Un blog creato da casadelleparole il 05/01/2008

io e gli altri

quello che sono, quello che sento, quello che desidero

 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FACEBOOK

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

16 Maggio

Post n°54 pubblicato il 16 Maggio 2011 da casadelleparole

Un altro anno è passato ed uno nuovo arriva: spero ti porti fortuna.

 
 
 

14 Aprile 2009 - 28 giugno 2010

Post n°53 pubblicato il 28 Giugno 2010 da casadelleparole

Leggo solo oggi e mantengo la promessa di non rispondere.

Ma lascio quì il mio "Grazie": aspettavo inconsciamente un messaggio prima o dopo anche senza avere il coraggio di sperarlo.

Grazie davvero.

 

Hai immaginato bene come sarebbe finita la mia lettura...

 

Non aggiungo altro: non serve.

 
 
 

16 Maggio

Post n°52 pubblicato il 15 Maggio 2010 da casadelleparole

Non è da oggi che attendo questo giorno: ci ho pensato spesso in questo anno. Non sapevo risolvermi sul da farsi... ci sono giorni in cui tacere è assurdo, parlare è altrettanto assurdo. Una telefonata? (fuori luogo) un messaggio? (impersonale e sciocco) e allora eccomi quì... almeno sia chiaro che non ho dimenticato che giorno sia il 16 Maggio: buon compleanno.

 

Ti ho pensato spesso. E mi piace immaginarti felice.

Buon compleanno. Te lo auguro dal profondo.

 
 
 

Perdono

Post n°51 pubblicato il 20 Aprile 2009 da casadelleparole

 

Dalle montagne ancora innevate in questa strana primavera

scendono fiumi di lacrime argento verso la pianura

dove altre lacrime attendono immobili di essere raggiunte

per giungere assieme in quel mare in cui le labbra si congiunsero


ora non so più se basteranno i baci dati e ricevuti

a pareggiare le lacrime che senza fine grondano

e gronderanno ancora per giorni e notti a venire

e turberanno i nostri sogni ed i nostri sorrisi


tutto quello che ho fatto l'ho fatto per amore

un amore che non meritavo e di cui non avevo diritto

già troppo piena era la mia vita per fare spazio ad altro

così facendo ho trasformato il bene in male, la felicità in pianto


non sono pentito di nulla, non di quello che ho fatto prima

e nemmeno di quello che ho fatto ora.... con molta più fatica

non sono pentito perchè ho scambiato amore con amore ieri

lacrime con lacrime oggi e domani e sempre



ora che di tutto ho fatto cenere volontariamente

l'ultima cosa che spero e attendo ancora è che passi il tempo

e che il fiume non porti più a valle le tue lacrime

e che il sorriso possa splendere nei tuoi occhi meravigliosi


ora che di tutto ho fatto cenere volontariamente

l'ultima cosa che attendo è che da quelle montagne

scenda la pace di un perdono figlio dell'animo sereno

di una libertà che vince la schiavitù dell'amore


ci sono molti modi di viversi su questa terra

le labbra, le mani e gli occhi non sono i soli

sarai dentro il mio cuore per sempre

e per sempre mi commuoverò pensandoti lassù


su quelle montagne sulle quali sono stato felice

rubando un giorno di felicità che non meritavo

perchè la mia vita è consacrata ad altre vite

e avrei dovuto renderti amore ma lasciarti l'anima


ora che tutto è compiuto quello che mi resta

è attendere il giorno in cui sarai felice

e mi dirai che tutto questo ha avuto senso per te e per me

e mi dirai che in fondo non ho avuto del tutto torto


perchè altre ali altrettanto grandi e forti spunteranno

in sostituzione di quelle che ti ho dato e tolto

e allora non ci sarà più bisogno di mantenere questo silenzio

che tanto è congeniale alla guarigione dell'amore


Una cosa sola mi resta come ultimo desiderio, una sola:

attendo il perdono che mi concederai quando sarai felice

attendo il tuo perdono dunque e so che non verrà presto

ma io lo attenderò sempre. Per sempre.

 

Vivi dunque... fallo anche per me, fallo anche per noi.

 

 
 
 

senza parole

Post n°50 pubblicato il 30 Maggio 2008 da casadelleparole

Davvero la vita mi ha sorpreso spesso. E ancora oggi non saprei dire se per mancanza di fantasia da parte mia,
oppure se la ragione sta nell'impossibilità di determinare a priori i rapporti di causa-effetto tra quello che capita e quello che ne consegue.

Ho costruito questa casa di carta come un rifugio accogliente, nel quale far sedere per un caffè navigatori di passaggio, persone inquiete come me magari..., amici che vivono chissà dove.

Non sono stato in grado di immaginare che casadelleparole fosse prima di tutto un luogo nel quale lasciare sfogare le parole frutto di un desiderio inespresso, di una voglia di vita ed emozione che non trovava strada differente.
Così giorno dopo giorno, in questo mondo così strano, mi sono trovato improvvisamente ad incrociare quello che in fondo cercavo senza saperlo. Ho trovato le risposte a domande che non sapevo di cercare, ho trovato la fonte delle emozioni che diventavano parole. Ho trovato in questa casa di carta quello che in fondo cercavo e desideravo nella vita nella quale non solo si possono scambiare parole, ma stringersi le mani e mordersi le labbra.

Per questo casadelleparole è silenziosa in questi giorni. La vita che irrompe nella casa di carta, lascia casadelleparole
senza... parole.

 
 
 
Successivi »
 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà sei la mia...
Inviato da: Cyrano_e_Rossana
il 18/07/2008 alle 18:15
 
ehi ciao allora chiuso per ferie?bacio
Inviato da: bianchinacicci
il 15/07/2008 alle 08:44
 
sono passata per augurarti buon week end
Inviato da: lara382
il 05/07/2008 alle 15:03
 
e io passo silenziosa di solito, ma oggi ti auguro di aver...
Inviato da: ceithre
il 16/06/2008 alle 01:08
 
...Casa...un abbraccio..Magia
Inviato da: magiadgl7
il 09/06/2008 alle 20:17
 
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom