Creato da cinzia63 il 14/02/2006
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... e ti sento respirare...
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La mia donna...


La mia donna è la tempesta che non vedi, 
       il vento che non muove.
La mia donna è un vulcano
       che dicono spento.
La mia donna è un oceano nel secchio,
       un cielo negl' occhi
La mia donna è l'alba e il tramonto, 
       il sole di mezzoggiorno in agosto.
La mia donna è il velluto della mia sedia,
       la seta sulla mia pelle, la lana nel mio inverno
La mia donna è il sorriso di un vecchio, 
       il pianto del bimbo, la carezza del tempo.
La mia donna è soggetto, 
       oggetto e verbo, è testo e poesia.
La mia donna è concetto,
       pensiero e sogno, rabbia e passione.
La mia donna è un colore, 
       la luce nel buio, la mia ossessione.
La mia donna è stupenda,
       sorregge quest'uomo, che stanco l'attende.

 

Tu...

Io che non so scrivere d'amore, che non riuscivo a credere o immaginare che potesse esistere anche solo un frammento insignificante di quello che provo, ecco, io che sono sempre stato cinico con il mondo, buffone con me stesso, estroverso ma guardingo, io che ho preso a calci la mia vita, che ho sofferto e soffro, che sfido il mondo a parole e con lo sguardo, io mi sono arenato. Sono finito dentro un sogno che non avevo mai sognato, ci sono finito come un naufrago che non ha più voglia di salpare. Amo questo mare per quello che mi ha dato, per la dolcezza indescrivibile che provo quardando questa nuova alba che riflette sulle onde la sua luce, che si spande. Ogni mattina. Ed ogni mattina è più bella e densa. Ogni mattina è diversa e senza ombre.

Auguri anima mia. 

Auguri a te che mi hai dato molto più di quello che hai chiesto. Auguri all'amore che hai dentro e che vedo, materia, ogni istante. Auguri a te che mi fai muovere il cuore e l'anima. Auguri ai tuoi occhi che sanno parlare e spiegarmi cose che non  sapevo. Auguri ai tuoi capelli che sono nuvole e profumo, cornice e quadro al tempo  stesso. Auguri ai tuoi fianchi e al tuo corpo dolce che non cammina ma danza in me. Auguri alla tua anima, così grande e dolce, così semplice e viva, così inspiegabilmente  vicina alla mia.

Auguri amore. 

Quelle parole che cerchiamo da una vita, quelle che dovremmo inventare, quelle che non esistono ma sappiamo, quelle parole dette sulle labbra, senza suono,  ma che fanno rumore dentro..... quelle vorrei dirti. Amore mio, ti amo, ti amo oltre ogni  cosa, oltre ogni umana parola, oltre ogni possibile umano sentimento. Auguri anima mia, auguri per quello che riesci a trasmettere, a dare, ad assorbire e spandere. Auguri per la tua, la nostra vita. Auguri amore, sulle labbra e sul cuore, e che questi chilometri che, troppo spesso, ci separano diventino solo un alito............. che respiriamo assieme. Ti adoro.

 

Per te...


Ti ho incontrata a cavallo di un sogno.
Quando stavo per non crederci più.
L'abbraccio è stato un turbine,
il bacio un uragano.
Mi hai stretto a te ed ho sentito il cuore.
Il seno contro il mio petto e le tue braccia,
i capelli e gli occhi.
Poi un viaggio di pensieri,
un abbraccio e un bacio.
Poi il sogno e la realtà si son confusi.
L'alba ci ha accolti ancora abbracciati,
con la voglia di ricominciare... “

 

Bacio e Sogni...

E su un foglio di macchie d’inchiostro
curve lente e dolci di matita,
mi srotolo l’anima e ancora una volta,
scelgo un temporale per farti l’amore,
e fra gocce, battiti e il vibrare dei sensi
mi diventi cielo, aria, vento,
diventi un bacio dimenticato sulla bocca..
__________________________________
Fra i respiri e il sottovoce,
ti terrei dentro di me per sempre,
ti aprirei l’arco della schiena,
appoggiandoti appena al mio sentire
e spingerei in un bacio e nei fianchi,
la mia voglia contro di te.

 

Fumo...

Dentro di te si asciuga la mia essenza,
come una lacrima che il deserto nasconde.
Ti guardo e soffoco l’immagine dentro,
mi perdo di te,
e di quelle parole che non serve dire,
che sono chiuse in un cenno che ne fa suono.

 

Temporale...


... poi ti avrei preso per mano
e ti avrei portato un poco più in là,
dentro quell’attimo di silenzio in più
ti avrei contato i battiti e rubato il respiro
poi, ti avrei portato via del tutto,
avrei scelto un posto
che fosse cielo, aria e vento,
avrei scelto un temporale...

 

Parentesi...

(E’ con gli occhi negli occhi,
che mi hai chiuso il viso fra le mani,
come una parentesi di dita, di sogni aperti e labbra,
così mi hai sciolto in un bacio il respiro e l’emozione...
E’ con gli occhi negli occhi,
che ti ho sentito entrarmi dentro,
mi hai mosso quel bacio nel ventre e sulle labbra,
ti sei fatto dentro di me sangue e voglia.
Ti ho sentito vibrare nei fianchi e nelle tempie,
nei polsi e nell’anima...)

 

Scheggia di cielo...

“Tornai...
Per sentire in bocca
l’ultimo sorso della notte,
per rovesciare il pudore dell’alba
nei brividi che curvano la schiena,
per tremarmi la pelle al toccar dell’onda,
per l’emozione viva dentro
e per te...
che tanto sanno dire battiti e parole,
quanto i silenzi che graffiano
il cielo negli occhi...”

 

Io e me...

“Ed invece di sfiorarmi
e' sempre così lontana da me
l'ora dei sogni
e mi sorprendo ancora,
ma quella sottile catena di parole
mi tiene legata qui,
come fosse un mondo dei balocchi,

ed io una sciocca ragazzina

che non tien botta all'incanto..."

 

Ovunque...

“... e goccia dopo goccia
ti arriverei fino all’anima.
Mi infilerei nelle pieghe,
fino a liberare il mio respiro
dentro di te...
ti starei fra gli occhi e le ciglia
nel fermo immobile dell’aria
fino a sentire il tuo tremore
farsi vita dentro di me...”

 

Orizzonte...

“... hai aspettato,
che chiudessi gli occhi,
sul pudore del chiedere,
e che m’infrangessi
al di la della tua bocca
a sentirti più dell’intento.
E ti ho aspettato anch’io,
perchè la tua anima
respira dentro di me
ancor prima delle tue labbra...”

 

Pelle e battiti...

“Dentro di me,
ho sentito muoversi
l’arco teso della schiena,
l’intimo appartenere
dei miei fianchi alle tue mani,
ho sentito
 la tua bocca camminarmi
 e scendere fra i miei si.
Di te
ho sentito l’ansimo della pelle
farsi più forte ancora
del mio respiro...”

 

Cuore...

“Ascolto questo cuore,
che non è il mio,
che non batte al mio ritmo.
Batte con me,
in me,
per me.
Accordo ancora.
Ora il battito è uno.
Mai è stato così facile far musica.
Adoro questo ritmo
che mi rende lieve,
che offusca ogni altro pensiero...”

 

 

29.09

Post n°302 pubblicato il 29 Settembre 2014 da actioninstop

Quest'anno niente regali....anche perchè il regalo piu' bello sei tu !

Quindi, per oggi....saro' buono....servizievole....e amorevole :-)

 

Luminosi AUGURI ANIMA MIA

 

 

 
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The Second...

Post n°301 pubblicato il 30 Giugno 2014 da cinzia63
Foto di cinzia63

Non so nemmeno io quante volte ci penso, mi racconto gli attimi, magari anche in silenzio, immobile e senza rumori, s orrido e scorro con la punta delle dita i ricordi per non dimenticarli, ogni volta che ti aspetto, ogni volta che ti sento, ogni volta che mi guardo intorno e tu comunque ci sei. Ovunque, sei ovunque, nelle parole,nei pensieri, in ogni momento. Di quell’attimo ricordo tutto, il sorriso e le tue labbra, il respiro corto e l’anima sparsa nell’aria, la fretta e la voglia,il tremore ovunque sotto la pelle, l’emozione, e quella sensazione indescrivibile del tempo fermo e sospeso, il rumore di tutti quei battiti disordinati che mi hanno portato fino a te... 

“...e poi...
le voci come echi lontani,
i nostri passi nel grano,
e quel riflesso negli occhi
che ha le radici dentro,
inconfondibile...
ogni passo e ogni attimo,
sono più forti ancora,
... sai...
non c’è mai stata
un’emozione così grande
di quel tratto di viale,
tu che mi aspetti,
sette rose rosse,
e la mano stretta di mio padre...”

 

E’ stato come guardarsi negli occhi e dirsi Tiamopersempre, così,due toni sotto la voce e con le dita intrecciate, proprio così, senza mai toccare la terra e senza oltrepassare il cielo, senza pensare che ci sia un limite, senza condizioni, senza cercare o capire, senza chiedere. D’istintopuro. Ti guardo alla sera mentre chiudi gli occhi, e penso ancora che tu sei la cosa più bella che ho avuto mai...

... la mia vita...

Auguri amore...

 
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Buon compleanno Amore mio...

Post n°300 pubblicato il 03 Aprile 2014 da cinzia63
Foto di cinzia63

Sai... per dire il vero, non c’è differenza, ogni giorno è speciale con te. Ad ogni alba è un cielo terso, striato di quell’alito sottile e lieve che non si può spiegare, ne disegnare oppure scrivere, è quel punto che si confonde fra emozione e sorpresa, lo stesso che ti ferma le parole in gola. E’ sempre stato così, da quando in un attimo mi sono frantumata nei tuoi occhi, così, come ho sentito la voce della tua anima, ancora prima che parlasse. Si, così, sei sempre stato li, li dove non riuscivo ad arrivare, dove sono tornata viva, esattamente come te...

“... e poi...
nonostante i battiti, il tempo,
e il rumore di questo mondo,
non lascio passare un giorno,
senza vedere con i tuoi occhi,
e senza stringere le tue mani,
non sfuma mai il pensiero,
ne la luce e nemmeno il respiro,
e averti accanto così,
tenerti sotto la pelle,
è il solo groviglio di sensi
che tengo stretto dentro di me..."

E’ come se il tuo tempo fosse anche il mio, mi sono presa con lui tutti i tuoi colori, gli umori, i battiti, avida del tuo sorriso, prepotente dentro al tuo spazio, sfrontata nella tua voglia, io mi sono sciolta dentro di te e voglio essere per te, una distesa immensa con i riflessi del blu,  voglio esserci ogni volta, in ogni cosa, arrotondare gli angoli e liberarti i sogni. E voglio accarezzare per sempre il tuo silenzio, infilare le dita nei tuoi capelli, e chiudere gli occhi nel tuo sorriso...

 

Buon compleanno amore mio...

 
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Page...

Post n°299 pubblicato il 08 Febbraio 2014 da cinzia63
Foto di cinzia63

Il mio, è un libro lungo da leggere, ci sono pagine che non si possono soltanto scorrere con gli occhi, ma devi stare in silenzio ad ascoltare, fare posto dentro, liberarti da tutto il resto. Infonderti. Tratti che diventano parole, come guardarmi e respirare piano. Attraversarmi. Pagine scritte con la china, schizzi netti, decisi, indelebili, parole una dopo l’altra, da ingoiare senza chiedere nulla, pagine che trascinano fino in fondo, che prendono per mano e portano fra le righe, pagine dove c’è molto più di quanto possa stare dentro i bordi, che con le dita fanno girare un altro foglio, fare un passo oltre. Pagine che sono una storia, una vita, una piega dopo l’altra, un respiro dentro ad un altro... 

“... e poi...
ci sono quelle pagine,
che non ho scritto con le dita,
dove non è servita la carta,
ma il rumore di un temporale,
 i graffi delle notti,
il rosso sangue dell’anima,
e la  polvere del tempo,
nessun segno, nessun suono,
ma un torbido e silenzioso
respiro dentro... “
 

Scivolano le pagine sottovoce, lente come agonie e profonde come abissi, pagine che seguono le note, scritte seduta all’angolo di una strada, pagine dipinte dagli aloni della luna, di solitudine e dolore, pagine di battiti confusi e respiri corti, pagine di voglia, di fretta, di rumore.  Pagine gelate dalle ore della notte o dal rumore dei treni, pagine di intimità sfrontata e irriverente, di desideri come schiaffi, pagine che trapassano lo stomaco e si piantano in gola come occhi densi di lacrime, pagine che rimangono incise sul rovescio della pelle. E ci sono anche pagine che ho strappato, per rabbia, per dolore o perché non fossero mai lette, e sono proprio quelle che alla fine...

... rimangono nella memoria...

 
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Buon Natale...

Post n°298 pubblicato il 25 Dicembre 2013 da cinzia63
Foto di cinzia63

... A tutti quelli che,
nonostante il suono sia lontano,
a volte appena accennato,
a volte sfiorato, velato, a tratti muto,
sentono ancora il respiro delle parole,
... e ne fanno poesia...



Buon Natale a tutti,
al mio amore immenso,
e a chi riesce a tenere fra le mani,
un pezzo del mio cuore...
 

 
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Perle e seta...

Post n°297 pubblicato il 10 Novembre 2013 da cinzia63
Foto di cinzia63

Fili di perle e seta, ti sento nei fianchi, nei disegni con le dita, nei contorni di una carezza, ti appoggi emi guardi, entri negli occhi e arrivi dappertutto, arrotondi ogni angolo, sfili l’argento dai capelli, sciogli i pensieri e sfiori i sogni. Fammi l’amore adesso, muoviti piano, tienimi chiusa e stretta, addosso, tienimi in bocca e con il respiro fermo, avvolgimi che tu sai di buono e di pelle. Sei un ansimo che corre su un filo, una scheggia di fuoco, un grido che scorre nelle vene, un graffio nella gola, sangue e anima, tu sei vita, sei immenso...

“... ho cercato nei tuoi occhi,
la via di fuga ai miei pensieri,
un appiglio alle mie notti,
una scorciatoia alla mia vita,
un respiro in cui fermarmi,
immobile e incantata...
... e così...
ho trovato nei tuoi occhi,
quel che mancava ai miei,
ciò che già sapevo...
e nonostante questo,
ti sei mosso dentro di me,
come niente e nessuno,
aveva fatto mai...”


Sai, ti sento ancora, sei un groviglio di note sempre più forte, un suono che sento ovunque, sei il tempo inciso nell’anima, sei in ogni momento che ricordo, un sogno scolpito nella pietra. Sospeso e irreale, irrefrenabile e incontenibile. Sfioro con le dita il profumo della tua pelle, mi faccio spazio nei tuoi pensieri perché è il posto migliore che conosco, tu, una goccia che riempie ogni spazio vuoto, chiudi le crepe ad ogni incrocio della mia vita...

... sei il mio fianco, sempre...

 

 
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La padrona di casa.....latita

Post n°296 pubblicato il 10 Ottobre 2013 da actioninstop

Visto che la padrona di casa latita.....vi sollazzo io !

Ps. Per chi volesse vedere dell'altro...mysite http://rross1-it.wix.com/sito

 

 
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Ritornati.....

Post n°295 pubblicato il 30 Agosto 2013 da actioninstop

Eh si, siamo tornati. Troppo veloce il tempo quando si sta bene. Bella terra la Thailandia, bella gente. Un assaggio di foto. Io amo fotografare le persone, i volti, le espressioni, gli stati d'animo. La padrona di casa ha fotografato il paesaggio, fondendo la macchina :-).....a presto

 
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The First...

Post n°294 pubblicato il 30 Giugno 2013 da cinzia63
Foto di cinzia63

Adesso, posso solo socchiudere gli occhi e smettere di parlare, lasciare che la voce cominci ad uscire da sotto la pelle e si infranga al di là dell’orizzonte senza diventare mai suono, voglio solo sentire i tuoi rumori e il tuo profumo, voglio stare dentro di te, almeno fino al calar della sera. Del tuo tempo mi hai regalato le ali e i colori, dei tuoi angoli hai conservato per me il paradiso, dei tuoi pensieri mi hai regalato il silenzio e gli occhi e delle tue mani la forza di tenermi stretta, mi hai regalato la musica dei tuoi giorni, la tua storia, i tuoi momenti, un viaggio nella tua memoria, cavalli e gabbiani, e prima di ogni cosa, mi hai portato a vedere il mare...

   

“... e poi...
mi hai regalato un respiro
talmente lento e profondo,
da sopravvivere all’incanto,
e quel silenzio negli occhi,
di chi ha perso in un sogno,
il senso delle parole...
fra le mie dita rimane
soltanto un pensiero,
che il tempo con te
è il regalo più bello

che la vita

mi abbia fatto mai..."

 

Ti amo.

 

 
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... di parole e sogni...

Post n°293 pubblicato il 04 Maggio 2013 da cinzia63
Foto di cinzia63

Sai, avolte succede che le cose ti cadano negli occhi senza cercarle, così, addosso senza un motivo apparente o una nota, e quasi sempre la sensazione ti avvolge e ti racconta sottovoce  una storia, un pensiero, una scintilla che già avevi visto, qualcosa che già sentivi, quasi sempre ti sussurra i tratti di un disegno appannato che diventa chiaro. Un lampo in una soffitta scura. E' stato così, d'improvviso me la sono trovata addosso, alzando gli occhi quasi per caso, non capivo cosa volesse dire fino a che tu, non mi hai raccontato di quelle parole... 

 

“... dipende da quel che succede,
che io sia tomba o tesoro,
che io parli o stia in silenzio.
C’è qualcuno,
che non tiene che a te,

amico non entrare mai qui,

senza un desiderio..." 

 

E li ho pensato che entrarsi nell'anima è proprio la stessa cosa, come in un luogo dove non sai cosa trovi,ma sai che è il posto tuo, se non avessi avuto un desiderio non sarei nemmeno entrata nella tua vita, non avrei nemmeno provato a rovesciarla per farla mia, E' stato proprio quel desiderio a spingere le vele, come un vento che non cessa come la strada, quando sai che è la tua. Ti ho trovato perché non poteva essereche così, il tuo richiamo era più forte della paura, mi hai trovata perché gli occhi sono bastati, mi sentivi e continui a sentirmi, come io sento te, sei tu l'eco incessante...

... di ogni mio suono...

 

 
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Auguri Amore...

Post n°292 pubblicato il 03 Aprile 2013 da cinzia63
Foto di cinzia63

Non sono luci o stelle questo scintillio,  non sono i fili d’argento intrecciati con i capelli, ne i momenti o l’eterno, non è nemmeno la voglia o la mancanza, non è neppure la memoria che diventa inesorabilmente tempo... sei proprio tu a trasformare i giorni, a far volare le farfalle dentro e ad inventare un arcobaleno che scorra nelle vene. Sei tu che scrivi il mio libro, che sei il mio accanto, di ogni mio desiderio sei la partenza e l’arrivo, tu che di ogni mio giorno, sei il sole che nasce, la cosa più bella, come quel respiro lento e lungo degli occhi negli occhi, l’amore che scende nei fianchi sottovoce, e la morsa della tua mano, che sempre tiene stretta la mia. Ovunque. Sai, tu sei la mia anima... 

“... mi piace pensare che il tempo
faccia sempre il suo dovere,
come i ricordi, e i sogni,
che lasciano tracce ovunque,
nella memoria e fra le righe,
negli occhi e fra le dita,
sotto la pelle...
Non conto i tuoi anni, amore
ma i sorrisi che li accompagnano,
non vedo le tue rughe,
ma l’amore che le disegna,
e delle tue candele accese,
l’unica cosa che mi rimane addosso
è il respiro che le spegne...”

 

Averti sai, è molto più di quel che si può dire, è un volo d’anima in coriandoli, è un giorno, un’ora, un attimo, è come essere in viaggio da sempre senza essere partita mai. Nello specchio, un’emozione racchiusa nella carta, dentro le righe e fuori dai bordi, una corsa fra pelle e cuore, passione e affanno, fretta, voglia che non si riesce a dire o a disegnare, ma che rimane aggrappata stretta stretta alle pareti del cuore. Sono dentro al tuo respiro le parole che mi mancano, si impigliano ovunque, dalla gola ai polsi, graffiano il cielo negli occhi, ferme sulle labbra soltanto due parole... “ti amo...”, sotto la pelle e nel pensiero, soltanto tu, la gioia e la meraviglia della mia vita.

Splendido compleanno amore mio...

 
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POST POST-ELETTORALE (ovvero delle nefandezze della Finanza e dei bocconiani)

Post n°291 pubblicato il 26 Febbraio 2013 da actioninstop

La signora X (Helga in seguito) è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte. Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il librodei crediti (cioè dei debiti dei clienti). La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città.

Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora. La pensata della signora Helga è seguita da altri baristi intraprendenti

La banca di Helga, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido.
In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.
Intanto l’Ufficio Investimenti & Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Helga e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.
I quali ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.
Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall’irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre.
E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.
Un giorno però, alla banca di Helga arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.
A questo punto Helga, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi. Helga non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi.
Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada. Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%. La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende. L’attività economica locale si paralizza.
Intanto i fornitori di Helga, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare.
Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%. Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce. Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 6.000 chilometri di distanza.
Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.
Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Helga perché astemi o troppo impegnati a lavorare.
Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi no!

(ps post copiato di sana pianta ma che avrei scritto uguale uguale !)

 

 
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Rosso...

Post n°290 pubblicato il 02 Febbraio 2013 da cinzia63
Foto di cinzia63

Vestita di rosso, con una rosa stretta fra le dita e invasa di profumo e silenzio. Così ti ho aspettato, seduta di fronte al mare per un tempo indefinito, per ore che sono diventati giorni e poi anni. Forse un momento soltanto, uno di quegli attimi che cominciano appena apri gli occhi e finiscono oltre la luce dell’orizzonte. Per tutto il tempo ho giocato con la sabbia e un secchiello di sogni, ho accarezzato il sale assorbendolo, ho intrecciato castelli e streghe e ho tenuto fra le ciglia il filo immobile del mare. Inquieta. Ti cercavo e non so come, sapevo che ti avrei trovato, eri già dentro di me, camminavi nei miei pensieri lieve, come fossi appena un sogno, ma il più chiaro e nitido che mi sia mai uscito dai ricordi...

 

“... e per tutto il tempo,
la mia rosa per te
non è sfiorita mai...
intrisa come me di sale,
ha resistito a tutti gli anni,
ad ogni inverno, alle notti,
e ad ogni temporale,
insieme abbiamo combattuto,
pianto, gridato sottovoce,
senza che un solo petalo
cadesse mai...
ne a lei...
n
e a me...”

 

Sotto al cappello, una folla di pensieri, scorciatoie disordinate alla mia vita e riccioli biondi, quel che volevo, era scollarmi tutta la rabbia e la paura dalla pelle, dimenticare quell’attesa e le spine, io volevo solo portare la mia anima accanto alla tua, tu avresti compreso dagli occhi che quella rosa era per te e ascoltando i miei battiti avresti sentito che sarebbe stato persempre. Non mi sarei mai perdonata se avessi sbagliato ancora, e non lo avrei perdonato nemmeno a te, di quella rosa, dei nostri petali rossi, non ne deve cadere mai nemmeno uno...

... ne a me, ne a te...

 
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Buon Natale...

Post n°289 pubblicato il 24 Dicembre 2012 da cinzia63
Foto di cinzia63

Riflessi e scintille, fasci di colori che si riflettono dentro specchi infiniti, fili d’argento, nastri che chiudono i pensieri in un fiocco, luci in ogni cielo, e quel profumo nell’aria che si sente per una notte soltanto, si sente dentro e luccica negli occhi. Dicono che a Natale siamo tutti più buoni, raccontale le fiabe che i giocattoli prendono vita, dicono che per strada c’è un coro di voci, che si sente la gioia che sale in un gioco di luci, che i cuori intonano tutti lo stesso canto, dicono che a Natale, se scende la neve, i sogni si avverano... 

“... però i sogni, sai...
non si avverano per magia,
ma soltanto se ci credi,
se li senti spingere dentro di te,
se si muovono nell’anima...
... così come hai fatto tu...
che dal primo momento,
mi hai tolto il respiro,
che ancora è fermo li...
immobile e sospeso...
rapito dalla tua anima,
incantato dai tuoi occhi...”

 

Buon Natale amore mio, a te che sei la mia vita, il mio battito, e la mia pelle, a te che mi manchi anche quando ti ho negli occhi, a te che sei sempre dentro di me, come niente e nessuno, a te che sei la cosa più bella che ho, l’abbraccio più stretto che ho sentito mai...
E Buon Natale a chi fra le righe sa di esserci, a chi è lontano ma sempre accanto, a chi ha la A maiuscola... Buon Natale a chi brilla in cielo e dentro al mio cuore, perché da li non se n’è andato mai, Buon Natale anche a chi passa per caso, a chi non c’è mai stato, e a chi si fermerà un momento, Buon Natale a chi, anche per un attimo, è entrato nella mia vita, a chi è rimasto e a chi se n’è andato... a chi mi ha sorriso e a chi non l’ha fatto mai...

... Buon Natale...

 
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Rewind...

Post n°287 pubblicato il 14 Ottobre 2012 da cinzia63
Foto di cinzia63

Per te, ho camminato fra sogni e cristalli, ho corso e respirato l’affanno, ho sentito le parole tremarmi fra le dita, le ho inventate, rincorse, braccate, mi sono seduta ai bordi del tempo e ti ho aspettato, mi sono persa e ti ho cercato, ti ho voluto. Con te, ho sentito l’anima rovesciarsi a cascata, salire e scendere dai polsi alle tempie, l’emozione e la gioia alzarmi la pelle e fermarsi in gola, ho sentito il tremare delle parole nel cuore, il tuo sangue e il tuo respiro liberarsi dentro di me, i tuoi suoni, il tuo e il mio amore intrecciarsi, diventare noi, e poi, quel nodo di pelle stretto, da togliere il fiato... 

“... hai frantumato...
ogni attimo del mio tempo,
hai rubato ogni respiro,
e sei sceso in ogni pensiero,
tornassi indietro,
correrei più forte ancora,
di quando possa fare il vento,
cercherei negli angoli della memoria,
per cancellare ogni dubbio,
io, attraverserei per te,
lo stesso temporale,
vorrei vivere e morire,
dentro agli occhi tuoi...”

 

Qualche notte sai, ci penso ancora, a tutte le salite che ho sentito premere nei fianchi, a quelle spine affilate impigliate fra i capelli, ai respiri corti dell’affanno e alla desolazione del deserto intorno, penso ancora  a tutti i graffi che mi porto addosso, al sudore misto al sangue, al dolore infinito dell’assenza, alla paura della vita, al color pece della morte, alle striature che nonostante tutto sono riuscita a dipingere in qualcuno dei miei giorni. Ho sentito la mia anima gridare più forte ancora della paura. Mi sono spezzata così tante volte, che ancora non riesco a credere che tu sia riuscito a farmi dimenticare...

... tutto questo...

 
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anche quest'anno.....

Post n°286 pubblicato il 28 Settembre 2012 da actioninstop

....è giunto il TUO giorno, che è un po' anche mio. Anche quest'anno ringiovanisci e sei piu' bella.....e piu' mia. In questo giorno, dove tante parole non servono, ti auguro ogni bene, ogni gioia, ogni cosa che hai sempre voluto....oggi e per sempre.....malgrado me .

Ti amo anima mia, come forse solo minimamente sai.....e ti dedico ME, e tutto quello che ho.

Buon compleanno VITA !

 

 
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Photo voyage

Post n°285 pubblicato il 04 Settembre 2012 da actioninstop

 

Splendida terra....splendida gente

 

 

 
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In punta di cuore...

Post n°284 pubblicato il 16 Luglio 2012 da cinzia63
Foto di cinzia63

Forse, fra di noi, sarebbe bastato anche il silenzio degli occhi, tu, tutto questo lo sapevi già, non ho dovuto inventare parole nuove, era scritto già in qualche libro antico, forse frastagliato in qualche  vecchio album di fotografie, oppure inciso a fuoco su una pietra,  da qualche parte tutto questo doveva esserci, proprio come te...

“... Ti ho cercato ovunque...”

Non so come, ma sapevo che,
da qualche parte dovevi essere,
e ti ho aspettato, sognato, disegnato e scolpito,
io ti ho cercato,
ho sorriso al tuo pensiero, fino a che,
mi sono frantumata dentro ai tuoi occhi,
ho capito cos’era  un volo di mille farfalle,
ed ho sentito il respiro della tua anima,
ancor piu’ forte del mio battito.
Abbiamo ingoiato i chilometri e il tempo,
il rumore dei binari, l’odore del ferro, la ruggine,
distese d’asfalto, la fretta e la voglia,
poi un giorno, ho buttato via tutto e sono partita per davvero,
la mia ultima valigia pesava più di tutte,
me la sono portata per quattrocento lunghi passi,
quattrocento lenti respiri, e ad ogni battito
ero sempre più convinta, ad aspettarmi c’era qualcosa,
che valeva più di tutto, ad aspettarmi, c’eri tu,
la gioia e la meraviglia della mia vita.
Sei pelle che chiama, anima, respiro e vento,
sei una morsa stretta a pugno, un profumo, un sorso d’aria,
sei quel che non ho avuto mai, un nodo stretto all’anima,
una carezza, un suono, un temporale, sei musica e poesia, il mio  battito,
tu...
sei la cosa più bella che ho...
Per tutto questo, per quanto ti amo e per quel che sei,

“se non ti avessi trovato, sai...
io t’avrei inventato...”

 
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Post dissacrante e liberatorio !! :-)

Post n°283 pubblicato il 05 Luglio 2012 da actioninstop

 

(canto popolare piemontese nonchè propiziatorio o liberatorio) 

La cànsun d'la fumna (La canzone della donna) (prima traduzione per Forestieri)

Marieme veui marieme, veui deme na mariulà  (sposarmi voglio sposarmi, voglio darmi una maritata )

c'a custa l'un c'a custa, c'a custa l'un c'a custa (che costi quello che costi, che costi quello che costi)

marieme veui marieme, veui deme na mariulà 

c'a custa l'un c'a custa basta mach c'aj sia marià!

 

Avei na fumna biunda l'è na gran disperasiun, (Avere una donna bionda è una gran disperazione)

cò i preivi aij fan la runda, cò i previ aij fan la runda, (anche i preti le fanno la ronda, anche i preti le fanno la ronda)

Avei na fumna biunda l'è na gran disperasiun,

cò i preivi aij fan la runda e a fan mac giré i butun! (... e ti fa solo girare i bottoni)

 

Oi madama ca ciapa ca pia ca porta mac va ca fasa attensiun (o signora prenda e porti via ma faccia attenzione )

ca je'l civic an's al cantun ca je'l civic an's al cantun (che c'è il vigile sull'angolo, che c'è il vigile sull'angolo)

Oi madama ca ciapa ca pia ca porta mac va ca fasa attensiun

ca je'l civic an's al cantun caij fa la cuntravensiun! (.... che le fa la contravvenzione)

 

Avei na fumna grasa, l'è na gran disperasiun,

a ma sfunda la pajiasa,a ma sfunda la pajiasa,

Avei na fumna grasa l'è na gran disperasiun,

a ma sfunda la pajiasa e am fa mac giré i butun!

Oi madama...

 

Avei na fumna granda, l'è na gran disperasiun,

a m'a sta nen n'tla branda, a m'a sta nen n'tla branda,

L'avei na fumna granda, l'è na gran disperasiun,

a m'a sta nen n'tla branda e am fa mac giré i butun!

Oi madama...

 

Avei na fumna méra, l'è na gran disperasiun,

a s'mia d'ciulé n'tla géra, a s'mia d'ciulé n'tla géra,

Avei na fumna méra, l'è na gran disperasiun,

a s'mia d'ciulé n'tla géra e am fa mac giré i butun!

Oi madama....

 

L'avei na fumna zopa, l'è na gran disperasiun,

ti t'marci chila a' galopa, ti t'marci chila a' galopa

L'avei na fumna zopa, l'è na gran disperasiun,

ti t'marci chila a' galopa e am fa mac giré i butun!

Oi madama.... 

 

Avei na fumna rusa, l'è na gran disperasiun,

a s'mia d'ciulé na cusa, a s'mia d'ciulé na cusa,

Avei na fumna rusa, l'è na gran disperasiun,

a s'mia d'ciulé na cusa e am fa mac giré i butun!

Oi madama....

 

L'avei na fumna cita, l'è na gran disperasiun,

en cu nen cugià l'è drita, en cu nen cugià l'è drita

L'avei na fumna cita, l'è na gran disperasiun,

en cu nen cugià l'è drita e am fa mac giré i butun!

Oi madama....

 

Avei na fumna bèla l'è na gran disperasiun,

fina i preivi a volu marijela, fina i preivi a volu marijela,

(oppure fina 'l parcu vel basela)

Avei na fumna bela l'è na gran disperasiun,

fina i preivi a volu marijela e am fa mac giré i butun!

Oi madama....


Pìtost che pié na fumna mi m'cumpru n'motorin 

e vun an gir per Torin  e vun an gir per Torin,

Pitost che pié na fumna mi'm catu na damigiana

e stun ciuc tùta la 'smana e stun ciuc tùta la 'smana!

Oi madama...

 

Pìtost che pié 'na fumna mi 'm catu 'na casola

e tiru su na piola, e tiru su na piola

e bute e mese bute, barbera e grignulin,

basta mac ca i sia da beive da la seira a la matin

Oi madama...

 

 

 
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