Un urlo insomma, non straziante come se stesse venendo masticato da Cesare in un improvviso attacco ostile.
Non definito e ricoperto di parolacce come quando si scotta sotto la doccia (e succede spesso che con una spallata faccia ruotare il rubinetto e che si ustioni parte del corpo, pretendendo la cremina e le carezze dopo).
Alberto sta cantando: raccapriccio totale!
Elena lo vede in piedi davanti al televisore che sculetta a ritmo.
Lui le dà le spalle, e sculetta, appunto: le viene da ridere, per un attimo si era pure preoccupata, se l'era visto divorato dal pesce rosso della boccia ( avevano sospettato in effetti che fosse un piranha travestito, ma il sospetto era scaturito una notte durante la quale i biscotti al cioccolato si tuffavano nella vodka panna e fragola e le cose erano, come dire, un po' naufragate nel nonsense).
In modo molto più semplice e demenziale Alberto ha recuperato il Karaoke che si era dimenticato in una scatola in cantina, comperato forse dieci anni prima e usato alla fine solo da lui, per la gioia dei vicini di casa.
E canta che è una bellezza, non dal punto di vista sonoro si intende, ma interpreta con tutto il corpo e fa scompisciare dalle risate.
Inviato da: winx
il 23/03/2012 alle 20:31
Inviato da: sue star
il 17/12/2011 alle 12:33
Inviato da: andrea_lenor
il 09/10/2011 alle 22:11
Inviato da: oceanoesabbia
il 23/09/2011 alle 22:11
Inviato da: jocuri cu printese
il 07/09/2011 alle 18:52