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        <title>crederci... sempre!!</title>
        <description>Lo ammetto, ho avuto una buona dose di momenti intensi.Molti fanno grandi progetti e intanto la vita gli sfugge dalle mani... nel corso della mia esistenza ho lasciato brandelli di cuore qui e là e ormai quasi non me ne è rimasto abbastanza per tenermi in vita, ma mi sforzo di sorridere sapendo che la mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento. Ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta...   George Jung - Blow</description>
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        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Are.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F170443%27%3B9a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%21&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;div id=&quot;testo-notizia&quot;&gt;&lt;div id=&quot;titolo-notizia&quot;&gt;BERLUSCONI: Forza Italia si sciogliera' nel Partito del popolo italiano della libertà &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;quot;Forza Italia si scioglierà dentro una nuova formazione politica&amp;quot; che si chiamerà &amp;quot;Partito del popolo italiano della libertà&amp;quot;. Lo ha affermato il presidente Silvio Berlusconi, lasciando piazza San Babila dove ha annunciato la nascita di una nuova formazione politica:&lt;br /&gt;&amp;quot;Una nuova creatura protagonista della libertà e democrazia dei prossimi decenni&amp;quot;. Alla domanda su quale sarà il destino di Forza Italia, Berlusconi ha replicato: &amp;quot;E’ un nome che ha contato e che contribuirà a rendere più grande la nuova formazione&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo partito, ha spiegato Berlusconi ai microfoni dei cronisti, &amp;quot;lo vogliono tutti i cittadini; in più di 7 milioni, una cosa mai successa nella storia della Repubblica, si sono recati ai chioschi per dire basta alla situazione attuale, uniti contro la frammentazione, per fronteggiare la sinistra che è sotto i diktat della sinistra estrema. Metà di coloro che sono venuti da noi ai gazebo non erano di Forza Italia&amp;quot;. Berlusconi ha ripetuto: &amp;quot;Diamo via qui oggi stesso a questo nuovo futuro della politica italiana. Spero che aderiscano tutti, nessuno escluso&amp;quot;. &amp;quot;Il partito lo rappresenteranno coloro che avranno avuto un’investitura democratica dalla gente&amp;quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;18/11/2007&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 18 Nov 2007 21:27:23 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <pubDate>Wed, 14 Nov 2007 13:16:27 +0100</pubDate>
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            <title>Radicali KO!</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Fre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F093850%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%5E&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt; - Nuova crepa nella maggioranza per la mancata attuazione di uno dei punti del programma elettorale dell’Unione: la creazione di una commissione parlamentare d’inchiesta per accertare le responsabilità istituzionalei nei fatti del G8 di Genova. La commissione affari costituzionali della Camera, con un voto di parità, 22 a 22, ha infatti negato al relatore il mandato di riferire favorevolmente in aula sull’istituzione della commissione d’inchiesta. &amp;quot;Con la Cdl - spiega Graziella Mascia (Prc) - hanno votato Idv e Udeur e i socialisti erano assenti. È un fatto di grande gravità che impedisce di attuare il programma proposto agli elettori&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Diliberto: &amp;quot;Clamoroso non accertare la verità&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;È clamoroso che non si voglia trovare la verità su un fatto che ha stroncato una vita umana, insanguinato le strade di Genova, offeso la sensibilità civile e la moralità di milioni di italiani e fatto calare pesanti sospetti anche sul comportamento di parti delle istituzioni&amp;quot;. Lo afferma in una nota il segretario del Pdci Oliviero Diliberto. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ferrero: &amp;quot;Si preferisce l'insabbiamento&amp;quot;&lt;/strong&gt; Il voto contro l’istituzione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova &amp;quot;è un atto gravissimo, si preferisce l’insabbiamento alla ricerca delle responsabilità per quanto accaduto&amp;quot;. Lo ha detto il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero. &amp;quot;Questo voto nella prima commissione della Camera - osserva Ferrero - rappresenta un atto gravissimo. Chi ha votato contro l’istituzione della Commissione d’inchiesta preferisce evidentemente insabbiare quella vicenda piuttosto che contribuire a che si faccia piena luce su quanto accaduto. Solo se si farà chiarezza e saranno individuate tutte le responsabilità di quanto è successo allora si potrà uscire dal dopo Genova&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Mastella: &amp;quot;Commissione nel programma? Non l'ho vista&amp;quot;&lt;/strong&gt; Il programma del centrosinistra non conteneva l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul G8 di Genova. Lo ha detto il ministro Mastella. &amp;quot;La nostra posizione era nota, abbiamo sempre espresso contrarietà alla commissione visto che la magistratura sta facendo indagini&amp;quot;, specifica il leader dell’Udeur che oggi ha bocciato il mandato al relatore votando, con Idv, insieme alla Cdl. &amp;quot;Siamo riusciti a vanificare il tentativo ignobile di attaccare le forze dell’ordine&amp;quot;, dice La Russa di An. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Caruso: &amp;quot;Ipocrita, legga a pagina 77&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;Non ci resta che tornare a Genova per riempire le strade della nostra indignazione contro il tentativo di insabbiare la verità dietro montature giudiziarie e capi espiatori. L’ipocrisia di questi squallidi personaggi - afferma Francesco Caruso -, che prima delle elezioni sottoscrivono un programma e poi una volta eletti fanno esattamente il contrario di quanto promesso, non fa altro che allontanare la fiducia nel parlamento e nelle istituzioni da parte di chi chiede semplicemente di approfondire e conoscere la verità sulle responsabilità politiche rispetto a quel buco nero della democrazia apertosi durante i giorni del G8 a Genova. Al ministro Mastella - conclude Caruso - chiederei possibilmente di leggere almeno una volta, seppur con quasi due anni di ritardo, il programma elettorale che ha sottoscritto e sulla base del quale è stato eletto: a pagina 77 scoprirà che la richiesta di una commissione di inchiesta sui fatti del G8 di Genova, non è un capriccio di un manipolo di sovversivi ma un punto del programma di governo, del Governo Prodi di cui lui fa parte&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Di Pietro: &amp;quot;Ricerca verità non può essere parziale&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;Quella che si voleva era un’indagine parziale sui fatti accaduti a Genova durante il G8. L’IdV avrebbe votato a favore per una ricerca della verità a 360 gradi&amp;quot;. Il ministro Di Pietro commenta così il &amp;quot;no&amp;quot; in commissione Affari Costituzionali alla proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta monocamerale sui fatti di genova. &amp;quot;È strumentale e faziosa la versione della sinistra estrema che ci accusa di non rispettare il programma - afferma il leader dell’Idv - noi siamo coerenti proprio per il rispetto di quanto scritto in esso. Sono loro che rovesciano la verità. Abbiamo detto più volte che avremmo votato solo per una commissione con un mandato d’indagine ampio&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sgobio: &amp;quot;Sconfessano programma dell'Unione&amp;quot; &lt;/strong&gt;&amp;quot;Ecco dove si annidano i pericoli per il governo: l’area moderata della coalizione. Ancora una volta IdV e Udeur alla prova dei fatti sconfessano quanto pattuito nel programma dell’Unione. È una vergogna non voler accertare la verità su uno dei fatti più truci dell’ultimo decennio&amp;quot;. È quanto afferma Pino Sgobio, capogruppo del Pdci alla Camera. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Cento: &amp;quot;E' un sabotaggio&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;La bocciatura della proposta di istituire una commissione d’inchiesta sul G8 di Genova è una grave manomissione del programma dell’Unione e degli impegni presi in campagna elettorale, un nuovo sabotaggio del programma del centro sinistra da parte di alcuni deputati della maggioranza&amp;quot;. Così Paolo Cento, deputato dei Verdi. &amp;quot;Ora la parola passi ai movimenti e alla mobilitazione popolare che - prosegue - mi auguro sia grande in occasione della manifestazione del 17 già convocata a Genova nella quale sfileranno i protagonisti di quelle giornate. Le istituzioni si impegnino alla piena agibilità delle piazze in quella giornata&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Cicchitto: &amp;quot;Il governo ormai perde i pezzi&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;Siccome sul G8 ci sono state le indagini della magistratura e sono in corso alcuni processi, è evidente che la proposta di Commissione d’inchiesta avanzata dal centrosinistra ha solo il senso di portare avanti un duro attacco alle forze dell’ordine. Su quest’obiettivo, però, la maggioranza è venuta meno&amp;quot;. Lo afferma in una nota Fabrizio Cicchitto, vicecoordinatore di Forza Italia. &amp;quot;È chiaro quindi che questo governo perde pezzi ovunque, specie quando l’estrema sinistra impone la sua linea anche su questioni assai delicate&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;La Russa: &amp;quot;Impedito tentativo ignobile&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;Dicono che sono stato molto duro in commissione? La verità è che ho espresso la mia indignazione, senza peli sulla lingua. E la verità è che abbiamo vinto, c’era questo vergognoso, ignobile tentativo di far votare una commissione monocamerale sul G8 di Genova&amp;quot;. Così Ignazio La Russa, capogruppo di An alla Camera, esprime tutta la propria soddisfazione per il fatto che la commissione Affari costituzionali della Camera ha bocciato la proposta di istituire una commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Cesa: &amp;quot;Soddisfazione per il no&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;Voglio esprimere - dice Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc - grande soddisfazione per il voto in Parlamento che impedisce processi sommari alla polizia. Le forze dell’ordine sono un’istituzione del Paese che difende i cittadini: ci sostengono e devono essere sostenute. Tra un black-bloc e un poliziotto gli italiani sanno bene chi è l’aggredito e chi l’aggressore&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Siulp: &amp;quot;Vittoria di giustizia e legalità&amp;quot; &lt;/strong&gt;La bocciatura della proposta d’istituire una nuova commissione sui fatti del G8 è una &amp;quot;vittoria per la giustizia e la legalità&amp;quot; ottenuta grazie a quelle forze politiche che hanno agito &amp;quot;con profondo senso istituzionale e a difesa dei valori posti alla base dello Stato di diritto&amp;quot;. È quanto afferma il sindacato di polizia Siulp esprimendo &amp;quot;soddisfazione non perché avevamo paura di un ulteriore giudizio sulle vicende del 2001 dice il segretario Oronzo Cosi - ma perché come poliziotti siamo francamente stufi di una campagna di attacco e di denigrazione mossa e sostenuta nei nostri confronti da parecchi anni da ben individuabili ambienti politici, e non solo&amp;quot;. &amp;quot;Non ci spaventa il giudizio della magistratura, perchè sappiamo che il fine ultimo del processo è soltanto quello di accertare la verità dei fatti - aggiunge - ci indigna, invece, l’idea di continuare a proporre commissioni che hanno l’unico scopo di seminare odio e discredito sulle forze dell’ordine&amp;quot;. &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 30 Oct 2007 23:55:53 +0100</pubDate>
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            <title>Rfid</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Vre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F66%3D3%3C1%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%22&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Il mondo della Sanità è in via di rapido cambiamento. Aumentano in percentuale le patologie croniche cosa che fa nascere l’esigenza di una nuova modalità di erogazione dei servizi sanitari, sempre più fuori dagli ospedali, anche per ragioni economiche. Ciò porta alla necessità di estendere i confini tradizionali dei sistemi informativi sanitari fuori delle strutture dedicate per entrare nelle case, con l’assistenza domiciliare, per seguire le esigenze di mobilità dei pazienti per assicurare la rintracciabilità di attrezzature, presidi terapeutici e persone e la tracciabilità dei processi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si modifica anche l’approccio con il destinatario dei servizi sanitari, sempre più informato, meno “paziente” ossia figura passiva, sempre più “cliente” ossia figura attiva, dotato di capacità di scelta e di verifica della prestazione ottenuta, cosa che fa nascere la necessità di un preciso controllo della qualità dei servizi erogati. Tutto ciò porta a una crescente diffusione dell’impiego di tecnologie mobile e wireless, dal Wi-Fi all’Rfid. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché il Politecnico di Milano ha scelto di dedicare uno dei suoi Osservatori Mobile e wireless al settore della Sanità. Come spiega Alessandro Perego, professore presso la School of Management del Politecnico e responsabile dell’indagine, sono state acquisite le testimonianze di 51 organizzazioni sanitarie (Asl, Aziende Ospedaliere, Case di Cura, Policlinici) presso le quali sono state individuate 290 applicazioni. Il lato dell’offerta è stato coperto con interviste a 24 aziende. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal quadro risulta che la tecnologia dominante nell’area delle applicazioni di front office, ossia quelle a contatto con il paziente, è il WiFi su palmare, molto utilizzata dai medici per la cartella clinica elettronica e dagli infermieri per il controllo delle somministrazioni delle terapie. L’Rfid viene utilizzato più limitatamente ma in misura crescente. Le applicazioni più diffuse sono l’identificazione del paziente, il &lt;i&gt;matching&lt;/i&gt; tra paziente e farmaci/terapie o il controllo del processo delle trasfusioni. Tra i progetti Rfid individuati dall’Osservatorio – in totale una decina – interessante quello realizzato dall’ospedale Luigi Sacco di Milano per la gestione delle cure oncologiche palliative. Si tratta, come spiega il direttore sanitario Callisto Bravi, di cure domiciliari prestate in genere da strutture di volontariato non direttamente riconducibili all’ospedale. È pertanto importante controllare la correttezza della loro erogazione e l’identità delle persone che operano. Ciò si realizza grazie a un tag Rfid posizionato sulla cartella clinica di cui ogni paziente è dotato. Sempre al Sacco è stata utilizzata la tecnologia Rfid per il controllo della manutenzione delle apparecchiature elettromedicali mentre è allo studio l’utilizzo dei tag per la tracciabilità del processo delle trasfusioni e per la gestione degli accessi nei laboratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso l’Ospedale di Niguarda, sempre a Milano, i tag vengono utilizzati per l’identificazione dei pazienti e per il controllo dei processi trasfusionali, mentre presso l’istituto oncologico dell’Ausl di Forlì si usano i tag per identificare oggetti conservati in ambienti critici come per esempio l’azoto liquido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alle applicazioni di back office, troviamo un discreto utilizzo dei tag nella gestione dei farmaci nelle farmacie degli ospedali ma queste applicazioni stentano a decollare perché i preparati non arrivano taggati dal produttore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;rfiditalia&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 29 Oct 2007 10:15:06 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Ore.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F647665%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%23&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;div class=&quot;datadiar&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;I RAGAZZI DI BUDAPEST&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;Viene riportato, in seguito alla narrazione della vicenda storica, il testo di una canzone egregiamente eseguita dai Finis Terrae al concerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;23 ottobre 1956&lt;/strong&gt;. A Budapest migliaia di manifestanti scendono in strada in segno di solidarietà con l’immensa protesta di operai e studenti Polacchi repressa col sangue un mese prima. Viene abbattuta la statua gigante di Stalin nel parco municipale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero uno del Partito Comunista, parla alla radio: insulta gli studenti e gli operai e respinge le loro richieste. Poi ordina alla polizia politica di sparare sulla folla ammassata davanti al palazzo della radio: muoiono in 12. I manifestanti si impadroniscono delle armi di decine di poliziotti che non oppongono resistenza. Nella notte i blindati della 92ma divisione dell'Armata Rossa entrano a Budapest. Il 25 ottobre, inizia la rivolta in altre dieci città, cinque radio clandestine trasmettono nel paese, vengono distribuiti giornali clandestini e sono costituiti alcuni consigli di fabbrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;31 ottobre&lt;/strong&gt;. I blindati si ritirano dalla capitale. Mosca invia finti negoziatori che, per guadagnare tempo, assicurano che l'Armata Rossa sta lasciando il paese. Invece dopo quattro giorni i carri armati sovietici entrano a Budapest, la gente si difende con armi leggere e bottiglie molotov. I combattimenti continuano fino al 9 dicembre. Il 12 dicembre, quando viene istituita la legge marziale, i lavoratori proclamano uno sciopero generale, che durerà fino al 13 gennaio, quando viene decisa la pena di morte contro tutti gli scioperanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;20 marzo&lt;/strong&gt;, il primo ministro si reca a Mosca a rendere omaggio all’intervento sovietico. Il 27 aprile firmerà gli accordi di &amp;quot;stazionamento temporaneo&amp;quot; delle truppe sovietiche in Ungheria. vi resteranno ancora trentadue anni.&amp;quot;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;A questa vicenda è dedicata la canzone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I RAGAZZI DI BUDAPEST &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Avanti ragazzi di Buda&lt;br /&gt;avanti ragazzi di Pest&lt;br /&gt;studenti, braccianti, operai,&lt;br /&gt;il sole non sorge più ad Est. &lt;br /&gt;Abbiamo vegliato una notte&lt;br /&gt;la notte dei cento e più mesi&lt;br /&gt;sognando quei giorni d’ottobre,&lt;br /&gt;quest’alba dei giovan’ungheresi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che avevi un moschetto&lt;br /&gt;su portalo in piazza, ti aspetto,&lt;br /&gt;nascosta tra i libri di scuola&lt;br /&gt;anch’io porterò una pistola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei giorni e sei notti di gloria&lt;br /&gt;durò questa nostra vittoria&lt;br /&gt;ma al settimo sono arrivati&lt;br /&gt;i russi con i carri armati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I carri ci schiaccian le ossa,&lt;br /&gt;nessuno ci viene in aiuto&lt;br /&gt;il mondo è rimasto a guardare&lt;br /&gt;sull’orlo della fossa seduto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazza non dirlo a mia madre&lt;br /&gt;non dirle che muoio stasera&lt;br /&gt;ma dille che sto su in montagna&lt;br /&gt;e che tornerò a primavera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compagni noi siam condannati,&lt;br /&gt;sconfitta è la rivoluzione&lt;br /&gt;fra poco saremo bendati &lt;br /&gt;e messi davanti al plotone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compagno il plotone già avanza,&lt;br /&gt;già cadono il primo e il secondo&lt;br /&gt;finita è la nostra vacanza,&lt;br /&gt;sepolto l'onore del mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compagno riponi il fucile&lt;br /&gt;torneranno a cantare le fonti&lt;br /&gt;quel giorno serrate le file&lt;br /&gt;e noi torneremo dai monti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanti ragazzi di Buda,&lt;br /&gt;avanti ragazzi di Pest&lt;br /&gt;studenti, braccianti e operai,&lt;br /&gt;il sole non sorge più all'Est.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;diar&quot;&gt;per gentile concessione di:&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://marchesacasati.giovani.it/diari/611538/i_ragazzi_di_budapest.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://marchesacasati.giovani.it/diari/611538/i_ragazzi_di_budapest.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 25 Oct 2007 12:07:15 +0100</pubDate>
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            <title>W LA GIUSTIZIA</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Sre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F0%3D2%3D64%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F_&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Genova&lt;/strong&gt; - Dopo due anni e mezzo di dibattimento migliaia di foto, decine di video, 180 testimoni fra accusa e difesa il processo contro i 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio durante il G8 del luglio 2001 a Genova è arrivato finalmente alla parte finale. I due pm Anna Canepa e Andrea Canciani nell’arco di quattro sedute hanno esaminato le singole posizioni degli imputati e oggi la Canepa ha richiesto le pene che ha definito &amp;quot;adeguate ai reati commessi&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Pene per 225 anni&lt;/strong&gt; Ai 25 imputati sono stati comminati complessivamente oltre 225 anni di carcere. Con pene che variano da un minimo di 6 anni a un massimo di 16. Queste le richieste caso per caso. Marina Cugnaschi (16 anni), Alberto Funaro (15 anni), Vincenzo Vecchi (14 anni), Carlo Cuccomarino (12 anni) come Luca Finotti e dieci anni per Carlo Arcoleo. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gli aggressori di Placanica&lt;/strong&gt; Tra i personaggi più noti della sinistra radicale per Massimiliano Monai, colui che assalì con un’asse di legno il defender del carabiniere Mario Placanica sono stati richiesti 9 anni mentre per il pluripregiudicato Vittorio Fiandra 6. Gli altri, come si è detto, oscillano tra i 6 e i 10 anni. Pesanti anche le richieste per i due stranieri l’iraniano Tabar Firouzi a 6,6 anni e il brasiliano Fabrizio De Andare 7,6 anni. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Devastazione e saccheggio&lt;/strong&gt; Prima della richiesta delle pene il pm Andrea Canciani ha cercato di spiegare le motivazioni delle stesse: &amp;quot;Bisogna avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome. Come diciamo che alla Diaz c’è stato un massacro, oggi diciamo qui che c’è stato un reato di devastazione e saccheggio. Si tratta - ha continuato Canciani - di un reato punito severamente dal codice, che all’articolo 419 stabilisce un minimo di pena di sei anni e un massimo di 18, ebbene noi facciamo delle richieste severe, come pure saranno le altre richieste della procura negli altri processi del G8. E se facciamo tutto questo - ha concluso il pm - è perché vogliamo che i fatti che sono accaduti a Genova in quel periodo non accadano mai più&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Stupore tra i difensori&lt;/strong&gt; Tra gli avvocati difensori la maggior parte è rimasta assai sorpresa dalle richieste. Era scontato secondo alcuni che le pene sarebbero state dure, ma non fino a questo punto. In aula non erano presenti imputati se non Vittorio Fiandra. Il presidente Marco Devoto ha chiuso l’udienza alle ore 14,30, il processo riprenderà la prossima settimana poi ci sarà una breve sospensione per la festività dei morti, infine entro il mese di novembre dovranno svolgersi le arringhe della difesa e poi la corte deciderà. Sono passati esattamente sei anni e quattro mesi dai fatti e due anni e mezzo dall’inizio del procedimento. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;La mamma di Giuliani: &amp;quot;Offesa e costernata&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;quot;Se chi si difende da violenze ingiustificate, o ruba un prosciutto, merita 225 anni di carcere quanti se ne dovrebbero pretendere per chi ha rotto teste, denti,costole, per chi ha torturato, per chi ha ucciso?&amp;quot;. A porre la domanda è la senatrice del Prc Haidi Giuliani, commentando in una nota la richiesta dell’accusa di condanne per 225 anni in totale ai 25 no global imputati nel processo per i fatti del G8 di Genova del 2001. &amp;quot;Queste richieste di condanna - spiega la madre di Carlo Giuliani - non tengono minimamente conto del contesto in cui sono avvenuti i fatti che si attribuiscono a 25 capri espiatori&amp;quot;. &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 23 Oct 2007 21:05:09 +0100</pubDate>
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            <title>Un bambino..</title>
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            <description>&lt;p style=&quot;MARGIN-RIGHT: 42.3pt&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 7.5pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana&quot;&gt;20/10/2007 Visita del Papa a Napoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 7.5pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana&quot;&gt;&lt;p /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;TEMA&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 7.5pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Papà, torna a casa: basta con la villeggiatura&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 33.3pt 0pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 33.3pt 0pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 69.3pt 0pt 0cm; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 52.05pt 387.0pt&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;                 &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana&quot;&gt;Oggi la maestra ci ha detto che a Napoli arriva il Papa e ci ha chiesto di fare un compito dal titolo: «Se potessi parlare col Papa cosa gli chiederei?». E io ho scritto: «Egregio signor Papa, io mi chiamo Giggino. Mammina mi voleva chiamare Salvatore in onore di Gesù, solo che quando sono nato io mammina è rimasta bloccata dentro all’ascensore, ha chiamato Gesù ma Gesù non ha sentito, ha sentito prima lo zio Giggino che ha sbloccato l’ascensore e mammina mi ha chiamato Giggino in onore di mio zio. Io ho otto anni, il mio paese si chiama Casoria ma tanto tempo fa si chiamava Casa d’oro, ora l’oro non c’è più neanche nel negozio di gioielli che ha chiuso per mezzo della camorra. Anche la mia scuola ha chiuso ma non per la camorra, per i pidocchi, li hanno trovati tutti in testa a me e adesso hanno fatto la disinfestazione. Visto che non sono andato a scuola mi sono fatto un giro al supermercato e ho rubato un dentifricio e due li ho presi in omaggio perché era un 3x2. Ha detto l’assistente sociale che adesso devo fare una preghierina a Gesù ma io già l’avevo fatta prima di fare la rapina e pure non ha funzionato, infatti mi hanno arrestato. Caro egregio signor Papa, io volevo chiedervi se era possibile farmi vedere il mio papà perché è un anno che non lo vedo, infatti l’anno scorso due amici suoi sono venuti a casa nostra vestiti da carabinieri, si sono presi a papà sotto al braccio e l’hanno portato a prendere il caffè. È un anno e non è tornato ancora, mammina ha detto che è andato a fare la villeggiatura. Babbuccio mio, va spesso a fare la villeggiatura e quando torna sta cchiù ’ncazzat e primm».&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 21 Oct 2007 00:16:45 +0100</pubDate>
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            <title>E' ora...!!</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Are.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F301844%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%5D&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt; - &amp;quot;Noi siamo per andare al voto in primavera. Prima ti togli il dente e meglio è, nell’interesse degli italiani&amp;quot;: lo ha detto stasera a Terni il ministro Clemente Mastella. Secondo Mastella, &amp;quot;mentre il Senato discute, Sagunto rischia di essere espugnata. La maggioranza quasi non c’è più. Noi difendiamo Sagunto, ma sento che ci avviamo velocemente verso elezioni anticipate&amp;quot;. Dopo la nascita del Pd, mentre si annuncia un autunno difficile per Prodi, l'alleato dell'Udeur consuma un nuovo strappo. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&amp;quot;Abbiamo fatto tanto - ha ribadito Mastella - per respingere l’assalto a Sagunto. Oggi sono indifferente. Non si può chiedere a me di fare il lavoro più sporco e poi in certe occasioni fare finta di niente&amp;quot;. Riferendosi poi all’eventualità di un rimpasto nel governo Mastella attacca: &amp;quot;Si chiede a noi un gesto di generosità, ma è il Pd che ne ha troppi&amp;quot;. Il leader dell’Udeur ribadisce di &amp;quot;temere che si vada ad elezioni anticipate&amp;quot;», osservando però &amp;quot;la colpa non è di Prodi. Sono le istituzioni italiane ad essere indecisioniste. Sarkozy toglie e mette ministri dalla mattina alla sera, in Italia non lo puoi fare, e la difficoltà è da crisi di sistema&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Decido io quando me ne vado&amp;quot; &lt;/strong&gt;&amp;quot;Lo decido io quando è ora di lasciare la politica e di tornare a casa&amp;quot;: cita Aldo Moro, il ministro Clemente Mastella, nel respingere &amp;quot;i tentativi di altri di farmi abdicare dalla politica&amp;quot;, perché &amp;quot;da qualche tempo mi si recapita con indirizzo sbagliato, ma i problemi della politica italiana non si risolvono scaricandoli sulla mia persona&amp;quot;». Al congresso regionale umbro dell’Udeur, Mastella ha sottolineato che &amp;quot;in una coalizione serve una grande unità, ma diventa tutto più difficile se non c’è rispetto. Non si può sempre fare come l’olandesino che tappava i buchi della grande diga per evitare l’arrivo dei marosi&amp;quot;. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Indulto e legge elettorale, Veltroni dica parole chiare&amp;quot; &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;autoopen&quot;&gt;Mastella ha quindi elencato una serie di questioni, dall’indulto al sovraffollamento delle carceri agli incidenti stradali mortali, in cui è stata tirata in ballo in maniera impropria la sua responsabilità: &amp;quot;Rispetto a tante cose che sono ingiuste, non c’è nella compagine di maggioranza una solidarietà, e quindi c’è uno sgretolamento di fatto&amp;quot;, ha detto il leader del Campanile. Infine Mastella ha sollecitato, soprattutto dal Pd e dal suo leader, Walter Veltroni, &amp;quot;parole chiare&amp;quot; su questioni come la legge elettorale (anche se, per il ministro, &amp;quot;non è al primo posto&amp;quot;) e sull’indulto (&amp;quot;prima Veltroni ha fatto la marcia poi la retromarcia...&amp;quot;).  &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;xtesto_notizie&quot;&gt;E nel pomeriggio i senatori dell'Udeur gruppo hanno lasciato i lavori della riunione di maggioranza sulla Finanziaria in polemica con il Pd. A scatenare questa reazione, un programma tv in onda stasera. Il senatore Tommaso Barbato, capogruppo dei senatori Udeur, spiega che &amp;quot;in un’intervista registrata in onda questa sera su La7 un uomo molto vicino a Walter Veltroni, con il volto sfocato e la voce alterata, riferisce che secondo Veltroni è 'un suicidio politico andare avanti con il governo Prodi, meglio il voto subito. Finché - ammonisce Barbato - non ci sarà una smentita, l’Udeur non parteciperà né alle riunioni di maggioranza né, tantomeno, ai lavori della commissione Bilancio&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 20 Oct 2007 01:11:29 +0100</pubDate>
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            <title>ANDATEVENE!!</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?%3Bre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F103361%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%23&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske04&quot;&gt;«Mandiamo i bamboccioni fuori di casa»&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font class=&quot;ske04&quot;&gt;Io invece ti sbatterei fuori dall'Italia a calci nel culo!!!&lt;br /&gt;Con 15-20 euro mensili credi davvero di venire incontro alle nostre esigenze???&lt;br /&gt;Credi davvero di risolvere i problemi di noi giovani???&lt;br /&gt;E ti sbagli di grosso allora..&lt;br /&gt;Noi giovani sappiamo vedercela da soli, stai tranquillo, non abbiamo bisogno di elemosine e tanto meno di interventi tesi a farci prendere per i fondelli.&lt;br /&gt;Dovresti solo fare uno schioppo pesante e andartene da questo governo di cacca, tu, prodi e i tuoi &amp;quot;compagni&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font class=&quot;ske04&quot;&gt;Ciao testa di cactus , il bamboccione ti saluta!&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;p /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 17 Oct 2007 14:23:41 +0100</pubDate>
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            <title>Borsa Verde 2007</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Bre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F0%3C2061%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%5E&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Che cos'è?&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;table height=&quot;409&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;511&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height=&quot;32&quot;&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;LA BORSA VERDE 2007&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign=&quot;top&quot; height=&quot;377&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;•&lt;b&gt; Natura &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;•&lt;b&gt; Cultura &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;• &lt;b&gt;Arte &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;• &lt;b&gt;Enogastronomia &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;sono gli ingredienti di un evento multidimensionale che dal cuore del &lt;b&gt;Parco Nazionale&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;del  Cilento e Vallo di Diano  &lt;/b&gt;riscopre luoghi, sapori e stili di vita mediterranei.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; FONT-FAMILY: 'Times New Roman',serif&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Salone Espositivo dedicato al turismo verde con:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Eventi speciali di richiamo nazionale ed internazionale&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Percorsi tematici ed escursioni guidate rivolte al grande pubblico&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Punto di incontro tra domanda e offerta per l'avvio e il consolidamento &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;di proficui scambi commerciali con:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Educational tour e visite guidate per operatori della domanda&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Workshop riservato agli operatori del turismo verde&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Momento di riflessione sulle nuove tendenze del turismo internazionale e &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;dei nuovi stili di vita legati all'econaturalismo con:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0pt; LINE-HEIGHT: normal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 10pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Tahoma,sans-serif&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Conferenze, seminari, laboratori ed inziative speciali riservate ad operatori professionali ed alla stampa&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Presentazione&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;La Provincia di Salerno persegue tra i propri obiettivi la realizzazione di un qualificato programma di tutela e di valorizzazione dell’ambiente e delle risorse enogastronomiche. Originale e significativa articolazione è rappresentata dalla Borsa Verde dei Territori Rurali Europei,&lt;i&gt; &lt;/i&gt;che è organizzata dalla Provincia ed è sostenuta da un ampio partenariato istituzionale.  L’iniziativa è nata per incentivare in modo più razionale ed organico un settore che va fino in fondo sostenuto in modo da esaltare le sue potenzialità ed orientare flussi turistici sensibili ad offerte principalmente incentrate sull’attrattiva naturalistica di vastissime aree dei Paesi del bacino del Mediterraneo, oltre che del Mezzogiorno d’Italia. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Nel contesto attuale diventa fondamentale costruire reti relazionali interistituzionali. In prospettiva la Borsa Verde vuole diventare sempre più tassello non secondario di un processo di crescita elaborato al fine di produrre sviluppo: non solo turistico, ma vero e proprio sviluppo locale integrato. Sono, infatti, da qualche anno cambiate le strategie: il mercato di riferimento non può più essere esclusivamente quello internazionale, diventa importante anche la domanda interna. Occorre evitare che le identità locali restino nebulose ed indefinite. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;Il raggiungimento di standard di qualità sempre più elevati del territorio e dell’intero circuito dell’ospitalità si configura come la sfida fondamentale dei prossimi anni: un banco di prova sia per la parte pubblica che per quella privata. Una sfida che sarà assolutamente necessario vincere per non rimanere esclusi da un percorso virtuoso di crescita collettiva. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;  &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;                                                                                         &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;Angelo Villani &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;                                                                                        Presidente della Provincia di Salerno&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Bookman Old Style; TEXT-DECORATION: none&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Bookman Old Style; TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Bookman Old Style; TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Bookman Old Style; TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Bookman Old Style; TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Bookman Old Style; TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; WORD-SPACING: 0px; LINE-HEIGHT: 100%&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 12pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Bookman Old Style; TEXT-DECORATION: none&quot;&gt;Appuntamento con la Borsa Verde: 19-20-21 ottobre 2007&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText2&quot; style=&quot;MARGIN: 0px; 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class=&quot;ske01&quot;&gt;Chi vuol conoscere brevemente il meraviglioso Cilento può farlo attraverso il link qui sotto:&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.graficartsrl.com/STREAMING/Streaming.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana,arial,helvetica,sans-serif&quot; class=&quot;ske01&quot;&gt;http://www.graficartsrl.com/STREAMING/Streaming.htm&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.borsaverde.com&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Oct 2007 22:38:55 +0100</pubDate>
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            <title>Agrorinasce</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Cre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F367060%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%23&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font class=&quot;ske01&quot;&gt; &lt;table border=&quot;0&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;small&quot;&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot; /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana&quot; size=&quot;-1&quot;&gt;Il progetto &lt;u&gt;&lt;strong&gt;‘Biblioteche in rete’&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;, un nuovo progetto innovativo ideato e elaborato dal consorzio Agrorinasce per i Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, S. Cipriano d’Aversa e Villa Literno, è stato approvato dalla Regione Campania, settore Musei e Biblioteche. &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;small&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;verdana&quot; size=&quot;-1&quot;&gt;Nel corso dei primi anni 2000 Agrorinasce aveva dato il via alla realizzazione di tre infrastrutture destinate come Centro Sociale con Biblioteca e Sportello Informagiovani nei Comuni di Casapesenna e Villa Literno e creato l’Università per La legalità e lo Sviluppo con all’interno una biblioteca sui temi della legalità con oltre 500 volumi sulle mafie, sulle camorre e sulla lotta non repressiva. L’obiettivo era importante: creare dei luoghi di incontro, di lettura, di studio e di informazione per i cittadini dei quattro Comuni, considerato che il Comune di S. Cipriano d’Aversa era già provvisto di biblioteca.&lt;br /&gt;Tuttavia Agrorinasce ed i Comuni soci si sono posti il problema di offrire un servizio pubblico che fosse più efficace ed efficiente, evitando inutili sovrapposizioni derivanti dalla creazione di biblioteche di tipo ‘generaliste’ ed in pochissimi chilometri quadrati l’una con l’altra. &lt;br /&gt;Ecco, quindi, Il progetto ‘Biblioteche in Rete’ nato allo scopo di promuovere la costituzione di quattro biblioteche tematiche, evitando la citata sovrapposizione, integrando e rafforzando l’operatività di ciascuna istituzione attraverso:&lt;br /&gt;· un unico regolamento istitutivo che disciplina l’attività delle singole biblioteche, ognuna delle quali con una sezione specifica/tematica; &lt;br /&gt;· un unico comitato di gestione che coordini tutte le attività delle rispettive biblioteche e &lt;br /&gt;· l’utilizzo di strumenti informatici ed informativi che assicurino il continuo e costante collegamento tra le diverse istituzioni attive e la possibilità di conoscere in tempo reale i libri ed i documenti presenti in ciascuna delle biblioteche collegate.&lt;br /&gt;I cittadini, in sostanza, potranno così rivolgersi alle biblioteche dei quattro Comuni come se fosse un’unica biblioteca. Le aree di specializzazione delle quattro Biblioteche, saranno le seguenti:&lt;br /&gt;1. Biblioteca di Casal di Principe, presso l’Università per la legalità e lo sviluppo, specializzata sui temi della legalità e dello sviluppo del territorio, con una particolare attenzione ai fondi comunitari ed alle politiche di coesione sociale.&lt;br /&gt;2. Biblioteca di Casapesenna, con specializzazione sui temi dell’edilizia e delle infrastrutture;&lt;br /&gt;3. Biblioteca di S. Cipriano d’Aversa, con specializzazione sui temi dell’industria e dei servizi alle imprese;&lt;br /&gt;4. Biblioteca di Villa Literno, con specializzazione sui temi del settore primario (agricoltura, allevamento e pesca) e del tempo libero (compreso il turismo).&lt;br /&gt;Contemporaneamente all’attuazione del progetto approvato dalla Regione Campania, Agrorinasce ed i Comuni lanceranno una campagna di sensibilizzazione per la lettura del libro in tutti i Comuni dell’area.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;center&gt;&lt;strong&gt;Dionigi Iannone&lt;/strong&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nato a Villa Literno ( CE ) il 28/1/1904, compì i primi studi presso il Seminario di Aversa ( CE ), poi presso il Liceo Classico Umberto 1° di Napoli, conseguendo la licenza liceale presso l’Istituto “ Domenico Cirillo “ di Aversa. Assunto in servizio di ruolo il primo gennaio 1932, ha esercitato le funzioni di Segretario Comunale per molti anni nel paese natale e cioè dal 13/7/1936 al 31/12/1939; dal 15/4/1943 al 31/3/1947 e dal 1/3/1948 al 31/1/1958.Ha ricoperto inoltre la carica di Segretario Comunale presso numerosi Comuni della provincia di Napoli, Caserta, Salerno e Latina concludendo la sua carriera quale Segretario Capo del Comune di S.Antonio Abate ( NA), ove ha svolto le sue funzioni dal 1/9/1966 al 4/5/1968, rivecevendo ovunque attestati di benemerenza e cittadinanza onoraria dai Comuni di &lt;u&gt;&lt;strong&gt;Serramezzana ( SA )&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;, Brusciano ( NA ) e Comiziano ( NA). E’ stato inoltre insignito dal Presidente della Repubblica rispettivamente dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “ Al Merito della Repubblica Italiana” in data 2/6/1972; Ufficiale dell’Ordine “ Al Merito della Repubblica Italiana” in data 27/12/1977 e commentatore dell’Ordine “ Al Merito della Repubblica Italiana “ in data 3/1/1981. Particolarmente legato al suo paese natìo volle essere tumulato alla sua morte, avvenuta a Pompei il 2/9/1988, nel locale Cimitero di Villa Literno da dove fu traslato il 30/1/1999 per essere allocato nella tomba di famiglia nel Cimitero di Pompei. Ha intensamente lavorato per portare i vari Comuni ad un livello di efficienza accettabile soprattutto nel periodo bellico e post bellico tra ostacoli e difficoltà di ogni sorta in cui versano tutti i comuni dell’epoca. Tra l’altro, coadiuvato dal Maresciallo dei Carabinieri della locale Caserma, provvide alla sepoltura di 18 civili vittime dei bombardamenti ed ormai putrefatti con l’ausilio delle sole mani. Catturato dai soldati tedeschi, riuscì fortunosamente a sfuggire alla deportazione in Germania. All’età di 81 anni, spinto dal desiderio di comunicare alla società e specialmente ai giovani la realtà, i sacrifici e le condizioni di vita del tempo, ha voluto stendere la sua “Storia di una vita”. &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Oct 2007 01:07:55 +0100</pubDate>
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            <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 02:06:43 +0100</pubDate>
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            <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 02:05:31 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Ire.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F281%3C41%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%5D&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;NATURALMENTE SEMPRE LONTANI DAL PALCO......&lt;br /&gt;MISSION IMPOSSIBLE AVVICINARSI</description>
            <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 02:03:35 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 02:02:19 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 02:01:47 +0100</pubDate>
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            <title>AL COLOSSEO..</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Hre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F721%3C41%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%20&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;ANCHE QUEST'ANNO IL CILENTO NON POTEVA MANCARE..&lt;br /&gt;UNA GRAN BELLA MANIFESTAZIONE QUELLA FATTA SABATO SCORSO CONTRO IL GOVERNO PRODI, UNA MANIFESTAZIONE TRANQUILLA E ORDINATA.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 01:59:46 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
            <link>http://blog.libero.it/bostonbrown/3406113.html</link>
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            <pubDate>Fri, 12 Oct 2007 00:33:55 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?%3Fre.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F254340%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F_&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;TRA 2 GIORNI SARO' DI NUOVO A ROMA,  PER MANIFESTARE CONTRO QUESTA SPECIE DI GOVERNO, AL COLOSSEO CON FINI.&lt;br /&gt;COME POSSO MANCARE!!!!&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 12 Oct 2007 00:31:44 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
            <link>http://blog.libero.it/bostonbrown/3406091.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bostonbrown/getmedia.php?Are.jgmmiJwugJw%7De%7C%60-%3F194240%27%3B8a53%25%3Aaiademn%2Fg%7Frrfj%7Eeg%7Bhc%3B%2527%27z%05kgonmghom-%3F%5D&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font style=&quot;&quot;&gt;LA VOGLIA DI ROMPERE IL C... A PRODI E' GRANDE!!&lt;br /&gt;2 GIORNI PRIMA DELLA MANIFESTAZIONE..&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 12 Oct 2007 00:26:24 +0100</pubDate>
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