Ieri ho cominciato un'altra borsa jeans, e questo è già qualcosa. Quando passo a fare le cose che impegnano la mia creatività vuol dire che sto uscendo dalla crisi. Speriamo.
I sogni, immagino che lo sostenesse Jung, ci mettono in contatto con la parte più profonda di noi. Quello che sto per raccontare non fa eccezione e vividamente mi restituisce un quadro della mia attuale situazione.
Vado a trovare una mia vecchia amica ed entrando nella sua casa, piena di persone che lei, per quel che ricordo del tempo in cui ci frequentavamo, gestiva come una chioccia i suoi pulcini. Tutte persone a me sconosciute e le ignoravo completamente. Ero felice di ritrovare la mia vecchia amica e, se pure per poco, volevo condividere qualche momento con lei. Come succede solo nei sogni la situazione si trasforma ed io da sola che ero, mi ritrovo con mia madre accanto, mentre la mia amica non è più circondata da tante persone ma anche lei rimane con un solo amico. (A ripensarci ora, è tutto straordinariamente chiaro, visto da questa parte della realtà).
Io guardo nel suo frigo, l'aiuto a rimettere in ordine e la serata sta per finire, ma lei, prima di mandarmi a casa mi fa il ritratto, e quando io lo guardo e sto per svegliarmi-andarmene perché, dico a mia madre, si è fatto tardi, scopro di essere una maschera invecchiata in versione maschile della me stessa che conosco.
È difficile spiegare a parole tutte le sfumature che questa semplice esposizione di un sogno può suscitare in noi. Tutte le volte che lo ricordiamo ne possiamo cogliere ogni risvolto, così attento e preciso del nostro sentire proprio in quel momento della nostra vita e questo, per quanto mi riguarda, è la cosa più vicina a una piccola conoscenza, un'illuminazione, che con la nostra intelligenza possiamo concepire e mettere a frutto per procedere. È solo una sensazione, mi viene da obiettare a me stessa, forse oggi mi sento meglio di ieri perché c'è il sole ed è una bella giornata: in realtà è vero anche questo e tutto contribuisce a trasformare le cose. Magari non proprio come accade nei sogni, ma le cose cambiano incessantemente.Oggi la vedo così e vorrei finire la borsa jeans.

Inviato da: PRONTALFREDO
il 10/05/2013 alle 23:13
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il 09/11/2012 alle 00:25
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il 08/11/2012 alle 09:55
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il 05/11/2012 alle 11:51
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il 05/11/2012 alle 08:17