Creato da beside_me il 10/05/2013

beside_me

telling stories between colours and photography,some words are flowers of silence.

 

Morning inside

Post n°94 pubblicato il 29 Ottobre 2014 da beside_me

(attraverso la città con la percezione della tua luce che mi accompagna ovunque,

 

un ricordo delle volte può avere odori talmente nitidi esatti attenti

 

sono attaccati nelle insenature nascoste della mia carne ,

 

così ogni volta che desidero ritrovarti,

 

apro quella porta nascosta in fondo ai miei perché ,

 

affondo il cuore nelle radici delle mie fragilità,

 

accarezzo  le  pareti del mio sentire,

 

e annuso ciò che siamo.)

 ......................

Quando sei nel tuo cuore, ti trovi nel silenzio da cui proviene ogni suono.

Come una barca sul mare, senti il mormorio delle onde sotto di te.

E ti muovi con le onde, ma sai che non sei l'onda.

 I pensieri vanno e vengono, eppure tu sai che non sei i tuoi pensieri.

Adesso sei nel flusso e riflusso della marea,

essendo consapevole del contrarsi e l'espandersi del pensiero

puoi rimanerci dentro o uscirne, secondo la tua volontà.


Al di sotto della mente pensante c'è una consapevolezza pura che non giudica.

Quando tu scopri questa consapevolezza entri nel tuo cuore.

 Allora darai e riceverai senza sforzo alcuno.

Il silenzio del cuore P.Ferrini.

.......................

 
 
 

(e ogni fiore che nasce è per te)

Post n°93 pubblicato il 24 Ottobre 2014 da beside_me

Sei nello stupore di un arcobaleno che si avvicina al cielo,accarezzandone i contorni.

Sei come fiore che delicato emerge su un terreno nutrito di gocce che sanno di te.

Sei nell’allegria che colora i giorni e li stampa nei miei sorrisi

Sei come inchiostro che in ogni istante arricchisce le pagine della mia vita.

 

Sei nella bellezza del mare che appena sveglia cerco con lo sguardo.

Sei nel sole tiepido del mattino presto.

Sei nella luce che penetra le fessure delle mie finestre.

Sei nelle passeggiate a piedi nudi sulla sabbia.

Sei nel rosso del tramonto che colora le mie guance se ti penso.

 

(Sei nell’amore di ogni giorno)

 

 

 http://youtu.be/_oh0xnSXCgM

 
 
 

Io e Annie.

Post n°92 pubblicato il 21 Ottobre 2014 da beside_me

Frattanto si era fatto tardi e tutti e due dovevamo andare per i fatti nostri. Ma era stato molto bello rivedere ancora Annie, dico bene? Mi resi conto di quanto era in gamba – stupenda – e, sì, era un piacere... solo averla conosciuta e allora io ripensai a cosa fosse l'amore. L'amore credo sia come una vecchia barzelletta, quella dove uno va da uno psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina"; e il dottore gli fa: "E perché non lo rinchiude? " E poi lui risponde: "E così a me le uova chi me le fa? " Beh, credo corrisponda ai rapporti uomo-donna, e cioè che sono assolutamente irrazionali, pazzi e assurdi! Ma credo che continuino, e che la maggior parte di noi, ha bisogno di uova.

 
 
 

autrepart

Post n°91 pubblicato il 19 Ottobre 2014 da beside_me

C'è un filo sottile

tra ciò che pensiamo e sentiamo

(che unisce e separa)

(un gioco di luci che nel buio creano i disegni dell'anima)

 
 
 

(viaggio)

Post n°90 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da beside_me

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.
Jose’ Saramago, Viaggio in Portogallo

(non so se esiste un tempo per emozionarsi,e non so nemmeno se alcune emozioni cambiano,come spesso cambiamo noi..non so nemmeno se le stesse emozioni maturano,come può maturare il sentimento che si prova rivisitando un luogo caro,

so solo che davanti alla maestosità di Notre Dame de Paris,dopo aver a lungo camminato lungo la Seine,ho riprovato la stessa emozione di quando da bambina nello stesso luogo mia mamma mi teneva la mano,di quando da ragazza,passeggiavo con i libri di scuola,di quando da donna..stringevo a mia volta la mano di mia figlia..

so che alcuni luoghi ,non sono solo luoghi,sono superifici di sentimenti puri,semi che bevono acqua nutrendo i terreni della nostra anima,carezze di sguardi che ammirano ciò che vedono,fuochi che accendono lo spirito.)

sentirsi "dentro le cose"è emozione.

 
 
 
Successivi »