DIRITTO D'AUTORE
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Sonia Demurtas Collezioni Editoriali CONTATTI: loto.blu@libero.it
Sonia Demurtas Collezioni Editoriali: È un servizio nel mondo editoriale con l'obbiettivo di promuovere talenti poetici, saggisti, narratori, romanzieri, autori e libri di scrittori conosciuti o esordienti. La selezione degli autori, dei testi, delle poesie o dei libri, avviene in base ad un severo criterio di custode satisfaction, che analizza il prodotto letterario nel suo complesso. "S.D. Collezioni editoriali" è un nome di qualità che permette di prendere in considerazione non solo il contenuto dell'opera, ma anche l'impaginazione, la copertina, la rilegatura. Un libro curato nei dettagli è un libro che durerà nel tempo. Un efficiente meccanismo di promozione del libro permette al lettore di sapere che il libro esiste. Per i nostri autori sono organizzati eventi di presentazione e manifestazioni sul territorio. Per la promozione dei libri stampati c'è un fitto scambio di collegamenti ipertestuali (Link) e di recensioni con diverse testate e vari siti che richiedono recensioni poetiche. La nostra passione per la divulgazione della cultura si svolge prevalentemente su internet e collaborando con varie associazioni letterarie. Ogni libro ha sempre il suo evento di presentazione. Noi consigliamo di pubblicare solo in base al talento che si possiede... Poesie, Romanzi, Saggi, Narrativa, qualunque sia la predilezione, qui tutti troveranno un consiglio, un appoggio, una nota critica letteraria, un buon libro stampato con la qualità e la migliore offerta per l'autore. Per info: loto.blu@libero.it - http://www.soniademurtas.it/dblog/
€. 15.00 €. 15.00 €. 15.00
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Sogni scheggiati
di Antonio Pace pagine n. 80 Sonia Demurtas collezioni editoriali pagine n. 80 Presentazione dell'Opera Questo libro è un inno all'amore e un grazie a tutte le donne per ciò che rappresentano nella vita dell'intera umanità. Un libro dedicato a Giselda, moglie di Antonio Pace. Antonio Pace è l'uomo dalle mille sfaccettature, sensibile, altruista, emotivo, il suo modo di essere caratterizza la sua intera passione letteraria. Scrive con forza dirompente, le sue poesie sembrano quasi lettera d'amore, il suo percorso di vita è incentrato sul pathos, sul sentimento, sull'emozione data e ricevuta. Profondamente segnato dalla perdita del suo grande amore, dedica a lei i suoi versi fatti di nostalgia e ricordo, non trascurando però i bei momenti vissuti, il suo atlante di pensieri e pieno di tenerezza, la sua rotta è verso la luce della conoscenza, coltivando un linguaggio consapevole e raffinato. Come la lacrima che calorosa scende e bagna il viso, Antonio Pace è semplicità, la semplicità più disarmante e tenera che può vivere solo nell'alta poesia. La funzione conoscitiva del suo linguaggio poetico e riconducibile alla densità delle sue storie dentro cui sedimentano esperienze di vita vissuta.
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Post n°104 pubblicato il 25 Settembre 2011 da loto.blu
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Ecco la mia ultima creazione... in stampa in questi giorni ROSE SPARSE...
Non esiste Veliero che come un Libro |
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Canto di Maggio così è l’eterna poesia. Un’inesauribile ricchezza l’emozione, che nasce mille volte in ogni cosa, per non morire mai, il paradosso a volte è un emblema di saggezza, come la metafora, fonte di conoscenza, perché la cultura non tradisce mai il senso educativo di alcune parole. La poesia emblema di anima in trasporto con la sua potenzialità pittorica- musicale consente di toccare i profondi meandri dell’anima inquieta … quale uomo non è mai stato toccato dal canto degli angeli? Quale donna non è mai stata colpita dal Canto di Maggio” il canto della primavera”, perché ciò che si rinnova è eterno, come la poesia … (Sonia Demurtas.)
Cos’è un’antologia poetica? Un’antologia poetica è un passo verso la conoscenza di noi stessi, di quello che siamo stati e di quello che in futuro saremo. La poesia è un passo dal sogno, ma nello stesso tempo è saldamente legata alla realtà quotidiana, esprimendo il nostro io più profondo, le nostre radici, i nostri ideali, ciò che la vita ci ha insegnato: sfiorandoci lievemente o colpendoci nel profondo. Poesia dunque intesa come insegnamento di vita. Perché c’è sempre da imparare dalla vita e ogni poeta ha la sua esperienza e il suo bagaglio culturale da trasmettere, sta al lettore trarre profitto dalla lettura di una poesia, cogliere quanto c’è di educativo ed utile dall’ornamento poetico, nel volo pindarico in cui si viene proiettato.
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Sonia Demurtas, una donna in poesia. ”Il vento portò da lontano l'accenno di un canto primaverile” cantava Aleksandr Blok, grande poeta russo, in una sua poesia… Ed è proprio un vento di primavera a salutare la nascita di Sonia Demurtas a Sorgono, Nuoro, nel 1976. Bambina vivace, sensibile ed emotiva, Sonia s’interessa, fin da piccola, a tutte le espressioni artistiche. Cresce curiosa e riflessiva, appassionata alla pittura. Si diploma in disegno, impara l’arte della ceramica… sperimenta, modella, plasma… esprime le sue emozioni con toni variopinti e ricchezza d’immagini. Ma l’animo non si placa, chiede di più e lei, alla ricerca di nuovi orizzonti, approda alla poesia. È l’amore a prima vista… totale, coinvolgente, liberatorio. Sonia scrive come se dipingesse: cesella i suoi versi con magici colpi di pennello, intinti in una tavolozza ricca di sentimento. Donna bellissima, moglie e madre felice ed appagata, mantiene un disarmante cuore fanciullesco che le permette di spaziare tra la fantasia e la realtà, volare tra le nuvole, scendere negli inferi… Raffinatezza nella composizione, ricchezza d’idee e passionalità: ecco gl’ingredienti che rendono le sue poesie non semplicemente piacevoli alla lettura, ma capaci di far battere il cuore ed inumidire gli occhi del lettore più sensibile. “Siamo fatti di saggezze e pentimenti, di angeli e croci che si scompongono e si ricompongono nei ricordi della nostra vita” canta Sonia appassionatamente. “Timide, cupe e profonde piangevano le mie corde. Il vento portò da lontano le sue squillanti canzoni” scrive, ancora, Blok. E le poesie di Sonia s’insinuano nell’animo del lettore come dirompenti note, squillanti canzoni… tracciate sul pentagramma fatato. Ed è subito successo: Sonia vince numerosi concorsi di poesia, regionali e nazionali; è ospitata nella rivista internazionale “Isola Nera” di Gabriel Impaglione e Giovanna Mulas; si fa notare nel sito nazionale “Il Dialogo” di Sarubbi, le sue poesie sono presenti in varie antologie poetiche. Nel mese di maggio 2009, Aletti Editore pubblica la sua prima raccolta poetica "Oltre l'Amore". Il libro piace al punto da essere tradotto in inglese -per il mercato americano- da Teodoro Z. Senni, quasi in contemporanea con la sua uscita italiana. Ma l’anima d’artista di Sonia non si limita alla propria produzione. È l’amore per la poesia, un amore profondo, sincero ed altruista che la spinge a ricercare e scoprire poeti emergenti e dopo un’accurata selezione, riunire le loro poesie migliori in una silloge dal titolo “Voci di Conchiglia”, Edizioni Il Fiorino, novembre 2009, e in seguito “Voci di Conchiglia Vol. 2” Il lavoro procede alacremente. La poetessa, in collaborazione con la casa editrice Edit Santoro, concepisce e sviluppa tre antologie poetiche, pubblicate, rispettivamente, come “Collana di Perle Vol. 1, “Collana di Perle Vol. 2”, e “Collana di Perle Vol. 3” Nel corso del 2010 la fervente immaginazione di Sonia Demurtas partorisce l’idea di un concorso poetico, denominato “Fior di Loto”, che si chiude il 2 giugno al 501 Resort di Bivona (VV), alla presenza di poeti provenienti da tutte le zone d’Italia ed autorità locali. Le migliori poesie premiate fanno parte della raccolta “Il profumo del loto”, dove sono presenti, tra gli altri, anche due scrittori d’eccezione come il prof. G. Cinquegrana e il prof. M. Petullà con la moglie scrittrice e poetessa Marcella Mellea. Il 20 Novembre 2010, al 501 di Vibo Valentia, viene presentato il libro:”Il profumo del loto”, con poeti provenienti da tutta Italia. A Torino per il 19 marzo 2011 è fissata la presentazione del libro “Punica Granatum”, durante la serata il migliore autore selezionato “tra tutti i membri dell’antologia” sarà premiato con l’esclusivo “Premio Punica Granatum” un prestigioso melograno in argento. “Todo el amor”, ultimo libro della poetessa Sonia Demurtas, tradotto in spagnolo da M. Florencia Ondonez, è una sintesi della bellezza spirituale della vita e dell’amore in tutte le sue forme. Ed è nell’amore -questo sentimento prorompente- che si manifesta in tutta la sua limpidezza: l’anima d’artista di Sonia Demurtas. Dott. Vera Somerova *** *** *** *** *** Sonia Demurtas è un’artista poliedrica, una poetessa prolifica e visionaria, che si lascia trascinare dalla fantasia e dal sentimento. I suoi versi, dotati di una dolce musicalità, sembrano intonare un canto poetico, un concerto di parole che affondano nei sentimenti e producono una dolce armonia. Sonia rappresenta un esempio di come la poesia sappia donarsi in tutta la sua grazia. La Parola, che consapevolmente si introduce nella sua stessa essenza, diventa in Sonia colore e sentimento. Nelle sue liriche le parole ci sembrano mormorare come acqua di torrente e si spandono nell’aria aprendoci alla meditazione, alla riflessione, pronte ad emozionarci. La Parola, come una sonda, si introduce nella sua anima e la scandaglia dall’interno, coinvolgendola sia nel suo Essere sia nel suo Io. In questo gioco Sonia è una poetessa che non si sottrae alla sfida di svelarsi senza barriere, libera da ogni pregiudizio, pronta a dare libero e creativo sfogo alle sue inclinazioni artistiche ed alla sua sensibilità poetica. In lei la poesia è lava che scaturisce impetuosa, improvvisa e irrefrenabile e come l’acqua trova sempre il suo declivio. Poesia di chiara ispirazione intimistica ed introspettiva, che si abbandona all’impulso emotivo dell’autrice, in cui si giustappongono pensieri, riflessioni, sentimenti. Frammenti poetici che vanno dritti al cuore del lettore e ne scalfiscono l’animo. La poesia di Sonia disegna immagini, situazioni, scandaglia sentimenti, primo fra tutti l’amore, e ci rende palpabili le sensazioni. Le sue liriche, velate di malinconia, ruotano attorno ai concetti di vita e morte, intesi come gli estremi entro i quali bruciano le memorie, i pensieri, le passioni, i desideri. Temi venati da malinconica tristezza e, allo stesso tempo di vitale speranza. Dall’alternarsi di questi stati d’animo nascono delle liriche di struggente dolcezza, in cui la memoria si abbandona ai ricordi, agli affetti più cari, ai sogni, ai desideri, alle passioni, all’amore, alle emozioni, così sapientemente mescolati da dare vita ad una sorta di poetica del sentimento. Un poetare straordinariamente coinvolgente ed emozionante, che ci porta a seguire l’errare instancabile dell’autrice, alla ricerca di qualcosa che le permette di toccare il sublime. Un poetare che trasporta il lettore in una dimensione altra, in cui regnano poesia e musica (la musica delle parole) e, senza forzatura alcuna, si affiancano e si sostengono, sospingendoci in uno spazio ideale, in cui l’armonia che ne deriva ci permette di gustare la bellezza di questo emozionante connubio. Sonia, infatti, è una musicista della parola, non solo perché i suoi versi hanno una tessitura armonica, ritmica e melodica, non solo perché aspirano spesso a farsi pura suggestione, cioè pura emozione, ma anche e soprattutto perché interpreta la poesia come arte del respiro e del sospiro dell’anima. Michele Petullà |













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il 26/01/2011 alle 08:50
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