
Con la stessa determinazione di sempre ho deciso di iscrivermi al Pd l'11 luglio scorso e, lo ammetto, per la prima volta mi sono iscritto ad un partito italiano.
L'ho fatto perchè ci credo, ma l'ho fatto perchè questa volta ho deciso di giocare anch'io. Non potevo fare diversamente dopo aver ascoltato i "piombini" al Lingotto a fine luglio, dove erano presenti anche Ignazio Marino, Pippo Civati e gli altri due candidati alla segreteria. Beh, i due big candidati (B & F).
Mi è piaciuto il metodo della mozione Marino: prima le idee che arrivavano dagli iscritti (ecco perchè Marino-Civati l'hanno chiamata Wiki-Mozione o E-Mozione), poi il nome del possibile candidato alla segreteria che rappresentasse le idee stesse.
Questo percorso condiviso è stato fatto solo dai ragazzi per Marino e da nessun altro gruppo di lavoro nel Pd.
Quindi è arrivato il suo nome, quello di Ignazio Marino, chirurgo, il primo in Italia a fare un trapianto di fegato, dirigente di una clinica americana, tornato in Italia perchè richiamato dai Ds a guidare la lista al Senato nel 2006, perciò tornato per il bene della sua gente. Marino tornando in Italia dirà: "Non riconosco più il mio paese, dov'è"?
Poi è arrivato l'accettazione di candidatura alla Camera di Commercio di Milano, capitale del Nord Italia, un discorso eccezionale dove "alle cose finalmente abbiamo dato il loro nome", dove finalmente ho sentito parlare di lavoro e sociale (stipendio minimo garantito, contratto di lavoro unico alla Ichino, Flexsecurity), dove ho sentito parlare di energia ed ambiente (no al nucleare, sì al solare d'alta concentrazione, all'eolico d'alta quota, allo sfruttamento delle biomasse derivanti dall'agricoltura), dove finalmente si garantivano "diritti e doveri uguali per tutti" e si parlava di "laicità come metodo" per dare finalmente una bussola al Partito Democratico.
Nel mio circolo ho sostenuto Marino come capolista per il congresso provinciale. Lì abbiamo ottenuto il 33%. A livello bresciano, dove abbiamo creato un comitato "Brescia con Marino", mancando pochi circoli a congresso siamo attestati attorno al 16%. Domenica avremo il congresso provinciale e subito dopo pranzeremo (tutti possono venire) con Marino, Civati, Angiolini, a Valeggio sul Mincio.
Il 25 ottobre ci saranno le primarie e sarà lì che verrà eletto il segretario, io spero Marino, ma sono convinto che chiunque vincerà sarà il segretario di tutto per la rivincita italiana.
Chiudo citando la frase di Ghandi che uso sempre per chiudere le presentazioni della mozione Marino quando vado nei circoli sul Lago di Garda (dove ho conosciuto persone fantastiche):
"Sii il cambiamento che vorresti vedere avvenire nel Mondo".
IO DEMOCRATICO
Inviato da: bisius_87
il 07/08/2009 alle 02:09
Inviato da: Giulio mancabelli
il 09/07/2009 alle 19:41
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il 04/07/2009 alle 20:20
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il 20/06/2009 alle 00:38
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il 19/06/2009 alle 15:46