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    <title>BRUNO14</title>
    <subtitle>« Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. GIOVANNI FALCONE</subtitle>
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<category term="Di Tutto un pó" scheme="http://blog.libero.it/lista.php%3Fcat%3D1014" label="Di Tutto un pó" />
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        <title type="text">MAMMONI E SFIGATI</title>
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        <published>2012-02-07T13:32:05+01:00</published>
        <updated>2012-02-07T13:32:05+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;I GIOVANI MAMMONI. Ancora una frase inopportuna. Il 31% dei giovani tra i 25 ed i 29 anni &amp;egrave; inattivo. Una percentuale altissima vive nel precariato perenne. Sfigati e mammoni. Talvolta i silenzi sarebbero ben accetti. Parliamo di una realt&amp;agrave; drammatica. Che non si risolve con frasi ad effetto n&amp;egrave; battute. Tanti giovani faticano lavorano e studiano. Lavorano per 800 euro al mese. Spieghi il ministro come possono pensare ad un trasferimento o anche e di pi&amp;ugrave; cosa possono aspettarsi di costruire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Seppelliscono con sentenze sciocche qualsiasi verit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">SIRIA: PER ASSAD LICENZA D'UCCIDERE</title>
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        <updated>2012-02-06T15:47:05+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;SIRIA: OPERAZIONE DI GUERRA. 230 morti nei giorni scorsi. Dopo la non risoluzione dell'Onu che non condanna per il veto di Russia e Cina Assad si sente forte. Oggi l'esercito ha ripreso a bombardare Homs, colpi di mortaio, almeno 20 bombe hanno colpito tre ospedali da campo allestiti dai ribelli. Un bombardamento violentissimo. E' imprecisato il numero dei morti. Assad libero di uccidere ORA PI&amp;ugrave; CHE MAI.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">ALEMANNO PROTEZIONE CIVILE</title>
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        <published>2012-02-05T18:36:38+01:00</published>
        <updated>2012-02-05T18:36:38+01:00</updated>
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        <summary type="text">Aveva promesso in campagna elettorale sicurezza a pi&amp;egrave; spinto. I risultati sono sotto gli occh...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Aveva promesso in campagna elettorale sicurezza a pi&amp;egrave; spinto. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ora la nuova discussione verte sulla nevicata che ha messo in ginocchio Roma. Si discute su millimetri che con la neve sono centimetri. La Protezione civile conferma di aver fornito tutte le informazioni necessarie. Di pi&amp;ugrave; il sindaco cercava il sale a mezzanotte a disastro avvenuto...Il sindaco ribatte che le informazioni non erano chiare, anzi, nessuno aveva previsto una nevicata cos&amp;igrave; forte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E si gioca a chi grida pi&amp;ugrave; forte per nascondere la verit&amp;agrave;: la figuraccia immane di una citt&amp;agrave; lasciata in balia di se stessa. Ora attendiamo l'ennesima commissione per quaranta centimetri di neve. L'immagine di ALemanno &amp;egrave; sbiaditissima e temo ma solo a sensazione che avesse tra le mani tutte le informazioni ma o &amp;egrave; stata sottovalutata la situazione o chi doveva leggere i dati non sapeva che pioggia in millimetri neve in centimetri...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi Alemanno per allargare il contesto a dismisura ci ricorda che le condizioni climatiche sono in peggioramento...e chi ha sempre considerato Kyoto e l'ambiente un ostacolo al progresso?????. Guardi tra le sue mura...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A Torino tra gioved&amp;igrave; e domenica &amp;egrave; prevista&amp;nbsp;neve..Il Comune si sta gi&amp;agrave; organizzando...&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">SIRIA: PER ASSAD GRAZIE ALL'ONU LICENZA DI UCCIDERE</title>
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        <published>2012-02-05T18:28:55+01:00</published>
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        <content type="html">&lt;p&gt;Una vera strage di civili quella compiuta nella notte a Homs, nel centro della Siria. Secondo gli oppositori del regime di Bashar al-Assad, almeno 260 persone sono morte in un bombardamento condotto dalle forze di Assad contro diversi quartieri della citt&amp;agrave;. Centinaia i feriti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Testimoni, citati dalla tv al Arabiya, affermano che il bombardamento a colpi di mortaio e artiglieria &amp;egrave; iniziato ieri sera, verso le 19, e ha preso di mira in particolare il quartiere di Khalidiya. Almeno 36 abitazioni, secondo le fonti, sono state distrutte e intere famiglie sono state uccise. Al Arabiya riferisce un bilancio ancora pi&amp;ugrave; alto di vittime: oltre 300 morti e 1.500 feriti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La solita tattica. Circondare la zona e gi&amp;ugrave; colpi di cannone. Le notizie filtrano malgrado l'altrettanto feroce repressione del regime e lo strenuo controllo dell'informazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Onu avrebbe dovuto fare la voce grossa. Non solo per questo terrificante episodio. Sono oltre cinquemila i morti, migliaia di arrestati, centinaia le persone scomparse. Finito il tour degli ossservatori della Lega Araba &amp;egrave; ricominciato il massacro. Cina e Russia si sono opposti alla risoluzione dell'Onu. Per Assad una licenza d'uccidere in piena regola. In Siria non c'&amp;egrave; petrolio......si pu&amp;ograve; lasciar fare...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;laquo;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">NON HA SBATTUTO CONTRO LA PORTA....</title>
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        <published>2012-02-05T18:20:30+01:00</published>
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        <summary type="text">La lotta contro la violenza contro le donne dovrebbe essere una priorit&amp;agrave; senza se e senza ma....</summary>
        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/bruno14/getmedia.php?%40or%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A-%3C0608a11%3A%2702a1k%25laemz%2714nopwhc%3A%2791%27z%05kgonmghom%05jL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;La lotta contro la violenza contro le donne dovrebbe essere una priorit&amp;agrave; senza se e senza ma...Ma non &amp;egrave; stata non &amp;egrave; e forse non sar&amp;agrave; mai una priorit&amp;agrave;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">ANCHE MISURE ALTERNATIVE PER LO STUPRO DI GRUPPO</title>
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        <published>2012-02-03T14:18:57+01:00</published>
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        <summary type="text">ANCHE MISURE ALTERNATIVE PER LO STUPRO DI GRUPPO. Il giudice potr&amp;agrave; decidere anche misure alte...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;ANCHE MISURE ALTERNATIVE PER LO STUPRO DI GRUPPO. Il giudice potr&amp;agrave; decidere anche misure alternative e non solo il carcere per gli stupri di gruppo. Due anni fa la Corte Costituzionale aveva allargato le maglie delle misure cautelari applicabili, in questi giorni &amp;egrave; arrivata l'interpretazione estensiva ovvero misure cautelari per il branco di stupratori.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Aberrante, delirante, incomprensibile, ennesimo passo indietro in un paese in cui la violenza contro le donne &amp;egrave; reato assai diffuso. Aumenteranno anche i silenzi delle donne costrette a pensare che gli stupratori di gruppo poi possano pure godere anche di misure alternative al carcere.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">CHE NOIA IL POSTO FISSO.....</title>
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        <published>2012-02-02T11:08:00+01:00</published>
        <updated>2012-02-02T11:08:00+01:00</updated>
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        <summary type="text">CHE NOIA IL POSTO FISSO......L'intervento di Monti a Matrix non &amp;egrave; piaciuto a tantissimi. In p...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;CHE NOIA IL POSTO FISSO......L'intervento di Monti a Matrix non &amp;egrave; piaciuto a tantissimi. In particolare per la considerazione sulla noia del posto fisso. Monti ha esortato i giovani ad apprezzare la flessibilit&amp;agrave;. In effetti &amp;egrave; un divertente e stimolante viaggiare di contratto in contratto di sei mesi in sei mesi, &amp;egrave; entusiasmante vivere con 800 euro al mese, andare in banca per chiedere un mutuo con contratto precario....&amp;egrave; stimolante essere convocati il giorno prima della scadenza del contratto per sentirsi dire da domani lei grazie non venga pi&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Viva la flessibilit&amp;agrave;....e basta con questo articolo diciotto aboliamolo per tutti...tutti precari. In effetti &amp;egrave; interessante perdere il posto di lavoro a 50 anni e ritrovarsi con un'assunzione da collaboratore a progetto....questo &amp;egrave; il nuovo che avanza...E certo non &amp;egrave; stimolante per la mente vivere di certezze, almeno una, lo stipendio a fine mese.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">LIBIA: MORTI IN CARCERE E TORTURE</title>
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        <published>2012-01-30T23:32:31+01:00</published>
        <updated>2012-01-30T23:32:31+01:00</updated>
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        <summary type="text">Amnesty International ha denunciato oggi che negli ultimi mesi, fino alle recenti settimane, numeros...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Amnesty International ha denunciato oggi che negli ultimi mesi, fino alle recenti &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;settimane, numerosi detenuti sono morti nelle carceri libiche dopo aver subito torture e che il ricorso alla tortura nei confronti di presunti combattenti e lealisti pro-Gheddafi &amp;egrave; altamente diffuso.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;I delegati attualmente presenti in Libia hanno incontrato detenuti nelle carceri della capitale Tripoli e dei suoi dintorni, di Misurata e Gheryan, che recavano visibili segni delle torture: ferite ancora aperte sulla testa, sulle braccia, sulla schiena e su altre parti del corpo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Le torture sono inflitte da appartenenti alle forze di sicurezza e militari ufficialmente riconosciute, cos&amp;igrave; come dalle moltitudini di milizie armate che operano al di fuori di qualsiasi contesto legale.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&quot;Dopo tutte le promesse di porre i centri di detenzione sotto controllo, &amp;egrave; terribile constatare che non c'&amp;egrave; stato alcun passo avanti per porre fine all'uso della tortura&quot; - ha dichiarato Donatella Rovera di Amnesty International. &quot;Non siamo a conoscenza di alcuna indagine adeguata sui casi di tortura n&amp;eacute; di alcuna procedura per cui le vittime della tortura o i parenti di chi &amp;egrave; morto sotto tortura abbiano potuto chiedere giustizia e risarcimento. Alcuni detenuti ci hanno raccontato le torture, altri si sono rifiutati, limitandosi a mostrarci le ferite, nel timore di poter subire un trattamento peggiore&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;I detenuti, sia libici che stranieri provenienti dai paesi dell'Africa subsahariana, hanno riferito ad Amnesty International di essere stati appesi in posizioni contorte, picchiati per ore con fruste, cavi, tubi di plastica, catene, sbarre di metallo e bastoni di legno e di aver subito scariche elettriche sia con gli elettrodi che con congegni simili alle pistole taser. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Referti medici esaminati da Amnesty International hanno confermato l'uso della tortura su parecchi detenuti, alcuni dei quali morti in carcere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;I detenuti sono stati di solito torturati immediatamente dopo l'arresto da parte delle milizie armate locali e poi durante gli interrogatori, anche all'interno di luoghi ufficialmente riconosciuti come centri di detenzione. Finora i detenuti non sono stati autorizzati a incontrare i loro avvocati. Diversi di essi hanno detto ad Amnesty International di aver confessato reati mai commessi pur di far cessare le torture. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;A Misurata, le torture proseguono nel centro adibito agli interrogatori della Sicurezza militare nazionale e nel quartier generale delle milizie armate. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Numerosi detenuti sono morti mentre erano in custodia delle milizie armate a Tripoli, nei dintorni della capitale e a Misurata, in circostanze che fanno pensare alla tortura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Il pi&amp;ugrave; recente caso di morte in carcere a seguito di tortura di cui Amnesty International &amp;egrave; a conoscenza &amp;egrave; quello di Ezzeddine al-Ghool, un colonnello di 43 anni padre di sette figli, arrestato dalle milizie armate a Gheryan, 100 chilometri a sud di Tripoli, il 14 gennaio. Il suo corpo &amp;egrave; stato riconsegnato ai parenti il giorno dopo, pieno di ematomi e ferite. I medici hanno confermato che &amp;egrave; morto di tortura. Diversi altri detenuti sono stati torturati nello stesso periodo e otto di loro sono stati ricoverati in ospedale per le gravi ferite riportate. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Amnesty International sta investigando su altre denunce analoghe che ha ricevuto di recente. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Nonostante le ripetute richieste fatte sin dal maggio scorso, Amnesty International rileva che le autorit&amp;agrave; di transizione della Libia, sia a livello locale che a livello nazionale, non hanno condotto reali indagini sui casi di tortura e sulle morti sospette in custodia.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Il funzionamento delle forze di polizia e del sistema giudiziario rimane discontinuo nel paese. In alcune zone della Libia i tribunali si occupano dei casi civili ma non di quelli &quot;sensibili&quot; relativi ad aspetti politici e di sicurezza. In loro vece, una serie di organismi non ufficiali, con nessuno statuto legale, compresi i cosiddetti &quot;comitati giudiziari&quot;, svolgono interrogatori nei centri di detenzione al di fuori di ogni controllo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&quot;Finora, chi controlla il potere non ha minimamente preso provvedimenti concreti per porre fine alle torture e ai maltrattamenti e chiamare i responsabili a rispondere dei loro crimini. Non stiamo sottostimando la complessit&amp;agrave; dei problemi che le autorit&amp;agrave; transitorie libiche devono affrontare per riprendere il controllo sulla moltitudine di milizie armate che operano in tutto il paese, ma pretendiamo che assumano iniziative ferme contro la tortura. Nell'interesse della costruzione di una nuova Libia basata sul rispetto dei diritti umani, questo tema non pu&amp;ograve; essere lasciato in fondo all'agenda&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.amnesty.it/libia-amnesty-international-denuncia-morti-in-carcere-e-diffuse-torture&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;http://www.amnesty.it/libia-amnesty-international-denuncia-morti-in-carcere-e-&lt;/span&gt;diffuse-torture&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">MILANO: NEL SABATO DEL BLITZ +44% D'INCASSO</title>
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        <published>2012-01-30T20:49:14+01:00</published>
        <updated>2012-01-30T20:49:14+01:00</updated>
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        <summary type="text">MIRACOLO A MILANO, Un fatto davvero inspiegabile. &amp;Egrave; stato in media del 44% in pi&amp;ugrave; risp...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;MIRACOLO A MILANO, Un fatto davvero inspiegabile. &amp;Egrave; stato in media del 44% in pi&amp;ugrave; rispetto al sabato precedente l&amp;rsquo;incasso nei 115 locali della &amp;rsquo;Movida &amp;rsquo;milanese controllati nella notte tra sabato e domenica scorsi. Addirittura miracolo ultr&amp;agrave; in un caso: +200%....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In 55 esercizi sono state riscontrate diverse irregolarit&amp;agrave; dal mancato aggiornamento dei registri dei corrispettivi, alla mancata emissione degli scontrini fiscali, all'incongruenza con gli studi di settori (beni strumentali dichiarati..). Si attaccano persino al numero delle sedie...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;iN 33 locali sono stati individuati ben 116 lavoratori pagati in nero....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'aumento improvviso degli incassi &amp;egrave; davvero qualcosa di miracoloso a cui si fatica a dare una spiegazione plausibile...Si esclude ovviamente tra le motivazioni la presenza ingente degli uomini dell'agenzia delle entrate...&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">BENTORNATO MONDO!!!</title>
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        <content type="html">&lt;p&gt;Ha gi&amp;agrave; vinto la battaglia pi&amp;ugrave; importante. Emiliano Mondonico &amp;egrave; il nuovo allenatore del Novara. E' anche l'allenatore dell'ultimo periodo felice del Toro, finale di coppa Uefa con i legni di Amsterdam e la vittoria di coppa Italia con una squadra gi&amp;agrave; sfasciata da Borsano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bentornato Mondo&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">MILANO DA BERE E DA EVADERE</title>
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        <summary type="text">BLITZ STILE CORTINA. Forse questi blitz serviranno almeno psicologicamente. Dopo anni di sonni pesan...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;BLITZ STILE CORTINA. Forse questi blitz serviranno almeno psicologicamente. Dopo anni di sonni pesanti sul versante evasione fiscale quantificata in almeno 120 miliardi anno. Dopo Cortina e Roma tocca a Milano. Per i furbetti del quartierino oggetti di controllo un sabato ed una domenica non proprio da Milano da bere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Duecento uomini dell'agenzia delle entrate pi&amp;ugrave; vigili e a distanza polizia e carabinieri. Pare sia stato un massacro nel senso che le irregolarit&amp;agrave; sarebbero un centinaio. Controlli sui locali alla moda e a campione sulle macchine dei clienti, Ferrari, Lamborghini, tanti suv. Non solo scontrini ma anche lavoratori in nero ed addirittura clandestini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutti ovviamente infastiditi proprietari dei locali ma anche possessori di macchine di lusso. Perch&amp;egrave; molti ovviamente risulteranno nullatenenti o con un reddito da operaio di terzo livello. Sono contro le spettacolarizzazioni se sono solo spot per dire che ci siamo ma poi nulla cambia. Vorrei capire perch&amp;egrave; negli ultimi dieci anni l'evasione &amp;egrave; aumentata..un caso che i controlli siano diminuiti con il governo Berlusconi???....Il controllo dell'evasione fiscale dovrebbe essere una costante e non solo Cortina e Roma e Milano. In questi giorni abbiamo letto di persone milionarie ignote al fisco da decenni ed anche questo aspetto appare paradossale.&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">SIRIA: LA VENDETTA DI ASSAD</title>
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        <published>2012-01-29T18:07:08+01:00</published>
        <updated>2012-01-29T18:07:08+01:00</updated>
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        <summary type="text">HAMA ED HOMS STRAGE DI BAMBINI. Gli osservatori della Lega ARABA, inutile presenza turistica, se ne ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;HAMA ED HOMS STRAGE DI BAMBINI. Gli osservatori della Lega ARABA, inutile presenza turistica, se ne sono andati. E ad Assad non viene in mente nulla di nuovo. Ovvero uccidere. Pi&amp;ugrave; di 5mila morti, migliaia di arresti, torture. Le immagini dei bambini uccisi con il volto coperto di sangue messi in fila in teli di plastica hanno fatto il giro del mondo. Da marzo ad oggi sono 384 i bambini uccisi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' successo gioved&amp;igrave; ad Homs, la citt&amp;agrave; martire, presa a cannonate nei mesi scorsi dai soldati fedeli ad Assad. Hama ed Homs sono di nuovo circondate ed isolate dal mondo. Il primo bilancio parla di 135 morti in due giorni. Assad ha finito con le bombe di Al Qaeda....Gli osservatori hanno lasciato la Siria.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sempre pi&amp;ugrave; soldati disertano e si uniscono alla rivolta. Nelle periferie aumentano i check point degli insorti. Ed Assad circonda Hama ed Homs questa volta aggiungendo un tema: la guerra civile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le citt&amp;agrave; ribelli chiuse e bloccate sono pentole a pressione pronte ad esplodere in scontri etnici. A dimostrare tuttavia che l'esercito perde pezzi di controllo del territorio le immagini di otto soldati iraniani arrestati nei dintorni della provincia di Homs. In Siria per addestrare le truppe del fedele alleato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">LA LUNA ALL'AMERICA</title>
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        <published>2012-01-29T17:56:22+01:00</published>
        <updated>2012-01-29T17:56:22+01:00</updated>
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        <summary type="text">...SE GINGRICH DIVENTASSE PRESIDENTE. Cowboy Gingrich portavoce dell'America del far west &amp;egrave; a...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;...SE GINGRICH DIVENTASSE PRESIDENTE. Cowboy Gingrich portavoce dell'America del far west &amp;egrave; ancora in vantaggio a livello nazionale su Mitt Romney, molti soldi alle Cayman e meno tasse pagate della sua segretaria. Marted&amp;igrave; si svolgeranno le primarie in Florida e Romney &amp;egrave; in vantaggio. Sparisce Santorum, restano loro due.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si sa che in campagna elettorale la gara &amp;egrave; a spararle grosse ma l'uscita di Gingrich ha dell'incredibile: &quot;entro la fine del secondo mandato presidenziale avremo la prima base permanente americana sulla Luna&quot;...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La base lunare sarebbe abitata da 13mila persone e diverrebbe il 51 stato dell'unione. Gelo tra i 700 spettatori presenti, crollo nei sondaggi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Milioni di americani hanno perso il posto di lavoro per una crisi creata da dieci potenti banchieri. Eppure loro fanno finta di nulla, non parlano di economia ma progettano la Luna....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fatelo tornare sulla Terra.&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">PER NON DIMENTICARE GLI ORRORI ED I GENOCIDI</title>
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        <published>2012-01-27T11:14:29+01:00</published>
        <updated>2012-01-27T11:14:29+01:00</updated>
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        <summary type="text">IL GIORNO DELLA MEMORIA: &amp;ldquo;Ho quasi novant&amp;rsquo;anni e le forze mi abbandonano lentamente. Per...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;IL GIORNO DELLA MEMORIA: &amp;ldquo;Ho quasi novant&amp;rsquo;anni e le forze mi abbandonano lentamente. Per&amp;ograve; il compito che ho ricevuto da Anne &amp;ndash; lottare per la riconciliazione e per i diritti dell&amp;rsquo;uomo in tutto il mondo &amp;ndash; mi dona nuovo vigore.&amp;rdquo; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;ldquo;Soprattutto i giovani vogliono sempre sapere come &amp;egrave; potuta succedere una cosa tanto terribile. Io rispondo meglio che posso. Ed alla fine concludo spesso con queste parole: &amp;lsquo;Spero che il diario di Anne continuer&amp;agrave; ad ispirarti anche negli anni futuri in modo che tu, nei limiti delle possibilit&amp;agrave; che avrai, continui ad impegnarti per la conciliazione e la pace&amp;rsquo;.&amp;rdquo; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Otto Frank&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.annefrank.org/content.asp?pid=1&amp;amp;lid=6&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;http://www.annefrank.org/content.asp?pid=1&amp;amp;lid=6&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;27 gennaio: il giorno della memoria. Il 27 gennaio del 1945 i soldati dell'armata rossa entravano ad Auschwitz. Auschwitz, Birkenau, Soribor, Belzec, Treblinka, Maidanec. Luoghi dell'orrore, la pianificazione a tavolino dello sterminio di milioni di persone. Sei milioni, una cifra spaventosa. Lo sterminio non nacque negli anni della guerra ma era stato preannunciato fin dalle leggi di Norimberga del 1935. Boicottaggio economico, marginalizzazione, espropri. Le tappe del delirio sono tappe codificate, lente, inarrestabili. Fino a tre milioni di ebrei polacchi,&amp;nbsp; pi&amp;ugrave; di 700mila provenienti dalla Russia, pi&amp;ugrave; di 120mila tedeschi, pi&amp;ugrave; di 75mila ebrei francesi, pi&amp;ugrave; di 100mila ebrei olandesi, quasi diecimila ebrei italiani. Non c'&amp;egrave; nazione europea risparmiata dal delirio. Oltre un milione e mezzo di bambini, intere famiglie scomparse, la dignit&amp;agrave; umana sepolta. I campi di concentramento la negazione dell'umanit&amp;agrave;, una vergogna di cui tenere conto sempre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;La giornata della memoria intende mantenere viva la Shoah, intende ricordarci a quali livelli di fanatismo, violenza, criminalit&amp;agrave; pu&amp;ograve; spingersi l'essere umano. Una storia fatta di stermini: Maya, Incas, Atzechi, Indiani d'America. In nome di Dio, del progresso, della civilt&amp;agrave;. La storia non ci ha insegnato nulla. Stermini nell'ex Jugoslavia, stermini in Ruanda. Hitler scrisse, pianific&amp;ograve;, organizz&amp;ograve;. Fece scomparire sei milioni di persone, sei milioni di persone colpevoli di essere ebree. La giornata della memoria intende ricordarci che i negazionisti sono sempre attivi e che sperano, un giorno, di veder ridimensionato l'olocausto.Quando la memoria non sar&amp;agrave; cos&amp;igrave; viva. 27 gennaio perch&amp;egrave; questo non accada mai pi&amp;ugrave;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;SE QUESTO E' UN UOMO di Primo Levi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Voi che vivete sicuri &lt;br /&gt;Nelle vostre tiepide case,&lt;br /&gt;Voi che trovate tornando a sera&lt;br /&gt;Il cibo caldo e visi amici:&lt;br /&gt;Considerate se questo &amp;eacute; un uomo&lt;br /&gt;Che lavora nel fango &lt;br /&gt;Che non conosce pace&lt;br /&gt;Che lotta per mezzo pane &lt;br /&gt;Che muore per un si o per un no...&lt;br /&gt;Meditate che questo &amp;eacute; stato:&lt;br /&gt;Vi comando queste parole&lt;br /&gt;Scolpitele nel vostro cuore&lt;br /&gt;Stando in casa andando per via, &lt;br /&gt;Coricandovi alzandovi;&lt;br /&gt;Ripetetele ai vostri figli&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">INQUINAMENTO AL GIGLIO</title>
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        <published>2012-01-26T10:51:23+01:00</published>
        <updated>2012-01-26T10:51:23+01:00</updated>
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        <summary type="text">CI&amp;ograve; CHE NON HA FATTO IL CARBURANTE....I detersivi e i saponi a bordo della nave Concordia si ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: andale mono,times;&quot;&gt;CI&amp;ograve; CHE NON HA FATTO IL CARBURANTE....I detersivi e i saponi a bordo della nave Concordia si stanno sciogliendo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: andale mono,times;&quot;&gt;nel mare&amp;nbsp;dell'Isola del Giglio. All'ottavo giorno di controlli, il timore contaminazione diventa una certificazione scientifica: nelle acque attorno alla nave - quattro punti di controllo, a prua, a poppa e lungo le due fiancate - ci sono detersivi in quantit&amp;agrave; considerevole. I test realizzati certificano una concentrazione di tensioattivi di 2-3 milligrammi per litro normalmente nella zona le analisi presentano un secco zero. Si parla di centinaia di chili di detersivi, alcuni non sigillati, altri per la pressione del mare pronti ad &quot;esplodere&quot;. Per avere un'idea 2 &amp;egrave; il limite definito per gli scarichi industriali. Insomma peggio di Marghera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">I PROCLAMI DI GRILLO</title>
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        <published>2012-01-26T10:28:59+01:00</published>
        <updated>2012-01-26T10:28:59+01:00</updated>
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        <summary type="text">LA CITTADINANZA A CHI NASCE IN ITALIA. &amp;laquo;La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i geni...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;LA CITTADINANZA A CHI NASCE IN ITALIA. &amp;laquo;La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, &amp;egrave; senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall&amp;rsquo;altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della liberalizzazione&amp;nbsp;delle nascite&amp;raquo;. Cos&amp;igrave; scrive Grillo sul suo blog.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;O meglio se per lui non &amp;egrave; una priorit&amp;agrave; non deve essere una priorit&amp;agrave; per nessuno. Rimaniamo alla prima parte. Una persona che nasce sul suolo italico, vive in Italia, studia in Italia, lavora in Italia, si laurea in Italia, fa il precario in Italia di cosa deve sempre vivere di permessi di soggiorno??. Un milione di ragazzi. Figli di persone perfettamente integrate che contribuiscono all'11% del prodotto interno lordo. Ma evidentemente &amp;egrave; meglio non concedere speranze. Si tratta di una questione di civilt&amp;agrave;, nulla pi&amp;ugrave;, caro Grillo. E' inutile parlare di integrazione quando neghiamo i diritti a chi vive in Italia da sempre ed &amp;egrave; sempre trattato come uno straniero&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">UN ANNO FA PIAZZA TAHRIR</title>
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        <published>2012-01-25T14:33:13+01:00</published>
        <updated>2012-01-25T14:33:13+01:00</updated>
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        <summary type="text">IL CAIRO UN ANNO DOPO. Una protesta spontanea nata sul web e con il passa parola che aveva sorpreso ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;IL CAIRO UN ANNO DOPO. Una protesta spontanea nata sul web e con il passa parola che aveva sorpreso tutti, regime ed anche i fratelli mussulmani. Un anno fa per la prima volta migliaia di egiziani scendevano in piazza per protestare contro il regime di Hosni Mubarak, invocando &amp;laquo;pane e libert&amp;agrave;&amp;raquo;. Quel giorno la protesta verr&amp;agrave; dispersa violentemente e molti manifestanti saranno arrestati.&lt;br /&gt;Pochi giorni dopo, durante quello che passer&amp;agrave; alla storia come il &amp;laquo;venerd&amp;igrave; della rabbia&amp;raquo;, il regime tagli&amp;ograve; tutte le vie di comunicazione e le forze di polizia impediscono alla manifestazione prevista per quel giorno di giungere a piazza Tahrir, nel cuore del Cairo. Diciassette giorni dopo l'inizio delle proteste Hosni Mubarak diede le sue dimissioni e le forze armate diffusero a giro di posta il comunicato in cui promettevano di realizzare le richieste del popolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Le elezioni ci sono state. Ma in sostanza poco &amp;egrave; cambiato tant'&amp;egrave; che gli egiziani sono tornati ad affollare la piazza con un prezzo di sangue non lontano dalla lotta contro Mubarak. Giovani e donne. La piazza Tahrir &amp;egrave; stata un momento di grande speranza, una richiesta di libert&amp;agrave; fortissima. Oggi il consiglio supremo delle forze armate annuncia la fine della legge sullo stato d'emergenza, in vigore dal 1981 che consente restrizioni alla libert&amp;agrave; pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Sar&amp;agrave; difficile cancellare o bloccare i ragazzi di Piazza Tahrir ed &amp;egrave; questo il vero segnale di speranza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">SFIGATO CHI NON SI LAUREA A 28 ANNI</title>
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        <published>2012-01-25T14:21:52+01:00</published>
        <updated>2012-01-25T14:21:52+01:00</updated>
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        <summary type="text">Non so se arroganza, supponenza, superficialit&amp;agrave;. Il sottosegretario Martone &amp;egrave; stato po...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Non so se arroganza, supponenza, superficialit&amp;agrave;. Il sottosegretario Martone &amp;egrave; stato poi costretto ad una retromarcia parziale..Mal interpretato...Ovviamente nessuna considerazione per chi ha un lavoro magari precario per mantenersi agli studi perch&amp;egrave; i costi dell'universit&amp;agrave; sono proibitivi. E' solo un esempio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'han bacchettato quasi tutti. Una provocazione voleva scuotere la coscienza di tutti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sfigato &amp;egrave; chi vive in un paese in cui s'investe in ricerca e cultura lo 0,0000001. Sfigato &amp;egrave; chi vive in un paese in cui il merito &amp;egrave; seppellito e vige la pi&amp;ugrave; mera raccomandazione, sfigato &amp;egrave; chi vive nel paese degli schettini perch&amp;egrave; gli schettini abbondano&amp;nbsp;ovunque nelle aziende come&amp;nbsp;all'universit&amp;agrave;. Per schettinismo intendo il piacione che seppellisce gli altri perch&amp;egrave; ci sa fare, comunica ma alla prima occasione combina il disastro mentre il serio comandante&amp;nbsp;che alberga anche in questo paese non riscuote lo stesso successo d'immagine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sfigato &amp;egrave; anche chi non ha parenti importanti e si ritrova a combattere senza raccomandazioni. Perch&amp;egrave; nel paese degli sfigati a 28 anni perch&amp;egrave; non&amp;nbsp;laureati ci sono anche quelli con pap&amp;agrave; politico e con carriera facile che&amp;nbsp;fanno le pulci agli altri.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sfigato &amp;egrave; anche chi nasce in un paese dove da quaranta anni la classe politica si perpetua perennemente commettendo gli stessi errori.&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">AFFONDA UNA NAVE DA CROCIERA</title>
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        <published>2012-01-24T22:41:14+01:00</published>
        <updated>2012-01-24T22:41:14+01:00</updated>
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        <summary type="text">IL COMANDANTE AMMETTE: SONO SCESO. Intercettazione ambientale e il comandante Schettino ammette di a...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;IL COMANDANTE AMMETTE: SONO SCESO. Intercettazione ambientale e il comandante Schettino ammette di aver visto la nave inclinata e di essere sceso. Insomma non c'era molto da fare. La polemica si gioca ormai sull'inchino. Inchino che mette in imbarazzo la Costa che nella prima conferenza stampa parlava di una sola circostanza mentre ormai se ne contano decine. La vicenda dopo essere stata tritata da Vespa con plastico annesso sta perdendo interesse per i media. I giornali stranieri si arricchiscono di dettagli e commentano causticamente il turismo fai da te che va sull'isola anche solo per un'ora dopo viaggi di cinque sei ore per raggiungere l'imbarco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Intanto siamo alla sedicesima vittima recuperata. Anche Schettino ammette l'imprudenza seppur richiesta da imprecisati personaggi. Lo scontro &amp;egrave; chiaro e tutto si riduce ai consigli dei legali delle parti. Schettino-Costa. Non ci sono solo vittime una nave da recuperare ma anche una forte perdita d'immagine. La prima ammissione seppur intercettata. In Italia la violazione delle leggi &amp;egrave; quasi tollerata salvo scatenare processi alla prima tragedia.&amp;nbsp;Se stoppavano&amp;nbsp;la tradizione dell'inchino (molti sapevano) prima...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Post n&amp;deg;4695 pubblicato il 22 Gennaio 2012 da bruno14to&lt;/p&gt;&lt;p&gt;SCEHTTINO ACCUSA LA COSTA. C'&amp;egrave; ancora molto da capire sulla tragedia della costa Concordia. Ci sono dettagli del post impatto che suscitano l'interesse dei magistrati. Il dramma &amp;egrave; finito a Porta a Porta con tanto di jingle dei pirati dei Caraibi, show abbastanza squallido.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dai verbali degli interrogatori emerge che Schettino avrebbe informato la Costa Crociere di quanto stava accadendo. Non quali informazioni, per&amp;ograve;. Avrebbe chiesto elicotteri ed un rimorchiatore, mai arrivati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma troppi perch&amp;egrave;?. Intanto sappiamo che l'inchino era usuale, non un'invenzione di Schettino. Probabilmente il comandante ha esagerato nell'arrivare cos&amp;igrave; vicino all'isola e resta da capire come sia finito sullo scoglio. Carte nautiche non verificate?. Tutte le dichiarazioni di Schettino saranno probabilmente verificate dalla scatola nera. E tutte le responsabilit&amp;agrave;, qualora ci siano responsabilit&amp;agrave; che vanno oltre Schettino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli erano stati promessi davvero degli elicotteri???. Cosa aveva detto alla Costa?.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alle 22,30 la motovedetta Atruzzi della Finanza trova di fronte a s&amp;egrave; una nave fantasma. La nave &amp;egrave; in balia delle onde, motori spenti. SUl ponte silenzio, non si sentono annunci degli altoparlanti, chiamano il comandante con il megafono ma non ricevono risposta. Per un'ora e quaranta nessuno dar&amp;agrave; il segnale di abbandono nave. E per un'ora e quaranta l'omert&amp;agrave; &amp;egrave; assoluta. Blackout. Schettino sostiene di aver detto la verit&amp;agrave; alla Costa. Ma mente a tutti con la storia del blackout. Ci sono state disposizioni esterne?.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E si indaga anche sul sistema ais, apparecchio di controllo del mare, costato una barca di soldi. Due giorni fa una nave &amp;egrave; rimasta ferma per 10 minuti al largo del Giglio ed immediatamente &amp;egrave; partita una motovedetta. Ma venti minuti dopo l'impatto della concordia qualcuno segnava sul brogliaccio: ore 22 traffico regolare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">LA PROTESTA DEGLI AUTOTRASPORTATORI: AUMENTANO I PREZZI</title>
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        <published>2012-01-24T14:04:57+01:00</published>
        <updated>2012-01-24T14:04:57+01:00</updated>
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            <name>bruno14to</name>
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        <summary type="text">UN MORTO. Un tragico incidente. Un camionista &amp;egrave; stato travolto da un tir in manovra. E' succe...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Helv; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;UN MORTO. Un tragico incidente. Un camionista &amp;egrave; stato travolto da un tir in manovra. E' successo vicino al casello Asti Ovest della a21.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Gli autotrasportatori si sono fermati e stanno creando caos e disagi in tutto il Paese perch&amp;egrave; giudicano insufficienti le misure decise dal governo Monti per trimestralizzare il recupero di una parte delle accise sui carburanti.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Prepariamoci, dunque. Perch&amp;egrave; il cortocircuito produrr&amp;agrave; effetti che pagheremo sulla nostra pelle. Intanto abbiamo tonnellate di cibo destinate al macero. Se la protesta proseguir&amp;agrave; per qualche giorno tutte le merci agroalimentari deperibili finiranno in discarica e non nei negozi o sugli scaffali dei supermercati.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;E dobbiamo aspettarci aumenti per frutta e verdura perch&amp;egrave; la carenza in assenza di una diminuzione della domanda genera spirali di aumenti insostenibili. Il giornale cittadino cita il caso del centro agroalimentare di Roma dove le zucchine costavano due volte tanto rispetto ad una settimana fa.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Insomma qualcuno come al solito ci marcia alla grande e specula.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Le merci deperibili in questo paese non hanno alternativa: 100% su strada.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Qualcuno fa notare che durante lo sciopero siciliano ed il conseguente blocco i clienti esteri della nostra frutta si sono rivolti a spagnoli ed israeliani. Forse quote perse per sempre.&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot;&gt;Due giorni di blocco possono provocare anche aumenti del 50 del costo per il consumatore?&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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