Community
 
CoMizia
Video
Sito
   
 
Creato da CoMizia il 18/06/2005

coMizia

Il Mio Diario

 

 

« I Romeni,li abbiamo cacciati?"Loudes",il film che met... »

La società e le famiglie sono attrezzate per la vera "BUONA MORTE"?

Post n°1026 pubblicato il 08 Febbraio 2010 da CoMizia
 

 

 

LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA

IPOTESI DI UNA PROPOSTA FORMATIVA: IL PARERE DEL MEDICO DI MEDICINA

GENERALE

Alberto Marsilio

 

*

“Il tema della morte e più in generale quello della fine della vita umana, possiede una rilevanza

assolutamente primaria per l’autocomprensione dell’uomo… poiché investe la radice stessa del

rapporto che noi siamo in grado di stabilire con noi stessi e con il mondo esterno”.

(Comitato Nazionale per la Bioetica 1995)

Come afferma il Comitato Nazionale per la Bioetica, la questione della morte è di fondamentale

importanza per la nostra esistenza…

E’ un paradosso che ha da sempre interpellato la coscienza umana alla ricerca di una spiegazione

avendo poi evidentemente forti ripercussioni sul piano etico, della prassi medica e più in generale

dell’assistenza al morente.

Ovviamente il mio punto di vista sarà diverso e complementare a quello della collega Evelina

Bianchi, essenzialmente perché il MMG opera in un altro contesto: il domicilio del paziente.

Se è vero che si muore prevalentemente in Ospedale o nelle Residenze per Anziani, è altrettanto

vero però che la maggior parte delle persone desidererebbe poter morire a casa propria (varie

statistiche lo dimostrano).

I motivi per cui ciò avviene poco frequentemente sono molteplici: l’assenza o la scarsa

disponibilità della famiglia a partecipare al progetto assistenziale, l’inadeguatezza del domicilio,

un’insufficiente livello organizzativo delle strutture socio-sanitarie territoriali ed infine (come

qualcuno afferma), la scarsa assistenza del Medico di Medicina Generale.

Pur non potendo condividere in pieno questa affermazione (sia per esperienza personale che di

molti altri colleghi), è innegabile però che assistere un malato terminale risulta essere uno dei

compiti più difficili in ambito sanitario e mi trovo d’accordo sul fatto che non sempre questi

pazienti, sono curati al meglio: le cure a loro prestate dipendono più dalla “vocazione” e sensibilità

di ciascun medico che dalla preparazione specifica che purtroppo manca in tutto l’iter formativo:

dall’Università, al corso di formazione specifico per la MG, ai numerosi corsi per la Formazione

Continua.

Ma negli ultimi anni, la riorganizzazione dell’assistenza ospedaliera, dovuta alla necessità di

razionalizzare la spesa sanitaria con la conseguente introduzione del sistema di pagamento a

prestazione (DRG: Diagnosis Related Group), ha riservato all’ospedale il ruolo di fornitore di cure

solo nella fase acuta della malattia.

Così, sempre più spesso, gli operatori sanitari del territorio, si trovano a dover gestire pazienti in

fase terminale.

E d’altra parte ritengo che l’assistenza al malato terminale, che decida di rimanere a casa propria,

rientri a pieno titolo tra i compiti della Medicina di Famiglia.

Perché espropriare questa fase della vita della persona al MMG da un lato contrasta con quella

continuità del rapporto Medico/paziente (che si protrae per tutta la vita), che è proprio il “valore

aggiunto” e caratterizzante la Medicina di Famiglia, dall’altro (almeno questa è la mia

esperienza), priva il MMG di una straordinaria possibilità di arricchimento professionale ed umano

che segna in maniera indelebile il suo agire.

E’ proprio grazie a quelle persone che in questi anni, come medico, ho accompagnato negli ultimi

giorni della loro vita, che ho maturato la convinzione per cui la vita degli ultimi giorni ha sempre

un “senso” e un significato sia per il paziente che per gli operatori che l’assistono.

Così sul punto del “non c’è più niente da fare”, ho scoperto col tempo, quanto “c’è ancora da fare”

prendendosi cura della persona in toto.

 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ULTIME VISITE AL BLOG

Augusto1987Katartica_3000isryCoMiziaMarieGraceantoniettaalessiortoitalia90max_salserobutty2000ninograg1manuela1905Daniele7045orchidea_selvag2012massimocoppaBigBoss_Project
 

FACEBOOK

 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

NOTTE STELLATA

Notte d'incanto...

 
Citazioni nei Blog Amici: 35
 
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 

CANDELA

 

 

GRAZIE ,LADY-JULIETTE!

 

IL VIAGGIOPIU' BELLO...

Il viaggio più bello è quello con una méta entusiasmante,
ti porta lontano,
senza farti sentire la fatica ...
La compagnia è importante,
sia amicizia o amore,
oppure anche solidarietà.

(CoMizia)

 

HAIKU "OCEANO DI SILENZIO MUSICA DELL'ANIMA

 

EROS E TANATOS

Eros e Tanatos ballano nella danza macabra

Eros e Tanatos ballano nella

danza macabra(CoMizia)

 

EROS E TANATOS CREANO LA PASSIONE

La passione è forse quell’esperienza amorosa

che più di tutte ospita nelle sue viscere l’ISTINTO

DI VITA ( EROS) e l’ISTINTO DI MORTE (THANATOS )

in una possibile, anche se difficile convivenza.
Come testimoni di simile esperienza mi vengono in mente

Paolo e Francesca, frutto di una mente decisamente

passionale, come doveva essere quella di Dante.

I due amanti, collocati nel cerchio dei lussuriosi,

 vagano per l’eternità tra la bufera infernale che

 li travolge e ,per l’eternità, tra le parole più belle

 che mai siano state scritte sull’amore:

“Amor, ch’a nullo amato amar perdona, 

mi prese del costui piacer sì forte, 

che, come vedi, ancor non m’abbandona”

La passione è tutta in questa rara tolleranza di

 dolore e oceanica necessità.

 
Citazioni nei Blog Amici: 35
 

GIARDINO DI FIORI

 

FUORI DAL "GIARDINO DEI FIORI"!DAL NOSTRO FUTURO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

*GIARDINO DEI FIORI*

Dal giardino dei fiori
al tunnel degli orrori!
Poveri bambini,
violentati,profanati ,
perchè non ben sorvegliati.
Chi per uomo,donna,
custode si è spacciato,
mentre era mal intenzionato?
Si è servito di espedienti:
regali,caramelle e
gite emozionanti
per carpire la fiducia
di questi poveri innocenti.
Ed allora diventiamo
cacciatori speciali di
di queste streghe e lupi mannari.

FUORI!!!Tutti fuori
dal giardino di questi fiori splendenti
dai visini sorridenti.

FUORI!!!
"NON CALPESTATE IL NOSTRO FUTURO!"!

CoMizia

 

 

 

POTENZA DEL SORRISO

Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo,
ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo. 
Proverbio Giapponese

 

ABBRACCIATA AL CIELO

Adagiami su questo campo di fiori,
accoglimi con le tue ampie mani
ed annusa i profumi dei miei petali,
sensazioni calde sotto il sole ...

Sarò vento soffiato sulla tua muta bocca
e, ammirandola nei sorrisi
che si schiudono dinnanzi a me,
ne sazierò il bisogno di fiato.

Senza paura ti guarderò andare via
perché so che domani sarai ancora qui
nel giardino d'incolte stelle
dove sempre mi troverai abbracciata al cielo.

CoMizia- (autoretesti)

 

EMOZIONI...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare."

(Gibran)

Un sogno

Parteciperò al ballo in maschera
vestita da geisha!
Un ultimo sguardo allo specchio
tutto è perfetto:
Guance glaciali
bocca di fragola invitante
capelli neri raccolti all'insù
ornati da un glicine lilla
occhi scintillanti a mandorla
sottolineati
da un filo di matita nero
Kimono rosso
intessuto di fili di sole
ventaglio in mano
a schermare il viso
gioco sottile di seduzione.
Pronta per il sogno:
sono e mi sento geisha!

(CoMizia)