Community
 
chepazzaidea
   
 
Creato da: chepazzaidea il 24/08/2005
.....perchè tutti imparino ad amare e soffrire.

immagine

                

        Porta ad ogni cuore 

      l'amore misericordioso

                 di Gesù

             immagine

 
     immagine
 

immagine

immaginewidth:200px;

immagine

immaginewidth:200px;

 

  

 

 

 

  

 

Area personale

 
 

 

 

Ultime visite al Blog

kawariocsurteacer.250drimmchepazzaideaSpettaCheArrivoMarquisDeLaPhoenixsybilla_cpinocelano0soloioforeverascolano_docnitida_mentepsicologiaforensestella19740304Laots
 
 

      

 

 

    

 

FACEBOOK

 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

Ultimi commenti

 

 

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

 

Domenica di Pentecoste

Post n°1437 pubblicato il 27 Maggio 2012 da chepazzaidea
 

PENTECOSTE

 

 

 

Vieni , Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli

e accendi in essi il fuoco del tuo amore.”

 

 

“Non dobbiamo essere sapienti e prudenti secondo la carne, ma piuttosto dobbiamo essere semplici, umili e puri. Teniamo i nostri corpi in umiliazione e dispregio, perché noi, per colpa nostra, siamo miseri, fetidi e vermi, come dice il Signore per bocca del profeta: “Io sono un verme e non un uomo, l’obbrobrio degli uomini e scherno del popolo”.

Mai dobbiamo desiderare di essere sopra gli altri, ma anzi dobbiamo essere servi e soggetti ad ogni umana creatura per amore di Dio.

E tutti quelli e quelle che si diporteranno in questo modo, fino a quando faranno tali cose e perseveranno in esse sino alla fine, riposerà su di essi lo Spirito del Signore, ed egli ne farà sua abitazione e dimora. E saranno figli del Padre celeste, di cui fanno le opere, e sono sposi, fratelli e madri del Signore nostro Gesù Cristo.

Siamo sposi, quando l’anima fedele si congiunge a Gesù Cristo per azione dello Spirito Santo. E siamo fratelli, quando facciamo la volontà del Padre suo, che è in cielo. Siamo madri, quando lo portiamo nel nostro cuore e nel nostro corpo attraverso l’amore e la pura e sincera coscienza, e lo generiamo attraverso il santo operare, che deve risplendere in esempio per gli altri.

 

 

 

BUONA   DOMENICA

 

 

e

 

 

Buona Festa di Pentecoste

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Pentecoste

Post n°1436 pubblicato il 27 Maggio 2012 da chepazzaidea
 

PENTECOSTE  

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

S. Rita

Post n°1435 pubblicato il 22 Maggio 2012 da chepazzaidea
 

S. Rita

 

 

 

La Santa delle cose impossibili

 

“Radicata profondamente nell’amore di Cristo, Rita trovò nella sua fede incrollabile la forza per essere in ogni circostanza donna di pace. Ma qual è il messaggio che questa Santa ci trasmette? E’ un messaggio che emerge dalla sua vita: umiltà ed obbedienza sono state la via sulla quale Rita ha camminato verso un’assimilazione sempre più perfetta al Crocifisso. La stigmata che brilla sulla fronte è l’autenticazione della sua maturità cristiana. Sulla Croce con Gesù, ella si è  in certo modo laureata in quell’amore, che aveva già conosciuto ed espresso in modo eroico tra le mura di casa e nella partecipazione alle vicende della sua città. Seguendo la spiritualità di S.Agostino, si fece discepola del Crocifisso ed “esperta nel soffrire”, imparò a capire le pene del cuore umano… Rita ha bene interpretato il “genio femminile”: l’ha vissuto intensamente sia nella maternità fisica che in quella spirituale. La sua lezione si concentra su questi elementi tipici di spiritualità: l’offerta del perdono e l’accettazione della sofferenza, non già per una forma di passiva rassegnazione…, ma per la forza di quell’amore verso Cristo che proprio nell’episodio della coronazione ha subito, con le altre umiliazioni, un’atroce parodia della sua regalità”. (Estratto del messaggio del Beato Papa Giovanni Paolo II)

 

 

Tempo fa mi capitò tra le mani questa bella preghiera… sia la preghiera di ogni cuore.

 

 

Preghiera della sposa

 

O gloriosa S. Rita,

Tu per obbedienza ai genitori

Ti assoggettasti allo stato coniugale,

e Ti dimostrasti vero modello

di sposa cristiana.

Eccomi ai Tuoi piedi

per aprirti il mio cuore,

bisognoso dell’aiuto di Dio

 e della tua protezione.

Tu, che soffristi nella vita matrimoniale,

ottienimi dal Signore la forza necessaria

 per mantenermi fedele a Dio e al mio sposo.

Prenditi cura delle nostre persone,

 santifica il nostro lavoro,

benedici ogni nostra impresa,

perché tutto torni a gloria di Dio

 e a nostro comune vantaggio.

Nulla turbi la nostra concordia.

Sia prospera la nostra casa, o S. Rita;

l’assistano gli Angeli della pace,

l’abbandoni ogni maligna discordia,

vi regni sovrana la carità,

e non venga mai meno quell’amore

che unisce due cuori,

che lega due anime redente

dal Signore purissimo di Gesù.

Presenta, o S.Rita,

questa preghiera al Signore,

e fa’ che un giorno io e il mio compagno

veniamo a lodare Dio in Paradiso.

Amen

Una  per  te

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ASCENSIONE DEL SIGNORE

Post n°1434 pubblicato il 20 Maggio 2012 da chepazzaidea
 

ASCENSIONE  DEL  SIGNORE

 

 

 

 

Ascende il Signore tra canti di gioia

 

Popoli tutti, battete le mani!

Acclamate Dio con grida di gioia,

perché terribile è il Signore, l’Altissimo,

grande re su tutta la terra.

 

Ascende Dio tra le acclamazioni,

 il Signore al suono di tromba.

Cantate inni a Dio, cantate inni,

cantate inni al nostro re, cantate inni.

 

Perché Dio è re di tutta la terra,

cantate inni con arte.

Dio regna sulle genti,

Dio siede sul suo trono santo.

 

(Sal 46/47, 2-3. 6-9)

 

 

L’Ascensione corona la vita terrena di Gesù ed è la suprema glorificazione del “Figlio unigenito” di Dio e “nostro Redentore”, che salì al cielo per propria virtù, tra il giubilo degli angeli e attorniato dalle anime giuste del Limbo, primizie della sua vittoria su Satana.

La Comunione ci fa rivivere il mistero dell’Ascensione e ce ne applica i frutti: fede nella divinità di Cristo, speranza nella visione beatifica, distacco dalle cose terrene, pazienza e gioia nelle avversità e nelle miserie della vita, elevazione con pensieri, affetti e desideri di cielo.

E’ una festa che ci deve far gioire… Gesù è ritornato al Padre  ed è grazie a questo ritorno che possiamo entrare anche noi dalla porta del Cielo… Gesù ci ha aperto la porta del Cielo! 

Gesù Cristo, dopo la Sua Risurrezione, rimase in terra quaranta giorni per mostrare che era veramente risuscitato, per confermare i discepoli nella fede e per istruirli più profondamente nella sua dottrina. Poi salì al Cielo e siede alla destra del Padre.

Ora Gesù Cristo non è solamente in Cielo, ma come Dio è in ogni luogo, e come Dio-Uomo è in Cielo e nel SS Sacramento dell’Altare.

Il mistero dell’Ascensione si prolunga sino alla fine del mondo con l’incessante salita delle anime al Cielo, poi Gesù ritornerà sulla terra per il giudizio universale. Quel giorno sarà il coronamento dell’Ascensione e tutti, anche i perversi, renderanno solenne testimonianza al Salvatore.

 

 

BUONA   DOMENICA

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

VI DOMENICA DI PASQUA

Post n°1433 pubblicato il 13 Maggio 2012 da chepazzaidea
 

VI  Domenica di  PASQUA

 

 

 

 

La parola che predomina in ogni messaggio di Gesù è: AMORE.

La Prima lettura ci dice che “Dio non ha preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia…” .

Dio ha amato noi infinitamente e desidera una nostra risposta.

Che bello amare!

Oggi il Vangelo ci esorta proprio all’amore, all’Amore per Dio e all’amore per i fratelli, indispensabile a ogni cuore. 

L’Amore è la fonte di vita di ogni persona e quando lo si incontra è come se il corpo ricominciasse a rigenerarsi, prende un aspetto indescrivibile, sublime, affascinante…

Immaginate l’Amore di S.Francesco e  di S.Chiara!

“Ormai il destino di Chiara è intimamente legato a quello di Francesco. Lei stessa si presenta come la “pianticella del Beato Francesco”. Il Signore li ha chiamati a vivere insieme la stessa esperienza in una dimensione complementare: lui nella dimensione attiva, lei nella dimensione contemplativa. Ogni viaggio e ogni azione apostolica di Francesco sono seguiti e sostenuti dalla preghiera di Chiara. Così entrambi si conformavano a Cristo, che predicava alle folle, senza interrompere il suo intimo colloquio col Padre”.

Fratelli carissimi, siamo nel Cuore di Dio, non dimentichiamolo mai!

“Non temere, ho scritto il tuo nome sulla Mia Mano”, è una frase di Don Tonino bello… ed è così! Dio ci ama… e lo ha dimostrato!... adesso tocca a noi!

A noi le risposte per raggiungerLo!

Affidiamoci alla Vergine Maria...

 

“Audite, poverelle dal Signore vocate

ke de multe parte et province sete adunate

vivate sempre en veritate

ke en obedientia moriate.

Non guardate alla vita de fora

ka quella dello spirito è migliora.

Io ve prego per grand’amore,

k’aiate discrezione delle lemosene

ke ve dà el Signor.

Quelle ke sunt adgravate de infirmitate

et l’altre ke, per lor, suò adfatigate,

tute quante lo sostengate en pace,

ka multo vederì cara questa fa(t)iga:

ka ciascuna serà regina en cielo coronata

cum la vergine Maria”.

 

 

 

S.Francesco di Assisi

 

 

 

 

 

 

 

 

BUONA   DOMENICA

 

 

E  AUGURI

 

 

A  TUTTE  LE  MAMME

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »