FdPFotografie di Pensieri |
A TE CHE PASSI...
"A te, viandante del pensiero, che passi di qui volevo dirti come "essermi amico".
Per me essere amico vuol dire essere "partecipe", o trovare affinità tra il mio mondo e il tuo mondo. Non mi interessa avere 50 "amici" per avere numero, non mi interessa avere gli amici degli amici. No!. Scambiarsi, confrontarsi, regalarsi pensieri... e riflessioni... questo e' un amico (anche di Blog).
Quindi chiedo scusa fin da subito se rifiuterò delle adesioni o sealtre le cancellero', ma amico, per me, vuol dire ancora qualcosa."
Per tutto ciò chiedo per favore lasciate un segno del vostro passaggio, una critica, un pensiero e fate in modo che anche io possa lasciare da voi qualcosa di me, quindi, se non avete un blog, evitate pure di venirmi a leggere: spiare ciò che sono, senza darmi la possibilità di fare altrettanto non mi piace.
Ciò nonostante, credo che questa comunicazione possa ancora dare frutti e permettere di conoscersi, e ricordate che "FARE L'AMICO E' DIVERSO DALL'ESSERE AMICO" Povia.
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Siamo sempre alla ricerca di un senso della vita, capire perché siamo al mondo, cosa dobbiamo fare, come dobbiamo comportarci. È l’interrogativo che ancora una volta si pone anche l’autore di queste poesie, queste “fotografie di pensieri”. Sono riflessioni sulla vita, la morte, le persone vicine e lontane, il quotidiano, quello che si cerca e quello che si trova. Sempre alla ricerca del nuovo se stesso, in costante mutazione. Tenta di affermare con le parole quello che gli brucia i pensieri, ma la definizione giusta sfugge sempre, perché le parole, per quanto precise restano imperfette per esprimere il tumulto interiore. [...]
Ogni pagina di poesia propone un diverso sguardo sulla realtà che ci circonda. Ci vuol far vedere il bicchiere mezzo pieno, ci invita a vivere intensamente e serenamente, godendo delle piccole meraviglie quotidiane.
Usa un linguaggio semplice, immagini quotidiane, niente giri arzigogolati ed esperienze stravaganti. I suoi testi sono lo specchio del vivere di una persona comune che potremmo incontrare per la strada, andando a far la spesa, in coda alla posta, sul treno.[...]
Una scrittura leggera che regala spunti per riflettere.
Recensione di M.L. del “Writer’s Dream“
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Messaggi di Aprile 2012
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Post n°256 pubblicato il 22 Aprile 2012 da brazir
"C’è una leggenda di origine cinese in cui si racconta che tutti nascono con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo lega alla persona cui si è destinati, all’amore della vita, all'anima gemella. Le anime così unite, prima o poi sono destinate ad incontrarsi. Ma riusciranno a riconoscersi nel mare di incontri e persone con cui si ha a che fare nel corso della vita? |
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Post n°254 pubblicato il 14 Aprile 2012 da brazir
...eppure vedo qualche raggio di sole. Strano quando silenzi si alternano parole e quando poi le parole di colpo mancano. Sensazioni s'alternano...
F o t o g r a f a n d o p e n s i e r i , f i u m i d i p a r o l e . . . v e r s o u n m a r e d i t r a n q u i l l i t a ' D I V I S I O N E .... P A U R A ... Causa e rimedio... Mantenere e pedere... F a n t a s m i . . .
E mi ritrovo unito a cio' che ero, follemente piu' forte e anche deciso. Non aspetto sentenze Riscopro cio' che non ho mai scordato In questo deserto non sono
N O I |
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Post n°253 pubblicato il 11 Aprile 2012 da brazir
Voglio
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Post n°252 pubblicato il 03 Aprile 2012 da brazir
Sempre piu' spesso, girando online (qui, siti, altri blog, facebook) noto una disperata richiesta di attenzione. Beh, che novita' direte, se uno scrive dei fatti propri con degli emeriti (piu' o meno) sconosciuti e' per ricerca di attenzione o di provocazione. Su questo potrei quasi essere d'accordo, ma l'aggravante a tutto cio', secondo me, e' il desiderio di "unicita" e la voglia di essere "i primi" che accompagna il tutto. Molte persone chiedono, oserei dire pretendono, di ricevere attenzione esclusiva, devono essere le uniche ad essere ascoltate, commentate, "frequentate", rassicurate, comprese, confortate, sorrette, sospinte. Guai a contraddirle o ad essere troppo "duri", guai a non assecondare "voglie" e "pensier", guai a criticare modi di vita e ragionamenti. Parole a volte bruciate nella fretta di voler "legare". In alcuni casi non bastano mail e commenti, non basta la chat, non bastano nemmeno contatti sms e a volte telefonici. Persone "ninfomani" del contatto, della presenza e, quando anche c'e' tutto questo, non basta. In altri casi bisogna esserci ma non in base alle "proprie" possibilita' ma in base al tempo e la voglia di queste persone. In altri ancora bisogna rassicurare in continuazione, spiegare ogni parola, stare attenti a "non offendere". M A N C A L ' A R I A Eppure tutti o quasi dovremmo avere qualcuno che dovrebbe donarci quelle attenzioni che sembrano mancare, qualcuno chiamato marito/moglie, compagno/a, madre/padre, figlio/a//i/e, Amici.... e invece no, Attenzione da "sconosciuti" e magari anche da piu' sconosciuti. A questo punto qualcuno potrebbe obiettare che anche io sono "on line", ho addirittura un blog su un'altra piattaforma e un mio sito. Anche io "racconto" di me, anche io a mio modo cerco attenzioni. E forse e' anche vero. Forse e' venuto il momento anche di dire del perche' sono "online" e da quando. Sono online ormai da alcuni anni, inizialmente con un sito su altervista.org dove "pubblicavo" le mie poesie, poi ho scritto anche su concertodisogni.it e sul circuito forumfree e a volte ci scrivo ancora. Poi una collega mi ha "regalato" il dominio e allora ho spostato tutto... nel frattempo "nasceva" lo spaces e io sono un animale tecnologico, prima di giudicare voglio provare. Nel frattempo c'e' "voglia di cambiare"... rinnovo il sito...scopro altri blog...pubblico il mio libro e "spero" che il mio "raccontarmi" possa portare a incuriosire e a far conoscere il libro... chissa'... Conosco anche alcuni utenti resto in contatto con loro, si forma una specie di zoccolo duro che so che bene o male mi "segue" sia qui che sul sito. Sono piuttosto "tranquillo". Non ho raggiuto i miei beceri scopi ... ma ci spero sempre, nel frattempo si instaurano rapporti, quelli che nascono piano piano... che lasciano trasportare le parole dal vento, quelli che non chiedono ma sanno scavare come la goccia sulla roccia. Probabilmente sono da biasimare.... ma almeno ammetto la mia ricerca di attenzione e di egocentrismo, mentre spesso capita di trovare chi non lo ammette, chi dice non e' vero...chi ti "stringe" magari involontariamente ma inesorabilmente....
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INFO
BOOKTRAILER HAIKU DI BRAZIR
CREHAIKU

Vieni nel blog a creare e pubblicare la tua breve poesia in stile giapponese.
Puoi pubblicare la tua composizione e partecipare ad una gara che decreterà il miglior haiku del mese e, a fine anno, il migliore del 2012.
Se ti piace scrivere e mettere alla prova le tue capacità letterarie, "Crehaiku" nasce per darti la possibilità di confrontare i tuoi pensieri con altre persone con gli stessi interessi.
http://blog.libero.it/CreaHaiku/


Inviato da: luc.conifru.nic
il 17/05/2013 alle 01:56
Inviato da: serio.vin
il 08/04/2013 alle 09:23
Inviato da: formybz
il 29/03/2013 alle 19:36
Inviato da: francy_62
il 27/03/2013 alle 16:09
Inviato da: formybz
il 15/03/2013 alle 12:40