coredoceseduto, mani sulle tempie, gomiti sulle ginocchia... |
X
ULTIMI COMMENTI
I MIEI BLOG AMICI
- Earthlessheartless
- SEMPLICEMENTE....
- NOW AND TOMORROW
- rebirth
- una storia perduta
- pensieri.femminili
- SBILANCIA_MENTI
- Pensieri Caotici
- vibrazioni...
- SULLE NUVOLE...
- Principessa persiana
- Semplicemente "Jo"..
- monologo in rosso
- E io tra di voi
- Blood
- il paradiso perduto
- Profumo Ed Essenza
- EGO IS BACK
- MONOLOGO IN ROSSO
- ANGEL & DEVIL
- le matite dellanima
- Il vero sè
- Seesaws
- fili derba
- Cogito ergo sum
- COMMAGINAZIONE
- come quando fuori
- raggiungibili
- Angeli
- viaggio_sentimentale
- aequilibrium
- Sensuelle
- Pensieri nel Vento
- TOGLIMI IL FIATO..
- Incanto e poesia
- Guardare............
MENU
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: imperatore_gi
|
|
|
|
Età: 41 Prov: LE |
|
Post n°160 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da imperatore_gi
BUON FINE SETTIMANA A TUTTI, "COMUNQUE SIA IL TEMPO OGGI PRENDO LA MOTO E VIA ... E ALLE NUVOLE ED AL FREDDO DICO ... TIEH" |
|
Post n°159 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da imperatore_gi
Sobrio nelle risposte mi ingegno nel celare dispiaceri, cambio rotta per mostrare il sereno dentro, deformando ogni argomento collegato a te. Hai lasciato il segno un immortale brivido, un solo lamento. Se fossi sbronzo, saprei tornare strisciando senza pena, senza regole, zerbino, poi cancellare ogni essere a noi vicino e respirare di te sulle tue labbra. Impotente mi conduco nel redimermi da scogli di non mia competenza, nel sezionare giorno dopo giorno parte del mio cuore, parte della mia carne. Senza spazio, senza limite rimango granello sfiduciato dal tempo, dall'amore, ad ogni nuova alba capelli sempre più schiariti vanno a perdersi in quel foro, sempre dello stesso lavello ... esausto del mio continuo rigettare veleni all'incolpevole specchio. Amaro tormento, batte seguendo il ritmo della grancassa al centro ... del mio stesso io. Amaro tormento, batte sulle note di una campana e nasconde il tuono generato dalle lacrime di un uomo messo al tappeto, frastornato lentamente prova a rialzarsi. Uomo, muto, capace di ascoltare, dare, offrire ... incapace di mollare. Vorrei dir basta, una volta soltanto a questa eterna luce per poi vivere finalmente lontano nel buio perpetuo oltre i confini del mare, oltre il tramonto.
Giuseppe Imperatore
|
|
Post n°157 pubblicato il 31 Gennaio 2012 da imperatore_gi
Commiserevole e ansioso, porti i tuoi passi su detriti di verbi, alla ricerca di soffici baci e di qualche tenera carezza, arrossisci di fronte a frasi millenarie, silenzioso nell'imbarazzo ordini i pensieri, certo del tuo scrivere lucidi la tua bozza pura, opera del tuo sangue. Fiero dei tuoi pezzi l'anima tua il vento chiama, frusciando come foglia tra i rami d'ulivo mentre il cielo attende. Pronto sfuggi alle insidie del predicato opposto, parole come lame macchiano il tuo canto, è una giostra la vita gira con il suo brivido come bandiere al vento, le tue mani bagnate tornano a distruggere, brizzolando tiepidamente i tuoi capelli litigiosi, essi rispecchiano i tumulti del cuore. Taci annuendo, dentro di te ... conservi il mistero del tuo tempo, poi come sciocco sorridi sbarrando lo sguardo, cadi poi ti rialzi ... non è successo nulla. Ti sciogli nel vento riportando i tuoi passi sui detriti di verbi, a custodire invano il tuo animo dagli artigli smaltati, e dalle cosce lunghe e vellutate. L'anima tua arresa ... il vento chiama, è musica nel ricordo di un bacio dissolto sulle onde spumeggianti del mare, mentre accarezza i tuoi pensieri nel profondo azzurro alla base della Torre di S. Emiliano, per mantenere il tuo malessere al confine tra questa tua umile penna e quell'utopia d'essere buono.
Giuseppe Imperatore
|
|
Post n°156 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da imperatore_gi
Mi rifugio nei ricordi in quello che ti faceva sorridere di me, le tue mani ... leggere, sulla mia testa le tue carezze, poi i tuoi baci. Mi rifugio in quel profumo nella memoria di quando briosa ti nascondevi per poi sorprendermi alle spalle. Mi rifugio nel rimpianto per non morire nella malinconia, per una speranza prima di questo mio ultimo soffocamento. Il mio spirito è libero, si dimena ad ogni tipo di catena, nella memoria prende stimolo e batte forte forte dentro al cuore, come lupo agitato e ferito scappo lontano dal fuoco, dalla schiavitù di una struttura complessa che non mi appartiene, mi spaventa come la vita non vissuta. Fuggo per tornare a rifugiarmi nei dolci ricordi.
Giuseppe Imperatore |
|
Post n°155 pubblicato il 13 Gennaio 2012 da imperatore_gi
E' morto quel che rimaneva del mio amore, è morto portandosi via quell'ultimo raggio. Quante volte ho sentito per le strade "ti amo", quante volte sotto le lenzuola me lo sussurravi. E' morto, come un gelato sciolto nelle mani di un fanciullo, gocciolando lentamente ha portato via tutta quella dolcezza, lavorata con passione dal mio cuore. Quante volte, dalle mie labbra ho lasciato scorrere come fosse ... una cascata nelle tue, la parola "ti amo". Quante volte, nell'estasi di un respiro ho sentito il tuo cuore bussare forte sul mio petto, quello stesso petto che fu per te un giocoso campo di battaglia. E' morto, frantumando sugli scogli di te madre e di quella tua figlia ignobile ... il mio sogno, lasciando che entrassero nei tuoi pensieri ... la tua ragione, i suoi assurdi schiamazzi. Quante volte, ingoiando rospi, nel mio silenzio mi sono sentito inquisito e dato alle fiamme, dove vedevo ardere sul rogo silenziosa la mia umile anima. Come gravida, dopo nove mesi ... hai generato la tua irragionevole gelosia, piegando con la tua ossessione i miei timori in un sacco, facendomi fuggire ... dai maligni sorrisi dell'ignobile figlia per tornare quell'ermo vagabondo. E' morta asfissiata, nelle tue mani ... in un urlo, l'ultima mia tenerezza, procreando nella rinascita la mia novella solitudine. Giuseppe Imperatore
|
Inviato da: nella65vit
il 10/02/2012 alle 15:30
Inviato da: profilo_femminile
il 09/02/2012 alle 19:25
Inviato da: nella65vit
il 08/02/2012 alle 19:08
Inviato da: imperatore_gi
il 08/02/2012 alle 18:13
Inviato da: imperatore_gi
il 08/02/2012 alle 18:03