Community
 
redazione_b...
   
Creato da redazione_blog il 10/12/2006

BLOG PENNA CALAMAIO®

La piazzetta dei blogger, un'agorà virtuale, un luogo d'incontro e, soprattutto, una pagina infinita da scrivere insieme!

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 

 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

ITALIANOinATTESArosawwwpaperinopa_1974massy59alexia232Tango.Romadorothy.63zeffiro28merydelsudawasa51pino434marziabeldomanimilaureoKRC65
 

 

« YES, YOU CAN ... TELL!Frattaglie d'Italia, da... »

"Uccidiamo Berlusconi" è il funerale della Politica.

Non si è ancora spenta l'eco della lettera minatoria consegnata qualche giorno fa al quotidiano "Il Riformista" e contenente esplicite minacce a Berlusconi, Bossi e Fini che scoppia il caso del Gruppo "Uccidiamo Berlusconi" creato sul socialnetwork Facebook.
I fatti sono ben noti a tutti, non è di essi che si riferisce. Un blog è fatto per discutere, approfondire, cercare di riflettere, laddove, ai media tradizionali, spetterebbe il compito di informare in modo se non acritico almeno imparziale.
La mia riflessione parte dal testo di quella missiva a firma di sedicenti "Brigate Rivoluzionarie": "Lasciate la politica ed il primo si consegni alla giustizia comune. In quella comunista, la sentenza sarà inevitabile".

La "Giustizia Comunista" dunque, incapace di contrastare su fatti, idee e programmi, reputa inevitabile, la soppressione fisica dei propri avversari politici, regolarmente eletti da una maggioranza di italiani.
Possiamo archiviare questo episodio come il delirio isolato di un folle? Possiamo archiviare come "goliardate" le espressioni di odio reiteratamente manifestate su facebook nel Gruppo "Uccidiamo Berlusconi"?
O è piuttosto giusto, normale, doveroso che, il popolo della sinistra, da sempre avezzo a proporsi come baluardo di civiltà, di democrazia, di cultura, di sostegno incondizionato ai più deboli ed alle minoranze, si imponga, una volta per tutte, una seria riflessione? La "RIFLESSIONE".
Il Gruppo su Facebook, per chi ha avuto la possibilità di leggerlo, era una vera e propria enciclopedia dell'odio, un vocabolario variegato e fantasioso di assoluta barbarie. Non che sia raro, sul web, incorrere nella lettura di espressioni inaudite di violenza e di inciviltà; ancor meno lo è su Facebook, il socialnetwork "plebeo" nel quale, la estrema semplicità del mezzo, consente, a chi a stento sa accendere un pc, di dare sfogo alle proprie pulsioni ed ai propri istinti reconditi, godendo, fra l'altro, di una esposizione mediatica anelata più del matrimonio con un calciatore o della scopata frettolosa con una velina.
Eppure quel gruppo cresceva di oltre 600 nuovi iscritti ad ogni ora...
C'è da chiedersi dunque se, davvero, per quelle migliaia di italiani,  le sorti politiche di un paese civile possano e debbano essere affidate ad un atto di violenza.
Qualche giorno fa, un militante del Pd di Vignola si era chiesto, attonito, come mai nessuno sino ad oggi aveva assoldato un killer per eliminare fisicamente Berlusconi.
Sbaglio o fra le fila del Pd ed in generale delle forze di sinistra, militano, da sempre, elettori strenuamente contrari alla pena di morte? Che siano diventati convinti assertori del contrario?
Sbaglio o da sempre, tra le fila della sinistra, si è più volte gridato contro il presunto "Regime" posto in essere dalla compagine dell'attuale governo? Come chiamerebbero costoro un "ordine politico" creato attraverso l'attentato ad un Premier ed il sovvertimento anti-democratico di un Governo regolarmente scelto dagli Italiani attraverso il voto elettorale?
Che tutta questa barbarie sia l'effetto, scontato ed ineluttabile, di un clima politico esacerbato da anni è innegabile.
Tuttavia, ciò che è disarmante è la pedissequa accettazione di questo stato di cose da parte degli elettori di sinistra: i moderni, gli intellettuali, coloro che per antonomasia hanno visioni di ampio respiro, non certo la ristrettezza di idee, becera e goffa di coloro che votano centro destra. Certe "goliardate buzzurre" se proprio così si vuole valutarle, dovrebbero essere lasciate ai "leghisti montanari" no?
"Uccidiamo Berlusconi" è il funerale della politica, è il segno di un'epoca, è l'abdicazione di coloro che fanno politica "dalla base", verso metodi e procedure che nulla hanno a che fare con la POLITICA, quella vera, ormai sconosciuta e non praticata.

Cosa succede allora al popolo della sinistra? Una buona volta rifletteteci, abbiate il coraggio di chiamare col proprio nome questa pseudo politica rancorosa basata sugli attacchi personali e sulle gran casse mediatiche. Si chiama "merda" , altra definizione non vi è. Abbiate il coraggio di prenderne le distanze, una volta per sempre.
A chi fra noi e fra voi ha conservato un pur minimo barlume di senso critico io dico una sola cosa: vergognamoci!
Vergognamoci di esserci resi strumento di tutto questo, vergognamoci di aver accettato, per anni, che i nostri avversari politici fossero demonizzati ed attaccati non per le idee espresse, bensì in quanto persone, vergognamoci di aver accettato per anni che i media ci propinassero storielle di politici a caccia di trans o premier che vanno a puttane, vergognamoci di archiviare come "innocue goliardate" fenomeni che, oltre a sancire la rinuncia dei più alla POLITICA, nel senso reale dell'espressione, alimentano, nella migliore delle ipotesi, quelle polemiche gossippare di cui quotidianamente ci nutriamo o potrebbero, nella peggiore delle ipotesi, alimentare i gesti inconsulti di mitomani e rigurgiti di quel terrorismo del quale, tristemente, il nostro Paese ha già avuto esperienza.
Credo che a questo punto provare a vergognarci di noi stessi sia il male minore.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29