Mi piace navigare tra i blog ed i profili: sono una grande fruitrice del tasto "esplora".
E di cose ne ho lette!
Dato che non sono alla ricerca spasmodica di un uomo, non mi fermo molto sui blog maschili, ma soprattutto su quelli femminili.
E non sono neanche alla ricerca spasmodica di una donna, dato che non sono lesbica.
E navigando si leggono cose che poi ti fanno riflettere a lungo.
Nessuna si senta offesa o presa in causa, ma è una realtà che ho riscontrato in molti esseri femminili.
Tutte si definiscono donne, ma poche lo sono realmente.
Vedo tante donnette scrivere nella digiland, cercando di mostrare quella che loro chiamano sensualità e femminilità. Io ci vedo tanta volgarità ed imbarbarimento. Quei comportamenti e quei termini che una volta erano prerogativa degli uomini, e di un atteggiamento che veniva sottolineato come "cameratismo", oggi è diventato proprio del genere femminile, fino allo svilimento dell'essere femmina.
Vedo le donne parlare di sesso più che esplicitamento e mostrarlo fino a farlo diventare pornografia, spacciadolo per erotismo e sensualità.
Ci sono differenze profonde tra erotismo, sensualità, passione, pornografia, hard.
Invece, navigando nel web ed in questa communty, tutto diventa confuso, e quei confini che erano così netti, diventanto sfocati.
Un essere umano di genere femminile che volesse farsi chiamare donna dvrebbe essere intelligente, vera, dolce, elegante, sensuale, cortese, forte educata, accogliente. E rientrerebbe nella norma. Ma oggi essere normali significa essere speciali ed eccezionali. Visto che la norma viene stravolta a proprio piacimento.
Certi post con certe immagini io me li aspetto da un uomo, ci sta. Ma una donna come fa a scrivere trattati di pura pornografia e sentirsi gratificata nella sua femminilità che invece lei stessa svilisce?
Non ritenetemi una bigotta o una moralista.
Il nudo ci sta e quando è ritratto con le luci giusti, i giusti contrasti, quando è fatto di trasparenze, quando è sottinteso. Ma le immagini ginecologiche lasciamole ai libri di medicina. Come gli pseudo trattati di finto erotismo che spiegano le acrobazie di certe donnette che sviliscono l'eros.
L'eros è passione, è sensualità, è coinvolgimento, è desiderio.
Non è qualcosa che cerchi o provochi a tutti i costi!
Ma come se non bastasse, a completare il quadro, ci sono i commenti di chi avvalora con le proprie lodi tali post.
E qualcuno mi chiederà se ho un problema con la mia sessualità!
Beh, non è esatto! Io ho un problema col fatto che la sessualità viene sporcata e derisa in tal modo. E' proprio perché sono una cultrice della sessualità come qualcosa di talmente bello, pulito, magnifico, sublime, che ci innalza fino a Dio., che mi incazzo quando ne vedo parlare in maniera da sporcarlo e denigrarlo.
Questa community come parte della società moderna ha preso una china verso il basso, dando spazio alla volgarità becera.
Non la volgarità che deriva dal popolo, quella volgarità da cui derivano la nostra amata lingua italiana.
Ma la volgarità gretta, quella bassa, dei bassifondi, delle bettole.
Ed io che non ne faccio parte e non l'ho normalizzata, ancora mi sorprendo e mi scandalizzo. Si, mi scandalizzo! E rivendico il diritto di scandalizzarmi in questo mondo per cui tutto è diventato normale!
Ed una donna dovrebbe per definizione essere simbolo della lotta alla volgarità!
scritto da blanche_revenant