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Creato da: giuliettadb il 11/05/2006
Lagonegro per l'alternativa - In questo blog è possibile aprire un dibattito sulle elezioni amministrative nella città di Lagonegro. Di seguito ci sono i documenti relativi alle iniziative fin qui prodotte, la foto dei componenti la nostra lista con i nomi ed una loro breve presentazione, il programma e tutti i documenti che possono essere utili ad un inizio di dibattito...Aspettiamo la tua opinione: manda una e-mail al seguente indirizzo: iocisto@hotmail.it
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GIANLUCA ROSSI SU ANTENNA UMTS SUL PALAZZO MUNICIPALE
Post n°36 pubblicato il 07 Settembre 2006 da giuliettadb
Antenna UMTS sul Palazzo Municipale di Lagonegro – Era tutto così scontato? La collocazione delle stazioni radio per la telefonia cellulare UMTS è sicuramente una materia poco pacifica. La mancanza di certezze scientifiche sugli effetti prodotti da questo tipo di impianti nel lungo periodo, unitamente al forte incremento delle installazioni, suscita da qualche anno un diffuso allarme sociale a livello internazionale. Non è un caso che molte città del nord dell’Europa – come Copenhagen – hanno deciso di bloccare l’installazione delle antenne sulle proprietà pubbliche. Il Parlamento olandese è stato il primo ad inviare un report alla Commissione Europea su una ricerca condotta su persone esposte alle frequenze UMTS. Da un po’ di tempo le società di assicurazione hanno lasciato fuori del loro mercato le grandi aziende produttrici dei cellulari, benché manchino sicure prove scientifiche sulla pericolosità dei telefonini. L'Unione europea recepisce nel Trattato istitutivo il ‘Principio di Precauzione’, principio che si intende esteso anche ambiti diversi dall'ambiente. Era del tutto ovvio che anche a Lagonegro una vicenda come l’installazione di una stazione UMTS sul Palazzo Municipale (che è pure sede della biblioteca e della scuola primaria) suscitasse le più che giustificate perplessità e reazioni allarmate. Nel caso specifico di Lagonegro, se l’amministrazione Costanza in fase di stesura di un regolamento di questo genere avrebbe previsto - per esempio - la localizzazione delle antenne UMTS sul monte Iatile, sarebbe stato compito del gestore di telefonia quello di dimostrare la necessità di installare la stazione radio proprio sul Palazzo municipale o in un altro sito. Purtroppo negli atti con cui la Giunta municipale, da Giugno a Novembre 2005, ha espresso parere favorevole sulla realizzazione degli impianti di telefonia cellulare, di questo piano di localizzazione delle antenne non vi è traccia. Voci maliziose vogliono che quella stessa amministrazione abbia pagato un tecnico per redigerlo e – al solito – tenerlo nel cassetto o dimenticarsene per scelleratezza. Quella stessa amministrazione – unitamente all’opposizione silenziosa e distratta - sapeva bene che la legge ha stabilito per le antenne UMTS una corsia preferenziale, nel senso che se di potenza fino a 20 watt, per la società telefonica basta una semplice "denuncia di inizio attività" e l’ARPAB deve pronunciarsi sulla compatibilità elettromagnetica (e le emissioni rientrano quasi sempre nella norma). Scaduto il termine della denuncia di inizio attività è veramente arduo sospende i lavori di realizzazione di una stazione radio, anche se nel frattempo nell’edificio la stessa amministrazione ha deciso di trasferire la scuola primaria. Basti citare il TAR di Catania che afferma “l’illegittimità di un’ordinanza emanata sul presupposto di proteste e manifestazioni di cittadini, che non sia preceduta da un’istruttoria volta a verificare se la presenza di più fonti di emissione elettromagnetica rappresenti un concreto pericolo a causa del cumulo di effetti dannosi.”. A frittata fatta e vista la difficoltà nel far togliere una stazione di telefonia installata, ci vorrebbe un grande movimento di mobilitazione sociale che affermarmi il primato della partecipazione pubblica e democratica a difesa dei nostri diritti, in primis quello alla salute. Un movimento del genere si è avuto a Scanzano Jonico e a Rapolla. A Lagonegro un paese intero si mobilitò per la difesa dell’ospedale. Nemmeno a farlo apposta c’erano gli stessi amministratori, incapaci ieri come oggi di prendere una posizione. Cari amministratori, consapevoli dei passaggi burocratici che si sono consumati a norma di legge ma con nessuna trasparenza e pubblicità adeguata, siete o non siete d’accordo con l’installazione di una antenna UMTS in pieno centro abitato e su di una scuola? GIANLUCA ROSSI - SEGRETARIO CIRCOLO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA DI LAGONEGRO
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Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 08:54
Inviato da: soledimezzanotte_70
il 15/04/2008 alle 11:34
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