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Creato da freedompaolo il 31/03/2008
riflessioni politiche
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| « 2.2 OPPRESSIONE FISCALE |
2.3 SICUREZZA E IMMIGRAZIONE
C’è un rompicapo, che ha attanagliato la mente di molti malvagi tiranni nella storia dell’uomo, ed è il seguente: come faccio a rovinare la vita dei miei cittadini, il tutto alla luce del sole, facendo si che mi amino e mi sostengano per fare questo? Non sappiamo dove abbiano trovato l’ispirazione, se leggendo vecchi manuali di Hitler, o conversando amabilmente con qualche loro vecchio buon amico incappucciato del KKK, fatto sta che a quanto sembra, i governanti del nostro tempo hanno finalmente trovato la soluzione. La tecnica consiste, nell’additare come causa della maggior parte dei problemi della società, una minoranza qualunque, meglio se di cultura diversa e di aspetto trasandato, come ad esempio l’immigrato. Bisognerà creare un clima di intolleranza ed emarginazione, insinuando nella mente dei cittadini (soprattutto quelli facenti parte la minoranza) che loro sono diversi, intrinsecamente malvagi, e di estrazione inferiore. A questo punto la minoranza in questione si sentirà emarginata, senza sbocchi e reagirà racchiudendosi tra i propri simili e organizzandosi contro lo stato che li odia tanto, e comunque resterà in clandestinità, ricorrendo ad atti illegali per sopravvivere, quindi confermando la tesi iniziale, e cioè che “loro” sono il cancro della società. Il governante poi, si farà paladino contro questa nuova piaga emanando leggi ideologiche tipo l’attuale legge sull’immigrazione che ha avuto come risultato, il riempire le carceri di immigrati che si erano macchiati del reato di “extracomunitario”. La legge invece di risolvere il problema, lo aggraverà: come è noto infatti gli “avanzi di galera” sono ben voluti da tutti e, se non erano criminali prima, adesso ci diventeranno di sicuro, confermando la tesi iniziale, e cioè che “loro” sono il cancro della società. A questo circolo vizioso si possono aggiungere elementi a piacere, tirando in ballo le differenze culturali quali religione o antiche tradizioni, per stabilire che “loro” sono il male, e “noi” siamo la gente per bene. L’importante sarà sollecitare i bassi istinti dei cittadini che dovranno stare al gioco, alimentando il clima di odio, di tensione e di paura, ma non si dovrà mai fare nulla di concreto per risolvere il problema, anzi il problema appena creato dovrà essere coltivato e crescere. Il risultato finale sarà l’aumento dei crimini e una diffusa diffidenza verso il prossimo che provocherà la diminuzione della vita sociale, quindi la vita di tutti sarà finalmente peggiorata. Intanto i governanti che hanno creato il clima di odio, ci sembreranno l’unica soluzione al problema e noi continueremo a votarli. Giusto per rasserenare gli animi, e risollevare il morale, riporto qua di seguito l’articolo più bello e più trasgredito della nostra costituzione:
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
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Inviato da: Anonimo
il 07/04/2008 alle 17:57