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        <title>CasaMinima</title>
        <description>Il blog del giornale Minima sulla città di Casamassima</description>
        <link>http://blog.libero.it/casaminima/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 20 Nov 2009 00:42:49 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Politica e Societá</category>
        <category>Varie Politica e Societá</category>
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            <title>L'inquinamento luminoso a Casamassima</title>
            <link>http://blog.libero.it/casaminima/2649025.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/amicidellastronomia/immagini/logo_associazione.jpg&quot; alt=&quot;immagine&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’associazione culturale “&lt;b&gt;Amici dell’Astronomia, N. Copernico&lt;/b&gt;” nel corso di quest’anno promuoverà diverse attività culturali che tratteranno temi come inquinamento luminoso, archeoastronomia, raggi cosmici, sistema solare e buchi neri.&lt;br /&gt;Il 10 Maggio, in Via Pacinotti n. 4 alle ore 18:30 l’associazione presenta una conferenza dal tema: “Abbassa la luce, accendi una stella!”&lt;br /&gt;Già nel 2000 l’associazione “Amici dell’Astronomia” si è occupata delle conseguenze di impianti luminosi non adeguati con una raccolta firme per la realizzazione di una legge a riguardo. Oggi gli astrofili pugliesi e gli ambientalisti hanno uno strumento in più, infatti la legge regionale n° 15 del 23 Novembre 2005 “Misure urgenti per il contenimento dell'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico”, vincola i comuni ed i cittadini della regione Puglia a rispettare precisi criteri sull’installazione di impianti luminosi esterni.&lt;br /&gt;Nell’articolo 1 della legge regionale viene precisato che “La Regione ….promuove la riduzione dell'inquinamento luminoso e dei consumi energetici da esso derivanti, al fine di conservare e proteggere l'ambiente naturale, inteso anche come territorio, sia all'interno che all'esterno delle aree naturali protette.”&lt;br /&gt;Così come indicato nell’articolo 2 “si considera inquinamento luminoso ogni alterazione dei livelli di illuminazione naturale e, in particolare, ogni forma di irradiazione di luce artificiale che si disperda al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente dedicata, in particolar modo se orientata al di sopra della linea dell'orizzonte.”&lt;br /&gt;Il presidente dell’associazione, il dottor Umberto Mascia afferma: “il nostro intento è quello di promuovere una maggiore sensibilizzazione per una cultura ambientale che riporti all’attenzione della collettività i temi dell’inquinamento luminoso”. A tal fine auspica “una proficua collaborazione tra l’amministrazione comunale e la nostra associazione, al fine di perseguire una strategia d’intervento che consenta un cospicuo risparmio energetico”. Inoltre “un aspetto fondamentale della riduzione dell’inquinamento luminoso è la restituzione alle future generazioni di quel patrimonio immenso che è il cielo”.&lt;br /&gt;Con questo auspicio speriamo di riuscire a recuperare quel sentimento di meraviglia che i nostri antenati provavano quando, nella completa oscurità, fantasticavano con il naso all’insù incantati dallo spettacolo che la notte offriva ai loro occhi.&lt;br /&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot; color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;b&gt;Invitiamo tutti i lettori di Minima il 10 Maggio in Via Pacinotti n. 4 alle ore 18:30. &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cultura</category>
            <pubDate>Fri, 04 May 2007 12:43:57 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/casaminima/2649025.html</guid>
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            <title>Lama San Giorgio</title>
            <link>http://blog.libero.it/casaminima/2620506.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;font&gt;Tra le lame ubicate nei pressi di Bari quella di San Giorgio è particolarmente suggestiva.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font&gt;Ci sono ancora alcuni tratti di vegetazione ancora da studiare assieme ad interessanti ritrovamenti archeologici.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font&gt;Il valore eco-paesaggistico è stato riconosciuto anche a livello regionale; la L.R. n. 19 del 1997 infatti, la annovera nell'elenco delle Aree Naturali Protette delle Puglia.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font&gt;Intorno a Casamassima sono due i tratti ancora ricoperti di vegetazione: il bosco di &amp;quot;Marcello&amp;quot; e quello dell'Annunziata (in territorio di Rutigliano).&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font&gt;In particolare quest'ultimo è poco conosciuto dai casamassimesi, ed in questi ultimi anni la vegetazione boschiva è diventata più rigogliosa.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font&gt;Vi assicuro che una passeggiata nei sentieri più nascosti di questi posti non vi lascerebbe indifferenti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font&gt;Anche il piccolo bosco di S. Francesco (su via Gioia Vecchia) presenta una vegetazione che sta crescendo nuovamente. Speriamo che non ci siano nuovi incendi a frenare questo rinvigorimento della Lama S. Giorgio.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font&gt;Spero di poter inserire al più presto delle immagini.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Ambiente e Territorio</category>
            <pubDate>Fri, 27 Apr 2007 17:25:58 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/casaminima/2620506.html</guid>
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            <title>Le chianche del paese vecchio</title>
            <link>http://blog.libero.it/casaminima/2620047.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Qualche mese fa ho notato lo scempio fatto di fronte al castello di Casamassima.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le vecchie chianche sono state sostituite con delle nuove in un'area  di circa 20-30 metri quadri.In seguito è stata mandata una foto alla sovraintendenza che ha chiesto spiegazioni all'aministrazione. A tutt'oggi tutto tace, ed anche i casamassimesi sono così distratti o menefreghisti che non si rendono conto del valore del patrimonio storico che in questo paese sta via via scomparendo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel paese vecchi si possono notare come attorno ai quasi tutti i tombini dell'acquedotto sono state tolte almeno una decina di chianche sostituite da una orrenda macchia di cemento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come è potuto accadere?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Al seguente link trovate alcune foto:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#800080&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://casaminima.forumfree.net/?t=13092449&quot; title=&quot;Apre http://casaminima.forumfree.net/?t=13092449 in una nuova finestra&quot; target=&quot;_blank&quot; class=&quot;&quot;&gt;http://casaminima.forumfree.net/?t=13092449&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;Aspetto commenti e suggerimenti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Centro Storico</category>
            <pubDate>Fri, 27 Apr 2007 16:00:39 +0100</pubDate>
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