cocochanelSono dalla parte dei bambini.... |
LO SCOPO DI QUESTO BLOG E'
CONTRIBUIRE ALLA CAMPAGNA WEB CONTRO LA PEDOFILIA,
SE SIETE A CONOSCENZA
DI QUALSIASI FORMA DI ABUSO, DI UN BIMBO/A IN PERICOLO
NON ESITATE SEGNALATELO IMMEDIATAMENTE
DOMANI POTREBBE ESSERE GIA' TROPPO TARDI!!
PROTEGGIAMO IL SORRISO DEI BIMBI...SONO IL NOSTRO FUTURO!
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Visto il tema prevalente (pedofilia, abusi, violenza..) ed il linguaggio utilizzato, il blog è rivolto ad un pubblico adulto; l’autore non risponde dei Commenti inseriti dagli utenti. Le immagini presenti sono reperite nel web.
...MESSE NERE E PEDOFILIA...03/02/10............
...1)...GUARDATELo E PRoTEGGETE I VOSTRI BAMBINI...
...DENUNCIATE SE SIETE A CoNoSCENZA NoN SIATE CoMPLICI...............
...MESSE NERE E PEDOFILIA.......................
...2)PRoSEGUo DELLA PUNTATA DEL 03/02/10
...MESSE NERE E PEDOFILIA........
...3)...GUARDATELo E INoRRIDITE........................
...ADOZIONI A DISTANZA.....
http://www.associazioneprometeo.org/
...MISSING DENISE PIPITONE.....
...BAMBINI ANGELI...
Video dedicato alla memoria del piccolo Tommaso Onofri
...TOMMY SEMPRE NEL MIO CUORE....![]()
...VIDEO DI MAX......
...INTERVISTA PER LIBRO FAVoLE DI BAMBINI...
...DI MASSIMILIANo FRASSI...
...VISITATE IL MIO BLOG SU I NOSTRI AMICI FEDELI
...SIIIIIIII CHE MERAVIGLIA..........
...SIIIIIIIIIIIII CHE MERAVIGLIA VoRREI ESSERE io IL BoIA................
Un giovane saudita di 22 anni sarà decapitato e crocifisso per aver sequestrato e violentato cinque bambini. Lo riporta oggi il quotidiano saudita Okaz. Conosciuto come il “violentatore di bambini”, è stato dichiarato colpevole anche dalla corte d’appello di Riad dopo la condanna in primo grado dello scorso giugno.
Secondo l’atto d’accusa riportato dal quotidiano, il giovane agganciava le sue vittime con la scusa di accompagnarle a scuola. A incastrarlo è stata la testimonianza di uno scolaro di sette anni, sfuggito per poco al sequestro e alla violenza. Non è invece riuscito a scappare un bimbo di tre anni, ritrovato cadavere nel deserto di Hael, nel sudovest del paese, dove il giovane l’aveva abbandonato dopo averne abusato.
In Arabia Saudita quest’anno sono già 56 le persone giustiziate. La pena capitale in Arabia Saudita è prevista per chi viene ritenuto colpevole di abusi sessuali, omicidio, apostasia, rapina a mano armata e traffico di droga. I condannati a morte talvolta dopo essere stati decapitati vengono crocifissi.
...APPELLO URGENTE..................
Maria-Pia Maoloni...UNICA SPERANZA PER UN CONTATTO CON LE MIE BAMBINE CHE NON SENTO DA CIRCA 3 ANNI: DIFFONDETE QUESTO NUMERO OVUNQUE SUL WEB E AI VOSTRI CONTATTI:0039/366/199 22 26/ SEUL ESPOIR POUR UN CONTACT AVEC MES ENFANTS DONT JE RESTE SANS NOUVELLE DEPUIS PRESQUE 3 ANS: DIFFUSEZ CE
NUMERO PARTOUT SUR LE NET ET A' TOUS VOS CONTACTS :0039/366/199 22 26
...DICHIARAZIOE DEI REDDITI.......
Buongiorno a tutti... arriva timidamente la primavera. Meno timidamente tra un po', arriverà il momento delle dichiarazioni dei redditi. Solidale con tutti coloro che, ligi al dovere, ogni anno contribuiscono a mandare avanti il paese, mi permetto di ricordarvi che, grazie a una piccola firma, potete devolvere ad una O...NLUS il 5x1000 della somma che dovrete versare allo stato. Attenzione, non è una somma che si andrà ad aggiungere alle eventuali tasse che pagherete, bensì sarà il fisco che la toglierà dalla cifra che gli compete e la girerà all'ente da voi indicato. Insomma, voi non ci rimettete niente, mentre sarà chi ne ha bisogno a giovarsene. Colgo quindi l'occasione per ricordarvi che per aiutare ulteriormente i piccoli del Budimex, basterà indicare il codice fiscale dell'Associazione Prometeo che è 95126190164 barrando l'apposita casella nell'apposito riquadro dedicato alle Associazioni non lucrative sul modulo della dichiarazione. Per maggiori info potete guardare qui: http...
:: Associazione Prometeo:lotta alla pedofilia e tutela infanzia violata ::
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...PEDoFILIA E CHIESA.......
Post n°141 pubblicato il 23 Marzo 2010 da hermesparis
Pedofilia, si uniscono vittime Usa e tedesche MONACO DI BAVIERA - Quello che si presenta come "la più grande e fortemente visibile" associazione di vittime di preti pedofili, l'americana "Snap", ha annunciato la creazione nell"area europea di lingua tedesca", quindi Germania, Austria e Svizzera, di un gruppo di autotutela per persone abusate da religiosi. L'annuncio è contenuto in un invito ad una conferenza stampa che si tiene nel primo pomeriggio di oggi a Monaco di Baviera ed in cui, segnala un comunicato della stessa associazione con sede a Chicago, verrà avanzata la "richiesta di un'inchiesta statale sulle diocesi tedesche" (come "ha fatto il governo irlandese"). La conferenza stampa si svolgerà nel pomeriggio davanti alla sede amministrativa dell'arcivescovado di Monaco e vi parteciperanno "due famose vittime di abusi da parte di ecclesiastici negli Stati Uniti", annuncia ancora la nota. La creazione del gruppo di autotutela avviene "su richiesta di vittime in Germania", e sono previste iniziative pubbliche di Snap anche "diversi paesi europei". Snap, attiva dal 1988, vanta novemila aderenti negli Usa e altri paesi nel mondo. CHIESA TEDESCA AMMETTE. ABUSI NASCOSTI PER ANNI dall'inviato Rodolfo Calò MONACO DI BAVIERA - Il 'mea culpa' di aver coperto e insabbiato lo scandalo dei preti pedofili alla fine è arrivato dal pulpito più alto della Chiesa cattolica tedesca: quello del presidente della Conferenza episcopale, Robert Zollitsch, in una domenica piovosa in cui un altro vescovo in prima linea, quello di Ratisbona, ha definito in sostanza 'nazista' la campagna mediatica che non sta risparmiando da sospetti di sottovalutazione neanche papa Benedetto XVI. L'omelia più attesa oggi era quella del duomo di Monaco di Baviera, la regione meridionale patria del pontefice e crocevia di due dei casi più clamorosi emersi tra i circa 250 censiti a livello semi-ufficiale. Ma il circo dei media ha coperto gli inni sacri e le dense nuvole d'incenso che si alzavano nella cattedrale-simbolo della città (quella con le due cupole di ottone a forma di cipolla), attraverso il clamore di un'intervista ad un settimanale in cui Zollitsch ha ammesso che la Chiesa cattolica tedesca ha nascosto "per anni" i casi di abusi sessuali commessi da religiosi nei confronti di minori. "Sì, questo è successo - ha ammesso monsignor Zollitsch riferendosi agli episodi di abusi poi nascosti -. Da anni, tuttavia, seguiamo un corso opposto". La Chiesa, ha sostenuto, non è stata la sola a comportarsi in questo modo: gli abusi sessuali su minori "sono stati tenuti segreti nell'intera società per decenni". "Il fatto che abusi così numerosi abbiano avuto luogo anche nelle nostre istituzioni, mi fa vergognare e mi provoca enorme spavento. Ogni singolo caso oscura il volto di tutta la Chiesa", ha detto Zollitsch in un'ammissione che richiama quella fatta giorni fa dal capo-inquisitore sui casi di pedofilia in Germania, il giovane vescovo di Treviri Stephan Ackermann. Meno clamorosa in Germania, per via della tendenza a non calcare la mano sul tragico passato tedesco, è stata la predica in cui il vescovo di Ratisbona, Gerhard Mueller, ha accostato l'attuale copertura mediatica dello scandalo dei preti pedofilia alla persecuzione della Chiesa da parte del nazismo, "nemico del Cristianesimo" e dell'Umanità. Mueller ha denunciato una "campagna contro la Chiesa" che getta "fango" anche su un'istituzione come il coro delle voci bianche di Ratisbona, i celebri "Domspatzen" o "passerotti del duomo", nel cui nido sono stati accertati almeno due casi di abusi: uno di questi risale al periodo in cui il fratello maggiore del papa, mons. Georg Ratzinger, ne era storico direttore. Diversi altri sono stati denunciati appunto sui media. Alla stazione di Monaco, tra i chioschi di salsicce e ciambelle salate, era già disponibile la versione cartacea di uno fra i più autorevoli di questi mezzi d'informazione tedeschi, il settimanale Der Spiegel, che cita l'esistenza di documenti e fornisce dettagli sul caso del prete pedofilo che papa Ratzinger - quando era arcivescovo - aveva accettato di far curare nella propria iocesi di Monaco di Baviera nel 1980 ma che poi era stato impiegato pericolosamente in attività pastorali a contatto con minori per dichiarata colpa del suo vicario, Gerhard Gruber. In un sottotitolo, lo Spiegel sostiene che "proprio il papa, da arcivescovo di Monaco, non prese sul serio il problema di un violentatore di bambini". In sostanza, il settimanale pone la questione se Ratzinger abbia visto o meno una "nota" che il suo vice avrebbe fatto pervenire alla sua segreteria nel momento in cui consentì al sacerdote (il cosiddetto "padre H.") di tornare ad occuparsi anche di bambini finendo poi per abusare di alcuni di questi in maniera acclarata da un tribunale quando peraltro Ratzinger era già a Roma da Prefetto della Congregazione della fede. di Ansa |
INFO
Sono amica di prometeo
http://www.associazioneprometeo.org/
blog di Massimiliano Frassi
http://www.massimilianofrassi.splinder.com/
...BAMBINI SCOMPARSI........
...MEDITATE GENTE MEDITATE...
...tuttO quellO che nOn vi dicOnO sui preti pedOfili...























Inviato da: virgola_df
il 21/08/2011 alle 10:41
Inviato da: virgola_df
il 23/04/2011 alle 22:30
Inviato da: virgola_df
il 17/04/2011 alle 11:44
Inviato da: virgola_df
il 01/01/2011 alle 21:13
Inviato da: virgola_df
il 21/08/2010 alle 09:20