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Creato da marchesedichianti il 08/01/2008

barrique

Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde

 

 

io...

Post n°13 pubblicato il 03 Novembre 2009 da marchesedichianti

Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti...

Ho bisogno di poesia, questa magia che ...brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

A. Merini

 

 
 
 

Io comevoi...

Post n°12 pubblicato il 03 Novembre 2009 da marchesedichianti

Io come voi

Io come voi sono stata sorpresa mentre rubavo la vita, buttata fuori dal mio desiderio d’amore.

Io come voi non sono stata ascoltata e ho visto le sbarre del silenzio crescermi intorno e strapparmi i capelli.

Io come voi ho pianto, ho riso e ho sperato.

Io come voi mi sono sentita togliere i vestiti di dosso e quando mi hanno dato in mano la mia vergogna ho mangiato vergogna ogni giorno.

Io come voi ho soccorso il nemico, ho avuto fede nei miei poveri panni e ho domandato che cosa sia il Signore, poi dall’idea della sua esistenza ho tratto forza per sentire il martirio volarmi intorno come colomba viva.

Io come voi ho consumato l’amore da sola lontana persino dal Cristo risorto.

Ma io come voi sono tornata alla scienza del dolore dell’uomo, che è la scienza mia.

 

 
 
 

A te che sei... cio che sei...(per STEFY)

Post n°11 pubblicato il 07 Luglio 2008 da marchesedichianti

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

 
 
 

"...usali tutti i tuoi colori..."

Post n°10 pubblicato il 19 Giugno 2008 da marchesedichianti
 
Foto di marchesedichianti

A vederlo da lontano non sarebbe che un punto nero: nel nulla, il niente di un uomo e di un cavalletto da pittore.
Il cavalletto è ancorato con corde sottili a quattro sassi  posati nella sabbia.Oscilla impercettibilmente al vento che soffia sempre da nord. L?uomo porta alti stivali e una grande giacca da pescatore. Sta in piedi, di fronte al mare, rigirando tra le dita un pennello sottile. E sul cavalletto, una tela.
L'uomo non si volta neppure. Continua a fissare il mare. Silenzio. Di tanto in tanto intinge il pennello in una tazza di rame e abbozza sulla tela pochi tratti leggeri. Le setole del pennello lasciano dietro di sè l'ombra di una pallidissima oscurità che il vento immediatamente asciuga riportando a galla il bianco di prima. Acqua. Nella tazza di rame c'è solo acqua. E sulla tela, niente. Niente che si possa vedere. 
Soffia come sempre vento da nord e la donna si stringe nel suo mantello viola.
-Plasson, sono giorni e giorni che lavorate quaggiù. Cosa vi portate in giro a fare tutti quei colori se poi non avete il coraggio di usarli?
Questo sembra risvegliarlo. Questo l'ha colpito. Si gira a osservare il volto della donna. E quando parla non è per rispondere.
-Vi prego non muovetevi- dice.
Poi avvicina ilpennelo al volto della donna, esita un attimo,lo appoggia sulle sue labbra  elentamente lo fa scorrere dall'altro lato della bocca. Le setole si tingono di rosso carminio. Lui le guarda, le immerge appena nell'acqua e rialza lo sguardo verso il mare. Sulle labbra della donna rimane l'ombra di un sapore che la costringe a pensare "acqua di mare, quest uomo dipinge il mare con il mare" ed è un pensiero che dà i brividi.
Lei si è gia voltata da tempo, e già sta rimisurando l'immensa spiaggia con il matematico rosario dei suoi passi, quando il vento passa sula tela ad asciugare uno sbuffo di luce rosea, nudo a galleggiare nel bianco.
Si potrebbe stare ore a guardare quel mare, e quel cielo, e tutto quanto, ma non si potrebbe trovare nulla di quel colore, nulla che si possa vedere.
"Un giorno la mia migliore amica mi scrisse questa frase...non le ho mai detto grazie...questo è solo per te ...Norma... "

 
 
 

L’automobile de course

Post n°9 pubblicato il 29 Maggio 2008 da marchesedichianti
Foto di marchesedichianti

Plus vite!... encore plus vite... Et sans répit, et sans repos!
Làchez les freins!...vous ne pouvez?... Brisez-les donc!
Que le pouls du moteur centuple ses élans.
Hourrah! Plus de contact avec la terre immonde!...
enfin, je me détache et je vole en souplesse
sur la grisante plénitude
des Astres ruisselant dans le grand lit du ciel!

Marinetti

(Più rapidamente! … ancora più rapidamente… E senza dilazione, e senza riposo! Làchez i freni! … non potete? … Rompono dunque! Che la pulsazione del motore centuple i suoi slanci. Hourrah! Più contatto con la terra immonde! … infine, mi stacco e volo in elasticità su ubriacando totalità stelle che scorrono nel grande letto del cielo!)

 
 
 

jim morrison

Post n°8 pubblicato il 29 Maggio 2008 da marchesedichianti
Foto di marchesedichianti

"Guarda dove teniamo i nostri culti
Viviamo tutti nella città
La città forma- spesso fisicamente, ma sempre
mentalmente - un cerchio. Un gioco. (...)
(...) Dirigiti verso la periferia
dei suburbi cittadini. Al margine scopri zone di
vizio sofisticato e noia (...)"

 
 
 

...il confidente dell'anima

Post n°7 pubblicato il 21 Gennaio 2008 da marchesedichianti

In ogni vino osservate i colori, la limpidezza...

abbiate la pazienza di aspettare un attimo...l'attimo

cercate il "respiro"...

accarezzatelo con le labbra...gustatelo...

e solo dopo "sentitelo" con l 'anima... 

abbiate la pazienza...il tempo che occorre per capire...

perchè?...

ogni calice di buon vino è una storia...

cercate attenzione ...al lavoro fatto di sudore e sacrifici...

portate rispetto per l'arte...

se l'arte è lo specchio dell'anima, il vino ne è il suo confidente

il vino è il nostro amico...colui al quale raccontare gioie e tormenti...

il compagno nella cui densa e lieve liquidità immergersi per trovare oblio o ispirazione...

il tuo vino ha un anima...se non la senti è perchè non "sei"...o meglio sei niente...

la cosa migliore per te è non essere nato

muori, ignorante, e il più presto possibile prima di scolarti cio che non t'appartiene...

prima di scolarti te stesso... 

(marchese di Chianti)

 


 
 
 

settimana dell'amicizia

Post n°6 pubblicato il 15 Gennaio 2008 da marchesedichianti

Ho imparato... che nessuno è perfetto...
Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...
Ma io di più!!!
Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu...
le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e
amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole
buone...Perchè
domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...
che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato... che
quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo
pugno... ti ha agganciato per la vita.

Ho imparato... che tutti
vogliono vivere in cima
alla montagna....Ma tutta la felicità e la
crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato... che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta.

Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due
circostanze...
Quando sono richiesti e quando
ne dipende la vita.
Ho imparato...
che meno tempo spreco...
più cose faccio.

E' la settimana dell' amicizia .
Dimostra ai tuoi amici che ci tieni.
Manda questa e-mail a tutti i tuoi amici, anche
se significa rimandarlo a chi te l'ha mandata....
Se ritorna .
Hai tanti buoni amici.

Buona settimana dell'amicizia....


 
 
 

...DESIDERATA...

Post n°5 pubblicato il 10 Gennaio 2008 da marchesedichianti

Va' serenamente in mezzo al rumore e alla fretta
e ricorda quanta pace ci puo' essere nel silenzio.

Finche' e' possibile senza doverti arrendere conserva
i buoni rapporti con tutti.

 

Di' la tua verita' con calma e chiarezza, e ascolta gli altri,
anche il noioso e l'ignorante, anch'essi hanno una loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.

Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro,
perche' sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.

Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione, benche' umile;
e' un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, poiche' il mondo e' pieno di inganno.
Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'e' di buono;
molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita e' piena di eroismo.

 

Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.
E non essere cinico riguardo all'amore,
perche' a dispetto di ogni aridita' e disillusione esso e' perenne come l'erba.

Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni,
abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.

Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.

 

Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di la' di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.


Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe.

Percio' sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.

Nonostante tutta la sua falsita', il duro lavoro e i sogni infranti,
questo e' ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.

Fa di tutto per essere felice.

Questo testo bellissimo viene quasi sempre presentato come "Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell'antica chiesa di San Paolo".Invece nel 1959 il reverendo Frederick Kates rettore della chiesa di St. Paul, a Baltimore, Maryland, incluse questo pensiero in una raccolta di materiale devozionale.In cima alla raccolta, c'era l'annotazione "Old St. Paul's Church, Baltimore, A.C. 1692", che è l'anno di fondazione della chiesa... da qui l'equivoco.In realtà, l'autore di questi versi è Max Ehrmann, un poeta di Terre Haute, Indiana, vissuto dal 1872 al 1945, e scrisse Desiderata intorno al 1927.

 

 
 
 

...la felicità...

Post n°4 pubblicato il 10 Gennaio 2008 da marchesedichianti

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.......e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.E impari che nonostante le tue difese,nonostante il tuo volere o il tuo destino,in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità
.

 
 
 

Silvia

Post n°3 pubblicato il 09 Gennaio 2008 da marchesedichianti
Foto di marchesedichianti

Si chiamava Silvia...

gia il nome mi piaceva...

piccolina rotondetta ma con una gran bella linea...

per i miei gusti molto carina...

era un peperino...per  le sue esperienze direi abbastanza navigata…

saggia d’amore mi era sembrata…

dolce premurosa.. .coccolona …

sembrava molto profonda…ma pur sempre na’ panterona…

passionale fino al midollo….

bruna occhi di ghiaccio...ma con un cuore di cristallo

due giorni fantastici …l ho amata intensamente...

i più belli della mia vita...forse… ma no!  indubbiamente…

fossero stati sinceri? chi lo sa…voglio credere di si...onestamente.

Architetto di notevole statura…

amante dell’ arte e della pittura…

condividevamo i minimi dettagli delle nostre passioni…

sembrava vivere in un mondo di favole e canzoni…

credevo di conoscerla gia, la sentivo parte di me…decisamente

magari in un'altra vita precedente l’avrò vissuta intensamente…

ogni mio gusto sembrava sposarsi con ogni suo pensiero…

mi fece vedere il suo nido...non ci credevo se fosse vero…

il luogo dove vivere la nostra passione intensamente…

il posto più bello dove poter sognare...infinitamente

poi Modena...

la città dove o vivi da gran signore o fai la fine di un barbone...

con lei avrei potuto solo volare...per continuarmi fino all’infinito ad emozionare

e farla ricredere su tutto ciò che l’abbia spinta a rinunciare…

Tutti i sogni di un piccolo delfino...

che ha vissuto una vita un po di qua e un po di la…

tra strade e vicoli ciechi altro che Portofino…

a dover rinunciare e sapersi accontentare… finchè và…

una vita dove è dovuto crescer in fretta e  imparare a desiderare...

nonostante ciò non ha mai smesso di sognare

e ora?

nonostante il castello di sabbia... si sia sgretolato del tutto

mi son reso conto di essermi arrampicato su di un tetto…

di aver girato dentro di me un film troppo grande ...da evitare

nonostante ciò...non ho mai smesso di sognare

Si chiamava Silvia...

gia il nome mi piaceva...

 

 

 

 

 

 

…un amica mi pregò di scrivermi della ragazza di Modena…

affogai i miei “malumori” in una filastrocca…certo che il vino e tuttaltra cosa…

esattamente un anno fa...

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Il mondo dei sogni...

Post n°2 pubblicato il 09 Gennaio 2008 da marchesedichianti
Foto di marchesedichianti

...i miei sogni sono illusioni

Chi vive con me vive  i miei sogni ...

Ne vale la pena di vivere di sole illusioni?

Certe volte  meglio scendere dalle stelle...

...ma una volta che ci sei salito ...

...ne vorrai sempre far parte

...parte e solo parte di esse.

 

 

”…e solo quando vi sarete accorti di aver conosciuto il vero amore penserete che sia troppo tardi per poterlo recuperare…solo quando vi sarete accorti che sia passato il “tempo” e che sia ormai troppo tardi allora capirete che sia giunto il momento di sognare …come capireteche state sognando? Quando non sentirete la pesantezza di una realtà…quella realtà che non è altro un optional che circonda il nostro mondo di desideri e di emozioni…quel mondo senza il quale non ci sarebbe “vita”…”

 (Il Marchese di Chianti)

 

 

...spero di conoscere e trovare nei commenti la descrizione dei vostri sogni...miei cari blogger tutti sogniamo...lasciate libera la mente e ritornate un po fanciulli...

 

 

 
 
 

...da Oceano Mare...

Post n°1 pubblicato il 08 Gennaio 2008 da marchesedichianti
Foto di marchesedichianti

"Ha 38 anni Bartleboom ,lui pensa che da qualche parte,nel mondo, incontrerà un giorno una donna che,da sempre, è la sua donna.Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia ,ma col tempo ha imparato a considerare le cosa con grande serenità.Quasi ogni giorno ormai da anni,prende la penna in mano e le scrive.Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste:ma ha una vita da raccontare.E a chi se non a lei?
Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle in grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle:"ti aspettavo!".
Lei aprirà la scatola e lentamente quando vorrà leggerà le lettere una ad una e risalendo un kilometrico filo di inchiostro blu,si prenderà gli anni,i giorni gli istanti,che quell'uomo prima ancora di conoscerla le aveva regalato.
O forse, più semplicemente ,capovolgerà la scatola e attonita davanti quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo:"tu sei matto!"..e per sempre lo amerà!!!"

...per voi che entrate...come avrete capito...barrique rappresenterà il blog dove chi vorrà potrà lasciarvi un segno...

si vede che amo Baricco...qualcuno potrebbe pensare:" ...ah ecco perche Barrique??!!" ...invece questo nomignolo puo avere tanti significati... metaforici e non...tanti significati...

 
 
 

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