Idv TivoliNon si può far politica: senza parlare. Non si può governare una città: senza parlare. Non si possono scoprire i problemi, e risolverli, senza parlare. |
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Post n°330 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da idvtivoli
I partiti Italia dei Valori, Sinistra ecologia e libertà, Rifondazione Comunista, VerdiEcologistieRetiCiviche e Rete dei Cittadini, nell’operare un’approfondita analisi sulla situazione politico amministrativa di Tivoli ed alla luce dell’ultimo episodio, che ha visto l’ex sindaco Vincenzi votare ancora una volta, insieme alla maggioranza, dove è sempre più evidente una fusione negli interessi tra l’attuale amministrazione e frange dell’opposizione, interessi che non coincidono con quelli dei cittadini, sono giunti alla conclusione di promuovere una vera mozione consiliare di sfiducia al Sindaco Gallotti. Una maggioranza rissosa e inconcludente, una Giunta incapace di dare risposte, anche minime, alla città, potevano anche essere tollerate, ma la ricerca di soluzioni trasversali ai danni degli interessi e del futuro di Tivoli va immediatamente arrestata da tutte le forze politiche responsabili. La scandalosa questione delle Terme, le mancate decisioni sulle società partecipate Asa e Tivoli Forma, il rischio di non poter più smaltire i rifiuti solidi urbani in discarica, la scellerata gestione del territorio (vedi la lottizzazione Nathan), il degrado evidente dell’aspetto della città a poche settimane dall’apertura della stagione turistica, la mancanza di idee nel fronteggiare una crisi che sta minando l’economia cittadina, l’incapacità di guardare al futuro, sono argomenti non più rinviabili che attendono risposte immediate. Ci appelliamo alla coscienza di tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, ai quali chiediamo di mettere da parte tatticismi e interessi di parte per guardare, con senso civico, al bene della città. In questa difficile fase della nostra storia, dove per amministrare la cosa pubblica servono idee e competenza, visione di prospettiva e onestà intellettuale, non ci possiamo più permettere i pasticci ed i trasversalismi di quel teatrino che è divenuto Palazzo San Bernardino, nel quale troppi recitano spettacoli che nulla hanno a che fare con il mandato amministrativo che hanno ricevuto dagli elettori. La nostra città che è famosa nel mondo ha bisogno, con urgenza, di essere amministrata in modo serio ed onesto. Noi siamo pronti a rimboccarci le maniche, insieme alla cittadinanza, perché Tivoli si risollevi dalla grave crisi economica e morale in cui una politica fatta da gruppi di potere dediti esclusivamente ad interessi personali la stanno precipitando! |
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Post n°329 pubblicato il 11 Gennaio 2012 da idvtivoli
"L’Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi Ecologisti Rete Civiche, Rifondazione Comunista e Rete dei Cittadini esprimono perplessità e preoccupazione sulla convocazione dell’assemblea dei soci delle Acque Albule spa che ha come obiettivo di modificare lo Statuto della società al fine di comprendere tra le attività societarie anche quella immobiliare.
Questo per consentire la vendita di alcuni appartamenti costruiti dalla Società Acque Albule su suolo pubblico a Bagni di Tivoli, nel totale disprezzo delle determinazioni della magistratura amministrativa e dei principi democratici e partecipativi della comunita' rispetto ai beni comuni.
Ritenendoci contrari alla modifica dello Statuto di un ente, che si dovrebbe occupare solo del bene "acqua termale", ci riteniamo ancora più contrariati dal dubbio che il Sindaco possa presentarsi in assemblea senza, addirittura, il legittimo e necessario mandato consiliare.
Questo dimostra ulteriormente l'inesistenza di una maggioranza politica che prova a "governare" soltanto su indicazioni di questo o quell’altro portatore di interessi, i quali certo non hanno a cuore il bene della citta'.
Crediamo che questa sia l’ennesima testimonianza di una politica incapace, arruffona e senza una vera visione di prospettiva che sta dilapidando il patrimonio paesaggistico, culturale ed economico della città.
Chiediamo a tutte le forze che non condividono le scelte di questa maggioranza di farsi carico di sfiduciare un Sindaco, pasticcione e senza idee, per rimettere il mandato ai cittadini affinché Tivoli possa avere finalmente un governo responsabile |
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Post n°328 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da idvtivoli
“E’ incredibile come sia il Consiglio Comunale che la cittadinanza continuino ad essere disinformati rispetto all’attività della Terme Acque Albule S.p.a. – insorge Federico Colia, capogruppo dell’Italia dei Valori – ancora una volta scopriamo accidentalmente, e senza esserne stati informati dal Sindaco, che la società continua a svolgere iniziative immobiliari, senza che, ad oggi, l’attività immobiliare sia prevista dallo Statuto. Oggi è venuta in mio possesso la lettera dell’Agenzia delle Entrate che accetta l’offerta di locazione di un immobile di proprietà delle Terme per farne la sede della loro agenzia territoriale. Continuiamo a scoprire, grazie all’attività che ormai potremmo definire quasi ‘investigativa’ che io e pochi altri consiglieri interessati svolgiamo con perizia, che la società sta effettuando iniziative del tutto estranee all’oggetto sociale. Giova a tutti ricordare che la società è ancora per la maggioranza assoluta di proprietà del Comune di Tivoli e che quindi le iniziative straordinarie vanno concertate con l’Amministrazione nel luogo deputato per le scelte in merito, cioè il Consiglio Comunale, a breve presenteremo un’interpellanza al Sindaco sull’argomento”. Rincara la dose il segretario cittadino dell’IDV Riccardo Reali “Quest’ultimo atto di indirizzo intrapreso dall’amministratore delegato delle Terme non fa che aumentare le perplessità sulla sua idoneità a ricoprire tale ruolo che invece dovrebbe perseguire l’interesse statutario dell’ente. Il Sindaco dovrebbe assolutamente intervenire per rimuovere questa anomalia , fornendo maggiore chiarezza nella gestione dei rapporti con le Acque Albule S.p.a. A questo punto ci sembra assolutamente ineluttabile la costituzione, in tempi brevissimi, di quella Commissione di Controllo e Garanzia sulla gestione della società che il Consiglio Comunale ha approvato proprio grazie ad una mozione presentata dall’IDV”. |
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Post n°327 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da idvtivoli
Le vicende legate alla “Tivoli Forma” società di formazione partecipata dal Comune di Tivoli, continuano a tenere banco nel dibattito politico tiburtino. Con una interrogazione indirizzata al Sindaco Sandro Gallotti, il Consigliere comunale di Italia dei Valori Federico Colia chiede di conoscere quali provvedimenti si intendano adottare per affrontare la grave situazione che si è venuta a creare all’interno della società che, con le nuove e probabilmente inutili assunzioni, è in una situazione finanziaria molto pesante. Inoltre chiede un chiarimento riguardo alle polemiche legate ad assunzioni di persone probabilmente legate a protagonisti della politica tiburtina. Assieme all’interrogazione, Colia ha presentato una mozione “anti nepotismo” nella gestione del Comune e delle Partecipate. Con tale atto si impegna il Consiglio comunale ad approvare un regolamento per la disciplina della trasparenza e delle modalità di comunicazione al pubblico, e il sindaco di dare massima pubblicità ai rapporti di collaborazione onerosa all’interno del Comune e delle società partecipate. “Si tratta di avviare delle buone pratiche, del resto già operative nei Paesi più civili d’Europa – spiega federico Colia – che rendano più trasparente l’agire amministrativo agli occhi dei cittadini e rendano più difficoltose pratiche clientelari dalle quali dobbiamo liberarci una volta per tutte.” Tale iniziativa scaturisce da un ampio dibattito su tale argomento sorto tra alcune forze politiche del centro sinistra quali la già citata Idv, Sel, Verdi ecologisti e Reti civiche, Rete dei Cittadini e Rifondazione Comunista. “La grave situazione in cui versa Tivoli Forma – commenta il segretario cittadino di IDV Riccardo Reali – ci preoccupa non poco. Vittima di una gestione discutibile, uno dei gioielli del Comune di Tivoli rischia di crollare sotto il peso dei debiti, privando la città di una importante risorsa”. |
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Post n°326 pubblicato il 20 Dicembre 2011 da idvtivoli
I circoli tiburtini dell’Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, Ecologisti e reti civiche Verdi e Rete dei Cittadini manifestano la loro preoccupazione per le vicissitudini di “Tivoli Forma” la partecipata del Comune che si occupa di istruzione professionale. |








Inviato da: belofonte
il 09/01/2012 alle 11:55
Inviato da: dipietra
il 09/01/2012 alle 00:00
Inviato da: Agapito Franzetti
il 05/01/2012 alle 10:16
Inviato da: idvtivoli
il 21/12/2011 alle 19:38
Inviato da: dipietra
il 21/12/2011 alle 18:31