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Post n°18 pubblicato il 30 Aprile 2010 da lumiri
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Post n°17 pubblicato il 06 Ottobre 2009 da lumiri
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Post n°16 pubblicato il 05 Ottobre 2009 da lumiri
Grillo presenta il suo movimento di Claudio Scarinzi MILANO - Beppe Grillo ancora una volta one man show per presentare il 'Movimento a 5 stelle' da lui fondato: un 'partito' atipico e pulviscolare che inizia a darsi una struttura stabile per crescere e consolidarsi con la prossima tappa alle Regionali prima di tutto in Emilia Romagna e in Piemonte. E il comico è sceso in campo con tutta la sua capacità scenica, anche se ha voluto precisare che "questo non é uno spettacolo", in un luogo d'arte, il Teatro Smeraldo di Milano, davanti a circa 2.000 persone (dati degli organizzatori) che si sono contingentati via 'blog' per evitare le code all'esterno. Una kermesse che, al di là della stessa volontà espressa dal suo ispiratore, ha retto tutto sulla capacità teatrale del comico genovese, ora in veste di esponente politico sia pur sui generis, che ha alternato suoi temi classici - l'ecologia, il risparmio energetico, l'antipolitica, lo spontaneismo, il rigore etico - e le sue altrettante famose e caustiche gag un po' contro tutti che gli hanno attirato le accuse di qualunquismo e incoerenza. Nel palchetto di onore della platea a guardarlo anche Adriano Celentano e la moglie Claudia Mori, applauditissimi. Fra i presenti pure l'ex magistrato Luigi De Magistris ora europarlamentare dell'Idv e il giornalista free-lance Piero Ricca. Prima che salisse sul palco, su un grande schermo sono stati trasmessi alcuni video su manifestazioni e incontri precedenti con sonori fischi per Berlusconi, Brunetta e Gelmini ma anche, per dire, all'indirizzo di Fassino. E Grillo, poco dopo il suo ingresso, ha tirato una stoccata ai sindacati per i morti sul lavoro ("si indignano, ma se un lavoratore denuncia la cattiva sicurezza viene licenziato"), e allo stesso presidente della Repubblica. Napolitano è stato tirato in ballo con forti critiche sul Lodo Alfano e sullo Scudo fiscale. Critiche anche agli esponenti dell'opposizione (assenti alla Camera durante la sua approvazione), alle banche e alla Confindustria. Lo scudo fiscale è stato anche utilizzato per stigmatizzare l'ex leader dei Ds, Piero Fassino: "é da 25 anni in Parlamento e da 30 anni la moglie" a non fare niente, ha scherzato. Quindi battute pesanti, anche riferite all'altezza, hanno riguardato Berlusconi e Brunetta e rilievi sono stati mossi a Formigoni e a Letizia Moratti, il primo sulle politiche sanitarie e la seconda per le auto e la cementificazione. Beppe Grillo ha presentato, sempre alternando battutacce e i famosi 'vaffanculo', il programma già noto fra cui niente eleggibilità per chi è stato condannato, abolizione delle leggi ad personam a partire dal Lodo Alfano e dalla riforma Gelmini per la scuola, accesso facilitato a internet, telelavoro, sviluppo sostenibile e così via. Centrale per Grillo la questione morale e la lotta alle mafie: "Io mi chiedo se le leggi siano uguali per tutti - ha detto il 'politico' - e, vista la nostra situazione istituzionale, se lo Stato sono i cittadini allora questo è l'anti-Stato che fa leggi per i delinquenti". Il Movimento si presenterà dove potrà alle Regionali - per ora in due regioni ma nulla è escluso - e dappertutto nei Comuni mentre, se ci saranno elezioni nazionali, sarà - ha scherzato ancora una volta - presidente. |
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Post n°15 pubblicato il 02 Ottobre 2009 da lumiri
la ong impegnata a favore di bambini e donne in stato di povertàDenuncia di Soleterre: «In Costa d'Avorio bambine prostitute a 46 centesimi l'ora»Le minorenni si vendono per avere 230 euro necessari per l'iscrizione a scuola. Il reddito medio è di 30 euro MILANO - Tra prostituzione, pornografia e violenze sessuali la situazione di moltissimi bambini in Costa d'Avorio . circa quattrocentomila - è drammatica. La denuncia è della ong Soleterre, che opera a favore di persone in stato di povertà estrema. C'è un dato sconvolgente: nel Paese africano, dove il reddito medio mensile delle famiglie è di 30 euro, per avere un rapporto sessuale con un bambina sono sufficienti 46 centesimi. Spesso i genitori non possono permettersi di mandare i figli a scuola né di comprare libri e quaderni. Così le minorenni decidono di prostituirsi per raccogliere i 230 euro necessari per iscriversi. Le famiglie fingono di non sapere, ma c'è anche chi abbandona bambini e ragazzini. Soleterre ha aperto nel 2008 un centro d'accoglienza e reinserimento socio-professionale a Bouakè per prostitute minorenni. DALLA CITTÀ ALLA CAMPAGNA - Sono oltre 5mila le bambine prostitute dai 12 ai 18 anni censite nella sola Abidjan, capitale della Costa d'Avorio. Bambine che hanno perso i genitori nella guerra civile o a causa della crisi finanziaria che ha creato un fenomeno di immigrazione di ritorno, riportando le famiglie dalla città alla campagna. La povertà è il principale motivo per cui le bambine sono ridotte a schiave sessuali: ciò avviene nel 77% dei casi. |



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il 08/02/2012 alle 20:21
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il 08/02/2012 alle 20:20
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il 24/01/2012 alle 18:02
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il 23/01/2012 alle 18:34