Creato da canisciolti2009 il 13/01/2009

canisciolti

runners group

28 MAGGIO 2011 - 2A SANGIUAN CHE CAMINA

29-05-10 SI ╚ SVOLTA LA SANGIUAN CHE CAMINA

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Marzo 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 4
 

FOTOGALLERY 2009

FOTOGALLERY 2010

FOTOGALLERY 2011

 

Stramilano e RTO Trail

Post n°800 pubblicato il 20 Marzo 2017 da canisciolti2009

Stramilano e RTO Trail
Domenica che vede il grosso del gruppo presente alla StramMilano. Fanno il loro ingresso in CLASSIFICA il baldo e il Paolo Pa.

Un Ivan alquanto latitante quest'anno si reca da solo alla Stravisina di Robecco sul naviglio.

Anche il presidente da solo, ma a Morazzone .


Stramilano 19-03-2017  ….e la tradizione continua (di Roby)
….ed il palmares si incrementa ancora di uno, usando un termine da bigliardo “filotto” da 22 tutte fatte con moglie al seguito che anche lei non molla, non vuole essere da meno…
Il medagliere comincia ad essere piccolo dovrò pensare ad ingrandirlo
E’ da alcuni anni che la Stramilano coinvolge anche mia figlia Chiara e Maurizio che pur di non mancare fanno slittare una escursione montana, bravi la montagna attende la Stramilano no.
Quest’anno la partenza è stata spostata a dx del Duomo lato Palazzo Reale e come da tradizione il via è stato dato dal botto del cannone con la fanfara dei bersaglieri davanti a tutti ad aprire le “ostilità”
Milano in festa,  giornata stupenda, la temperatura primaverile ha contribuito senza dubbio a far superare il record dei partecipanti.
Un serpentone interminabile ha attraversato le vie centrali di Milano, non voglio immaginare gli accidenti che ci avranno tirato gli automobilisti fermi per ore agli incroci. Da considerare che alle ore 11,00 partiva anche la half marathon.
Arrivati all’Arena spettacolo nello spettacolo, un tappeto di magliette colorate ricopriva tutto il manto erboso.
Runners di tutte le età, molti con cane al seguito, tutti in allegria, chi in fila a prendersi un riconoscimento offerto dagli sponsor, chi sdraiati tipo scampagnata a sgranocchiare qualche patatina per riprendersi dalla fatica e per farsi accarezzare dal tiepido sole.
A questo punto non mi resta che prendere appuntamento per il 2018

RTO Trail
Nessuno presente al ritrovo comodo delle ore 8.00, così mi reco con calma a Morazzone, dove la partenza è fissata alle ore 9,00 per la 29 km e alle 9,15 per la 13km. Arrivato con largo anticipo sul posto, parcheggio a 50 metri di distanza. Il campo da basket è vuoto, a differenza del 2014. Iscrizione con calza tecnica loggata, spogliatoi con docce e sono fuori ad attendere la partenza. Si respira una bella atmosfera. Il tempo pensavo meglio, ma dopo qualche km soffro il caldo.  I partecipanti saranno 400 circa tra competitivi e amatoriali. Faccio la foto di gruppo, un selfie poiché sono solo, ma subito vedo una faccia conosciuta: si tratta del Mario, papà di Silvia. Ora si può fare  foto di gruppo a circa mezz’ora dalla partenza. Dopo aver scambiato due (milioni) chiacchiere si parte.
Non essendo allenato, mi devo accontentare della 13 km, ci fosse stata una distanza intermedia l’avrei scelta. 
Si parte a razzo, i primi due km sono prevalentemente di discesa, poi arrivati a Castiglione Olona ci aspetta il piccolo Stelvio, uno dei pochi tratti di asfalto. Il percorso è prevalentemente nei boschi mi è congeniale, divertente, sempre vario, qualche attraversamento di fiumiciattoli, salitelle curve, piccoli stagni, o paludi  ecc. Il bosco rigenera la mente.
Ristoro a base di frutta e uva passa; si beve con delle tazze comunitarie. Fatta la colazione via si riparte ancora ad un buon ritmo. Alla fine risulterà un trail veloce, e chiudendo di qualche minuto sopra l’ora, mi ritengo soddisfatto.
Faccio subito la doccia, e poi mi butto nel ristoro, classico, ma poco più tardi ci sarà polenta e zola per i competitivi o per chi l’ha prenotata. Me ne vado alla macchina in ciabatte, quando ancora non sono arrivati quelli della 29 km. Contento anche se mi è mancata la compagnia del gruppo, penso di rifarla il prossimo anno.

 
 
 

Convocazione per il 19 marzo 2017

Post n°799 pubblicato il 15 Marzo 2017 da canisciolti2009

Convocazione per il 19 marzo 2017

19/03/2017: Morazzone. 4° Rto Trail  Percorsi: km 13 (agonistica e NON) - km 29 (solo agonistica). Partenza: km 29 ore 9; km 13 dalle 9,15 alle 9,45 dall'Oratorio, via XXVI agosto 2. Costo: € 15 o, alla partenza, € 20. Amatoriale di 13 km 5 euro. Info: www.rtotrail.it. Note: iscrizioni online fino al 17/3, o alla partenza.
CANISCIOLTI AL RITROVO A (ALBE) ALLE ORE 8,00 

ALLE ORE 8,00 

Alternative:
31^ STRAVISINA  Robecco sul Naviglio (Milano)  Percorsi: Km. 3-7-13 Partenza ore 9.00 [Villa Terzaghi, Via San Giovanni] AVIS Magenta e AVIS Robecco Informazioni: Enrico Maltagliati (tel. 3391760195) - Emilio Garavaglia (tel. 3334447455)
- 46^ MARCIA INTERNAZIONALE DELLE COLLINE BRIANZOLE  Cortenuova di Monticello Brianza (Lecco)  Percorsi: Km 8-14-18-25-31 - Percorsi vari e ondulati Partenza ore 7.30/9.00 [Oratorio San Michele - Via Rimembranze] A.S.D. Gruppo Sportivo San Michele - Via San Michele, 14 -  23876 MONTICELLO B. (LC) Informazioni: Claudio Sanvito (tel. 338.8929860) - G.S. san Michele  (tel. 349.1222823)
Stramilano. StraMilanina 5km; StraMilano 10 km; StraMilano half marathon.

 
 
 

Canisciolti ovunque

Post n°798 pubblicato il 13 Marzo 2017 da canisciolti2009

Canisciolti ovunque

Domenica che vede i canisciolti sparsi ovunque nel mondo.
Addirittura nella stessa gara di Furato arrivano foto divisi in tre gruppi: neanche la foto tutti insieme. Ed è qui che registriamo l’esordio stagionale di Sergione, e anche l’uscita dal letargo di Lello, accompagnato da Bum Bum. Mentre Dipi ci osserva dall’alto dei grattacieli di New York, il Duo Bucolico aggrega Max alla Scarpa d’oro mezza di Vigevano. Un Holly claudicante si dedica solo alla seconda parte della domenica podistica: la colazione …  Holly ci sei mancato! 
Il resto del gruppo va a Motta Visconti per quella che sarà la corsa perfetta. Resta un mistero il forfait di Niki e Ambro…
CLASSIFICA
La domenica perfetta di Motta Visconti.
Solo in cinque al ritrovo a convincere un capriccioso Ste ad andare a Motta Visconti anziché a Furato, solo per guadagnare dieci minuti di viaggio …
Una volta visto che non c’è partita, si convince e si parte, anche se con quella faccia contrariata.
Arrivati. Il posto lo conosciamo, non c’è possibilità di spogliatoi, ma casualmente riusciamo ad addentrarci nella piscina attigua, che in quel momento è deserta, la reception è vuota. Per il momento ci cambiamo al caldo clandestinamente  col pensiero poi di rientrare per scroccare la doccia. Buttiamo le borse fuori dietro il ristoro, ci facciamo il caffè espresso all’ ape car del free coffe, e via si parte (iniziativa del caffè fatta dal museo della Cimbali: buonissimo,  uno dei migliori caffè bevuti...).
Il percorso ci presenta da subito il bivio: 15 e 20 da una parte e la 6,5 subito giù nel Parco del Ticino. Noi optiamo per la 15. I primi due km abbastanza noiosi e anonimi per le vie di questo paesotto. Poi ci si addentra nella campagna, con percorso piatto, nella natura o sulle ciclabili del naviglio di Bereguardo. Riusciamo a stare più o meno in gruppo, o ci si aspetta al ristoro dove troviamo una torta fantastica (un po’ troppo ricca per un runner) fatta dalla sciura della cascina: solo questa per alcuni vale il prezzo del biglietto. Si fa colazione, un selfie tra le pecore e via.
Si arriva da dove siamo partiti e si riprende praticamente il percorso dei 6,5. Questa seconda parte di gara si rivelerà la più bella affascinante e naturistica. Comunque anche la prima parte è stata piacevole e rilassante.
Tutti 15 km. Ristoro finale tra i più ricchi mai visti: oltre a pane nutella o marmellata, ‘cera anche pane e salame, pancetta crudo ecc…, pizza al trancio, e le super attesa zuppa di fagioli azuki, farro e cose simili: un carico di proteine buone. Ciliegina sulla torta il super caffè espresso gratis.
La corsa di Motta Visconti, cresce sempre più, anno dopo anno. Complimenti !
Una volta pranzato entriamo in piscina a vedere di fare la doccia. Non è servito neppure iniziare l’azione di convincimento: basta solo comprare la chiavetta con una decina di usi per l’acqua della doccia a 1,80 euro da dividere in cinque. Una cifra irrisoria (coi soldi risparmiati per il caffè) . La doccia in piscina non era mai accaduto: fantastica!
Onore a Ste che cospargendosi il capo di cenere ci ringrazia per averlo convinto a venire a Motta Visconti.
Piacevole come sempre la compagnia. Grazie ad Andrea per averci pagato il viaggio, e grazie ai canisciolti che ci regalate queste mattinate di leggerezza e spensieratezza. Holly ci sei mancato …

“Buona Scarpata”… a Vigevano! (di Max)
Tentato (e poi convinto) dal “diabolico duo” Lele & Paolino e, SOPRATTUTTO, senza un’adeguata preparazione, decido di partecipare ugualmente alla Mezza Maratona di Vigevano, più che altro per l’ottima compagnia.
Grazie a Paolino che, con l’occasione di una gita a Vigevano al sabato pomeriggio, recupera i pettorali dell’intera “muta” di Cani, alla domenica mattina il ritrovo è abbastanza comodo (ore 7.45) e quindi via, verso un’altra Mezza da mettere nel carniere.
Arriviamo con calma ed in anticipo, un po’ di fatica per parcheggiare (alla fine troveremo un posto abbastanza distante dalla partenza) e quindi verso il “Vigevano Stadium” (in realtà Stadio Dante Merlo), struttura datata (1935) ma con tanto di pista di atletica in buone condizioni…
Spogliatoi davvero minuscoli e stra-affollati: vista la bella giornata optiamo per cambiarci sugli spalti, come in una normale tapasciata domenicale, e questa non sarà l’unica similitudine.
Indossato il pettorale, scattata la foto di rito e dopo la benedizione del Vescovo (che a fine benedizione azzarda un “Buona Scarpata”, tratto in inganno dalla denominazione della manifestazione “Scarpa D’Oro”, salvo poi correggersi prontamente su imbeccata dello speaker…), alle ore 9.30 è il nostro turno (dopo tanti altri gruppi, fra cui una partenza dedicata esclusivamente agli Arbitri in tenuta ufficiale giallo-nera Diadora!!!).
Tanti runner, di tutte le età, molti “seri” (riconoscibili dall’abbigliamento minimale canottiera e pantaloncini nonostante il clima non proprio agostano), tantissima bella gente e bambini a vederci correre ed ad incitarci.
Partiti e, come nella migliore tradizione dei Cani (e nel loro DNA…) il trio si sfalda immediatamente, con ognuno da subito alla propria andatura per cercare il miglior risultato.
Prima parte di gara nel Centro di Vigevano, con un pregevole passaggio per la Piazza Ducale ed il Duomo gremita intorno alle transenne modello Giro d’Italia e che offre il miglior colpo d’occhio dell’intero percorso, poi intorno al 4°/5° km si esce dalla città per entrare nel Parco del Ticino, a noi ben noto (più o meno la location delle varie tapasciate di Abbiategrasso e dintorni, di fatto campagna, rogge e qualche costruzione, praticamente nient’altro).
Dopo un percorso comunque ed ovviamente sempre piatto (adatto per cercare “il tempo”) si rientrava in città per gli ultimi tre km, con arrivo in uno Stadio “in tripudio” e giro finale nella pista di atletica.
Che dire, clima ideale per correre, corsa ben organizzata (incroci sempre presenziati, molte strade chiuse appositamente per la corsa, ristori intermedi+posti per gli spugnaggi); sulla location mi sono già espresso (magari un doppio passaggio per la piazza invece di così tanta campagna), spogliatoi e docce di fatto inutilizzabili anche all’arrivo (anche i due soci Lele e Paolino, normalmente irriducibili, alla fine rinunciano alla doccia), buon ristoro finale con risottata.
Per ultimo il risultato sportivo, che conta ma sempre meno dell’aver trascorso una bella giornata:
Lele conferma il suo ottimo 1h 46’ di Pavia, Paolino migliora di oltre 10’ il suo personale risalente alla scorsa Roma-Ostia, io limito i danni con un dignitoso 1h 52’ (onestamente oltre le mie aspettative, temevo di fare anche peggio).
Quindi stanchi (specie io) ma molto soddisfatti (grazie ancora per avermi tirato dentro), si rientra alla base e, non contenti, durante il viaggio già si parla già della prossima Mezza da correre...giusto perché l’appetito vien mangiando!


 
 
 

Convocazione per il 12 marzo 2017

Post n°797 pubblicato il 10 Marzo 2017 da canisciolti2009

Convocazione per il 12 marzo 2017

11^ TRA I GIRASC E SCARON  Motta Visconti (Milano)  Percorsi: Km. 7-15-20 - Boschi del Parco del Ticino Partenza ore 8.00/9.00 [Centro Sportivo Francesco Scotti, Via Ticino] Running Team Motta Visconti Informazioni: Antonio (tel. 338.9533517) - info@runningteam-motta.it 
CANISCIOLTI AL RITROVO B (Fulvio) ALLE ORE 7,30

Alternative (stesso ritrovo):
8^ MARCIA DI PRIMAVERA  Furato di Inveruno (Milano)  Percorsi: Km. 5-10 - Percorsi misti e pianeggianti Partenza ore 8:30/9:00 [Campo Sportivo, Via Boves] AIDO e ASD Polisportiva Culturale Furato Informazioni: Alfredo Garavaglia (tel. 338.7449025) - Giuseppe Segreto (tel. 338.7784109)
7^ CAMMINATA DEGLI ALPINI TRA ADDA E BREMBO Canonica d'Adda (Bergamo)  Percorsi: Km. 8-15-21-31 - Leggermente ondulata Partenza 07:30/9:00 [Oratorio San Luigi, Via Vallazza] Gruppo Alpini Canonica d'Adda - Via Colleoni - Canonica d'Adda (BG) Informazioni: Matteo Ripamonti (tel. 333.6915078) - (tel. 339.5220834) Gara fatta anche nel 2012 .

 
 
 

Giornata di transizione

Post n°796 pubblicato il 06 Marzo 2017 da canisciolti2009

Giornata di transizione

Oltre alla Triade ad Abbiategrasso, AndreaR alla mezza del Lago Maggiore, e Valeria a Paullo, il resto del gruppo si reca a Venegono Superiore, in Località Pianbosco, per questa prima edizione internazionale, che ha attirato la nostra attenzione (forse non di tutti …). Tutto fa CLASSIFICA


Si va incontro alle nuvole, lasciando alle spalle zone più soleggiate, ma alla fine non pioverà.
Qui più che della corsa rimaniamo entusiasti di questa bella location immersa nel bosco, dove si apre una radura con piscina campi da calcetto o tennis e un accogliente bar con forno a legna  pizzeria. Tutto intorno è folto bosco, con questa strada asfaltata che lo attraversa, conosciuta solo da ciclisti che cercano frescura in estate. Da provare in estate.
Dopo il lungo viaggio fatto per arrivare fin qui, e dopo aver apprezzato il posto, ci impossessiamo degli spogliatoi, dove già al nostro arrivo c’è un signore che fa la doccia, dopo aver fatto un percorso da lui inventato.
Il percorso è formato da due anelli: il primo di 5 km con qualche tratto di asfalto, qualche salita, impegnativa ma non lunghissima, e tratti di bosco facile. Poi si passa dal punto di partenza dove c’è il ristoro, e si inizia un secondo anello da 6km;  questo è più boschivo, con gli ultimi due km di fango pesante.
solo Ambro e Andrea alla fine decidono di allungare di altri 5 km; gli altri dopo la meritata doccia calda, e il ristoro, si accomodano al bar per la colazione.
Ecco che qui ci presentano il nuovo pizzaiolo del locale.
Bella mattinata in compagnia, e in macchina … una giornata di transizione in attesa di rivedere il gruppo unito.

Abbiategrasso: 20^ Corriamo per l’hospice (di Roby)
Domenica la triade si è staccata dal gruppo che ha scelto un percorso impegnativo e ha puntato su Abbiategrasso, il tavoliere dell’area Ticino.
Giornata al contrario delle previsioni meteo che fino a venerdì prevedevano acqua per tutto il weekend, invece eccola qua, giornata serena e soleggiata, anche se un raggio di sole non fa primavera, il suo tepore è stato molto apprezzato e ci ha permesso di correre alleggeriti di qualche maglietta.
Partenza presso la Cappelletta, stesso luogo delle Salamelle, percorso simile al precedente, tra asfalto e sterrato lungo campi e cascine. Comunque i sentieri hanno assorbito benissimo l’acqua di sabato rendendo il percorso asciutto mantenendo un fondo morbido.
Molta la partecipazione, tanti anche i gruppi, presenza massiccia anche del GpRhoense.
Poco da dire sul percorso oramai da noi ripetuto più volte e niente di particolare da far notare se non qualche maneggio e le cascine con le aie utilizzate per fare i ristori sul percorso. Invece da far notare il ristoro all’arrivo super rifornito e super variegato tra tartine con salumi e formaggi vari più le solite spalmate di marmellata, nutella e frutta a volontà.
Apprezzato da tutti i runners il riconoscimento, un bel salame nostrano dall’ottimo profumo.
Ritorno avventuroso con Nazza e Livio, sicuri del loro sapere, proponevano un percorso alternativo alla tangenziale, secondo loro più veloce, invece siamo finiti su stradine secondarie di campagna tra Cusago, Cornaredo e San Pietro all’Olmo, conclusione mezz’ora in più.

 
 
 
Successivi »
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Quivisunusdepopulocanisciolti2009taxie1966chef.edoIrrequietaDcarloreomeo0betaeta7MAITREYILolieMiuoscardellestelleriv03misteropaganoserio.vinVittorio_The_Dreamer
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom