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        <title>BRUNO14</title>
        <description>« Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. GIOVANNI FALCONE</description>
        <link>http://blog.libero.it/bruno14/</link>
        <lastBuildDate>Wed, 19 Jun 2013 09:12:21 +0200</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>A PROPOSITO DI RIVOLUZIONI</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/12154012.html</link>
            <description>&lt;p&gt;MA DOV'&amp;egrave; QUELLA DEL MOVIMENTO 5STELLE?. Finora &amp;egrave; stata solo caccia alle streghe. Chi ha tradito nel voto per il presidente del Senato. Chi ha osato criticare Grillo. Dirette streaming per dibattiti da caccia alle streghe o meglio da Politburo. Forse non &amp;egrave; chiaro che il pil italiano nel 2013 sar&amp;agrave; meno due e migliaia di persone continuano a perdere il posto di lavoro. Se la rivoluzione &amp;egrave; perdere giorni a discutere delle critiche di una senatrice al padre...&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 19 Jun 2013 09:12:20 +0200</pubDate>
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            <title>IRAN: ROOHANI PRESIDENTE</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/12154006.html</link>
            <description>Non è una svolta epocale ma una svoltina. Però il cambiamento è significativo. Roohani ha vinto anche grazie al ritiro del candidato progressista. Solo miopia non vedrebbe la svolta che non è rivoluzione ma è facile chiedere rivoluzioni seduti comodamente a migliaia di chilometri di distanza. E' svolta. Un paese di grandissimo livello culturale ed una crisi galoppante anche grazie all'embargo che ha massacrato il pil.</description>
            <pubDate>Wed, 19 Jun 2013 09:10:00 +0200</pubDate>
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            <title>IRAQ: DIECI ANNI DALL'INVASIONE IL RAPPORTO DI AMNESTY</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11988330.html</link>
            <description>&lt;p&gt;In un rapporto diffuso l'11 marzo 2013, Amnesty International ha affermato che, 10 anni dopo l'invasione diretta dagli Usa che abbatt&amp;eacute; il brutale regime di Saddam Hussein, l'Iraq resta intrappolato in un orribile ciclo di abusi, tra i quali gli attacchi contro la popolazione civile, la tortura nei confronti dei detenuti e i processi irregolari.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il rapporto di Amnesty International contiene una cronologia di torture e altri maltrattamenti ad opera delle forze di sicurezza irachene e di truppe straniere, all'indomani dell'invasione del 2003. Inoltre, mette in luce il costante venir meno delle autorit&amp;agrave; irachene all'obbligo di rispettare i diritti umani e lo stato di diritto nella risposta agli incessanti attacchi mortali dei gruppi armati, i quali mostrano un vergognoso disprezzo per la vita dei civili.&lt;br /&gt;&quot;Dieci anni dopo la fine del repressivo regime di Saddam Hussein, molti iracheni godono di maggiore libert&amp;agrave; ma i traguardi fondamentali che avrebbero dovuto essere conseguiti nel campo dei diritti umani devono ancora diventare realt&amp;agrave;&quot; - ha dichiarato Hassiba Hadj Sahraoui, vicedirettrice del Programma Medio Oriente e Africa del Nord. &quot;N&amp;eacute; il governo iracheno n&amp;eacute; le ex potenze occupanti hanno aderito agli standard richiesti dal diritto internazionale e, per questo motivo, la popolazione irachena sta ancora pagando un prezzo alto&quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;La tortura &amp;egrave; comune e praticata con impunit&amp;agrave; dalle forze di sicurezza, soprattutto nei confronti delle persone arrestate sulla base delle leggi antiterrorismo e che vengono interrogate in condizioni di isolamento. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Sottoposti a questo trattamento, detenuti hanno denunciato di aver &quot;confessato&quot; gravi crimini o di averli attribuiti ad altri. Una volta portati in aula per il processo, molti hanno ritrattato le confessioni rese durante gli interrogatori ma i giudici le hanno ammesse come prova di colpevolezza, senza neanche indagare sulle denunce di tortura, emettendo lunghe condanne detentive o anche sentenze capitali.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Un'altra ingiustizia consiste nell'aver esibito i detenuti durante le conferenze stampa o aver trasmesso in televisione le loro &quot;confessioni&quot; prima dei processi o prima dei verdetti, in grave violazione del principio d'innocenza e del diritto di ogni persona a ricevere un processo equo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;La pena di morte, sospesa dopo l'invasione del 2003, &amp;egrave; stata reintrodotta dal primo governo iracheno non appena entrato in carica e le esecuzioni sono riprese nel 2005. Da allora, sono stati messi a morte almeno 447 prigionieri, tra cui Saddam Hussein, alcuni dei suoi pi&amp;ugrave; stretti collaboratori e presunti membri di gruppi armati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Centinaia di prigionieri sono in attesa dell'esecuzione nei bracci della morte. L'Iraq, con 129 prigionieri messi a morte nel 2012, &amp;egrave; uno dei paesi in cui la pena di morte viene applicata con maggiore frequenza.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&quot;Le condanne a morte e le esecuzioni in Iraq si susseguono in modo orribile. Desta particolare sconcerto il fatto che molti prigionieri siano stati condannati a morte al termine di processi iniqui, sulla base di confessioni a loro dire rese sotto tortura. &amp;Egrave; giunto il momento che l'Iraq ponga fine a questo terribile ciclo di abusi e dichiari una moratoria sulle esecuzioni come primo passo verso l'abolizione della pena di morte per tutti i reati&quot; - ha sottolineato Sahraoui.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Dal dicembre 2012, migliaia di persone sono scese in strada nelle aree a maggioranza sunnita, per protestare contro le detenzioni arbitrarie, gli abusi sui detenuti, l'uso delle leggi antiterrorismo e per chiedere la fine dell'atteggiamento discriminatorio del governo nei loro confronti. Nel frattempo, i gruppi armati sunniti hanno continuato ad attaccare non solo obiettivi governativi ma anche la popolazione civile sciita, non risparmiando neanche gruppi di pellegrini.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Sebbene la semiautonoma Regione del Kurdistan, nel nordest del paese, sia rimasta largamente libera dalla violenza, i due partiti curdi al governo restano saldi al potere e non mancano denunce di abusi nei confronti dei detenuti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&quot;Alla caduta di Saddam Hussein nel 2003 sarebbe dovuto seguire un percorso di fondamentali riforme nel campo dei diritti umani, ma quasi dal primo giorno le forze di occupazione si sono rese responsabili di torture e altre gravi violazioni dei diritti umani ai danni dei prigionieri, come dimostrato dallo scandalo delle torture ad Abu Ghraib che ha coinvolto le forze statunitensi e dal pestaggio a morte di Baha Mousa a Bassora, un uomo che era sotto custodia britannica&quot; - commentato Sahraoui.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Sia in Gran Bretagna che negli Usa, a parte inchieste su casi specifici, non si &amp;egrave; indagato a fondo sulle massicce violazioni dei diritti umani commesse dalle forze dei due paesi e non ne sono state accertate le responsabilit&amp;agrave; a ogni livello. Ai cittadini iracheni vittime di violazioni dei diritti umani da parte di funzionari Usa, non &amp;egrave; stato possibile adire le corti statunitensi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Le autorit&amp;agrave; irachene hanno di tanto in tanto ammesso l'esistenza di casi di torture e maltrattamenti ma hanno cercato di descriverli come episodi isolati; nei casi di pi&amp;ugrave; alto profilo, hanno annunciato l'avvio di inchieste ufficiali i cui risultati, ammesso che quelle inchieste abbiano avuto luogo, non sono mai stati resi noti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Come mostra il rapporto di Amnesty International, la tortura e altri abusi sui detenuti sono l'elemento pi&amp;ugrave; ricorrente e diffuso dello scenario iracheno. Il governo mostra scarsa intenzione di riconoscerne l'elevata diffusione o di prendere le misure necessarie per porvi fine.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;I metodi di tortura denunciati dai detenuti comprendono scariche elettriche ai genitali e su altre parti del corpo, il semi-soffocamento con la testa stretta in una busta di plastica, pestaggi mentre sono sospesi in posizioni contorte, diniego del cibo, dell'acqua e del sonno, minacce di stupro nei loro confronti o delle loro parenti. Il rapporto cita anche diversi casi di donne che hanno denunciato di aver subito violenza sessuale in carcere.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&quot;L'Iraq resta intrappolato in un ciclo di tortura e impunit&amp;agrave; che avrebbe dovuto essere spezzato da tempo. &amp;Egrave; pi&amp;ugrave; che giunto il momento che le autorit&amp;agrave; irachene facciano passi concreti per creare una cultura della protezione dei diritti umani e che lo facciano senza ulteriori prevaricazioni n&amp;eacute; ritardi&quot; - ha concluso Sahraoui.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.amnesty.it/Iraq-10-anni-dopo-invasione-decennio-orribili-abusi&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.amnesty.it/Iraq-10-anni-dopo-invasione-decennio-orribili-abusi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 18 Mar 2013 16:29:19 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/bruno14/11988330.html</guid>
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            <title>L'ELEZIONE DI GRASSO E GRILLO</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11988206.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Qualcuno sostiene nei commenti all'ultimo post di Beppe Grillo che i commenti negativi vengano cancellati. Non voglio dubitare che la democrazia 2.0 sia eguale ai tanti giornali ed alle televisioni che presentano melense propagande. La scelta per la nomina del presidente del Senato &amp;egrave; stata un'ottima idea di Bersani che ha deciso bont&amp;agrave; sua di sparigliare le carte. Sparigliando il movimento cinque stelle. Le successive polemiche con tanto di minacce d'espulsione, il solito ritornello di Grillo, chi non &amp;egrave; in linea con lui va fuori anche questa &amp;egrave; democrazia 2.0.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;La scelta era chiara. Per i siciliani del m5s ancor di pi&amp;ugrave;. Non si votava per la fiducia al governo. Ma per scegliere due persone possibilmente nuove presentabili per la seconda e terza carica dello stato. Trovo Grillo esagerato come sempre. I ragazzi dei 5 sono persone con entusiasmo, nuove, molte perfino preparate. Ma ingenue quando sostengono che Grillo &amp;egrave; uno e basta. Grillo vuole avere il controllo e la parola democrazia ha ben altri significativi che reprimere il dissenso sempre e comunque. Una democrazia 2.0 a senso unico.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Fossi stato un senatore di 5stelle avrei votato Grasso senza se e senza ma&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Se e dico se la classe politica di questo paese non avesse pensato solo ed esclusivamente a spolpare il paese Grillo non esisterebbe e non avrebbe motivo d'esistere.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 18 Mar 2013 15:28:17 +0200</pubDate>
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            <title>gli anni bui della dittatura argentina</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11982201.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Difficile dimenticare. Ora che &amp;egrave; arrivato il Papa argentino aumentano gli sforzi massmediatici per celare l'orrore dei desaparecidos e di un genocidio che ha effetti anche oggi (bambini tolti alle famiglie d'origine ed affidati a genitori fedeli, una ferita che non si pu&amp;ograve; rimarginare in fretta). Ora la discussione non dovrebbe essere se ci si &amp;egrave; prodigati per salvare due religiosi o meno ma cosa ha prodotto&amp;nbsp;il silenzio trasformato talvolta in aperto assenso&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 15 Mar 2013 10:15:12 +0200</pubDate>
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            <title>L'ULTIMA IDEA INNOVATIVA: MONTI</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11959398.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Parrebbe l'ultima idea innovativa di Grillo che peraltro ha preso la berlusconite e smentisce le dichiarazioni e le interviste il giorno dopo...ma come non era il peggio del peggio????&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chiaro l'obiettivo: conquistare la maggioranza nulla di pi&amp;ugrave; non certo l'interesse del paese&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 04 Mar 2013 09:22:41 +0200</pubDate>
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            <title>DUE GIORNI</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11936722.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Oggi termina questa orribile campagna elettorale...zero idee proposte choc sparate ad alto decibel..simbolo della campagna la lunga coda alle poste per&amp;nbsp;richiedere il modello rimborso&amp;nbsp;imu.....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In assenza di sondaggi ci affidiamo alle sensazioni. La tremenda sensazione che una certa lettera sia stata spedita a persone morte..decine di casi in Italia..&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La sensazione che il porcellum orribile legge elettorale partorir&amp;agrave; un pareggio al senato rendendo ingovernabile il paese a meno di un governissimo...&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 22 Feb 2013 15:13:52 +0200</pubDate>
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            <title>APPELLO DI AMNESTY PER I DIRITTI IN SIRIA</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11876818.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Decine di migliaia di persone sono morte in Siria da quando le proteste hanno avuto inizio nel marzo 2011. Chiedi a tutte le parti in conflitto di garantire la protezione dei civili.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Nel corso del 2012, abbiamo letto il nome della Siria su tutti i mezzi di comunicazione, con sempre la stessa notizia: il numero dei morti aumenta di settimana in settimana. Quello che era iniziato come un grido pacifico di libert&amp;agrave; del popolo siriano &amp;egrave; diventato un conflitto armato con effetti devastanti per il paese. La situazione &amp;egrave; diventata cos&amp;igrave; intollerabile che pi&amp;ugrave; di 600.000 persone sono state costrette a fuggire dal paese e milioni di persone sono state sfollate dalle loro case.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Le forze armate governative hanno bombardato aree residenziali e usato armi vietate a livello internazionale, come le bombe a grappolo. Molti bambini hanno perso la vita mentre erano in fila per comprare il pane o mentre dormivano, migliaia di famiglie hanno visto le loro case completamente distrutte.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Nel frattempo, i gruppi armati di opposizione hanno perpetrato un numero crescente di gravi violazioni, quali esecuzioni sommarie di soldati governativi fatti prigionieri. Quando questi gruppi hanno conquistato aree prima controllate dal governo, si sono appropriati di una grande quantit&amp;agrave; di armi che, se usate indiscriminatamente, possono mettere in pericolo la popolazione civile.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Entrambe le parti hanno ucciso e torturato prigionieri. La maggior parte di questi abusi sono stati commessi dalle forze governative e dalle milizie che li sostengono, ma tutti reati hanno un nome: crimini di guerra.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;In una lettera trasmessa al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 14 gennaio 2013, la Svizzera e altri 56 stati membri di ogni continente hanno chiesto l'immediato deferimento della situazione in Siria al procuratore della Corte penale internazionale, provvedimento che Amnesty International sollecita dall'aprile 2011. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; iniziato un nuovo anno. Un anno in cui le forze governative e i gruppi di opposizione in Siria devono avere come priorit&amp;agrave; assoluta la sicurezza dei civili. Chiedi sia al rappresentante siriano alle Nazioni Unite sia al presidente della Coalizione nazionale delle forze dell'opposizione e la rivoluzione siriana di garantire la protezione dei civili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.amnesty.it/proteggere-civili-in-siria&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;http://www.amnesty.it/proteggere-civili-in-siria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 28 Jan 2013 09:50:35 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/bruno14/11876818.html</guid>
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            <title>MUSSOLINI NON FECE MALE</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11876809.html</link>
            <description>&lt;p&gt;E MONTI TAGLIA TUTTE LE TASSE...Mussolini non fece male al netto delle leggi razziali. Poi s'addormenta pesantemente durante la commemorazione...Non &amp;egrave; la prima volta che cerca di rivalutare Mussolini. Nel primo pomeriggio parte il fuoco amico. Cicchitto sostiene che &amp;egrave; stato mal interpretato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A tarda serata la solita smentita, storia vecchia. Il fascismo fu dittatura ed io sono amico di Israele. I soliti giornalisti che non capiscono il senso delle sue parole. La solita sinistra, il solito Monti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A proposito di Monti. Per risalire nei sondaggi si traveste da Berlusconi con il loden: gi&amp;ugrave; tutte le tasse dal 2014, imu, tarsu, irap....tutti gli acronimi entrano in questa speciale lista.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sondaggi: oscillanti. Grillo minaccia di andare in televisione.&amp;nbsp;Autoespulsione dal movimento???????.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ricompare anche Di Pietro passato dal 7 allo 0,2 per cento ed ancoratosi ad Ingroia. Vendola schiacciato dall'alleanza con il pd attaccato da Ingroia che attacca il pd ed il pd attacca Ingroia. Monti gi&amp;agrave; democristiano che vagheggia alleanze con il pdl senza Berlusconi. Insomma andiamo incontro ad un grande pareggio in cui tutti vincono, nessuno perde e nulla cambia...Intanto pochi o nessuno parla di lavoro, di posti di lavoro che saltano come birilli, di aziende che chiudono a&amp;nbsp;raffica. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 28 Jan 2013 09:47:52 +0200</pubDate>
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            <title>un panorama desolante</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11853967.html</link>
            <description>&lt;p&gt;AD UN MESE E POCO PI&amp;ugrave; DALLE ELEZIONI. Voteremo con una legge elettorale che l'inventore defin&amp;igrave; brillantemente una porcata. Solo uno stolto poteva pensare che Berlusconi fosse finito politicamente. Ha affidato a Monti il salvataggio del disastro ed ha abbandonato pacificamente il governo pi&amp;ugrave; per salvaguardare il valore delle azioni mediaset che il paese. Non &amp;egrave; un caso che fatichi ad ammettere di aver lasciato ad un passo dal baratro, anzi vittima di un complotto tedesco, la banca pu&amp;ograve; essere una o l'altra, un giorno fa un nome un giorno ne fa un altro. Torna uguale a prima ovvero promettendo il paese di Bengodi perch&amp;egrave; gli italiani hanno la memoria corta. Ed avanti con il populismo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal 1994 dice le stesse cose. Ed &amp;egrave; ancora creduto questo &amp;egrave; il segreto successo del personaggio. Fatto curioso imperversa su tutte le reti ed il candidato premier ovvero Alfano brilla per assenza...Monti lascia un paese con i conti in miglior condizione di forma ma profondamente depresso nei consumi. Non che prima fosse meglio malgrado nel 2009 i ristoranti fossero pieni....Che fine ha fatto Bersani????. Scomparso dalla campagna elettorale. L'esito delle primarie quel grande consenso mediatico &amp;egrave; stato obliato. Che non sia poi cos&amp;igrave; smanioso di vincere tanto finir&amp;agrave; con una grande ammucchiata destrasinistracentro?. Lascia fare Bersani. La rivoluzione di Vendola si ferma gi&amp;agrave; alle candidature spesso non espressione delle primarie...Quella di Grillo &amp;egrave; basata sui vaffa....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quella arancione di Ingroia ingloba gli altri. Rifondazione ha deciso di affossarsi. Coraggiosamente gli stessi leader che non hanno mai il coraggio di andarsene. Di Pietro &amp;egrave; stato travolto dalle continu mutazioni e negazioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo marasma ogni giorno&amp;nbsp;decine di persone perdono il posto di lavoro. Si procede per slogan. Cancello l'Imu, no cancello tutte le tasse...promesse promesse ma come e da dove si recupereranno i soldi nessuno lo dice..&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fa paura il redditometro che in Piemonte colpir&amp;agrave; 3mila contribuenti ovvero tanto silenzio per nulla. Ma almeno i grandissimi evasori gente che denuncia 3mila con Porsche e quattro case al mare..Nell'Italia del nulla e dei furbi un presidente di associazione sostiene che il redditometro &amp;egrave; una sciagura perch&amp;egrave; nessuno compra un pacchetto vacanze...Mai a dire&amp;nbsp;&amp;egrave; giusto&amp;nbsp;che i grand furbi paghino come tutti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 17 Jan 2013 17:37:02 +0200</pubDate>
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            <title>AUGURI SERENO 2013</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11815789.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Auguri serenissimo 2013. Sar&amp;agrave; un anno forse duro ma speriamo in notizie migliori..&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 30 Dec 2012 14:44:27 +0200</pubDate>
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            <title>E SE VINCESSE RENZI???</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11712891.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Il Silvio del centrosinistra sarebbe a sei punti percentuale di distanza da Bersani. Renzi non ha inventato nulla &amp;egrave; il nostro Blair. Una frase a sinistra, una a destra. Nell'era della politica degli slogan &amp;egrave; perfetto. Se poi il nuovo &amp;egrave; vecchio di dieci anni....&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 13 Nov 2012 20:37:29 +0200</pubDate>
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            <title>VIOLENZA SULLE DONNE AL SENATO</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11591777.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;p&gt;SEDUTA SOSPESA PER ASSENZA DI PRESIDENTI....Dunque breve riassunto della puntata. Al Senato si discuteva della violenza sulle donne. L'uomo incaricato di presiedere la seduta il vicepresidente Nania era a Catania causa ritardo dell'aereo che avrebbe dovuto riportarlo a Roma. In fondo era gioved&amp;igrave; e i nostri deputati lavorano due giorni alla settimana. Toccava quindi a Rosy Mauro ma anch'essa aveva impegni improrogabili e doveva prendere l'aereo. Dunque una donna ha sospeso la seduta con tema la violenza sulle donne per mancanza di presidenza....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Trasferirli tutti nel Sulcis a lavorare in miniera per una settimana, no?&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 21 Sep 2012 11:08:23 +0200</pubDate>
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            <title>LA LEGGENDA DELLO SQUALO DI OSTIA</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11532006.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Ad animare un'estate senza troppi turisti sui litorali eccetto una settimana quella centrale a leggere i piagnistei dell'assoalbergatori arriva lo squalo di Ostia. Come uno sciame d'ape la notizia si propaga e nel passaggio orale incrementa d'intensit&amp;agrave;. Parrebbe una verdesca di mezzo metro ma le dimensioni si sono ormai quintuplicate. Parrebbe una verdesca ma dai racconti sul litorale ci sono autentici episodi d'eroismo. Il bagnante/bagnino&amp;nbsp;che colpisce l'animale con un remo. L'eroico intrepido che mentre tutti escono dall'acqua resta piantato a dieci metri dalla riva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finir&amp;agrave; per essere uno squalo bianco affamato di quattro metri. Poi &amp;egrave; arrivato da destra o forse da sinistra. Tutti l'hanno visto ognuno ne da un'interpretazione diversa. All'avvistamento dello squalo bianco tigre ferocissimo si aggiungeranno nuovi e diversificati particolari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha fatto in fretta la verdesca a crescere&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 24 Aug 2012 16:34:50 +0200</pubDate>
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            <title>ISRAELE: VOCI DI DISSENSO CONTRO LA GUERRA ALL'IRAN</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11531368.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Mentre i politici israeliani minacciano di attaccare l'Iran e gli iraniani rispondono per le rime migliaia di persone in Israele tuonano contro la guerra. Una recente manifestazione &quot;not ready to die for your war&quot; ha ottenuto un discreto successo. Su facebook la pagina Israeli loves Iran ha 750mila contatti. &quot;Siamo milioni di persone che verranno ferite. Verremo chiamati alle armi, dovremo combattere, perdere la vita, i nostri cari. Noi, genitori di TelAviv e Tehran dovremo scappare con i nostri figli nei rifugi e pregare che i missili non ci colpiscano. Ma quelli cadranno comunque da qualche parte e su qualcuno. In questi ultimi giorni il suono della guerra sta diventando sempre pi&amp;ugrave; forte. Quindi ancora una volta, forte e chiaro, diciamo NO a questa guerra. Diciamo al popolo dell'Iran: Vi amiamo&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Una recente petizione firmata da decine di intellettuali recita cos&amp;igrave;: &quot;Noi consideriamo la decisione di lanciare un attacco contro l'Iran come un azione assolutamente sbagliata, che comporterebbe gravi rischi per lo Stato d'Israele e non risolverebbe i problemi di fondo. Come gi&amp;agrave; accennato, anche il miglior successo non fermerebbe il programma nucleare iraniano ma semplicemente lo rimanderebbe - e per questo ritardo temporaneo tutti noi pagheremmo un prezzo esorbitante, probabilmente il peggiore. Voi, piloti delle forze aeree - pi&amp;ugrave; di chiunque altro &amp;ndash; avete in mano il vero potere per evitare questo disastro&quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 24 Aug 2012 10:14:23 +0200</pubDate>
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            <title>IL VERO PROBLEMA DEL PAESE è LA CONDANNA DI CONTE</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11529869.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Finalmente apprendiamo che il vero problema del paese &amp;egrave; la condanna di Conte. Il deus futebol viene puntualmente usato per coprire mediaticamente i veri problemi del paese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&quot;Dittatura&quot;, cos&amp;igrave; si &amp;egrave; espresso uno degli Agnelli e sarebbe meglio si occupasse di non chiudere Mirafiori. &quot;Caccia alle streghe&quot; sempre il medesimo Agnelli e mai &amp;egrave; stata usata descrizione pi&amp;ugrave; appropriata per definire l'atteggiamento di Marchionne verso la Fiom.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A proposito di Mirafiori ma certo Conte &amp;egrave; pi&amp;ugrave; importante. Il fumoso progetto Italia &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; fumoso..Si rincorrono voci sulla possibile chiusura di uno stabilimento italiano, non per costo del lavoro o simili.(&amp;egrave; pur vero che in Serbia regalano incentivi a pioggia ma l'abbiamo bombardata bene per farne una propaggine stile Cina..) ma perch&amp;egrave; le idee Fiat sui nuovi modelli sono pari a zero...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anzich&amp;egrave; piangere sul sistema Italia che rovina il progetto Italia, a mio parere inesistente fin dall'inizio (sar&amp;agrave; la storia a giudicare il fumoso...e quei sindacalisti che ci hanno creduto anche di fronte ai pesanti scricchiolii..) Marchionne racconti quanto ha&amp;nbsp;investito Fiat per ricerca ed innovazione negli ultimi dieci anni (da comparare agli investimenti dei tedeschi...)&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 23 Aug 2012 13:12:21 +0200</pubDate>
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            <title>benzina a due euro</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11529548.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Siamo ormai ai massimi storici, due euro. Fenomeni di migrazione in Francia e Svizzera per cercare di ridurre l'impatto. Benzina a due euro alla faccia del ripartiamo e se no quando ripartiamo che lampeggia da qualche settimana. Aumenta il costo della benzina ed ovviamente aumenter&amp;agrave; tutto nei mercati. E' diventata dura sopravvivere. Ci indicano come via maestra l'auto nuova con navigatore satellitare spaziale. Un vero lusso ormai. Perch&amp;egrave; senza macchina nuova e senza telefonino di ultimissima generazione sei un perdente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed allora godiamoci la pioggia di aumenti esponenziali. Stanno lavorando alacremente per fotocopiare la societ&amp;agrave; americana, da una parte ricchissima dall'altra poverissimi.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 23 Aug 2012 10:14:43 +0200</pubDate>
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            <title>SIRIA: ARMI CHIMICHE?</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11527553.html</link>
            <description>&lt;p&gt;La battaglia &amp;egrave; sostanzialmente mediatica. Il presidente americano fissa un paletto per l'intervento ovvero l'utilizzo di armi chimiche di cui la Siria sarebbe ricchissima. Assad non ha bisogno di armi chimiche per completare l'opera di distruzione. Un intero quartiere di Aleppo &amp;egrave; stato raso al suolo ed infuria la battaglia. Ancora ieri 183 morti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' battaglia di comunicati. Il regime canta vittoria ed annuncia arresti continui di terroristi, il cosiddetto esercito libero proclama la conquista di Aleppo. E' sempre pi&amp;ugrave; dura avere informazioni indipendenti. Una giornalista giapponese &amp;egrave; stata uccisa ieri dall'esercito governativo. Esercito governativo che ha giustiziato sommariamente decine di persone a Muaddamiya, sobborgo di Damasco da ieri sotto attacco a colpi d'artiglieria.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Informazione da verificare. Assad ha fatto riposizionare decine di bombardieri quelli capaci di sganciare bombe da 400kg. Se la notizia fosse vera ci si dovr&amp;agrave; preparare ad ulteriori terribili indiscriminati massacri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La guerra civile in Siria sembra non avere fine&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 22 Aug 2012 09:24:30 +0200</pubDate>
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            <title>DECINE DI MORTI IN SIRIA. L'ONU DORME SONNI TRANQUILLI</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11523252.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Continua la strage in Siria. Senza fine. Assad ha deciso di resistere ad oltranza. Riceve armi. I ribelli per blocchi vari, no. Tra i ribelli l'Arabia Saudita colonizza gli estremisti. Girano soldi tra questi gruppetti minoritari. A lungo andare la resistenza fiaccata dalle violenze sar&amp;agrave; in mano loro. Forse &amp;egrave; l'intento di molti per non intervenire e poi sostenere che Assad difende la Siria dagli estremisti salafiti finanziati dall'alleato saudita che con una mano ci da il petrolio e fa affari con l'occidente e con l'altra finanzia gruppuscoli estremisti in tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Decine di morti in corrispondenza della fine del Ramadan. Attacchi violentissimi a Daraa, Homs, Damasco. Si combatte casa per casa ad Aleppo dove le milizie di Assad sembrerebbero guadagnar terreno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 20 Aug 2012 16:50:49 +0200</pubDate>
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            <title>ATTESA OGGI LA SENTENZA PER LE PUSSY RIOT</title>
            <link>http://blog.libero.it/bruno14/11515577.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Una performance molto controversa all'interno della cattedrale di Cristo salvatore, la chiesa di reVladimir. La preghiera punk era diretta contro Putin ed i legami fortissimi della chiesa ortodossa con lo zar. &quot;Il capo del kgb&quot; &amp;laquo;&amp;egrave; il loro santo capo, conduce i manifestanti in carcere in convoglio&amp;raquo;, recita uno dei testi cantati dalla band. &amp;laquo;O Madre di Dio&amp;raquo;, cantava il coro delle ragazze in un appello alla Vergine Maria, &amp;laquo;sbarazzaci di Putin, sbarazzaci di Putin, sbarazzaci di Putin&amp;raquo;. Sono accusate di atti di teppismo e rischiano fino a sette anni di carcere....Si sono mobilitati in tanti nel paese in cui la libert&amp;agrave; d'espressione &amp;egrave; optional non da ora ed in cui decine di giornalisti sono stati uccisi perch&amp;egrave; avevano osato scrivere scomode verit&amp;agrave;. Quindi prendiamoci il caso celebre ma non dimentichiamo le centinaia di persone in carcere in Russia per le loro idee&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'APPELLO DI AMNESTY&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;processo alle tre componenti del gruppo punk femminista Pussy Riot presso il tribunale distrettuale Khamovnicheskii di Mosca. All'udienza preliminare del 20 luglio, il tribunale ha prolungato di sei mesi la detenzione delle tre ragazze. Gli avvocati hanno presentato un appello.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Maria Alekhina, Ekaterina Samusevich e Nadezhda Tolokonnikova, tre componenti del gruppo punk russo Pussy Riot, sono sotto processo a Mosca per il reato di &quot;vandalismo per motivi di odio religioso&quot; e rischiano fino a sette anni di carcere per aver cantato un brano di protesta, a febbraio, nella principale chiesa ortodossa della capitale della Federazione russa.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Gli avvocati di Nadezhda Tolokonnikova, Maria Alekhina e Ekaterina Samutsevich hanno presentato diversi ricorsi contro la detenzione delle tre ragazze, ma sono stati respinti. Il 9 luglio, il tribunale municipale di Mosca ha accolto l'argomentazione dell'accusa secondo la quale il crimine era grave e potevano scappare. Il tribunale non ha tenuto conto del fatto che oltre 50 personalit&amp;agrave; del mondo della cultura e uomini d'affari in Russia avevano accettato di garantire per la loro cauzione.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;L'ufficio del procuratore ha firmato un atto d'accusa e ha trasmesso il caso al tribunale l'11 luglio, dopo aver ricevuto la documentazione degli investigatori. Il 4 luglio, il tribunale distrettuale di Taganskii ha accettato la richiesta degli inquirenti di limitare al 9 luglio il termine ultimo entro il quale le tre donne e i loro difensori avrebbero potuto familiarizzare col fascicolo e preparare la difesa. Il giudice non ha preso in considerazione le obiezioni degli avvocati che hanno considerato insufficiente il tempo a disposizione per preparare una difesa approfondita. Gli avvocati e le imputate hanno avuto a disposizione il fascicolo di circa 3000 pagine e 10 ore di registrazioni video solo per tre o quattro ore al giorno, dopo di che questi materiali venivano riportati al centro di custodia cautelare. Le imputate hanno dovuto lavorare separatamente e senza poter fare delle fotocopie.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Durante la seconda parte dell'udienza preliminare, il 23 luglio, il giudice ha concesso agli avvocati tempo fino al 27 luglio per familiarizzare con i materiali del caso e preparare la loro difesa, ma ha respinto le loro richieste di rinviare il caso per ulteriori indagini e per ascoltare testimoni, tra cui il presidente Putin e il capo della Chiesa ortodossa russa. Il tribunale ha respinto la richiesta della difesa di consultare altri esperti di psicologia e linguistica per stabilire se le azioni delle tre donne abbiano realmente incitato all'odio religioso. Due dei tre rapporti commissionati ad esperti non hanno trovato elementi a sostegno delle accuse, contrariamente al terzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.amnesty.it/russia-pussy-riot-processo&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;http://www.amnesty.it/russia-pussy-riot-processo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 17 Aug 2012 09:41:24 +0200</pubDate>
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