nel tempo nel guscio
un miscellarsi di sensazioni in un labirinto fuori tempo
Messaggi di Aprile 2012
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mi faccio cullare da questa canzoncina. Mi piace. Solo che il mio cuore diventa pensieroso.. anche se non c'è nulla. Lo sento affranto, solo, incazzato, perso, fuori posto... si.. proprio fuori posto!! Nella stronza che sto diventando non c'è posto per lui. "Vedo il mondo che continua a muoversi mentre io inciampo. Sembra muoversi molto più velocemente di me mentre siedo nella mia stanza, quattro angoli che dividono il cuore di una bambina.. bé non può essere altro che quello che sono. " |
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Mi sento un pò afflitta. Potrei avere mille persone qui ma non mi va di chiamarne nessuna. niente. anzi, dovrei chiamare a dir la verità ma non mi va.. quando "devo" non mi va. Per le vecchie questioni il tipo non l'ho più sentito.. L'ho lasciato aspettare una chiamata che non arriverà mai e a questo punto lo avrà capito. Non m interessa più sapere cosa voleva in realtà, m interessa solo tenermelo lontano che la sua falsità mi disgusta. se lo tenesse stretto il mio ex... si tenesse stretti i suoi amici "perfetti"e sopratutto tutti quelli che hanno quel nome. Poi uno si chiede perchè al telefono mi disse il nome di un suo amico ed io rimasi zitta.. erano due persone che lo portavano ma come dirgli che ci avevano provato entrambi solo che uno di essi era fidanzato? Usciva una cosa del genere poi la ragazza che faceva? Uno ci provava verbalmente e l'altro provava col contatto vero e proprio. Non gli importava al tipo che nel bar era presente anche il cugino del mio ex (probabilmente perchè sapeva benissimo che non parla, nemmeno per una questione del genere -_- solo a me disse che gli stava rodendo il culo) Io mi tenevo lontana da lui anche perchè già in precedenza c'erano state provocazioni, già gli dissi che il mio ex era un suo amico e che la sua ragazza era una mia amica, per non parlare che non m interessava nel vero senso della parola. Quando è riuscito ad avvicinarsi ha cercato il solito contatto e mi ha chiesto "tu non sei agitata?" - "io no, ti agiti perchè sai che stai facendo una cosa sbagliata mentre io non sto facendo nulla, ti ripeto.. nemmeno un bacio e non chiedermi di nuovo perchè..lo sai" esco fuori e lui mi segue, il cugino del mio ex seduto a guardare la tv controllava con la coda dell'occhio e quest'altro si preoccupava di non essere nel suo raggio visivo. Si è appoggiato su di me, il signorino se non rimorchia non si sente ometto, l'ho allontanato e quella sera finì lì. A natale.. il giorno della vigilia.. stavo sotto al bar da ezio mentre altri 3 o 4 amici si prendevano l'aperitivo dentro. Arriva lui, sposta l'ombrello ma il solito bacio sulla guancia arriva sulle labbra "rubato contento? Auguri ........". Pensavo a certe parole che mi disse il mio ex sulla ragazza di questo... mi rodeva il culo da morire ma la colpa non era di lei. |
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Cosa faccio? Mi preparo ed esco per andarmi ad appoggiarmi sulla mia panchina o me ne resto qui. A sistemare questa casa triste. O sistemo e invito a cena qualcuno? o dopo cena? Coma al solito non rientrerà fino a notte inoltrata e ogni volta mi sento disorientata, come se tutto questo tempo sola è inutile come lo sto gestendo... come se mancasse quel "qualcuno" anche se in realtà... quel"qualcuno" non c'è. O me ne resto così? Ad aspettare qualcosa, qualsiasi cosa.. aspettare sapendo che niente deve arrivare? Aspettare è sempre meglio che guardare il vuoto.. Aspetto.
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E per una volta mi ha detto proprio bene!!! Alla fine ho fatto mattina.. il mio amico mi ha raggiunto a casa e abbiamo parlato di stronzate fino a poco fa.. per non parlare della nuova serie di the big bang theory!!! Fatta passeggiatina con cagnotta e adesso ninna.. porca vacca mi prende a male a mettermi a nanna con questa bella giornata ma già risuona nella mente l'odore del caffé che si presentava proprio adesso!! la domenica si alzava con calma, si faceva il caffé, si vestiva e portava al parco la nostra quattro zampe.. il papà. Ma sto dimenticando piano piano, |
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La prima volta che lo trovai qui aveva con sé quel piccolo contenitore di vetro con un pò di grappa. Aveva il viso tirato, triste, le labbra serrate ed era avvolto dal silenzio..vuoto. Sono stata travolta da una nuvola di pesante tristezza, vedevo scappare le coccinelle con le loro valigie piene di fallimenti. Gli echi dei miei pensieri non si frenavano ed è stata una delle poche volte che non sentivo con il suo addio con le orecchie..lo sentivo nel suo cuore e ne era affranto. E' finita. per il piacere di entrambi. Mi chiedo perchè ne parlo ancora. Io? mi siedo e cerco d'immaginare una realtà ben diversa... surreale anche per me. |
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Questo cuore è divenuto pesante. Forse dovrei sedermi su quella panchina con un bicchierino di grappa. Forse, dovrei andare. |
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Teneva il mio cuore tra le mani. Sbuffando Non capiva in che modo quel piccolo affare sanguinoso e venoso potesse uccidere un uomo. Lo teneva stretto. Non respiravo. Pensava fosse un bel gioco.. lo strizzava e si divertiva. |
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Post n°252 pubblicato il 27 Aprile 2012 da crazylost
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Non bisogna forse perdonare al cuore delle donne i rimpianti strazianti per i giorni in cui sono state amate, quando la loro esistenza era tanto necessaria all'esistenza di un altro e a ogni istante si sentivano sostenute e protette?
Madame de Staël
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