Creato da regina_crimilde il 25/10/2005

C'era una volta...

le fiabe sono solo dei ricordi d'infanzia o non sono piuttosto un codice da interpretare? Andiamo alla ricerca dei valori, dei miti, della storia profonda dell'umanità e dell'io che trasmettono.

 

 

« SIRENEIl vampiro femmina - la Lamia »

Abracadabra

Post n°136 pubblicato il 06 Settembre 2007 da regina_crimilde

Abracadabra è probabilmente la più famosa delle formule magiche che si ritrovano in fiabe e in trattati ermetici e che viene adottata in tutte le lingue senza traduzione o cambi nella pronuncia.

La leggenda vuole che la prima attestazione della parola si trovi nel libro De MedicinaPraecepta, nel quale l’autore, Sammonico, medico dell’imperatore Caracalla, suggeriva ai suoi colleghi di trattare i casi clinici più gravi mettendo al collo dei pazienti un amuleto sul quale fosse scritta ripetutamente la parola abracadabra, ogni volta sottraendo la lettera iniziale e quella finale, ottenendo così una forma piramidale rovesciata.






Una etimologia certa non esiste.

Qualcuno ha voluto vederne l’origine nella formula aramaica abhadda ke dhabhra, cioè “sparisci come queste parole”, che sembra in effetti confermarne un uso medico in riferimento ad una malattia.
Sempre in aramaico, esiste anche l’espressione simile avrah ka dabra,  “io creerò come parlo”, forse utilizzata in ambito magico.
Espressioni simili si ritrovano anche in altre lingue semitiche. C’è, per esempio, l’arabo abra kadabra, “fa’ che le cose siano distrutte”.
Opure l’ebraico ha-brachanla benedizione” e dabra, forma aramaica dell’ebraico dever pestilenza”.
La maggior parte delle possibili etimologie della parola sembrano sempre legate alla malattia e alla salute, come si vede.

Una conferma più moderna viene dal fatto  che l’alchimista, medico e filosofo svizzero Paracelso (Einsiedeln 1493 - Salisburgo 1541), era solito utilizzare la parola tanto con fini medici quanto come inizio delle litanie esoteriche per attivare la famosa pietra filosofale, in grado di trasformare i metalli più umili in argento e oro, di curare le malattie e di allungare la vita.





(liberamente tratto da un testo di Davode Zingone su http://www.babyloncafe.eu/la%20magia%20delle%20parole.htm)

 
Commenta il Post:
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrà pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non può superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui:
 

PER SOGNARE UN PO'

 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

TAG

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Dicembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

lilo25centralfunghima.daidone2004mattiacaragnanoyleniadintrono89perma4giampo2francescacappellobabypupinakikolettaofficinaathossasacostasalvatorelaconomimmo827ansa007
 

ALTRI BLOG

Citazioni nei Blog Amici: 30
 
E' uscito l'ultimo numero di SIRMARILLON, rivista bimestrale di cultura, filosofia e costume on line, editore Francesca Pacini
Il dossier di questo numero è dedicato a "Fiabe di ieri e di oggi".
C'è anche un articolo di Regina Crimilde sulla figura della madre:
UNA MADRE DA FAVOLA