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Creato da fabrizio.melodia il 28/09/2006
L' ASTROFILOSOFIA è quella capacità innata della fantasia che si fa mantello della Ragione per prendersi gioco dell'illusione ed andare oltre alle nebbie del mare per ritrovare la terra in un oltre reale

ASTRO RACCONTI




Dietro suggerimento di Imp.Bianco,
colgo l'occasione per salutare
il mio bibliotecario personale appena assunto
a stipendio precario: il professor Martin Mystère.
Grazie alla sua risaputa onniscenza e alla ferrea
ed infinita logorroicità, vi trasporterà nei meandri
di questo luogo alla scoperta delle mie opere più singolari.
Un grazie astrale all'illustre professore e collega e un abbraccio dal vostro Astrofilosofo.

Astro Racconti:

- La morte ha occhi vuoti
- Imperatore Nero (III parte)
- Imperatore Nero (II parte)
- Imperatore Nero (I parte)
- Streghe (II parte)
- Streghe (I parte)
- La quasi vera storia di Babbo Natale


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il trovare,
quanto il cercare.


Fabrizio Melodia



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Questo blog è stato insignito

del premio "Dieci e Lode" dalla

cara e dolcissima Lilletta1984.

Da parte dell'Astrofilosofo, un augurio

di Lunga Vita e Tanta Felicità!





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Il primo fantastico saggio che ha fondato
l'Astrofilosofia, alla sua seconda edizione.
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POESIE ASTROFILOSOFICHE



Vivono tra noi
angeli dei fiori
dimenticati
nella notte eterna
quando
dall’eroico furore
invasati
battagliarono
il divino
despota
verità

Vivono tra noi
angeli dei fiori
s’alzano la mattina
per lavorare
nelle fabbriche
nelle scuole
negli ospedali
nelle latrine
muoiono
per un caso
sopravvivono
per un altro
precari

Vivono tra noi
angeli dei fiori
annunciatori
dell’eterna lotta
contro il terreno
male
ingiustizia
noia
mestizia
con le parole
carezze
leggere
dispensano
all’anima

Chi li ascolta
nel lungo tunnel
dell’inesistenza?

Fabrizio Melodia



 

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« La voce di MarylonContro la morte!!! »

La creatura maledetta ( III e ultima parte)

Post n°152 pubblicato il 19 Dicembre 2007 da fabrizio.melodia
 




Il gigantesco Leviatano MOSE s'ergeva in tutta la sua statuaria imponenza, sovrastando le tre misere figure derelitte sotto di lui.

Aveva la pelle completamente ricoperta di metallo brunito e da residui di crostacei e molluschi, dalla sua gigantesca bocca, tutta contornata da una fila di sottilissimi ed affilatissimi denti, fuoriusciva un rantolo simile ad un terremoto.
Gli occhi erano iniettati di sangue mentre si puntavno sulla figure distrutte della Strega Melodia, di Lady Marylon e di Preziosamente.
"Cosa pensavate di fare, vili mortali", la voce cavernosa della creatura risuonò cupa e cavernosa nell'aria della martoriata laguna veneziana.
"Ti combattiamo, maledetto mostro", disse la Strega Melodia.
"Non lasceremo che Venezia e le sue creature fatate siano distrutte dalla tua ingordigia, vile divoratore di mondi", urlò contro di lui Lady Marylon dagli occhi di cielo.
"Anche a costo di sacrificare le nostre vite", aggiunse Preziosamente con veemenza.
Una risata alta e grassa si levò a lungo nell'etere, mentre una delle grosse zampe accompagnava eloquentemente i pensieri del mostro MOSE.
"Non potete fare nulla per sconfiggermi, non c'è nulla che possa fermarmi", le sue parole erano dure come macigni nella loro fermezza, " io sono il figlio della rinuncia e del grigiore, sono la macchina che tutto promette e toglie agli esseri umani le loro fatiche ed incombenze, sono il piacere della tecnica che toglie tutti i pensieri del mondo, voi siete merce scaduta, che ha fatto il suo tempo, dovete morire, come questo residuato di città della Fantasia".
Così dicendo, sferrò una zampata al campanile di S.Marco, il quale si spezzò come una stalattite ghiacciata in mille piccoli frantumi, seguì una zampata che abbattè il Palazzo Ducale e la coda spazzò via le Procuratie, come un colpo di spugna la schiuma bianca.
Le tre streghe si tenevano abbracciate strette strette, il terrore era dipinto sul proprio viso. Tutto era perduto?
Il Leviatano s'inabissò nelle acque delle laguna e cominciò a divorare tutta l'acqua che poteva. Venezia si stava prosciugando ed iniziava ad avvizzire come una pianta improvvisamente precipitata in un deserto rosso.
Il vortice provocato dal risucchio era immenso ed aumentava sempre più di velocità.
"Amiche mie, c'è solo una cosa che possiamo fare", così dicendo, trasse fuori la sua parte di medaglione magico, lo agganciò al collo e subito si mise a brillare di un'aura blu oltremare, "ricordatevi che vi voglio bene, Marylon ha dato tanto per questa missione ed io non posso essere da meno, addio e buona fortuna". Spiccò in volo a gra velocità, dirigendosi decisa verso il tremendo vortice, scomparendo tra i flutti.
Con le lacrime agli occhi, le due streghe videro la creatura innalzarsi con un urlo dall'acqua, dalla bocca un fuoco eruttava incessante.
"Marylon, la nostra Preziosamente si è sacrificata per permetterci di abbattere quella creatura, è il momento di unire le nostre forze ed infliggerle un colpo che non potrà mai dimenticare".
"Sono con te, Strega Melodia, uniamo i nostri medaglioni e facciamogli vedere chi sono le creature obsolete da eliminare, a quell'ammasso di conchiglie putrefatte", aggiunse Marylon con decisione.
Le due si avvicinarono e unirono insieme i due medaglioni rimasti, che subito divamparono in qualcosa di luninoso ed energetico.
"Angeli domini, orate pro nobis, cum gladio igneo purificate nos", le parole magiche risuonarono nel cielo cereo, mentre la forma luminosa acquisiva sempre più la forma di una spada di fuoco.
La lama formata dall'unione s'alzò in volo puntando dritta sul ventre della creatura, la colpì, provocando un taglio verticale obliquo per poi formarne un altro speculare, a formare una gigantesca V, di vittoria.
La creatura prese a contorcersi, dalla ferita scariche elettriche si espandevano nell'etere, alla fine esplose, i suoi resti andarono ad imbrattare i dintorni.
Le tre streghe giacevano sul terreno, circondate dalle creature fatate che aveva contribuito a salvare. Le lacrime di tutte loro non potevano purtroppi riportarle in vita. Le deposero su di una nave alata e la lanciarono tra le stelle, accompagnate da canti di lode e gratitudine.
Ancora adesso, se da Venezia guardate in alto, oltre l'angelo del campanile di S.Marco, potete ammirare una costellazione, formata da quelle anime che si erano sacrificate per impedire al male di avere il sopravvento.

Fabrizio Melodia

Ecco la conclusione della storia delle tre streghe contro il terribile Leviatano MOSE. Ringrazio di cuore la tenera e dolce Preziosamente, la soave Marylon dagli occhi di cielo, per aver fatto parte di questa avventura. Continuate a seguirmi, poichè altre storie ci aspettano e non è escluso che ci possiate essere anche voi.
Grazie d cuore dal vostro Astrofilosofo



 

 
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BATTAGLIE ASTROFILOSOFICHE














 

Trek Philosophy



Speriamo di non trovare
mai spazi tanto grandi,
pianeti tanto freddi,
cuori e menti tanto vuote
da non riuscire
a riempirli d'amore
e di calore.




"Con il primo anello e'
già formata
la catena! Il primo
discorso censurato...
Il primo pensiero proibito...
La prima libertà negata...
ci incatena tutti
irrevocabilmente.
La prima volta
che la liberta'
di un qualsiasi uomo
venisse calpestata,
ne subiremmo tutti il danno !"
 


Jean Luc Picard 





Ci sono molti modi
per aiutare un amico,
e a volte il modo migliore
è lasciare che rifletta...


Deanna Troi


 

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LIBRI ASTROFILOSOFICI



"Black Angel"
di Paola Boni

copertina di "Black Angel" di Paola Boni

Un mondo di tenebra e sangue

quello in cui vivono Paola

e il suo amore vampiro Lucas.

Un mondo rischiarato

dal loro amore, sanguigno e appassionato

per loro non ci può essere normalità.

Paola compie un viaggio

per cercare di capire la sua diversità

e quella di un amore che è diverso.

Ottima prova di Paola Boni, atmosfere

dark e truculente,

ambienti che puzzano di morte e amore torbido

dove il Bene e il Male

non sono mai così distinti.


ode to my black angel