CAI VOLPIANO
blog della sezione di Volpiano del Club Alpino Italiano (sito: www.caivolpiano.it)
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Post n°7 pubblicato il 27 Ottobre 2010 da veteranivolpiano
A TITOLO PERSONALE Approfitto di questo spazio libero e "non ufficiale" per pubblicare un appello che mi sta a cuore a livello personale. Probabilmente ne avete già sentito parlare ma ho raccolto molte voci (anche in comune) che danno sempre più imminente (pare entro fine anno?!) l'asfaltatura della strada della Vauda dalla Madonna delle vigne fino a Lombardore. Ho sentito che si stà muovendo qualcosa anche tra chi ritiene questo fatto perlomeno inopportuno. Tutti noi che "usiamo" la Vauda come terreno d'allenamento, di svago, e di contatto con la natura siamo ovviamente contrari. Tutti noi sappiamo benissimo che dietro la ridicola scusa di facilitare il transito di eventuali mezzi di soccorso verso le cascine, si cela l'evidente tentativo di preparare il passaggio all'edificabilità dei terreni della Vauda. Sara' il primo passo verso la cementificazione di questo territorio che invece andrebbe tutelato dal punto di vista ambientale in tutt'altro modo. Immagino che i soci CAI, come gli amici del NW, i podisti del Runner Team, i ragazzi dellle squadre di calcio e di rugby,i Veterani del calcio , come tutte le associazioni, sportive di Volpiano siano tra i primi interessati a tutelare la Vauda. Vi invito quindi, a firmare la petizione al sindaco che è stata promossa in molti negozi e locali del paese, e ad aderire , in sincrono con le altre associazioni interessate , alle eventuali iniziative in proposito. Grazie |
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Post n°6 pubblicato il 14 Settembre 2010 da CaiVolpiano
Ciao a tutti, per permettere il regolare svolgimento della Bric e Valun, prevista per domenica 26 settembre, alcuni baldi volontari si sono recati in vauda sabato scorso armati di falci, decespugliatori, rastrelli, zappe, picconi, pale, asce, falcetti e quant'altro fornito dalla piu' alta tecnologia agro-forestale. Il volonteroso drappello ha trovato i solidi danni creati ai sentieri dalle piogge, dai rovi e dall'erba alta come palme. Senza perdersi d'animo la squadra si è messa al lavoro di buona lena e i risultati sono testimoniati dalle foto (scusate la qualità, ma sono fatte dal telefono) che riprendono lo stato della salita della 6 Km prima e dopo l'intervento. Come vedete i nostri volontari hanno tutto l'aspetto di una banda di galeotti ai lavori forzati. Purtroppo alcuni, come il sottoscritto, non sono troppo abituati ai lavori manuali pesanti e quindi hanno dovuto sopportare gli effetti dell'acido lattico a palla per diversi giorni, ma si sono tutti comportati stoicamente
Situazione prima dell'intervento
dopo l'intervento
dopo l'intervento
zappatori al lavoro
Come galeotti ai lavori forzati
colonia penale Bric e valun |
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Post n°5 pubblicato il 09 Aprile 2010 da mauro_comoglio
Ciao a tutti. Sono Mauro Comoglio, ex ISEF 1985. Vivo in Veneto da 11 anni, ma sono di origine vercellese e ho studiato e lavorato a Torino fino al 1999. Sono alla ricerca di un compagno di università: Piermarco Morino. Scusate se utilizzo il blog per questo scopo, ma non riesco in alcun modo a recuperarne indirizzo o telefono. Spero che qualcuno lo conosca e possa aiutarmi, o che Marco legga il blog e mi contatti. La foto è di una gara sociale svolta a Pecol, in Val Zoldana, Belluno. Grazie a tutti, e scusate il disturbo. |
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Post n°3 pubblicato il 30 Settembre 2009 da dateis
Come di consueto sono dislocato lungo il percorso, faccio parte dell'organizzazione, e così vedo passare ad uno ad uno tutti i concorrenti, sia della 6 che della 13 km. Nella mia postazione mi sembra tutto normale ... tempo bello bello , tanta gente felice ... quello che basta per definirla una edizione OK. In questi giorni rivedo le foto, tanti colori, ma in particolare risaltano alcune maglie. Canottiere arancioni dell'atletica volpiano , quelle con la volpe nel centro della scritta; magliette bianche-azzurre del Runner Team e magliette bianche-arancioni del Nordik Walking, novità. In tutti loro colgo lo stesso spirito di "appartenenza" alla società che rappresentano e lo dimostrano onorando la maglia per tutta la gara, dando fine a tutta la grinta che hanno in corpo ... e ne hanno... quaaaaaaaanta ne hanno .... Alla fine, per quanto non competitive, le gare hanno visto per primi proprio una conottiera arancione e una maglietta bianca-azzurra ... sono contento Io non ho mai indossato alla Bric una maglia con stemma, ma ho sempre dato tutto senza risparmiarmi mai; non sono mai stato in grado di vincere ma penso di aver sempre onorato la mia maglia, qualsiasi colore essa fosse, e con questo anche la corsa, e per questo mi sono sempre sentito un po' vincitore anch'io, giovane o vecchio, atleta o dilettante, corridore o camminatore. Allora vi saluto con l'invito a partecipare a tutte le prossime edizioni, col bello o brutto tempo. Indossate la maglia che volete, è giusto e bello che ci siano tutti i colori, ma soprattutto ... sotto la maglia non dimenticate di metterci il vostro spirito ... dario |
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Inviato da: jackminet
il 03/10/2009 alle 23:19