È successo di nuovo, e di nuovo mi chiedo perché mai mi ostini a comprare Rolling Stone. Nelle recensioni questo mese è presente Volta, il nuovo lavoro di Björk con una recensione un po’ poco lusinghiera. Ma non è questo il punto, certo Björk non sarà di facile ascolto per tutti e di sicuro gli ultimi dischi sono un po’ troppo avanti per l’ascoltatore medio, soprattutto per quello che legge Rolling Stone. Quello che mi fa infuriare è appioppargli così, senza nessuna professionalità, due stelle e mezzo al pari dell’ultimo disco di Avril Lavigne… Ma non è nemmeno questo il punto, il delirio è vedere Giorgio Canali & Rossofuoco beccarsi cinque stelle. Ricontrollo, forse ho letto male, Giorgo Canali cinque stelle, ma non era quello che cantava precipitando cado? Avete ragione, questa è una strofa degli Skiantos, che volevano e dovevano essere demenziali, mentre lui cantava qualcosa di simile che riusciva solo a riportare alla mente il buon Freak Antoni ed il suo rock, il suo buon rock demenziale… La demenza purtroppo ha tolto le tende dal rock e si è insinuata tra le pieghe della mente dei cosiddetti critici musicali. È pur vero che tutto è relativo e in una rivista contenitore/pattumiera del genere bisognerebbe avvisare se si mettono in pratica gli insegnamenti di Einstein e dire: ragazzi, Canali si becca cinque stelle, ma perché in Italia, nei trenta secondi in cui sto scrivendo la recensione, non è uscito un disco migliore. Oppure perché, com’è ovvio che sia, la casa discografica di Canali mi ha offerto due chili di zucchini dell’orto. Quindi ve lo beccate così, con cinque stelline, più fico di uno sceriffo, mentre io posso finalmente gustarmi una frittata come Dio comanda. Per quanto riguarda Björk non offendetevi, ma la sua musica non la capisco, i suoi discografici parlano strano e in più sono allergico al salmone. Cosa avrei dovuto fare?
Io la risposta l’avrei: non parlate di musica che ovviamente non è il vostro campo, e andate a vendere zucchini, senza offesa per chi lo fa veramente e con serietà, e senza offesa per il buon Canali, che tanto ci ha dato nelle grandiose formazioni con cui ha militato in precedenza. Anche lui sarà d’accordo con me, credo, nel constatare la distanza che lo separa da Björk.
A mai più Rolling Stone…
Inviato da: daniele
il 08/12/2011 alle 22:24
Inviato da: camillo.fisico
il 18/09/2010 alle 20:52
Inviato da: Germano Marangoni
il 14/10/2009 alle 17:10
Inviato da: The_Dharma_Bums
il 26/03/2009 alle 21:18
Inviato da: Anonimo
il 04/02/2009 alle 03:00