ALESSIO MASCIULLI
Vivere è un dono, amare è una scelta, innamorarsi è un rischio da correre..... Contatti: Tel. 3341918474 Mail: masciulli.alessio@alice.it
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Post n°285 pubblicato il 18 Luglio 2012 da PLAYERSOFCUP
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Post n°283 pubblicato il 11 Aprile 2012 da PLAYERSOFCUP
Luna d'una sera d'agosto |
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Post n°282 pubblicato il 04 Aprile 2012 da PLAYERSOFCUP
Un raggio di luce |
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Post n°281 pubblicato il 04 Aprile 2012 da PLAYERSOFCUP
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Post n°280 pubblicato il 30 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
Marciapiedi di città, |
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Post n°279 pubblicato il 27 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
L'amore è un fiore di campagna |
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Post n°278 pubblicato il 24 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
Da qualche parte lo so |
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Post n°277 pubblicato il 24 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
E' vero ci sono giorni che non girano. Giorni che manderesti a quel paese tutto e tutti e partiresti verso l'ignoto. A volte l'ignoto è un punto di partenza. Riflette su una cosa, una cosa forse banale o forse no. Quando qualcosa non funziona e vi fa stare male (dall'aspirapolvere difettoso fino ad un lavoro che vi toglie la vita) voi che fate? Cercate di riparare, di tirare avanti, di rappezzare e poi? Quando esso si rompe del tutto (appunto l'ignoto) siete costretti a ricominciare, a ripartire, a mettervi l'animo in pace e guardare avanti per trovare una soluzione. Il famoso punto di rottura. Quindi l'ignoto è un punto di partenza non una fine, comunque è una possibilità. Se oggi non gira bene, lo farà domani e se si rompe qualcosa, qualcos'altro prenderà il suo posto. E' la vita: un susseguirsi di eventi e di occasioni. Belle o brutte ma sempre occasioni per guardarsi attorno. Cosa c'è di più bello di un brivido sulla pelle, di un colpo di adrenalina che vi scuote quando siete eccitati per una nuova idea? Io credo nulla. Io credo nelle farfalle (dovreste leggere il mio ultimo libro per capirmi meglio) comunque credo nelle occasioni, negli eventi casuali. Siamo dentro un mondo infinito e meraviglioso, siamo noi che gestiamo tutto e se questa vita a volte permette che ci accadano cose negative e tragiche, perchè non dovrebbe regalarci anche carezze e grandi occasioni?? Io penso positivo, non ho paura di nulla, cavolo non c'è nulla che mi spaventa adesso. Ci siamo capiti io e la vita, ci siamo messi d'accordo e mi ha insegnato grandissme cose. Noi crediamo che ci sono giorni che non girano, ma non è così! |
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Post n°276 pubblicato il 22 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
Rialza sempre lo sguardo dopo ogni sconfitta, solo così scoprirai il punto debole del tuo nemico. Non lasciare che la stanchezza affievolisca il tuo coraggio né ora, né mai. Innamorati. Infrangi tutte le regole. Supera i tuoi limiti e non tornare mai indietro, non ascoltare nessuno, perché nessuno è bravo a darti consigli, nessuno può sbagliare al posto tuo. Nessuno sa quello che tu non sai. Tutto s'impara con il tempo. Aggrappati alla vita, mordila, violentala, spremila, ma devi volerle sempre bene e lei a suo modo, non ti deluderà mai. C'è sempre un buon motivo per essere felici. Anche quando ti sembra vero il contrario, il motivo c'è, fidati... Fidati. |
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Post n°275 pubblicato il 21 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
Busso alla sua porta delicatamente, le mie mani tremano un po'. Quando ho visto la finestra del piano di sopra aperta, segno inconfondibilie che qualcuno è al suo interno, la mia pelle si era arricciata come se una folata di vento fosse entrata sotto la mia maglietta. L'anno scorso ero venuto non trovando nessuno. 300 km di moto per poter salutare il mio artista preferito e invece avevo trovato solo una casa vuota e nessuno che aveva saputo darmi indicazioni. Mi ricordo di aver lasciato il mio libro nella sua cassetta delle lettere. Una cassetta in ferro stile americano. Ci tenevo che leggesse la mia storia, non so perchè. Avevo scritto qualcosa sulla copertina con il mio numero di telefono e la mia mail. Pochi mesi dopo lui mi aveva scritto. Che emozione! Prima di rispondere ho riletto la mail mille volte e poi ho risposto. Ora sono di nuovo qua, sotto casa sua, a Cortona e qualcuno stavolta in casa c'è. Sono nella parte alta, la casa ha 2 ingressi. Busso di nuovo al numero 27. Delicatamente con il cuore che batte forte. La mia ragazza è rimasta nella parte di sotto, sulla stradina dove abbiamo parcheggiato la moto. Mi guarda. Ci deve essere per forza qualcuno. Ho il mio libro di poesie in mano. Non voglio lasciare anche questo nella cassetta delle lettere. Busserò per l'ultima volta, poi aimè, andrò via. Mentre alzo il braccio accade l'imprevedibile. Sento delle voci dalla parte sottostante della casa, di fronte alla stradina dove sta Luana. Mi affaccio da una specie di balaustra e guardo. Un'altra porta si apre. Esce prima una bambina di 11-12 anni, poi una signora con i capelli neri e poi lui. I suoi capelli chiari, la sua barba. La sua camminata. Lo so, forse lo idealizzato troppo, ma le sue canzoni mi danno sempre tanta energia. E ora è a pochi metri da me. Il mio cuore batte forte. E' da quando ho 14 anni che vorrei incontrarlo. Non so che dire, sta per andare via. Mi vergogno come un cane a chiamarlo da così lontano. La mia ragazza lo guarda ma evidentemente si vergogna anche lei. Così improvviso e raccolgo tutto il mio coraggio. "Signor Lorenzo! Signor Lorenzo..Mi scusi..Le devo dire una cosa importante.." Lui si volta, mi vede e mi sorride. Ci guardiamo un secondo negli occhi. Io so tante cose di lui, lui non sa nemmeno il mio nome. "Ciao, scendi sotto, fai il giro ti aspetto qua davanti, tranquillo." Una gentilezza che mi disarma. Mamma mia che emozione. Respiro e torno indetro faccio il giro e corro fin sotto la stradina. Cerco di restare calmo, ho pochi secondi per dirgli tutto quanto. Sono a pochi metri da lui. "Signor Lorenzo mi scusi, sono venuto da Pescara per portarle il mio nuovo libro, ci siamo sentiti per mail.." La moglie Francesca si avvicina alla figlia Teresa e insieme si dirigono verso la macchina, dopo averci salutato. Lui ha la moto vicino al muro. Una Ktm da enduro. Ha il casco in mano ma si ferma molto volentieri a parlare con me....FINE PRIMA PARTE (L'incontro) |
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Post n°274 pubblicato il 21 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
La felicità è una delle migliori cure verso tutte le malattie, anche il pessimismo. Come? Il pessimismo non è una malattia? Forse no, ma la felicità lo cura lo stesso. Imparare a sorridere e ad affrontare tutto con il buonumore è difficile lo so, può sembrare da immaturi a volte, ma chi sorride, chi fa sorridere e chi soprattutto scopre la bellezza dell'ottimismo, è capace di cose meravigliose. I bambini sorridono perchè sono puri, non conoscono paure e difficoltà e noi dobbiamo seguire il loro esempio. La vita è una successione di milioni di eventi, positivi e negativi e molti dei quali, fose tutti, non siamo noi a deciderli. Noi possiamo solo essere felici sempre. Un giorno immerso nella tristezza è un giorno perso, semplicemente perchè la tristezza non è una macchina del tempo che ci riporta indietro per cambiare gli eventi. Quando qualcosa è andato storto l'unica cosa da fare è avere energia per cambiare il futuro. Anche di fronte alle tregedie più grandi, l'unico modo per rialzarsi è avere forza. Piangere ci aiuta un pò per sfogarsi. E' una conseguenza naturale, ma poi il resto del tempo deve essere un sorriso, dobbiamo imparare a compensare i momenti di sconforto con quelli di armonia, dobbiamo smontare i problemi in tanti pezzi più piccoli e poi soffiarci come fosse polvere. Sono convinto che spesso è la nostra limitata visione a farci vedere tutto nero, basterebbe guardare un centimentro dopo il problema, basterebbe capirne la causa, basterebbe solo fermarsi a riflettere. Ci vuole coreggio per sorridere, ma è così bello quando un brivido accende il cuore e niente può farci più paura. Tutto ha la sua soluzione, e ciò che ci sembra più grande di noi e irrisolvibile, è solo perchè vogliamo noi che sia così. Anche quando dobbiamo rassegnarci a qualcosa, anche quando non potremo mai raggiungerla, entra in gioco il sorriso, perchè, anche in quel caso essere tristi ci fa perdere del tempo prezioso per essere felici. Ed essere felici è una gran cosa. Davvero una gran cosa. |
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Post n°273 pubblicato il 20 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
Bisogna crederci nelle proprie favole, bisogna davvero giocarsi tutto per realizzare qualcosa. Tutti additano la crisi, è vero che stiamo andando verso un periodo assurdo ma dobbiamo cercare il lato positivo. Ogni cambiamento è pur sempre una ventata di novità. Quando si cambia ci si rinnova, si ha nuove possibilità. Comunque si esce dal solito. Ci sono delle parole che a me danno grandi emozioni solo nel pronunciarle. Per esempio: novità. Ripetetela e sentite quant'è bella. Novità. Dopo anni di routine, di cose copiate e incollate, di monotonia arriva lei, la novità. Quell'entusiasmo di ricominciare qualcosa, di creare nuovi progetti. Progetti. Che bella parole anche questa. Quando ad un certo punto della vita ti fermi e hai la possibilità di ricominciare. Quando non hai delle ragnatele che ti incastrano al tuo passato, quando sei libero di scegliere il tuo futuro, devi farlo. Non aspettare. Osa. Rischia. Siamo troppo spesso intrappolati da regole di altri, da modi di fare, da culture arcaiche che ci stampano come giornali in tipografia. C'è innovazione in giro, bisogna allearsi con lei, bisogna captare segnali nuovi. Non è vero che il mondo sta andando a rotoli, ci sta soltando dando possibilità diverse. Ci vuole coraggio però per scegliere quella giusta. Quando ci sono troppe scelte si va in tilt, forse è questa la vera difficoltà oggi. 40 anni fa non c'erano tante scelte. O bianco o nero. Ora il mondo ha i colori, e ne ha sempre di più. Mettersi in gioco è l'unico modo per capire come abbinarli tra loro. Bisogna crederci nelle proprie favole. Favole. Ecco un'altra bella parola. Peccato che si usi sempre di meno. |
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Post n°272 pubblicato il 19 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
Adoro l'imbrunire, adoro la sera che rallenta il tempo e lo quieta come un torrente quando penetra nel mare. Stamattina il sole nasceva da esso e ora si tuffa tra i monti illuminando le albe di tante altre persone. Che strani giri che fa il sole. Oggi era mio, adesso è di un altro. Sembrava volesse piovere oggi, il cielo è di un colore senza colore e tutto si sta fermando. Ogni rumore si ammutolirà. Mi viene in mente la poesia "il sabato del villaggio", non so perchè. Poi me la rileggo. Adoro quella poesia. Oggi ho scritto parecchie pagine del mio nuovo romanzo. Ho scritto con la finestra aperta e il vento che mi portava odori e compagnia. Il vento. Dovremmo ascoltarlo più spesso. Se penso che lo stesso vento che mi accarezzava il viso magari avrà accarezzato altri visi, altre persone. Magari viene da una città che non ho mai visitato. Il vento. Dovremmo davvero ascoltarlo più spesso. Tante cose dovremmo ascoltare più spesso. Dovremmo rallentare le nostre corse frenetiche, dovremmo trovare un modo per comunicare con gli occhi. Con le parole. Con i gesti, con le mani. Il vento è veicolo anche di emozioni. Vorrei che ci fosse più contatto con le persone, più dialogo. Più idee da dividere. Vorrei essere io il vento per passare ovunque e unire. Legare le persone. Far tornare le tradizioni di una volta. L'imbrunire. Un giorno che si riposa. Ognuno corre a casa, da solo, in quatro mura di solitudine. La tv accesa. Magari con mille persone nelle mura accanto, ma sempre soli. Una volta il vicinato si radunava per guardare le prime tv assieme, la tv univa la gente. Ora le isola. Mi ricordo da bambino che la sera passeggiavo sulla strada davanti casa ed era pieno di signore sugli scalini a parlare fino a tardi. Tanta gente camminava a piedi dopo cena. Ora qualche macchina sfreccia veloce, come una stella cadente e poi il nulla. Il silenzio. Io adoro l'imbrunire perchè l'imbronire cade lento. Non ha fretta. Muta colore come una donna quando arrossa per un bacio improvviso. Me ne sto qui a guardarlo e in qualche modo lo faccio vedere anche a voi, questo cesto di frutta che si scopre e il cielo ne raccoglie i profumi, questo spazio di meraviglie che si lascia ascoltare come una musica, un cielo timido che rotola ovunque, qualche lume che si accende sui monti, la foschia che fa tremare le luci delle città vicine. Poi le stelle e i pianeti, gli ultimi uccelli che si danno la buonanotte. Questo è l'imbrunire, questo è il momento migliore per sognare ancora. |
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Post n°271 pubblicato il 19 Marzo 2012 da PLAYERSOFCUP
Lunedì. Un inizio. Ogni giorno è un buon inizio per fare qualcosa. Buoni propositi, grandi idee. Grandi progetti. Noi esseri umani siamo eterni produttori di idee. Ma qual'è il nostro vero scopo? Perchè siamo nati? Stamattina mi sono svegliato presto e me lo sono chiesto guardando dalla finestra mentre un sole arancione dava luce a tutto. (Mi pongo sempre domande assurde quando mi sveglio..) Osservavo le montagne e le colline, ascoltavo i canti degli uccelli, l'abbaiare dei cani e piccoli altri suoni della vita. Come ci incastriamo noi esseri umani in tutto questo? Dobbiamo lavorare per poter vivere, spendiamo le nostre giornate per produrre le nostre risorse e ne godiamo in maniera molto minore rispetto ai nostri sforzi. A volte siamo sfruttati. A volte non abbiamo nulla da mangiare. Però siamo coraggiosi, andiamo avanti sempre. Siamo speciali davvero. Molti magari non si realizzano in ciò che fanno, magari a qualcuno non piace il proprio lavoro, non si trova bene in una città dove si è dovuto trasferire ma ha imparato a sognare e con grinta ed energia, con il sorriso sulle labbra e la forza nel cuore, va avanti. Va avanti. Non è meraviglioso tutto questo? Se noi siamo qua oggi è perchè l'uomo non si è arreso mai. Tutti speriamo sempre che succeda qualcosa, che qualcosa cambi. Non ci fermiamo mai di fronte a nulla e così devere continuare ad essere. Questo è il segreto. Dobbiamo avere sempre grinta e ottimismo. Sempre voglia di cambiare, di rinnovarci. Di rompere qualche regola. Accidenti se facessimo vincere il pessimismo. Mai. Aspettiamoci sempre il meglio, sempre il massimo, se saremo delusi, lo saremo solo dopo. Se invece partiamo già sconfitti probabilmente lo saremo 2 volte. Oggi è un lunedì come tanti, ma non è uno dei tanti. E' questo Lunedì. E' irripetibile, non ce ne sarà un altro uguale. Oggi puoi fare cose meravigliose. Oggi il mondo è tuo. Ecco cosa siamo venuti a fare al mondo: per sognare e progredire verso una nostra felicità interiore. Siamo qui per essere soddisfatti di noi stessi e amare chi ci è accanto. Siamo venuti qua per lasciare un piccolo segno, per godere del sole e della natura, per innamorarci e stare bene, per accontentarci di poco e dividerlo con altri. Siamo venuti qua per vivere, non sopravvivere. Solo con grandi sogni si fanno grandi cose. Buon lunedì e buon inizio della vostra rivoluzione.Ale |
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Post n°270 pubblicato il 29 Febbraio 2012 da PLAYERSOFCUP
3 Maggio Presentazione presso libreria Primo Moroni PESCARA Ore 18.30 26 Marzo Ospite presso Auser, associazione culturale Teramo ore 17.00 per la presentazione del nuovo romanzo Mandami una farfalla 22 Marzo intervista su Noi Radio WEB Ore 21.00 15 Marzo ore 21.00 Reading Poesia & Farfalle 2012. Presso Chi C'è C'è Cafè a Villamagna (ch) 12 Marzo ore 18.00 9 Marzo 2012 ore 17.00 4 Marzo 2012 ore 18.00 24 Febbraio 2012 ore 17.30 23 Febbraio 20 Febbraio 2012 ore 11.00 10 Febbraio 2012 ore 15.40 7 Febbraio 4 Febbraio ore 10.00 1 Febbraio 2012 28 Gennaio 26 Gennaio 2012 24 Gennaio 15 Gennaio 5 Gennaio 4 Gennaio
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Post n°267 pubblicato il 02 Gennaio 2012 da PLAYERSOFCUP
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Post n°266 pubblicato il 02 Gennaio 2012 da PLAYERSOFCUP
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Post n°265 pubblicato il 02 Gennaio 2012 da PLAYERSOFCUP
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Post n°263 pubblicato il 02 Gennaio 2012 da PLAYERSOFCUP
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