PIAZZIBLOGBlog del Liceo Piazzi |
REGOLAMENTO
Il Piazziblog è un blog riservato agli studenti del Liceo Scientifico "Piazzi". Tutti coloro che fossero interessati a postare articoli, messaggi e commenti, debbono seguire le seguenti istruzioni: dopo avere scelto un nick ed essersi iscritti alla Community di Libero, devono far pervenire alla responsabile del progetto, prof.ssa Cristina Portoghese (cristina.portoghese@alice.it), i propri dati, ovvero il nick prescelto, il nome e cognome, la classe di appartenenza e l’indirizzo, al fine di poter essere inseriti nella lista dei membri del blog ed ottenere così la pubblicazione dei post. Una volta inseriti fra i membri del blog, l’amministratore invia sulla loro casella di posta elettronica l’invito a scrivere sul “Piazziblog”. Accettato tale invito, i bloggers sono di fatto abilitati a pubblicare messaggi e commenti. Ogni blogger può scrivere il proprio pezzo scegliendo liberamente l’argomento e dandogli il taglio che preferisce. Le sezioni (tag) del blog sono le seguenti: arte, cinema, letteratura, musica, scrittura creativa, teatro e diario (sezione libera). Sulle pagine del blog possono essere inseriti anche video musicali, immagini o articoli presenti sul Web, purché il materiale non sia coperto dal copyright e se ne citi sempre la fonte. Attenzione: tutti gli articoli, i messaggi e i commenti sono moderati. Pertanto non sono ammessi messaggi anonimi o che contengano espressioni di razzismo, insulti, volgarità, polemiche personali o di tipo politico e religioso. Tutti i messaggi e i commenti devono essere improntati al rispetto reciproco tra i bloggers. NB: per una più efficace tutela della privacy, si raccomanda di firmare tutti gli interventi con il solo nick e di non inserire mai dati personali.
"ODE ALLA VITA" DI MARTHA MEDEIROS
Lentamente muore / chi diventa schiavo dell'abitudine, / ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, / chi non cambia la marcia, / chi non rischia e cambia colore dei vestiti, / chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, / chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" / piuttosto che un insieme di emozioni, / proprio quelle che fanno brillare gli occhi, / quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore / davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore / chi non capovolge il tavolo, / chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, / chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, / chi non legge, / chi non ascolta musica, / chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, / chi non si lascia aiutare / chi passa i giorni a lamentarsi / della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore / chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, / chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, / chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, / ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza / porterà al raggiungimento / di una splendida felicità.
TAG
MUSICA ITALIANA
Modà feat Emma - "Arriverà"
**********************************
Jovanotti - "Tutto l'amore che ho"
***********************************
Malika Ayane & Cesare Cremonini - "Hello!"
************************************
Modà - "La notte"
************************************
Modà - "Sono già solo"
***************************************
Ligabue - "Un colpo all'anima"
***************************************
Le Vibrazioni - "Respiro"
****************************************
Vasco Rossi - "Ad ogni costo"
***************************************
Gianna Nanini & Giorgia - "Salvami"
****************************************
Elisa & Giuliano Sangiorgi - "Ti vorrei sollevare"
*****************************************
Neffa - "Lontano dal tuo sole"
****************************************
Ligabue - "Sulla mia strada"
*****************************************
Negrita - "Gioia infinita"
*****************************************
Eros Ramazzotti - "Controvento"
***************************************
Negramaro & Dolores O'riordan - "Senza fiato"
****************************************
Gianna Nannini - "Maledetto ciao"
*****************************************
I MIEI LINK PREFERITI
MUSICA ITALIANA
Vasco Rossi - "Siamo soli"
***************************************
Vasco Rossi - "Gioca con me"
*************************************
Vasco Rossi - "Il mondo che vorrei"
**************************************
Ligabue - "Il mio pensiero"
**************************************
Ligabue - "Piccola stella senza cielo"
**************************************
Elisa feat Ligabue - "Gli ostacoli del cuore"
************************************
Negramaro - "Via le mani dagli occhi"
*************************************
Negramaro feat Jovanotti - "Cade la pioggia"
**************************************
Negramaro - "L'immenso"
*************************************
Negramaro - "Solo tre minuti"
*************************************
Negramaro - "Mentre tutto scorre"
**************************************
Le Vibrazioni - "Insolita"
***********************************
Max Pezzali - "Mezzo pieno o mezzo vuoto"
*****************************************
Max Pezzali - "Eccoti"
***************************************
Max pezzali - "Sei fantastica"
****************************************
Tiziano Ferro - "Alla mia età"
POESIE DI AUTORI STRANIERI I
William Shakespeare
Sonetto 18
Dovrò paragonarti ad un giorno estivo?
Tu sei più amabile e temperato:
cari bocci scossi da vento eversivo
e il nolo estivo presto è consumato.
L’occhio del cielo è spesso troppo caldo
e la sua faccia sovente s’oscura,
e il Bello al Bello non è sempre saldo,
per caso o per corso della natura.
Ma la tua eterna Estate mai svanirà,
né perderai la Bellezza ch’ora hai,
né la Morte di averti si vanterà
quando in questi versi eterni crescerai.
Finché uomo respira o con occhio vedrà,
fin lì vive Poesia che vita a te dà.
****************************************************
Emily Dickinson
Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano -
Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena -
O aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido
Non avrò vissuto invano
*********************************************
Conosco vite della cui mancanza
non soffrirei affatto -
di altre invece ogni attimo di assenza
mi sembrerebbe eterno.
Sono scarse di numero - queste ultime -
appena due in tutto -
le prime molto di piu' di un orizzonte
di moscerini.
*********************************************
Non avessi mai visto il sole
avrei sopportato l'ombra
ma la luce ha aggiunto al mio deserto
una desolazione inaudita.
**********************************************
Muore la parola
appena è pronunciata:
così qualcuno dice.
Io invece dico
che comincia a vivere
proprio in quel momento.
POESIE DI AUTORI STRANIERI II
Charles Baudelaire
Spesso, per dilettarsi, gli uomini della ciurma
catturano gli albatros, grandi uccelli marini
che seguono, indolenti compagni di viaggio,
la nave che scivola sugli amari flutti .
Appena deposti sulle assi della tolda
questi re dell'azzurro, maldestri e vergognosi
lasciano pietosamente le .grandi ali bianche
trascinarsi come remi accanto a sè.
Quant'è goffo e fiacco questo viaggiatore alato!
Lui, prima così bello, quant'è comico e brutto!
Uno tormenta il suo becco con un mozzicone acceso,
l'altro mima, zoppicando, l'infermo che volava.
Il Poeta assomiglia al principe delle nubi
che sfida la tempesta e sbeffeggia l'arciere;
esiliato al suolo in mezzo al baccano
le sue ali di gigante gli impediscono il cammino.
**************************************************
Kostantinos Kavafis
Itaca
Devi augurarti che la strada sia lunga. Che i mattini d'estate siano tanti quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra tu per la prima volta: negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli ebano e ambre tutta merce fina, anche profumi penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi, va in molte citta` egizie impara una quantita` di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca - raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca. Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso. Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sara` questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. In Ciclopi e Lestrigoni, no certo, ne' nell'irato Nettuno incapperai se non li porti dentro se l'anima non te li mette contro.Candele
Restano indietro i giorni del passato, penosa riga di candele spente: le più vicine danno fumo ancora, fredde, disfatte, e storte. Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto, la memoria m'accora il loro antico lume. E guardo avanti le candele accese. Non mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido, come s'allunga presto la tenebrosa riga, come crescono presto le mie candele spente.
Le finestre
Stanno i giorni futuri innanzi a noi come una fila di candele accese, dorate, calde e vivide.In queste tenebrose camere, dove vivo giorni grevi, di qua di là m'aggiro per trovare finestre (sarà scampo se una finestra s'apre). Ma finestre non si trovano, o non so trovarle. Meglio non trovarle forse. Forse sarà la luce altra tortura. Chi sa che cose nuove mostrerà.POESIE DI AUTORI STRANIERI III
PABLO NERUDA
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazioo
freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
*********************************
Questa volta lasciami essere felice, non è successo nulla a nessuno non sono in nessun luogo, semplicemente sono felice nei quattro angoli del cuore, camminando, dormendo o scrivendo. Che posso farci, sono felice, sono più innumerabile dell'erba nelle praterie, sento la pelle come un albero rugoso, di sotto l'acqua, sopra gli uccelli, il mare come un anello intorno a me, fatta di pane e pietra la terra l'aria canta come una chitarra.
| « Melanie [3° Parte] | TAEYANG - Prayer » |
Qing Tian ( cluodless day )Canzone meravigliosa ... di Jay Chou
Gu shi de xiao huang hua Cong chu sheng na nian jiu piao zhe Tong nian de dang qiu qian Sui ji yi yi zhi huang dao xian zai
Ruay sou sou si dou si La sou la si si si si la si la sou
Chui zhe qian zou wang zhe tian kong wo xiang qi hua ban shi zhe diao luo
Wei ni qiao ke de na yi tian Hua luo de na yi tian Jiao shi de na yi jian Wo zen me kan bu jian Xiao shi de xia yu tian Wo hao xiang zai lin yi bian Mei xiang dao shi qu de yong qi wo hai liu zhe Hao xiang zai wen yi bian Ni hui deng dai hai shi li kai
Gua feng zhe tian Wo shi guo wo zhe ni shou Dan pian pian Yu jian jian Da dao wo kan ni bu jian Hai yao duo jiu Wo cai neng zai ni shen bian Deng dai fang qing de na tian Ye xu wo hui bi jiao hao yi dian Cong qian cong qian You ge ren ai ni hen jiu Dan pian pian Feng jian jian Ba ju li chui de hao yuan Hao bu rong yi You neng zai duo ai yi tian Dan gu shi de zui hou ni hao xiang hai shi shuo liao bai bai |
INFO
AREA PERSONALE
MENU
MUSICA STRANIERA
Ne-Yo - "Beautiful monster"
*************************************
G. Dragon - "Breathe"
*************************************
Black Eyed Peas - "I gotta feeling"
************************************
Muse - "Time is running out"
*************************************
Muse - "Starlight"
**************************************
Mika - "We are golden"
ULTIMI COMMENTI
PIAZZIBLOGGERS
- Alix9.0
- Andrea94p
- Andreadellaporta
- Blacksmith93
- Cricix
- Crikko_94
- d.daniel.b
- Demolition.lovers
- Eeaox
- Elisa.Gbrll
- Francy.Mancy
- Gand94
- Haruka5
- Ieia_1994
- Ina.ambra
- Ivandp94
- Lau.pu
- Leonida095
- Marty.pu
- Momobrasil
- MyChemicalR
- Nickolos
-
Nihal_14
-
Phrixoss
-
Reality_Marble
-
Shalla_Tralla
-
Simoasr94
-
Simoneerba
-
Ventiduedgl
-
Zeppola93
MUSICA STRANIERA
Metallica - "Nothing else matters"
**************************************
Coldplay - "Viva la vida"
*************************************
Coldplay - "Violet hill"
*************************************
Coldplay - "The Scientist"
*************************************
Nirvana - "About a girl"
*************************************
Nirvana - "Come as you are"
*************************************
Oasis - "Stop crying heart out"
***************************************
Oasis - "The shock of the lighting"
************************************
Oasis - "Wonderwall"
*************************************
U2 feat Mary J. Blige - "One"
*************************************
U2 - "Elevation"
*************************************
U2 - "Electrical storm"
**************************************
Tokyo hotel - "Monsoon"
POESIA LATINA
Catullo, carme V
Viviamo, mia Lesbia, ed amiamo,
e i mugugni dei vecchi moralisti
tutti insieme non stimiamoli un soldo.
I giorni tramontano e tornano;
ma noi, quando cade la breve luce della vita,
dobbiamo dormire un'unica, interminabile notte.
Donami mille baci, poi altri cento
poi altri mille, poi ancora altri cento,
poi di seguito mille, poi di nuovo altri cento.
Quando poi ne avremo dati migliaia,
confonderemo le somme, per non sapere,
e perché nessun malvagio ci invidi,
sapendo che esiste un dono così grande di baci.
*************************************************
Catullo, carme LI
Mi sembra simile ad un dio,
anzi, se è lecito, superiore agli dei,
colui che, seduto a te di fronte, a lungo
ti guarda e ti ascolta,
mentre dolcemente gli sorridi; a me infelice
questo toglie completamente i sensi; perché non appena
ti vedo, o Lesbia, non mi resta più
un filo di voce,
la lingua s'inceppa, sottile per le membra
serpeggia una fiamma, rimbombano le orecchie
per un suono interno, su entrambi gli occhi
cala la notte.
****************************************************
Catullo, Carme LXXXV
Odio e amo. Perché io lo faccia, forse ti chiedi.
Non so, ma sento che accade, e mi tortura.
****************************************************
Orazio, ode I, 11
Non chiederti - che non è lecito - quale fine gli dei daranno a te e quale a me, o Leuconoe, e non interrogare gli oroscopi babilonesi.
Accetta qualunque cosa verrà come se fosse il meglio! Sia che questo inverno - che ora stanca il mare Tirreno sulle opposte scogliere - sia l'ultimo che Giove ti ha concesso, sia che te ne abbia concessi ancora parecchi. Sii saggia, filtra il vino e ridimensiona speranze eccessive, perché breve è il cammino che ci viene concesso.
Mentre parliamo, il tempo fugge invidioso : cogli l'attimo, fidandoti il meno possibile del domani.
CERCA IN QUESTO BLOG
POESIA ITALIANA (I)
CECCO ANGIOLIERI
S'io fosse fuoco, arderei 'l mondo
S'i fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;
s'i fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i fosse 'mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similemente faria da mi' madre.
Si fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui.
****************************************
DANTE ALIGHIERI
Tanto gentile e tanto onesta pare
Tanto gentil e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d'umilta' vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi si' piacente a chi la mira,
che da' per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender non la puo' chi no la prova;
e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.
***************************************
FRANCESCO PETRARCA
Erano i capei d'oro a l'aura sparsi
Erano i capei d'oro a l'aura sparsi
che 'n mille dolci nodi gli avolgea,
e 'l vago lume oltra misura ardea
di quei begli occhi ch'or ne son sì scarsi;
e 'l viso di pietosi color farsi,
non so se vero o falso, mi parea:
i' che l'esca amorosa al petto avea,
qual meraviglia se di subito arsi?
Non era l'andar suo cosa mortale
ma d'angelica forma, e le parole
sonavan altro che pur voce umana;
uno spirto celeste, un vivo sole
fu quel ch'i' vidi, e se non fosse or tale,
piaga per allentar d'arco non sana.
******************************************
UGO FOSCOLO
Alla sera
Forse perché della fatal quïete
tu sei l'immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
POESIA ITALIANA (II)
GIACOMO LEOPARDI
L'infinito
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare.
*********************************************
GIOVANNI PASCOLI
Temporale
Un bubbolio lontano... ************************************* GIUSEPPE UNGARETTI Veglia Un'intera nottata ****************************************** UMBERTO SABA La capra Ho parlato a una capra. ***************************************** EUGENIO MONTALE Spesso il male di vivere ho incontrato Spesso il male di vivere ho incontrato: Bene non seppi; fuori del prodigio
Rosseggia l'orizzonte,
come affocato, a mare;
nero di pece, a monte,
stracci di nubi chiare,
tra il nero un casolare,
un'ala di gabbiano.
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita
Cima Quattro il 23 dicembre 1915
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d'erba, bagnata
dalla pioggia, belava.
Quell'uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi,prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
POESIA ITALIANA (III)
SALVATORE QUASIMODO
Alle fronde dei salici
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull’erba dura di ghiaccio, al lamento
d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.
*******************************************
CESARE PAVESE
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- Per tutti la morte ha uno sguardo. ******************************************** MARIO LUZI Questa felicità Questa felicità promessa o data **********************************************
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
m’è dolore, dolore senza causa
o la causa se esiste è questo brivido
che sommuove il molteplice nell’unico
come il liquido scosso nella sfera
di vetro che interpreta il fachiro.
Eppure dico: salva anche per oggi.
Torno torno le fanno guerra cose
e immagini su cui cala o si leva
o la notte o la neve
uniforme del ricordo.
POESIA ITALIANA IV
ALDA MERINI I poeti lavorano di notte Quando il tempo non urge su di loro Quando tace il rumore della folla E termina il linciaggio delle ore I poeti lavorano nel buio Come falchi notturni od usignoli Dal dolcissimo canto E temono di offendere Iddio Ma i poeti nel loro silenzio Fanno ben più rumore Di una dorata cupola di stelle.
CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.





Inviato da: nihal_14
il 27/04/2011 alle 20:06
Inviato da: alix9.0
il 22/11/2010 alle 18:09
Inviato da: zeppola93
il 22/11/2010 alle 15:57
Inviato da: nihal_14
il 15/11/2010 alle 16:43
Inviato da: nihal_14
il 15/11/2010 alle 16:41