Lei è bionda, belloccia, formosa e piacente, magari anche un pò "in carne". Si chiama Geysi Villa Nova Arruda.
Loro, sono 700 studenti della Bainderante University, un ateneo privato nei dintorni di San Paolo, in Brasile, la patria del punto B.
I fatti sono molto semplici, ciò che sorprende sono i toni, la sorta di linciaggio posto in essere dai coetanei dell'università "brasileira". Linciaggio che, a guardare le immagini, ha rischiato di non rimanere di tipo solo verbale.
La ragazza aveva l'abitudine di frequentare l'ateneo utilizzando un abbigliamento che i più giudicavano troppo sexy.
Pare che i responsabili dell'Ateneo e gli stessi studenti l'avessero più volte richiamata all'uso di un abbigliamento più consono e non in contrasto con "i principi etici e la dignità accademica".
Nulla di fatto: Geysi si è ripresentata in aula con una minigonna rosa, attillata ed esplicita.
Non so se vi sia stata un'esplosione di ormoni impazziti ma quel che è certo è che la "tumultuosa reazione passionale " non è mancata, perchè si è scatenato quasi un linciaggio, le cui immagini, riprese con un telefonino ora stanno facendo migliaia di accessi su youtube e sulle altre piattaforme di video sharing.
Geysa è stata "accompagnata alla porta" al grido di "puttana", scortata dagli agenti e coperta in extremis con il paltò di un docente, per celare l'oggetto dello scandalo.
I portavoce dell'Ateneo hanno riferito che l'espulsione è stata decisa di comune accordo con gli studenti ed anzi, le motivazioni dell'espulsione sono state persino pubblicate su di un quotidiano locale.
Le foto di Geysa adesso impazzano sul web, i link si riproducono su Twitter e lei in alcuni talk show ha dichiarato di essere una vittima e di essersi sentita profondamente umiliata dal trattamento riservatole.
Intanto, Nilcea Freire, responsabile delle politiche femminili per il comune di San Paolo è intervenuta duramente nel richiedere spiegazioni su questo episodio, giudicato espressione di discriminazione e di intolleranza.
Personalmente la ragazza non mi sembra il prototipo della vittima, ed un pò recidiva deve pure esserlo stata, però però...al posto di Nilcea Freire io mi sarei limitata a chiedere al rettore di quell'Ateneo (ed ai 700 studenti inviperiti), se linciare verbalmente una persona sia coerente con "i principi etici e la dignità accademica".
Godetevi il video e fatemi conoscere la vostra opinione, è in lingua originale ma le immagini lasciano ben poco alla fantasia. :-)
Sentirsi dare della "puttana" per una minigonna, a mio avviso è un pò troppo, se poi a farlo sono dei giovani studenti universitari, la cosa lascia da pensare..































Inviato da: sissunchi
il 21/11/2009 alle 17:29
Inviato da: qui.e.ora
il 21/11/2009 alle 11:17
Inviato da: morton0
il 20/11/2009 alle 22:49
Inviato da: redazione_blog
il 20/11/2009 alle 10:50
Inviato da: vai.a.scuola
il 20/11/2009 alle 07:22