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Post n°691 pubblicato il 30 Novembre 2009 da redazione_blog
Un giorno il Signor Chicchessia decise di intraprendere una iniziativa e renderla pubblica attraverso un blog. La libertà che egli attribuiva a se stesso di poter criticare un apparato, una istituzione, un partito politico o, nel caso di specie, la politica di gestione della Community, doveva tuttavia essere necessariamente negata agli altri ove, quella stessa libertà di critica fosse stata esercitata riguardo alla sua iniziativa. Come avviene nei peggiori regimi rispetto alle idee avverse, egli decise di passare alla demolizione della Persona che quelle idee aveva manifestato. Il risultato è visibile nel suo blog, nel quale da ieri vengono postati continui riferimenti espressi alla sottoscritta, nonchè attacchi personali anche nei confronti di chi ha avuto l'ardire di commentare il mio post. Tutto ciò è qualificante ed emblematico di un modus operandi ma anche di chi lo esercita. Ma se si scrive pubblicamente che la sottoscritta ha effettuato "aggressioni ad un blog", se si scrive che la sottoscritta li ha etichettati come "molesti" e "pericolosi", oltre a dimostrare di non saper leggere, si dichiara pubblicamente il falso riguardo ad una persona determinata o determinabile, conosciuta o conoscibile e quindi si commette diffamazione nei confronti della persona stessa, la quale, fra l'altro sta qui tranquilla a farsi due risate e chi si agita da ieri, è forse qualcun altro. Il Signor Chicchessia non accetta di buon grado che qualcuno possa criticare lecitamente la sua iniziativa, il Signor chicchessia non gradisce che qualcuno possa definire la sua iniziativa rischiosa, il Signor Chicchessia attribuisce a sè il diritto di diffondere le proprie opinioni girando spasmodicamente sui blog della community e linkando nel suo profilo ed in ogni suo post le famose e fumose domande rivolte a Libero, ma nega agli altri, in ispecie alla sottoscritta, il diritto di diffondere le proprie opinioni agli amici, chiedendo loro di fare altrettanto ove quelle opinioni siano condivise. Potrei dire che nel blog del Signor Chicchessia si stanno stravolgendo sistematicamente le mie parole, ma soprattutto potrei dire che nel blog del Signor Chicchessia è in atto un pressante attacco alla mia persona, esso sì contrario alle regole della Community (e non solo). Potrei farlo e potrei anche proseguire nell'esaminare e valutare criticamente le fumose domande rivolte a Libero dal Signor Chicchessia, ma a questo punto credo che il Signor Chicchessia abbia autonomamente dato una precisa qualificazione di sè attraverso il proprio modus operandi, connotando altresì la sua iniziativa per ciò che essa realmente era: la strumentale farsa di qualcuno che ha un fastidioso sassolino nella scarpa e non può chiamarlo col suo nome onde evitare di rispondere a troppi perchè. Uno tra tutti: quale è stata la storia del Signor Chicchessia in questa community.
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