Community
 
no.snob
Sito
Foto
   
 
Creato da no.snob il 20/04/2007

scripta manent...

...molti parlano a vanvera, io scriverò...

 

 

Gita fuoriporta, quella che non ho fatto.

Post n°422 pubblicato il 18 Maggio 2014 da no.snob

Ho voglia di mare, ma per un motivo o per l'altro non riesco ad andare. Un po' come Ferrara e Trieste, mai viste. Ho organizzato la visita una dozzina di volte, eppure il viaggio è sistematicamente sfumato. Lo stesso sta accadendo con il mare. Compleanni, città d'arte, mostre, cene, aperitivi, giardinaggio, lavoro, pioggia, vento, cervicale, palle girate...
Da qui a luglio troverò tre miseri giorni per andare al mare?
No, dal 10 giugno, perché fino ad allora non ho buchi a disposizione, che detto così può suonare ambiguo, però mi riferisco ai giorni liberi. Ok, fino a luglio niente mare, posso dunque spostare l'appuntamento dall'estetista. Laccherò le unghie dei piedi. Mi accontento di poco...

 

 
 
 

Un, due, tre...stella!

Post n°421 pubblicato il 19 Gennaio 2014 da no.snob

Dicembre.
Sono entrata nel club degli -anta. L'ingresso non è stato indolore, sto ancora metabolizzando l'evento. Inizialmente non volevo neanche festeggiare, ché mi par tempo perso, visto che non ho costruito molto. Alla fine ho ceduto alle lusinghe e festa fu. Trucco, tacco, abitino, perle, dolci handmade, candeline e...burraco.
Festività natalizie senza infamia nè lode. Libagioni di cibo e macarons salati, pare siano chic, a me continuano a non piacere.
Gennaio.
Dolore intermittente alla spalla destra. Caduta rocambolesca dalle scale con atterraggio di "culo". Conseguente difficoltà nel sedersi, alzarsi, sdraiarsi, robette da nulla. Influenza ed infezione alla gola. Visione de "Il lago dei cigni" in punta di poltrona, con trucco e parrucco adeguati e 38 di febbre. Ci vuole il fisico.
Buon proposito: presentarsi in palestra per riscuotere IL buono composto da personal trainer e massaggi. Ebbene sì, ho ricevuto questo cadeau. Mi ha profondamente intristito e fatto sentire una vecchia decadente che non ha nulla di adeguato da indossare per entrare in quel mondo diabolico fatto di donne di mezza età ansimanti, con tette marmoree, zigomi botulinici, intimo di pizzo chantilly, unghie ricostruite e mariti milionari. Insomma starò bene quanto un'aragosta nell'acqua bollente, già so.

 

 

 

 

 
 
 

3 gradi

Post n°420 pubblicato il 22 Novembre 2013 da no.snob

E' la temperatura esterna, non la latitudine in cui mi trovo nè un giochetto.
Il freddo è arrivato, con pioggia e vento. Niente di strano essendo il 22 novembre ed abitando in codesto paese e non ai Caraibi. Però il freddo può essere anche uno stato mentale e questo non mi piace, lo subisco, ma non lo accetto. Presumo passi e se non passerà di sua sponte verrà incoraggiato. Nell'attesa del disgelo ho acquistato cinque maglioni, tre vestiti, un cappotto, un piumino, due borse, due paia di scarpe. Quando si parla di shopping compulsivo si internde questo? Tutti questi capi mi servivano, tanto, ma tanto tanto eh...

 

 
 
 

Shabby chic

Post n°419 pubblicato il 28 Agosto 2013 da no.snob


In questi tre mesi di assenza poco è cambiato, il tempo è passato, le vacanze sono concluse, sono ingrassata e invecchiata, terribilmente.
Terribilimente si riferisce all'essere invecchiata, anche ingrassata ad essere onesta, però meno.
Insomma, ogni volta che esco con mia sorella mi chiedono se è mia figlia.
La cosa mi destabilizza, molto. E mi fa incazzare, di più.
Tra me e lei ci sono dieci anni di differenza, lei ne dimostra meno di quelli che ha, infatti quando compra gli alcolici al supermecato le chiedono la carta d'identità. Ma questo non basta. Non mi basta.
Qualcuno sa come contattarli? Potrebbere essermi utili...

 
 
 

Piove sulle tamerici salmastre

Post n°418 pubblicato il 18 Maggio 2013 da no.snob

In realtà qua le tamerici non ci sono e se anche ci fossero non sarebbero di certo arse.
Non volevo parlare del tempo, che peraltro è terribile e mi impedisce di indossare le open toe come invece la stagione imporrebbe.
Non volevo neanche parlare di scarpe, che si sa, non bastano mai e sono come le ciliegie, una tira l'altra.
Di qualcosa volevo parlare, ma al momento non mi sovviene.
Ah sì ecco, mi sono ricordata.
Negli ultimi tre giorni, tre diverse persone, in luoghi altrettando disparati, si sono meravigliate perchè "ero truccata".
Sono rimasta interdetta, io mi trucco tutte le mattine da che avevo 16 anni e se nessuno se ne accorge forse sbaglio qualcosa.
In età adolescenziale il mio make up era paragonabile a quello circense, il fondotinta somigliava ad una sorta di cerone e gli ombretti erano ben marcati. Mia madre mi riprendeva con una certa tenacia ed io con altrettanta mostravo il mio operato, horribilis col senno di poi.
Venne poi il tempo dell'università in cui terra e rossetti marroni la fecero da padroni. La sera invece iniziarono le sperimentazioni con eye liner, matita blu, ombretti metalizzati, labbra fuxia.
Gli anni seguenti sono stati una fucina di sobrietà caratterizzati da lucidalabbra, mascara e fard.
Il fard adesso non esiste più, è stato sostituito dal blush; il lucidalabbra è antico, meglio parlare di gloss; il fondotinta è quasi scomparso e i sopravvissuti non si acquistano più in base alla tonalità bensì alla texture. Per non parlare poi delle bb cream, dei fissatori trucco, dei primer, degli illuminanti, del correttore in crema, degli ombretti minerali e dell'importanza dei pennelli. Ché non bastano più quelli da terra e da blush, ci vogliono quelli da sfumatura, per le labbra, per gli occhi, per la cipria, a punta piatta, rotonda, scalpello, bombata.
In questo mare magnum a volte mi smarrisco, e ciò che mi sembra trucco evidentemente è solo la base, quella sulla quale si dovrebbe lavorare con mazzi di pennelli e palette di colori che sapientemente miscelano l'effetto matt con quello luminoso.
Seguirò qualche vagonata di tutorial per imparare, nel mentre mi lavo la faccia con acqua e sapone, infilo il pigiama e ascolto il rumore della pioggia in compagnia di un buon libro.

 

 

 
 
 

Alle volte si torna

Post n°417 pubblicato il 21 Aprile 2013 da no.snob

Ed eccomi qua, a raccontare il niente farcito di poco.
Il poco a volte sa di niente, il niente invece sa sempre di se stesso e questo mi piace, lui, il niente, non delude mai. E' una delle poche certezze ancora rimaste .
Tra un poco e un niente ho laccato le unghie, 505 particulière. E' il colore che preferisco quando non so come vestire, si adatta a tutto, anche all'umore.
Mentre penso al look faccio il punto della situazione:
- l'acquazzone è passato  anche oggi, adesso cielo bigio e vetri gocciolanti. Che gocciolino, non ci penso proprio a pulirli, tiro le tende e fingo di non vederli.
- mal di testa delle grandi occasioni, le pasticche credo lo solletichino, anzi ne ho certezza è da ieri sera che cerco di debellarlo, maledetto.
- meringhe pronte, spero qualcuno le mangi visto che a me non piacciono. Perché le ho fatte? Avevo dell'albume e stare con le mani in mano non fa per me.
- quintali di lavoro da smaltire e neanche un grammo di voglia di iniziare, il punto numero due ha una certa influenza sull'incapacità di concetrazione, sicché la colpa non è tutta mia.
Mi si prospettano due vie: adagiarmi sul divano e dormire o agghindarmi di tutto punto ed andare in centro. Chissà chi avrà la meglio...

 

 
 
 

The writers

Post n°416 pubblicato il 16 Gennaio 2013 da no.snob

C'é stato un periodo nella vita in cui avrei voluto guadagnarmi da vivere scrivendo. Ci ho provato, ma mi hanno detto, senza mezzi termini, che non ero raccomandata e che quindi non era possibile. Dopo svariati tentativi ho dovuto dar ragione all'omino canuto, salutato Montanelli e sceso milioni di scale.
C'è stato anche un periodo in cui avrei voluto fare l'inviata di guerra. Il teutonico che avevo accanto era mal disposto ed io troppo ingenua et innamorata per puntare i piedi. Col senno di poi col cazzo che gli avrei dato retta.
C'è stato un periodo nella vita in cui avrei voluto dedicarmi alla recitazione. A volte si vuole con poca tenacia.
Ho fatto tutt'altro e, fino ad ora, nessun pentimento reale. Se un giorno arriverà la noia mi dedicherò ad altro. La ricerca di un aitante principe azzurro-grigio-melanzana o qualsivoglia colore che mi mantenga mi sembra una buona idea. Se non è principe va bene lo stesso, un ottuageriano sclerotico e senza prole sarebbe l'ideale. Prima passerò da un chirurgo estetico (uh se ne ho bisogno) e da un neurologo per azzerare le facoltà intellettive, sebbene le mie non siano particolarmente sviluppate è meglio non rischiare.
Nell'attesa del rimbambimento totale lavoro un paio d'ore.
Ah, buon anno.
Per il 2013 sono ancora in tempo?

 

 
 
 

With or without

Post n°415 pubblicato il 20 Ottobre 2012 da no.snob

La differenza é notevole eppure ci sono momenti in cui non la noto.
Credo sia il giunto il momento di riflettere accuratamente.

 
 
 

Sex

Post n°414 pubblicato il 07 Ottobre 2012 da no.snob

Il vocabolo ha doppia valenza e le intendo entrambe.
Nelle ultime due settimane ben sei persone mi hanno confidato dettagli pruriginosi della loro vita sessuale. A me l'argomento interessa quanto il principio di Huygens alla Rodriguez, Belen per gli aficionados.
Ognuno può portarsi a letto, in piscina, sul campo da tennis, in motel, nella stanza dei bottoni, in vigna chi vuole. Liberissimi di urlare, ululare, guaire, lanciarsi con liane di fortuna, praticare il bondage, giocare con lattice e affini.
Ascoltare non mi imbarazza, mi annoia.
Se però mi si pone la domanda: "Secondo te, ho fatto male?". Presumo si voglia una risposta, sincera magari. E pur non reputandomi bigotta, se hai un numero di figli che va da uno a quattro e un coniuge coniugato, non puoi pensare che tessa lodi a tuo favore, nè che mascheri il mio disappunto. Inutile tentare di farmi passare per aliena perché monogama praticante, inutile accampare scuse false quanto Giuda, inutile perorare la causa del lavora e mi trascura o del da quando ci sono i bambini mi dedica meno tempo, inutile ogni tentativo di machismo e vittimismo.
Se l'argomento verrà nuovamente proposto girerò i tacchi e me ne andrò, se impossibilitata mi sfilerò il foulard e lo userò come bavaglio, credere che le mie intenzioni siano altre sarà impossibile, assicurato.

 

 
 
 

E' arrivato l'autunno

Post n°413 pubblicato il 30 Settembre 2012 da no.snob

La prova?
Ho tolto lo smalto dalle unghie dei piedi e indossato le calze.
Attendo zucche, caldarroste e strade tappezzate di foglie multicolore.

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

 

web tracker

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 51
 

ULTIME VISITE AL BLOG

BiosbiosarchetyponScusiuninformazioneALDABRA72scoontrosainfinito003out4evervirgola_dfno.snobangolo.acutobarraversosudsoffiodipensiero2LADYOSCARLOVEmaria.monterosso
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom