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carnevale in musica...ma non solo...

 

ASCOLTA "TRE PAROLE NELLA SABBIA"

"Tre parole nella sabbia" di R.Bartali-G.Madonna presentata al Festival della Canzonetta dei Rioni 2012 per il rione Vecchia Viareggio. Cantano Valentina Lottini e Lorenzo Fiorentino.

 

ASCOLTA "COME UN ALITO DI VENTO"

"Come un alito di vento" di G.Lami, R.Bartali,G.Madonna, G.L. Cucchiar. Presentata al Festival dei Rioni 2011 per il rione Vecchia Viareggio. Cantano Valentina Lottini e Lorenzo Fiorentino. Lavoro a 4 mani per festeggiare insieme i 40 anni del rione.

Grazie a tutti!!

 

ASCOLTA "BACCANALSAMBA"

"BACCANALSAMBA" di R.Bartali-G.Madonna Canzone Ufficiale Carnevale di Viareggio 1997. Canta Cristiana Lorenzi

 

ASCOLTA "E' QUI LA FESTA!"

"E' qui la festa!" (R.Bartali-G.Madonna) Canzone 2011 per festeggiare i 40 anni del Rione Vecchia Viareggio. Cantano Valentina Lottini e Lorenzo Fiorentino.

 

ASCOLTA BURLAMACCO ROBOT

 

"BURLAMACCO ROBOT" (R.Bartali-G.Madonna) Canzone Ufficiale del Carnevale di Viareggio 2010

 

"Viareggio è come te" (di Roberta Bartali-Giovanni Madonna) Canzone Ufficiale Carnevale di Viareggio 2009. Cantano: Valentina Lottini e Lorenzo Fiorentino

 

SCRIVICI

Puoi inviare notizie, articoli, poesie, creazioni artistiche e te le pubblicheremo sul blog. 

Contattaci su rbartali@alice.it

 

GLI AUTORI DEL BLOG

 

Sono Roberta Bartali e Giovanni Madonna, rispettivamente autrice di testi e compositore di canzoni per il Carnevale di Viareggio, una comune passione che ad oggi si è concretizzata nella vittoria del Festival dei Rioni 2006 e di 3 Canzoni Ufficiali (1997, 2009 e 2010). Collaborano musicalmente con il Rione Vecchia Viareggio e con il carrista Luciano Tomei. Sono parte attiva del Gruppo Teatrale Darsena che ogni anno mette in scena “Darsenascio’ ”, commedia in vernacolo viareggino.

 

CHI E' SPANKIKI ?

Spankiki è lo spirito libero che c’è in noi e che vuol dare sfogo ai nostri, ai vostri commenti, racconti, emozioni, notizie. In una parola, Spankiki siete tutti voi !

 

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ULTIMI COMMENTI

modifica effettuata. rimettiti presto!
Inviato da: spankiki
il 25/05/2012 alle 08:39
 
Brava Roberta, mettici anche che l'ingresso e'...
Inviato da: Antonio
il 24/05/2012 alle 19:10
 
grande carroli così si comporta un grande artista degno di...
Inviato da: giuseppe pinochi
il 23/05/2012 alle 19:24
 
ma certo che sì!
Inviato da: spankiki
il 16/05/2012 alle 09:34
 
Grande Burlamacco, sono stati dei grandi! Io però sarei...
Inviato da: Rebuffa17
il 16/05/2012 alle 09:13
 
 
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DA OGGI LA FESTA DELLA FRAGOLA CON "DEMETRA"

Post n°715 pubblicato il 25 Maggio 2012 da spankiki
 

Demetra. Rassegna della fragola, dei fiori e dei prodotti della nostra terra.

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Dal 25 al 27 Maggio 2012 a Villa Le Pianore a Capezzano Pianore.

Orario: dalle ore 09:00 fino alle ore 21:00 - Ingresso libero

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Nell´antichità Demetra era la dea dei campi e delle messi, che aveva insegnato agli uomini la coltivazione dei campi; veniva rappresentata come una matrona severa e maestosa, con una corona di spighe sul capo, una fiaccola in mano e un canestro ricolmo di frutta nell´altra. In suo onore venivano sacrificati buoi e maiali e le venivano offerti frutta e miele.

Ispirandosi a queste antiche tradizioni, ogni anno, nel suggestivo scenario offerto da Villa Le Pianore (Capezzano Pianore - Camaiore, LU) torna l´appuntamento con Demetra, la rassegna che festeggia l´arrivo dell´estate attraverso la celebrazione di madre natura e di tutti i suoi prodotti.

I protagonisti della manifestazione sono i colori e i sapori che la terra ci regala, per apprezzare i profumi e gli aromi della vita all´aria aperta; viene creato un percorso tra una grande varietà di fiori e di piante, disposti ad arte da vivaisti e floricoltori, in un insieme di colori, forme e profumi per una vera e propria festa dei sensi. La rassegna si svolge nel magnifico parco di Villa Le Pianore, in cui è possibile ammirare le meravigliose piante nel momento della fioritura primaverile.

Un ampio settore della rassegna viene dedicato all´esposizione e alla degustazione dei tipici sapori toscani: frutta, ortaggi e una grande scelta di prodotti enogastronomici della nostra zona, per riscoprire i sapori e le specialità della tradizione camaiorese. Ogni anno, inoltre, vengono organizzate una serie di iniziative e di eventi collaterali, che fanno da sottofondo alla manifestazione.

 
 
 

EVENTO MULTIMEDIALE DEDICATO A PUCCINI

Post n°714 pubblicato il 24 Maggio 2012 da spankiki
 

 

Si terrà venerdì 25 maggio, alle 17, presso i Saloni Monumentali della Biblioteca Statale di Lucca, l’evento multimediale “Omaggio a Giacomo Puccini”.

Il progetto, ideato e realizzato da Franco Anichini e Bianca Maria Sciré, propone di rendere omaggio, tramite le fonti letterarie, la musica, il canto e le immagini, ad un artista che ha profondamente amato la terra in cui ha vissuto.

Grazie alla sua musica, Puccini ha trasmesso al mondo i colori, le atmosfere, la poesia di Torre del Lago, di Viareggio e della Versilia. Gli autori ci invitano infatti a scoprire, con la pluralità dei linguaggi, e grazie alle testimonianze di persone che hanno conosciuto ed amato il maestro, i luoghi di Puccini per mantenere viva la memoria e la coscienza di essere eredi del passato e la consapevolezza critica delle nostre radici culturali.

La Corale “Giacomo Puccini” di Torre del Lago, diretta dal Maestro Marco Trasatti, accompagnata alla tastiera dal Maestro Pietro Castellari, eseguirà brani tratti dalle opere del Maestro lucchese mentre le voci narranti di Lidia Cerri e Claudio Lonigro leggeranno brani tratti dalle memorie di Lorenzo Viani, Guido Marotti, Ferruccio Pagni, Pietro Panichelli e Luigi Gravina.

Ingresso libero.

 

BIBLIOTECA STATALE

Via Santa Maria Corteorlandini 12 CAP 55100 LUCCA
Tel. 0583491271 - 0583495226
Fax 0583496770

 
 
 

COME IL POMPIERE GRISU'

Post n°713 pubblicato il 24 Maggio 2012 da spankiki
 

 
 
 

SALVIAMO IL FESTIVAL PUCCINIANO

Post n°712 pubblicato il 23 Maggio 2012 da spankiki
 

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Anche il Festival Puccini a Torre del Lago, così come il Carnevale a Viareggio, rischia grosso. Mancano i fondi, mancano sostegni dagli enti locali, provinciali e statali e questa splendida manifestazione che ogni anno mette in scena le opere di Puccini su uno scenario naturale come quello del lago di Massaciuccoli, potrebbe finire di esistere.  La Fondazione Festival Pucciniano beneficiava nel 2007 (prima della realizzazione del nuovo teatro all'aperto e dei contributi Arcus) di contributi statali per 1.313.000 di euro. Nel 2010 i contributi statali sono scesi a 597.000 e nel 2011 sono stati ancor meno, 587.000.

Le proteste arrivano dagli addetti ai lavori, gli scenografi, i gestori del teatro, la stessa orchestra, i cantanti.

Solo pochi giorni fa era uscito sui quotidiani l'accorato appello di Andrea Bocelli.

''Mi addolora come artista, come toscano, - dice Bocelli- sapere che proprio nel luogo dove e' maturata la mia passione per la lirica e dove ho dato vita a due grandi personaggi pucciniani come Cavaradossi e Pinkerton, oggi si pensi di spegnere per sempre l'emozione suscitata dalla musica di Puccini e la dedizione e la passione dei tanti lavoratori dell'orchestra, del coro e del palcoscenico che ogni anno danno vita ad un evento culturale di grande prestigio e apprezzato in tutto il mondo. Spero che le istituzioni - dice Bocelli - abbiano un sussulto di orgoglio e comprendano quanto nel nostro Paese sia importante investire sul nostro patrimonio per dare
speranza di crescita e di sviluppo a tutto il Paese e ai nostri giovani'' (fonte LANAZIONE )

Queste invece le parole del baritono Silvano Carroli.

 Con un grandissimo gesto d’amore per tutto quello che Puccini ci ha dato, voglio rendergli omaggio offrendo tutta la mia collaborazione dando piena disponibilità a titolo gratuito per interpretare il ruolo di Scarpia in Tosca, mio cavallo di battaglia. Lancio un appello per sensibilizzare tutti i miei colleghi che in questi anni di carriera hanno condiviso con me in tutto il mondo il repertorio Pucciniano, affinchè si uniscano a sostenere la causa della grave situazione in cui versa il Festival. (fonte viareggiok )

La questione è ancora aperta a nuovi sviluppi, che ci auguriamo possano essere solo positivi.

 

 
 
 

ITALIA IN LUTTO

Post n°711 pubblicato il 20 Maggio 2012 da spankiki
 

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Per tutti gli aggiornamenti sul terremoto in Emilia CLICCA QUI

Per tutti gli aggiornamenti sulla bomba a Brindisi CLICCA QUI

Il Blog Burlamacco Robot si stringe calorosamente al dolore dei familiari delle vittime.

 

 
 
 

SITUAZIONE SEMPRE PIU' INGARBUGLIATA

Post n°710 pubblicato il 20 Maggio 2012 da spankiki
 

ESTRATTO DA : LAGAZZETTADIVIAREGGIO

 Affidabilità e solvibilità sono le parole d'ordine, ormai in disuso, che questa amministrazione pubblica come le altre di tutta Italia, dovrebbero riscoprire. Invece, siamo al si salvi chi può, ma, allora, che lo si dica subito, che Lunardini non faccia lo Schettino della situazione e parli alla sua gente chiaramente, dicendo che non c'è trippa né per gatti né per chi, la trippa, la mangerebbe a colazione, pranzo e cena. Si vive e si vegeta di attendismo, di speranze preconfezionate, di contributi pubblici che non arrivano mai quando servono e che, dunque, si trovi il coraggio di abbandonare! Si incoraggi lo spirito di iniziativa e si paghino i debiti contratti con le aziende. Poi, si vari un piano di austerity pubblica, di lacrime e sangue vere e non finte e che si proceda sulla via di un generale risanamento delle menti e dei corpi. Lunardini, ma non solo lui bensì l'intera classe politica, non ne saranno mai capaci e continueranno a trotterellare vivacchiando e accontentandosi dell'elemosina. Ai giovani un consiglio: non aspettate, ma agite, cercate una realizzazione che dipenda, in sostanza, in particolare dalle vostre capacità e dal vostro tasso di disponibilità a rimettervi in discussione.

 
 
 

"UN MARE DI LIBRI 2012" - SERATA CONCLUSIVA

Post n°709 pubblicato il 17 Maggio 2012 da spankiki
 

Cari amici,vi aspettiamo questa sera, giovedì 17 maggio alle ore 20 al ristorante NO CLUB di Viareggio, per la serata finale della rassegna culturale UN MARE DI LIBRI 2012 condotta da Demetrio Brandi.
La serata dal titolo "SAPORE DI LIBRI" vede la presentazione dei libri di Deborah Benini "Era meglio nascere orfani" (Nuove Esperienze), Elena Torre "E3"(Romano Editore),e Stefano Luisi "Le dolci disarmonie di Huber"(Romano Editore).
Il ristorante NO CLUB di Viareggio,via San Francesco 91, propone una splendida cena-degustazione accompagnata da ottimi vini. Le prenotazioni si possono fare al numero telefonico 329-2062125. Vi aspettiamo per passare una piacevole serata insieme.

 
 
 

PARTE IL CANTA TOUR - CONCORSO CANORO ITINERANTE

Post n°708 pubblicato il 17 Maggio 2012 da spankiki
 

Canta tour

Da una Idea di Andrea Montaresi il campionato di voci in giro per i locali della Versilia. Da ogni serata usciranno 3 finalisti che si affronteranno nella semifinale che si terra ad Agosto a "Festa Estate" a Torre del Lago e in una finalissima che si terrà Nel corso di "Estate Insieme" a Viareggio, ripresa e mandata in onda in diretta da Rete Versilia.Prima tappa: sabato 19 Maggio ore 21,00 presso Cyrano Cafè con possibilità di cena a base di piatti di terra. Per informazioni e prenotazioni 3339539762 Simone oppure 0584945885

 
 
 

UN PO' DI STORIA VIAREGGINA

Post n°707 pubblicato il 16 Maggio 2012 da spankiki
 

“Cosa resta dopo novantadue anni delle Giornate Rosse di Viareggio del 2 maggio 1920? Brevi riflessioni e una proposta concreta” di Andrea Genovali

Il 2 maggio del 1920 al termine della partita di calcio fra Viareggio e Lucchese, dopo una rissa che costrinse l’arbitro e la Lucchese a scappare per i campi in cerca di salvezza, venne barbaramente assassinato con un colpo di rivoltella sparato da un carabiniere a bruciapelo e senza nessun motivo, visto che la rissa era da tempo finita, un guardialinee della partita, di spettanza al Viareggio, che si chiamava Antonio Morganti, che con due amici parlottava a qualche centinaio di metri dal campo di Villa Rigutti. Morganti, ex ufficiale dell’esercito che risiedeva con la madre a Viareggio da alcuni anni, ebbe un diverbio con questo carabiniere che arrogantemente intimava a lui e ai suoi due tre amici di disperdersi. E quando il Morganti ribatté che non vi era motivo per alzare la voce e brandire la rivoltella il carabiniere esplose il colpo mortale che lo uccise sul colpo. Quell’assassinio, che poi rimase impunito, fece scoccare la scintilla della rivolta nel popolo viareggino. Una rivoluzione non organizzata che ebbe alimento nel sentimento di rivolta contro le ingiustizie che i viareggini covavano da ormai molti anni. Eravamo nel 1920, due anni dopo la fine della Prima guerra mondiale che con il suo carico di morte, di mutilati, di promesse non mantenute, di povertà e mancanza di lavoro era un peso insopportabile per la società italiana. Una guerra nella quale si immolarono inutilmente generazioni di giovani, soprattutto operai e contadini mentre le classi agiate e parassite oltre a non andare in guerra fecero affari d’oro, i famosi “pescecani”. Erano anni di lotta contro il caro vita, di scioperi per ottenere una vita leggermente migliore rispetto a quella che milioni di persone vivevano. Erano anni di temperie politiche e sociali nelle quali anche Viareggio era coinvolta, malgrado una certa storiografia ha sempre preferito evidenziare gli aspetti frivoli di quella che sarà fascisticamente di lì a poco definita “La perla del Tirreno”. Nelle darsene viareggine gli scioperi non si contavano, nell’interno i renaioli, le bustaie e moltissimi altri lavoratori erano costretti a incrociare le braccia per cercare di avere un minimo di giustizia e salari migliori. Erano anni durissimi e disperati. Ma ricchi anche di speranza e fiducia. La rivolta viareggina affondava le proprie radici in quei fatti socio-politici, e anche nella rivoluzione sovietica che si era affermata da pochi anni e che concorreva a rendere frenetica l’attività dei lavoratori per ottenere salari migliori e non solo.

L’assassinio di Morganti non rappresentò che l’ennesimo e ultimo tragico episodio di sopraffazione che fece esplodere la rabbia e sollevare il vaso di Pandora nel quale Viareggio era rinchiusa. I cittadini di Viareggio ricordavano la carica a cavallo dei militari di pochi mesi prima mentre la Camera del Lavoro provvedeva alla distribuzione di generi alimentari a prezzi calmierati e popolari dopo un durissimo confronto con i commercianti della città. I viareggini si ricordavano dell’eccidio di Decima Persiceto, avvenuto pochi mesi prima, dove i carabinieri ammazzarono oltre dieci persone sparando sulla folla che assisteva a un comizio sindacale. E si ricordavano di decine di altri soprusi che avevano dovuto ingoiare in silenzio nel corso degli anni. E, con una lettura postuma, quella rivolta di Viareggio rappresentò anche l’ultimo grande scatto d’orgoglio, prima dell’epopea resistenziale di vent’anni dopo, di una popolazione per cercare di prendere nelle proprie mani il destino. Due anni dopo, infatti,  prendeva corpo il male assoluto della dittatura fascista con la sua volgarità, la sua violenza, la sua perversa negazione di ogni libertà e di ogni concetto di giustizia sociale.

Ma, tornando ai fatti del 1920, possiamo tranquillamente affermare che la rivolta viareggina non nacque dal niente e non nacque neppure dalla rivalità del derby con la Lucchese. Quello fu solo il casus belli. Essa ha motivazioni e ragioni ben più profonde e nobili. Fu una rivolta senza dubbio spontanea ma che grazie all’azione della Camera del Lavoro assunse una valenza politica che le permise di non terminare come da secoli finivano le rivolte improvvise dei contadini: affogate nel loro stesso sangue. La rivolta di Viareggio, o meglio la rivoluzione da cui nacque la Libera Repubblica Viareggina, non terminò affogata nel sangue proprio grazie alla Camera del Lavoro, che era una piccola struttura nata solo pochi anni prima, e al deputato, allora socialista e l’anno dopo comunista, Renato Salvatori che riuscì a contrattare efficacemente con il governo regio la fine della rivolta e la non persecuzione dei suoi leader. Oltre a non far cancellare la città da parte dalle cannoniere della marina che stazionavano al largo e dall’esercito che la cingeva da ogni angolo di entrata. In quella situazione solamente una grande capacità politica e un palese e forte consenso nella popolazione insorta poteva permettere ai sindacalisti e al Salvatori di guidare una rivolta che non poteva avere altri finali che la repressione. E lo fanno non tradendo quel popolo insorto, anzi, tentando fino all’impossibile di non far cadere quelle proteste e quella repubblica, almeno fino a quando capiscono che sono al punto di non ritorno e l’andare oltre sarebbe stato un salto nel buio tragico. E quei marinai, quei contadini, quella povera gente non poteva essere mandata allo sbaraglio senza neppure una speranza di vittoria. Per questo il Salvatori e i sindacalisti spiegheranno, in piazza, davanti alla loro gente, dopo il gigantesco funerale del povero Morganti al quale partecipò tutta la Viareggio che lavorava e soffriva, la decisione di sospendere lo sciopero generale. Decisione non facile, sofferta e da alcuni anche contestata ma alla fine accettata da tutti perché consapevoli della realtà e della forza dei fatti. In questo senso, penso che la descrizione che Mario Tobino fa di quelle giornate sia in parte ingiusta e sicuramente ingenerosa con chi, dopo il suo scoppiò, la organizzò ed evitò lo spargersi di altro sangue innocente. Tobino, infatti, descrive, sostanzialmente, lo scoppio della rivolta e i tre giorni della sua durata attraverso il ricorso al vino che in varie parti del suo racconto afferma “scorrere a fiumi”. Pensare che un mucchio di ubriachi avesse potuto tener testa alla marina e all’esercito regio, tenendo rinchiusa la guarnigione di carabinieri di stanza a Viareggio e fraternizzando poi con i giovani militari di leva mandati dal governo a domare la rivolta, risulta davvero impensabile e, permettetemi, anche un po’ offensivo. Senza contare poi il ruolo strategico che ebbero le donne che non erano certamente avvezze al vino e non andavano per osterie.

La rivolta di Viareggio, pienamente inserita nel Biennio Rosso del 1919 e 1920, divenne un fatto nazionale e non solo. Come recentemente ha evidenziato Riccardo Mazzoni, con la sua solita acutezza e precisione, persino il New York Times, oltre alla stampa nazionale, il 4 maggio 1920 pubblicò la notizia dei fatti viareggini. E lo stesso Mazzoni ripropone la notizia, per molti sconosciuta, che a Livorno a seguito di una manifestazioni di solidarietà con la popolazione viareggina i carabinieri fecero un morto fra i manifestanti. Quella rivolta, dunque, non fu uno dei tanti fatti che sono accaduto alla nostra città. Essa segnò uno spartiacque. Pensiamo ad una città di 20 mila abitanti che insorge, si organizza, alza barricate, occupa i luoghi del potere cittadino. Gestisce la vita sociale, così come fecero gli occupanti della Fiat a Torino, perché comprende che la vita in città non può fermarsi e le persone patire la fame e per questo organizzano la distribuzione dei viveri, la confisca dei magazzini dialogando con i commercianti, spiegandone le ragioni. Roma si mosse allarmata di questo episodio. No, non fu uno dei tanti episodi viareggini, non fu un fatto normale fu un avvenimento enorme che fa ancora tremare le vene ai polsi a pensarci bene a novantadue anni di distanza. E’ la presa di coscienza di un popolo che vuole decidere del proprio destino, alla fine non ci riuscirà ma il messaggio che proviene da Viareggio in quel lontano mese di maggio è forte e chiaro. Specie per le classi dirigenti e agiate. Forse è anche per questo che quei fatti sono relegati in un angolo oscuro della memoria collettiva cittadina. Forse quell’antica rivolta desta ancora inquietudine e per questo nel corso dei decenni, specie gli ultimi, spesso la si è banalizzata, esorcizzata, resa innocua con il fiume di vino che scorse nelle vie viareggine. Ma difficilmente la si è indagata realmente per quello che fu, per quello che tentò di fare e di dimostrare. Ma nonostante quasi un secolo di distanza la sua eco non è definitivamente morta come forse alcuni vorrebbero. Quei nostri antichi concittadini con le loro gesta continuano a parlare di sé e di noi e questa è la grandezza di quella rivoluzione mancata.

Ma cosa resta oggi di quei fatti? Si potrebbe dire poco o niente a parte alcuni studiosi che hanno cercato nel corso degli anni di alimentare, per quello che hanno potuto, la luce su quei fatti. Le istituzioni, purtroppo di qualsiasi colore politico, non hanno negli ultimi decenni fatto cose rilevanti per mantenere viva la storia e un’analisi, non necessariamente agiografica, di quei fatti. Semplicemente li hanno ignorati. Molti giovani forse neppure conoscono quella storia; i più anziani, figli o nipoti di quei nostri lontani concittadini, non ne parlano più. Ma perché le scuole cittadine – avanzo una proposta concreta – non dedicano seminari di approfondimento e di conoscenza a questi fatti? Perché non si stimolano in modo continuativo gli studenti a ragionare e riflettere sui grandi avvenimenti della nostra storia? Sarebbe bello che se si facessero questi lavori e poi tutta la città fosse chiamata a discuterne insieme agli studenti. E’ necessario tornare ad alimentare il dibattito sulla storia cittadina, ma non per fini meramente accademici ma per comprendere il nostro passato e con esso costruire il nostro futuro. Non servono folklorismi inutili e nefasti sensi di orgoglio cittadino sulla falsa riga di quello fasullo padano: occorre che i giovani prendano in mano la propria storia per capire da dove vengono e come quei lontani loro concittadini abbiamo plasmato molto più di quello che crediamo la storia della città. Tutto questo fa parte del nostro presente e del nostro futuro. Non credo che ci vorrebbe molto, al di là della buona volontà. Ma forse Viareggio oggi è distratta, forse affaccendata in altre cose oppure non crede più nella conoscenza della propria storia come strumento per andare avanti e migliorarsi, schiacciata dalla mediocrità che la soffoca ad ogni livello. Certamente, in ogni caso, di quelle lotte di quei nostri lontani concittadini rimane ferma l’idea di giustizia sociale e di libertà che dovrebbe animare anche le nostre odierne azioni. E’ evidente che non si possono fare parallelismi, o equazioni di alcun tipo, ma non possiamo non evidenziare che quei viareggini si ribellarono al malgoverno del re, alle prepotenze e alle ingiustizie del tempo avendo molti meno strumenti e molta meno conoscenza e consapevolezza di quella che possediamo noi oggi. Ma a differenza di noi avevano passione, ideali e voglia di costruire un mondo diverso e migliore. Ritrovare quello spirito sarebbe sicuramente funzionale a riprenderci in mano il destino della nostra città e forse anche quello del paese.

 
 
 

STAMANI LA RIUNIONE TRA SINDACO E CARRISTI

Post n°706 pubblicato il 15 Maggio 2012 da spankiki
 

Si è infine tenuta questa mattina la riunione tra il Sindaco Lunardini e i carristi  che alcuni giorni fa, lo ricorderete,avevano fermato l'incontro tra CDA e CDI nella sede della Fondazione Carnevale (erano presenti alla riunione anche alcuni membri della Fondazione Carnevale ed il presidente Alessandro Santini).

Il Sindaco ha ribadito che i carristi verranno pagati e che la somma loro spettante (600 mila Euro) sarà probabilmente dilazionata in tre tranche e versata tra la fine di maggio e metà luglio. Non è stato detto però da quali casse il Sindaco ed il Comune riusciranno ad attingere per pagare i carristi.

La riunione è stata anche l'occasione da parte dei carristi per ribadire di persona a Lunardini quali sono le loro grandi perplessità, che sono anche le stesse di chi ama il Carnevale di Viareggio. In molti ormai vedono sempre più a rischio la prossima manifestazione carnevalesca se non si troveranno mezzi e buone idee per risollevare l'attuale critica situazione.

Fabrizio Galli, in qualità di presidente dell'Assocostruttori, ha rinnovato al Sindaco la ferma decisione da parte dei carristi di non far sfilare i carri al carnevale estivo, in quanto da loro stessi ritenuto un inutile motore pubblicitario per il turismo invernale, nonché la richiesta di immediate dimissioni da parte di Presidente e di tutti i membri della Fondazione Carnevale.

Staremo a vedere e vi aggiorneremo sui prossimi sviluppi.

 
 
 

TORNA 'SU E GIU' PER IL GRAND HOTEL'

Post n°705 pubblicato il 15 Maggio 2012 da spankiki
 

Commedia Musicale con Stefano Toncelli. Tutto il ricavato sarà destinato alla realizzazione di un pozzo in Burkina Faso. Ingresso 10 euro offerta minima. Prevendita presso Panificio Da Prato via Provinciale di Vallecchia, Bar Ghimenti Piazza Statuto Pietrasanta, Serendipity Piazza Duomo Pietrasanta.

Per informazioni: Manuela 338 2088638, Adriano 348 6001527, Stefano 338 4587728

 
 
 

RACCONTI NELLA RETE 2012 - ultime iscrizioni

Post n°704 pubblicato il 15 Maggio 2012 da spankiki
 

Terminano il 31 maggio le iscrizioni al Premio Racconti nella Rete 2012. Venerdi 18 appuntamento al Caffè letterario Le Murate di Firenze

Ancora pochi giorni e avranno termine le iscrizioni alla undicesima edizione di Racconti nella Rete. Non aspettate gli ultimi giorni, anche per non perdere i commenti dei lettori e degli altri autori in gara.  Abbiamo ricevuto dei racconti molto interessanti ed i tanti commenti sul sito testimoniano la vostra piena partecipazione alla nostra vetrina letteraria.

Non mancate all’incontro di venerdi 18 maggio alle 18.30 a Firenze;  parleremo del premio e proietteremo il cortometraggio “Amore cieco”  al  Caffè letterario ”Le Murate”, piazza delle Murate a Firenze – www.lemurate.it .

Altra data da ricordare quella del 24 maggio alle ore 9.50 quando su Rai Tre andrà in onda il programma “Dieci minuti di…”  di Rai Parlamento dedicato a LuccAutori ed al premio Racconti nella Rete.

per info sul regolamento: CLICCARE QUI

 

 
 
 

AMICO MUSEO - ARCHEOLOGO PER UN GIORNO

Post n°703 pubblicato il 11 Maggio 2012 da spankiki
 

domenica 13 maggio 2012 | dalle ore 16,00 alle ore 18,00

L'area archeologica "Massaciuccoli romana" aderisce a questa interessante iniziativa con un doppio evento in programma:
Una parte dell'evento si rivolgerà ai più piccoli, coinvolgendoli in un avvincente gioco-spettacolo a tema storico.
Mentre i bambini saranno impegnati nelle loro attività, i grandi potranno fruire della visita guidata all'area archeologica.

Evento a pagamento.
Per poter partecipare è richiesta la prenotazione obbligatoria.


per informazioni e prenotazioni:
Area archeologica "Massaciuccoli romana"
Padiglione espositivo "Guglielmo Lera"
via Pietra a Padule - Massaciuccoli LU
tel. (0584) 974550
email:   info@massaciuccoliromana.it

 
 
 
 

MOSTRA DI PITTURA "RACCONTI DI MARE"

Post n°702 pubblicato il 11 Maggio 2012 da spankiki
 

Venerdì 1 giugno 2012 alle ore 17.00, presso il Museo della Marineria in via Pescheria 9 a Viareggio (Lu), si inaugura la rassegna di pittura "Racconti di mare".
In esposizione dipinti di Daniela Caciagli, Giuseppe Castelli, Riccardo Corti, Beppe Francesconi, Marco Manzella, Guido Morelli, Armando Orfeo, Valente Taddei. Gli autori invitati hanno spesso posto il "mare" al centro del loro universo creativo. Hanno all'attivo nutriti curricula espositivi e sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nell'ambito della figurazione contemporanea, pur differenziandosi per tecniche, cifre stilistiche e formazione estetica.
La mostra, organizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio, è inserita nell'ambito della manifestazione "Viareggio Mare". E' curata da Gianni Costa (direttore della galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio) ed è corredata di brochure con introduzione di Giovanna Cardini. Rimarrà aperta fino al 24 giugno 2012, dal venerdì alla domenica, con orario 16.00 - 19.00. Infoline: 0584 391004 / 333 2318925.
Web: www.mercurioviareggio.com/raccontidimare.htm.

 
 
 

MARINA DI TORRE DEL LAGO IN FIORE

Post n°701 pubblicato il 11 Maggio 2012 da spankiki
 

Riprendiamo da VERSILIATODAY

 Domenica 13 maggio, dalle 8 alle 20, la Marina di Torre del Lago sarà luogo di una mostra mercato di prodotti florovivaistici, dalle piante ai fiori all’orticultura. Saranno addobbati con fiori e piante il viale Europa, gli stabilimenti balneari e gli esercizi commerciali della Marina, come ad esempio la terrazza del nuovo “Priscilla”.
Alla manifestazione parteciperà con un proprio stand l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che all’iniziativa ha concesso anche il proprio patrocinio .

 
 
 

MUSICA POPOLARE LATINA

Post n°700 pubblicato il 11 Maggio 2012 da spankiki
 

Domenica 13 Maggio a PISA
Spazio URMA organizza il primo incontro sulla musica popolare e la canzone d'autore dell'AMERICA LATINA.


Ore 21.00
CONCERTO del trio Gilulio D'Agnello - Adrián Fioramonti e Andrea Pacini
...
"La Canzone d'Autore Latinoamericana, la Nueva Trova Cubana, la Nueva Canciòn Chilena"

Uno spettacolo all'interno della canzone d'autore di lingua spagnola, in un viaggio da Cuba fino al cono sud del continente. Gli autori trattati sono tra i più famosi e grandi esponenti della canzone d'autore a livello mondiale. Dalla Nueva Trova Cubana di Silvio Rodriguez e Pablo Milanès alla Nueva Canciòn Chilena di Victor Jara e Violeta Parra, passando per i nuovi autori come l'argentino Piero ad artisti meno conosciuti ancorchè bravissimi come Patricio Manns,a grandi interpreti e gruppi prestigiosi come Mercedes Sosa,Quilapayun e Inti-Illimani.
I "conduttori" sono il musicista e cantante italiano Giulio D'Agnello e il chitarrista
argentino Carlos Adrián Fioramonti. Giulio D'Agnello, polistrumentista, ha operato a lungo nel campo della didattica musicale nella musica popolare attraverso il Laboratorio di Musica Etnica, da lui fondato e diretto nel 1997 ed operante presso l'Istituto Musicale L.Boccherini di Lucca. In questo spettacolo Giulio suona, oltre alla chitarra, straordinari strumenti a corde tradizionali quali il charango, il cuatro venezolano, il tiple colombiano, il guitarròn messicano.
Adrian Fioramonti, colto e raffinato chitarrista proveniente dal Tango (nel quale ha operato ed opera tuttora nelle più prestigiose formazioni a livello internazionale), esibisce in questo spettacolo il "chitarrismo" proprio della grande scuola latinoamericana, così
affascinante e complesso specialmente nelle componenti ritmiche ed armoniche. Integrante in questo progetto anche il percussionista Andrea Pacini con il suo set di percussioni latinoamericane.

Ingresso 6 Euro

COME ARRIVARE: Se venite in macchina, si può parcheggiare sul lungarno Guadolongo e usare l'ingresso diretto al Teatrino nella strada bassa che costeggia il parcheggio. Se arrivate invece da via Cattaneo, l'ingresso è a fianco della chiesa, n° 145

 
 
 

LA RISPOSTA DI LUNARDINI E L'OPINIONE DI GALLI

Post n°699 pubblicato il 11 Maggio 2012 da spankiki
 

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Riprendiamo da un post sul gruppo FB "Il Carnevale è la manifestazione più importante della città":
Interessante la replica del sindaco Lunardini sul Tirreno di oggi:

"Riceverò i costruttori martedì mattina, ma sappiamo che li avrei ricevuti anche senza quello show.Bastava che venissero in municipio una mattina qualsiasi..."
Due mail di richiesta d'incontro da noi carristi mandate il 4 e il 18 di aprile attendono ancora una risposta !


continua Lunardini : "Stiamo parlando di uno slittamento di qualche settimana.Certamente saranno saldati entro l'estate".


A questo punto ci rivolgiamo a chi ci ha concesso l'incontro con il sindaco: signor Giovanni Santini, non pensa che sia venuto il momento di fare chiarezza una volta per tutte con date e risposte certe?
Prima si doveva versare il contributo alla fondazione il 20 di Gennaio, poi entro il 30 di aprile, ora si dice entro poche settimane.

 
 
 

I CARRISTI FERMANO LA RIUNIONE IN FONDAZIONE

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Ieri, giovedì 10 maggio, durante un'importante riunione congiunta tra CDA e CDI della Fondazione Carnevale, un folto gruppo di carristi si è presentato in sala,  interrompendo l'incontro. La protesta è partita da alcuni membri dell'Associazione Costruttori (circa una ventina), con a capo il presidente Fabrizio Galli, che ha civilmente chiesto di poter parlare con il Sindaco in merito ai compensi ancora non percepiti per la manifestazione del Carnevale 2012.

Le parole di Galli, a nome di tutto il gruppo carristi, sono state un duro attacco verso la malgestione del Carnevale da parte sia del Comune che della Fondazione Carnevale. Alessandro Santini, al quale i carristi hanno nuovamente, anche in questa sede, chiesto le dimissioni, e che lo stesso Santini si è ancora una volta rifiutato di dare, ha subito telefonato al Sindaco per cercare di placare gli animi visto che i carristi minacciavano di "occupare" la sede della Fondazione Carnevale. Il Sindaco però, che inizialmente non rispondeva al telefono, alla fine pare aver concesso ai carristi un incontro entro il prossimo 15 maggio.

I costruttori si augurano che questo non sia l'ennesimo rinvio ma che l'incontro si concretizzi realmente e che vengano fornite loro le dovute risposte che attendono da mesi.

Il Carnevale è a rischio, gli stessi carristi per protesta hanno già annunciato alcuni giorni fa che, se non si risolveranno i vari punti interrogativi ancora aperti, non faranno uscire i carri per le tre serate di Carnevale Estivo. Non si tratta solo di ricevere i compensi, ma del futuro del nostro Carnevale. 

Fabrizio Galli, che per questi motivi, insieme ai colleghi, ha aperto un gruppo su Facebook ( Il Carnevale di Viareggio è la manifestazione più importante della città) che vanta già oltre i 7480 iscritti, sostiene che  "Il carnevale di Viareggio è un bene comune che va oltre i confini geografici della città, tanto è vero che auspichiamo che sia riconosciuto dall’UNESCO come bene immateriale dell’umanità".

 
 
 

VI EDIZIONE PREMIO LETTERARIO "GIOVANE HOLDEN"

Post n°697 pubblicato il 09 Maggio 2012 da spankiki
 

.Scade il 18 maggio il termine per le iscrizioni alla sesta edizione del “Premio Letterario Giovane Holden”!
Si può partecipare con opere inedite (cioè mai pubblicate) scritte in lingua italiana: romanzo, racconto, poesia. In premio la pubblicazione.

Oppure è possibile partecipare con opere edite scritte in lingua italiana: romanzo, silloge. Tutte le informazioni sul SITO

 

 
 
 

CROMOSOMA XX

Post n°696 pubblicato il 09 Maggio 2012 da spankiki
 

L'associazione culturale "Forme & Contenuti" invita tutti all'inaugurazione della mostra fotografica: "Lavoro: plurale, femminile" che si terrà sabato 12 maggio alle ore 17.30 presso Villa Paolina.
L’Evento è stato organizzato in collaborazione con la Biblioteca di Viareggio con il patrocinio dal Comune di Viareggio – Assessorato alla Cultura Settore Attività Museali e Bibliotec...a.
La mostra si propone di porre l'attenzione sulla questione femminile, al fine di stimolare un dibattito e di coinvolgere tutti , donne e uomini, a riflettere sulla necessità di ridefinire i ruoli.
La mostra si articola in due sezioni. La prima comprende foto provenienti dagli archivi personali delle donne che fanno parte dell'associazione, che ritraggono donne colte negli anni dei timidi inserimenti nella società e nel mondo del lavoro. La seconda sezione presenta le foto gentilmente concesse da fotografi professionisti molto ben conosciuti nel nostro territorio, che permettono di allargare lo sguardo su momenti e condizioni di vita di donne che vivono in altre latitudini.

INTERVERRANNO:

- Dott.ssa Maria Pia BARSOTTI (PRESIDENTE ASS. Forme & Contenuti)
- Dott.ssa Teresa GAMBARDELLA (Relatore Esterno)
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- Arch. Umberto PUCCINELLI (Moderatore)

La mostra sarà visitabile da sabato 12 maggio a domenica 20 maggio negli orari:
mattina dalle 10,00 alle 12,00 e il pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00.
Lunedì chiuso.
Progetto Grafico e Consulenza all’Allestimento della Mostra
Arch. Roberta BERNARDINI.

Esporranno:
- Enrico ALBIANI
- Mario BALDACCINI
- Renzo BELLI
- Domenico BERTUCCELLI
- Dante BROCCHINI
- Giancarlo CERRI
- Maurizio COSCI
- Carlo GORI
- Giovanni NARDINI
- Sandra VIANI
- Marzio VIZZONI

Per la miscellanea di foto d’epoca saranno esposte foto e documentazioni tratte da archivi privati di famiglia.

 
 
 
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INFO


Un blog di: spankiki
Data di creazione: 26/02/2010
 

ASCOLTA "VOGLIO IL CARNEVALE" - REMIX

di R.Bartali-G.Madonna canta Valentina Lottini

 

ASCOLTA IBER...NATI

IBER...NATI (R.Bartali-G.Madonna) Canzone dell'omonimo carro di II cat. di Luciano Tomei - Carnevale di Viareggio 2012. Canta Valentina Lottini feat. Daniele Biagini

 

ASCOLTA NOTRE DAME L'ITALIE

 

NOTRE DAME L'ITALIE - (R.Bartali-G.Madonna) Canzone dell'omonimo carro di II cat. di Luciano Tomei - Carnevale di Viareggio 2010

 

ASCOLTA "PORTA A PORTA"

 "Porta a Porta"(R.Bartali-G.Madonna) Canzone dell'omonimo carro di II cat. di Luciano Tomei -Carnevale di Viareggio 2009.

 

ASCOLTA "IL MONDO GIRA"

"IL MONDO GIRA" (R.Bartali-G.Madonna) canzone del carro 2011 di II cat. "Così gira il mondo" di Luciano Tomei. Canta Valentina Lottini.

 

ASCOLTA "CHI HA RAPITO L'ALLEGRIA?"

"Chi ha rapito l'allegria?" (R.Bartali-G.Madonna) Canzone dell'omonimo carro di II cat. di Luciano Tomei- Carnevale di Viareggio 2008.

 

LA RICETTA DEL MESE DI SPANKIKI

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LASAGNE AI CARCIOFI

 

ingr. x 6: una conf.lasagne secche, 8 carciofi, 4 cucchiai olio e.v.o., un bicchiere vino bianco secco, parmigiano gratt. g70, prezzemolo tritato, besciamella pronta 500 ml, sale e pepe.

 

Pulite i carciofi togliendo le foglie esterne più dure, eliminate i gambi e le punte, divideteli a metà e togliete la barba poi farli in spicchi sottili. in una padella antiaderente scaldate l'olio e far saltare i carciofi. sale, pepe e mescolare. Sfumare con il vino e far cuocere. Prima della fine cottura spolverare con il prezzemolo tritato. Preriscaldare il forno a 180°C, imburrare una pirofila rettangolare e versare uno strato di besciamella. Adagiare sopra uno strato di lasagne, coprirle con uno strato di carciofi, poi di nuovo besciamella, strato lasagne e strato carciofi fino ad esaurimento ingredienti. Concludere con parmigiano gratt. Infornare per 25 min. A cottura ultimata, sfornate e lasciate riposrae 5 min.

 

E' USCITO IL CD "PINCIANESCA"

copertina del cd

Si chiama "PINCIANESCA...40 anni di musica all'ombra della Torre" e raccoglie le piu' belle canzoni di Carnevale che dal 1974 ad oggi hanno fatto la storia del Rione Vecchia Viareggio. Da "Un'Onda scivola"a"Come un Coriandolo" fino a "Burlamacco Robot" con due particolari inediti, e tutte in versione originale.  

IN VENDITA DA MONDODISCO IN PASSEGGIATA A VIAREGGIO               

vedi presentazione http://www.youtube.com/watch?v=4HRj6HtoX6A

"TORNA A CARNEVALE" (S.Remedi, R.Bartali - G.Madonna) inedito 2010 incluso nel CD e cantato da Egisto Olivi e Valentina Lottini.