Un caffè dolce amaro
Pensieri, riflessioni e vaghezze a volte dolci...a volte amare...in ordine sparso...sorseggiando una tazza di caffè.
You Can Sleep When You're Dead.

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Post n°373 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da DolceAmaraMelannas
Che strano mondo è questo? Uomini e donne invisibili alla perenne ricerca di un respiro vitale, travolgono la ragione e tentano di sopravvivere alla loro bramosia basandosi su di un meccanismo che a lei sembra perverso, quello dell'immaginazione farcita da sentimenti di superficie. Sono volti e corpi che smarriscono il vero senso di parole come amore o Amicizia Vera, troppo schiavi di dinamiche immaginarie e artificiali per poter cogliere la percezione della profondità e della sincerità dell'animo umano. Ecco perchè lei preferisce restare in balìa di se stessa e dei suoi impulsi contrastanti agrodolci , da un lato prova amore, amicizia, comprensione verso il prossimo ed anche compassione verso chi resta intrappolato dalle apparenze, dall'altro invece si lascia travolgere dai suoi istinti peggiori e folli, dalla rabbia e dalla ribellione, gli unici mezzi per non soffocare nel grottesco dell'irreale e per continuare a respirare l'unico bene prezioso che può realmente ossigenarla, il respiro della Ragione.
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Post n°372 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da DolceAmaraMelannas
Si sdraia sui bordi del suo essere donna, osserva la vita assieme ai ricordi sbiaditi e bugiardi appena illuminati dal miraggio delle illusioni, quei ricordi che spesso la incalzano e che scorrono lenti tra i vialetti ghiaiosi su cui affonda i passi; cerca di incontrare quell'alba nascosta per farla riemergere dalle ombre, si ferma e l'attende, ma invano. Sente che non vuol proprio tornare, come quella stella che un tempo la guardava standosene appollaiata e felice nel nido di una chimera e che ora si nega. Continuerà a negarsi ancora, e poi ancora, disciolta nel nulla di una sera fatta solo di nulla.
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Post n°371 pubblicato il 30 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
" Libertà è sinonimo di bontà! E' veramente libero colui che, addormentandosi la sera sa, in cuor suo, di non aver fatto del male ad un suo simile." Dal film" Mi ricordo di Anna Frank".
Signor Frank, condivido appieno il suo pensiero perchè collima fedelmente con il mio ma mi permetta di aggiungere alle sue parole una piccola considerazione personale. Non basta conservare la Memoria di quegli orrori o aborrire l'idea che in pochissimo tempo l'inferno abbia potuto inghiottire l'identità, la vita e i sogni di tanti infelici, è indispensabile ed imprescindibile una ferma esortazione rivolta a tutti i popoli, quella di non lasciarsi sottomettere mai dalla follia sanguinaria di uno stuolo di criminali ma di combatterla con ogni mezzo e, se necessario, con la stessa ferocia per evitare di divenirne complici involontari e per raggiungere la meta più ambita, l'unica Vera "Soluzione Finale", quella di ripristinare la Ragione e con essa la Pace, la Libertà, la Giustizia ed il Sorriso sulle labbra dei tanti innocenti.
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Post n°370 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
"E l'uomo stette e la natura in lutto nel tempo che già più sofferse strazio d'un sogno di fraternità distrutto".
E' lassù, dove rimbombano ancora le urla di un passato imbevuto di sangue e di dolore, straziato e dilaniato da reticolati e forni crematori , negato e oltraggiato dall'inferno dei dannati, è nell'immensità del cielo che io libero aquiloni, affinchè possano volare alto e portare con sè il vessillo di un riscatto, quello dell'alba su di una delle ore più buie della storia dell'uomo.
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Post n°369 pubblicato il 26 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
Ed è così che Citerea chiede ai Numi di lasciarle il passo e al sole di illuminarle gli alacri giorni, mentre s' adorna di profumi, di ghirlande e mirto. S'intinge la pelle nel rosso vermiglio delle sue beltà selvagge, furie di fiamma, suoni di rabbia, echi di desiderio, orme tumultuose che varcano folli un cammino audace che trascende la vita. E Voi, che arditi e strenui l'attendete, miratela nel languido peregrinare dei suoi deliri d'Amore e morte, seguitela nei labirinti tortuosi dei suoi canti, lì dove il cielo smania nei caldi sensi del mare. Ma non voltatevi mai a guardarla, perch'ella, come Euridice, svanirà per sempre nel vuoto freddo e tremolante di una stella o negli sterpi oscuri degli Elisi.
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Post n°368 pubblicato il 22 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
"Clochard stuprata e uccisa per 5 euro..." "Morte di un clochard per il freddo..." "Clochard gettato in una fontana ghiacciata e morto assiderato..." "Clochard dato alle fiamme e..." *** Dietro di lei il buio avvolge quella falce di luna appena accennata così come le Tenebre ingorde divorano la triste vita dei clochard. Ma cos'è che cerca? La realtà o l'illusione? C'è qualcosa che le sfugge! In ciò che accade deve pur esserci una spiegazione logica, le gira intorno un mondo assurdo e ciò che vede e sente la inorridisce a tal punto da farle smarrire la ricerca strenua della bellezza. Di fronte ai suoi occhi la barbarie, l'abominio, l'annientamento di ciò che le ombre dell'ignoranza e dell'imbecillità occultano alla ragione. Perchè uccidere un clochard? Eppure ci vuole tanto poco per diventare senza fissa dimora! C'è la crisi, i licenziamenti, la perdita del posto di lavoro, il mancato pagamento delle bollette, la povertà improvvisa, lo sfratto e... Siamo tutti clochard! "Tu Anna vedi e ascolti ciò che il mondo non vuol vedere e ascoltare, non ti resta che lasciarti tutto dietro le spalle e scegliere: Pillola azzurra- torni ad insozzarti e ad annaspare nella melma della realtà. Pillola rossa- ti rituffi e anneghi felice nella meraviglia sinuosa dei tuoi sogni.
Anna ha già scelto!
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Post n°367 pubblicato il 21 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
Scosto la nebbia molle con le dita, premo il respiro nel petto e mi cerco. Io cerco disperata l'altra me. La cerco ma mi sfugge come gramigna impazzita in un campo di grano fiorito. La cerco nella notte solitaria, nel suono del silenzio, ma non un gemito, una lacrima, un sospiro. Poi mi sembra di vederla attorcigliata ad un raggio di luna gelata, invano la imploro di rientrare e le allungo la mano. Lei s'aggrappa tenace alle braccia del cielo, e come la luna chiama a sè le maree, l'altra me s'allontana, si discioglie e mi risponde che io sarò sempre un fiume in piena, ma diviso dall'aria. E di non voler mai più tornare.
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Post n°366 pubblicato il 17 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
<" Maman. ne me laisse pas mourir!"> *** Mi sento sconfitta! Dall'immane tragedia di Haiti ne esce sconfitta anche la ragione. Ma dove va la Giustizia Divina? Se è vero che umiltà, povertà e innocenza sono la grande forza dell'uomo giusto ed i presupposti indispensabili per essere più vicini al cuore di Dio, perchè allora tanta distruzione e morte proprio nelle terre più flagellate dalla miseria, dalla fame, dagli abusi, dalle violenze e dalle ingiustizie? Ho una rabbia che mi divora l'anima e un odio che se diventasse materia sarebbe la personificazione del male. Non riesco ad ignorare gli occhi smarriti di quei bambini così puri e inermi, rimasti orfani e soli, non posso pensare al loro vagare per le strade della città alla ricerca disperata di acqua e cibo e di una piccola briciola di interesse e di amore vero. Cosa ne sarà di loro?
Chi approfitterà ancora delle loro esili vite? In condizioni di normalità quei bambini non riescono a superare i 5 anni di età e vivono nel fetore del letame e dell'immondizia lottando contro la fame, le malattie e la violenza. No, io non voglio aspettare di essere nell'aldilà per assistere alla ripartizione tra buoni e cattivi e non voglio nemmeno sedermi sulla riva del fiume per attendere che passi il cadavere del mio nemico. Voglio che la spada di Dio cada sulle teste giuste e non su quelle di chi già soffre e non si è mai macchiato di alcuna iniquità, io voglio la distruzione degli infami e dei corrotti; personalmente ne conosco numerosi di quei colletti bianchi che affollano immeritatamente le istituzioni regionali, provinciali e cittadine della nostra bella Italia. Voglio che Dio incenerisca tutti quei bastardi profittatori e truffatori delle umane menti, voglio che siano solo loro a pagare con la vita e che vengano inghiottiti dalla terra e dalle fogne in cui sono nati per quel modo cui sono avvezzi di raggirare gli ingenui ed onesti cittadini nell'intento di raggiungere i loro sporchi obiettivi ed i loro luridi interessi personali oltrepassando e calpestando qualunque principio Etico, senza alcuna pietà, farabutti che sono soliti carpire la fiducia della gente con promesse basate su di una loro fantomatica e inesistente "parola "(d'onore?) ", sapendo bene di non essere, per questo, perseguibili dalla legge e, quindi, dalla giustizia terrena. Desidererei che la Giustizia Divina non fosse anch'essa di parte e allineata con il potere, con la ricchezza, con l'ipocrisia e con il malcostume di questi esseri immondi! Io voglio che la Giustizia Divina sia veramente Equa e che vada nella Direzione Giusta! E la voglio vedere Subito! Io la voglio Qui ed Ora!
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Post n°365 pubblicato il 14 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
Immagini di terremoti, di distruzione e di morte si avvicendano dinanzi ai suoi occhi, le sembra di respirare l'odore acre del sangue e sente quasi la polvere attraversarle la pelle; possibile che l'Infinito sia fatto anche di lacrime e dolore e che lei debba rassegnarsi ad abbracciare tutto questo e considerarlo come il contenuto inevitabile di una realtà che vorrebbe negare? Muove i passi verso la finestra e si sofferma ad osservare nel buio della sera i rami spogli grondanti luce e piccole gemme di pioggia. Adora quella staticità e quel silenzio, accenna pensieri che le emozionano la mente e che la riannodano al cielo e allo spazio immenso delle sue fantasie lasciandola così, sospesa nel suo esilio immaginato, come una stella che si riflette tremula sull'acqua profumata di salsedine, come una ninfea cerulea che galleggia dolcemente adagiata lungo la riva dei suoi sogni. Smarrimenti, angosce, sorrisi, lacrime, lotte interminabili si fermano lì dove inizia la sua voglia di bellezza. Lei ora tace, socchiude gli occhi, si lascia ferire dalla bellezza sino a morire dei suoi orizzonti rosso fuoco variegati d'oro e del suo inestinguibile ed inseparabile canto muto.
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Post n°364 pubblicato il 09 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
Tag: Anima, Cuore, Ho comprato una scatola rossa, Luci, Ombre, Pensieri, Poesia, Riflessioni, Vaghezze, vita
Ho comprato una scatola rossa, ho riposto i rintocchi del cuore che si aggirano sperduti nel sangue della mia vita. Vi ho stipato il suono dei passi di un'anima che volteggia felice nell'aria quando tutti si allontanano. Ho adagiato sul fondo quei sogni che fremendo m'incalzano, li ho visti cantare e danzare ed avvinghiarsi alle dita quando infilandoci la mano volevo tracciarne i confini. Ho comprato una scatola rossa, l'ho riempita di passione e malìa, di luci, di ombre, di soffi di vento, di fiori, di frutti, di ali e colori, di ritmi del mare e segreti silenzi. Ho comprato una scatola rossa, era così vuota, così sola, ed ora è satura di me.
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Post n°363 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
"Andrei sino alla fine del mondo, mi farei tingere di biondo, Se me lo chiedessi andrei a sganciare la luna, andrei a rubare la fortuna. Se me lo chiedessi rinnegherei la mia Patria rinnegherei i miei amici. farei qualsiasi cosa. Se me lo chiedessi." L'hymne à l'Amour. Percorse fiumi e colline, vagò di guado in guado e per non bagnarsi arrotolò la gonna. Poi puntò dritta verso il cielo, sfidò il vento gelido del Nord, la neve fitta, la luna di piombo; attraversò nubi fluttuanti e l'aria di cristallo. Senza indugiare ridiscese, prese per mano il Mondo e regalò ad ognuno dolcezze variopinte e sogni di pasta frolla. Infine urlò a tutti un Inno all'Amore da ascoltare soltanto con il cuore.
Buona Epifania!
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Post n°362 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da DolceAmaraMelannas
Era troppo bella quella luna piena attraversata da nuvole frettolose e dal crepitìo dei fuochi artificiali, aveva un aspetto affascinante e misterioso. A malapena riesce ad aprire gli occhi, si sveglia con i ricordi della notte precedente e con la sensazione sgradevole dei postumi della sbornia, avverte un senso di vuoto allo stomaco e mentre si tira su dal letto sente esploderle la testa, si guarda allo specchio e una smorfia le sciupa per un attimo l'espressione del volto. E' il primo giorno del nuovo anno, dovrebbe alzarsi velocemente e correre fuori, nuove sfide l'attendono sotto il pallido sole di gennaio, nuove albe e nuovi dilemmi ma è troppo stanca per pensare o progettare; si rituffa nel letto e tira le coperte sin sopra la testa, i buoni propositi potranno ripassare più tardi, con calma e principalmente senza far rumore.
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Post n°361 pubblicato il 31 Dicembre 2009 da DolceAmaraMelannas
Tag: Amore, Anno nuovo, Auguri, Buon 2010, Giustizia, Onestà, Pensieri, Politica, Riflessioni, Società, Speranze.Sogni, vita
Ancora poche ore e saremo nel Nuovo Anno. Si infittiscono le previsioni astrologiche, i desideri, le speranze e i sogni, si tende a ricorrere ad ogni stratagemma per esorcizzare le incertezze legate al futuro ma il destino di ognuno di noi non dipende dal bagliore di una stella o dal transito dispettoso dei pianeti sulle nostre teste bensì dalle decisioni e dalle leggi di chi governa un Paese. Anch'io ho una speranza che ha il sapore di una pretesa, io non chiedo ma pretendo che non si abusi della parola "Amore" per raggirare con indifferente ferocia i nostri destini. Sarà l'Era dell'Amore o la Civiltà dell'Amore solo quando quei pochi ricchi e potenti signori la smetteranno di pontificare utilizzando il solito linguaggio ipocrita cui sono avvezzi e quando concederanno, bontà loro, anche ai molti che versano nell' indigenza e nella precarietà, condizioni certamente non scelte o volute da loro, la possibilità di realizzare realmente qualche brandello di sogno. Nell'attesa che si possa inaugurare il Tempo dell'Onestà, della Giustizia Sociale, dell'Amore Vero e........ di un nuovo Robin Hood, auguro a tutti indistintamente, Buon 2010!
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Post n°360 pubblicato il 28 Dicembre 2009 da DolceAmaraMelannas
Ferma su quella terrazza buia, stringe in modo convulso la balaustra gelida che la sorregge, non rabbrividisce, non sente e non vede, il suo cuore si sta distaccando da lei, sta decollando con quell'aereo. Vola alto al di sopra delle nuvole, oltre le stelle; sente il battito mescolato al rombo assordante dei motori, lo vede allontanarsi e lampeggiare tra quelle lucine di coda che pian piano scompaiono inghiottite nel nulla, ingoia le lacrime e il respiro ed inizia ad attendere. Sa che potrà riappropriarsi del cuore solo quando vedrà ricomparire quelle piccole luci tra le ombre della notte, soltanto allora il suo cuore tornerà a pulsarle nuovamente nel petto.
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Post n°359 pubblicato il 23 Dicembre 2009 da DolceAmaraMelannas
Tag: Amore, Anima, Conoscenza, Cuore, Ignoranza, Luce Divina, Natale, Pensieri, Riflessioni, Speranza, Verità, vita
Cosa ci attendiamo dal Natale? Cosa chiediamo a questo piccolo Bambino che ogni anno, con la Sua nascita, illumina il cielo buio di Dicembre? Che ci faccia diventare più buoni nell'arco di una notte? O pensiamo che il senso di questa Ricorrenza sia tutto racchiuso in una tavola esageratamente imbandita, in cibi e leccornie da sbranare a dispetto di coloro che non hanno di che sfamarsi o forse in quegli sciocchi pacchettini regalo da scartare riservando egoisticamente quel pò di amore di cui ancora disponiamo solo per il nostro piccolo nucleo familiare? Nulla potrà mai mutare nell'uomo se non si darà modo a quella Luce di squarciare le tenebre dell'ignoranza. "Ignorare" vuol dire non riconoscere più il sentiero del sentimento e il non conoscere è lo strumento dell' odio, del razzismo, del pregiudizio, dell' indifferenza, della malvagità. Il Natale ci ricorda di strappare quelle maglie fitte che imprigionano le coscienze affinchè la conoscenza dell'altro sia rivelatrice di Verità e di Bellezza. Quel Bimbo ci chiede ancora una volta di liberarci dalle lusinghe dell'inganno e dell'egoismo e di camminarci dentro, di guardare attentamente in noi stessi per scoprire quella poesia Divina che conduce all'Essere, al senso della Vita e all'Amore. Con profonda trepidazione e con immutata speranza nel futuro auguro a tutti voi Buon Natale!
Miei cari amici, per problemi di connessione non posso ricambiare gli auguri nei vostri blog, lo farò non appena possibile, nel frattempo vi abbraccio con affetto immenso e vi auguro ancora una volta Buon Natale! |
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Post n°358 pubblicato il 19 Dicembre 2009 da DolceAmaraMelannas
Quando riesce a trovare il momento giusto si astrae e diventa l'illusionista di sè, solo allora inizia veramente a vivere; salire sul tetto del mondo o scivolare negli abissi profondi è un modo gioioso per giocare con la sua vita e fluttuare nelle emozioni; lenta e silenziosa può penetrare negli elementi, anche in un fiocco di neve e divertirsi ad ondeggiare nell'aria creando un'illusione fantastica in un mondo reale. Quell'astrazione la distacca dal tutto ed è in quei momenti che stranamente ha l'effettiva percezione di sè stessa, può riavvolgere il tempo e di ciò che la circonda ne vede soltanto i margini sfocati. Vive, sfiora e si muove in una dimensione inusuale che è la fusione perfetta di note esclusivamente melodiose, in quegli istanti irripetibili ha la netta sensazione che proprio quella sia la sua vera concretezza. Cedere per un po' ad un'ingenua illusione è il leitmotiv della sua vita a cui non rinuncerebbe mai, un accordo, un passo di danza, una folle esaltazione o semplicemente un'idea di felicità.
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Post n°357 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da DolceAmaraMelannas
Ormai è quasi Natale ma forse per la prima volta ne è sconfortata, si sente tanto cambiata ed anche incredibilmente sfrontata ma l'idea di sedere a tavola con gente di cui non le importa nulla e di dover subire quel buonismo ipocrita dettato dalla Santa ricorrenza le dà il voltastomaco; i rituali l'hanno sempre infastidita ma quest'anno ne sente maggiormente il peso. Se potesse scegliere, si lascerebbe poltrire sfogliando uno dei suoi libri preferiti oppure le piacerebbe salire sull'abbaino di casa, sedersi e restare lì, al buio, ad attendere la nascita di Gesù Bambino guardando il cielo, in compagnia del suo pacchetto di sigarette, di una buona tavoletta di cioccolato e della sua musica. Invece sarà lì come sempre, a scartare stupidi regali perennemente inadatti al suo temperamento, continuerà il percorso dentro la sua vita assorbendo le inevitabili contaminazioni, in balìa delle sue eterne fluttuazioni e mutevolezze e alla continua ricerca di un equilibrio lungo il filo del tempo che inesorabilmente le fugge tra le dita.
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Post n°356 pubblicato il 12 Dicembre 2009 da DolceAmaraMelannas
E quando tutto ti tace intorno... io levo a te il mio respiro oh Musa!
Oh musa, dove sei? Mi aggrappo smarrita nel brivido ardente di versi che bruciano fogli senza tempo. Il cuore impazzito segue il tuo passo breve e si dissolve nel profumo dei fiori nudi di un'anima scarlatta. Oh angelo dolceamaro impastato d'Amore! Le mani frugano frenetiche tra i grumi di terra ingorda di te e le strappano la stolta pretesa di occultarti all'alba. Mai sarà vinto il tuo canto nè soffocato il tuo labbro vermiglio! Io continuerò a cercarti tra le foglie d'edera che ricoprono la memoria e nel delirio di un sogno affogherò sedotta, nel fulgore lascivo delle tue perle, incandescenti, eterne.
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Post n°355 pubblicato il 09 Dicembre 2009 da DolceAmaraMelannas
Le parole che non ti ho detto. "Se alcune vite formano un cerchio perfetto, altre assumono delle forme che non possiamo prevedere né comprendere appieno. Il dolore è stato parte integrante del mio percorso, ma mi ha fatto capire che niente è più prezioso di un grande amore." Dal film di Luis Mandoki Quella fluidità fiabesca di Amore, quella morbidezza che annulla il sapore dolceamaro di una vita vissuta a metà, sospesa tra parole, affanni e alterne vicende; quel senso magico, a volte illogico e illusorio che galleggiando negli occhi di un sogno concede una tregua alla futilità di una realtà pregna d'incenso e d'inferno che rabbrividendo corre impazzita sino ad arrestarsi contro le pareti del cuore per defluire infine con esso.
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Post n°354 pubblicato il 30 Novembre 2009 da DolceAmaraMelannas
"Sono innocente, io spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi." Enzo Tortora Furono queste le parole pronunciate dal celebre presentatore italiano Enzo Tortora nel periodo che lo vide protagonista di un'assurda vicenda giudiziaria. Alla base del suo calvario ci fu la calunnia gratuita che gli costò una detenzione rivelatasi ingiusta e una grave malattia che in breve lo portò alla morte. Mi sgomenta vedere il mio meraviglioso Paese come un luogo in cui la calunnia sembrerebbe l'unico mezzo a disposizione per defenestrare uno scomodo avversario politico a qualunque schieramento appartenga, un espediente divenuto consueto anche tra i cittadini comuni per placare l'invidia sociale. Ritengo un malcostume gravissimo da parte degli organi di stampa dare in pasto ai mass media il pettegolezzo da osteria, la chiacchiera da pianerottolo, la fandonia costruita ad arte o delle verità non accertate solo per aumentare la tiratura dei giornali a discapito dell'immagine, della dignità e a volte della stessa vita dell'uomo. Dall'alto della mia totale indipendenza di pensiero e di appartenenze mi rifiuto di vivere in un Paese Trash, dominato da un'informazione, da una politica e, non ultima, da una cultura trash dove si direbbe che il pettegolezzo sia diventato la panacea per tutti i mali degli Italiani. Calunnie, chiacchiere e infamie non ci servono per uscire dalla crisi e dalle povertà dilaganti ma continueranno a distruggere la ripresa del nostro Paese e lo costringeranno in uno stato di debolezza perenne.
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IL MIO BANNER


La mia musica
in sottofondo.
Un Caffè Dolce o Amaro,
compagno inscindibile
della vita. Di giorni e di
notti trascorse a creare,
inseguire, lottare, sognare,
sulle ali della fantasia e
della realtà,per assaporare
l'essenza della nostra anima
che vaga libera, per continuare
a sperare, per liberare
le emozioni, le sensazioni
e fermarle con le parole,
dall'alba al tramonto.
DAM
AREA PERSONALE
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Onda che le increspi i fianchi, trasformi i suoi silenzi in un suono d'arpa e liuto, fluttui e le pulsi nelle vene. Tu che vesti l'aria di profumi di viole, di perle e di fuoco, la lambisci e la sollevi, la rendi folle e lei s'inarca sino a sfiorare il cielo. L'ammutolisci con un bacio, la travolgi e la spingi negli abissi più profondi. Così rinasce ancora trasmutata in onda e spuma, il riflesso di occhi in altri occhi, persa ove nasce la luce, lì ai confini del mare. DAM ![]()
E lei adorava la pioggia
che le copriva l'anima nuda,
lei correva sollevando le
braccia verso il cielo,
sciolta nel suo abbraccio,
assorbendo le lacrime
tra le labbra socchiuse
ad un'unica domanda,
quella di non lasciarla sola.
LINK PREFERITI
Le mie foto su
Ballo con te, piroetto nel viola e
nel blu dei pensieri, io sentinella
scarlatta di febbrile passione,
stremata di dolore che la vita
mi ha donato per diventare più
forte e l'Amore ha curato e amato
come un figlio. Danzo e non mi
fermo,intrecciando le dita e le
ore di veglia e nell'anima e
nella carne il respiro si fa voglia,
voglia che non ha mai fine,
piacere di vita e dei sensi,
respiro che respira e dona
all'alba della vita il Sole che
nasce sulla mia pelle calda,
profumata di odore speziato,
di baci e carezze, di natura che
circonda il mio essere donna.
Canto al respiro della vita,
alla magia dei sogni,
alla forza del vento,
alla bellezza di un tramonto.
Canto alla grandezza del mare,
al calore del sole,
al cammino dell'uomo,
alla gioia del cuore.

Sei la mia schiavitù, sei
la mia libertà, sei la mia
carne che arde come la
nuda carne delle notti
d'estate. Sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei
tuoi occhi, tu alta e
vittoriosa, sei la mia
nostalgia di saperti
inaccessibile nel momento
stesso in cui ti afferro.
Nazim Hikmet
Chiudi gli occhi e ascolta la voce
dell'anima, in quel momento ci
sei solo tu e lei ti ascolta. Ascolta
il battito del tuo cuore che è lieve,
poi aumenta e l'anima si fonde
nella tua carne all'unisono, ed
esplode energia e in quel momento
Sei! Sei luce... sei universo...sei
donna...sei Tu. Forte, debole, triste,
dolce, arrabbiata, combattente,
docile, calma, nervosa, ribelle,
sensuale, appassionata... sei Tu!
E non importa se il mondo a volte
va alla rovescia...Tu ci sei! Tu sei!
Esisti! Apri gli occhi e una lacrima
scende sul tuo viso, fino alle labbra.
L'assapori, è il tuo sapore...di ciò
che sei...è sangue della tua anima,
leggiadra, farfalla colorata di vita
e di amore sei Tu...e tutto ciò che
ti chiedi nell'attimo di un dubbio...
non c'è più perchè Tu Sei...
al di sopra di tutto.
Nello spazio del mio cuore
il ricordo di te...
Danzo
nelle mie magiche scarpette
come un fiore agitato dal vento,
piegato dalla tempesta
ma mai spezzato.
Scorro
come acqua di sorgente
che leviga le sponde,
mi libro nell'aria
come volo di gabbiano
o come lingua di fuoco
che arde l'anima.
Vago
nei sentieri delle emozioni
e ballando svelo ciò che
non oserei mai dire.
Danzo
come un'onda che
si infrange sugli scogli
come un raggio di sole,
un suono, un canto,
come un sogno d'amore.
Un sogno può essere
solo sussurrato perchè
qualunque cosa più forte
di un sussurro potrebbe
farlo svanire per sempre.
La realtà,
un tonfo,un sussurro,
un palpito,un battito d'ali
dove la vita e la morte
si sfiorano sempre.
Non si può raggiungere
l'estasi se prima non si
è toccato l'inferno.
"La giustizia altro non è
che l'utile del più forte."
da "La Repubblica" di
Platone
Il vero tormento è
il non riuscire più a sentire
il canto delle sirene.
Vita, tu potrai ammaliarmi,
lusingarmi e imprigionarmi
tra umide mura, ma non
potrai mai incatenare la
mia mente, la mia anima.
Anima, vorrei vestirti di luce,
intrecciarti a me come il tralcio
alla sua vite, ma tu fluttui
insensibile e sorda ai miei
richiami, in balìa del vento.
Se un uomo non rischia
niente per le proprie idee,
o non valgono niente le idee,
o non vale niente l'uomo.
Platone
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