Creato da Vixen77 il 05/09/2009 |
dai30insu
Per tutti quelli ancora al bivio. Non è un blog per cercare avventure, astenersi play boy e simili. E'un blog per chi non ha ancora trovato un posto nel mondo, per chi cerca lavoro, consigli sullo studio, sui figli, sul precariato.
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Mi capita spesso...davvero spesso di pensare di trasferirmi all'estero. So che negli altri paesi mi mancherebbero cose tipiche dell'Italia. Io sono profondamente italiana, adoro il mio paese, ma non posso dire di essere nata nel periodo migliore della mia Italia. So che non è come ci vogliono fare credere, cioè, che negli altri paesi tutto funziona e sono tutti onesti. Insoma, come in ogni storia/leggenda, c'è qualcosa di vero. L'Italia è superiore per certe cose e gli altri paesi in altro. Il problema è che se non lavori c'è poco da fare: non puoi fare niente. Io lavoro, ma non sono indipendente economicamente. Eppure se lavorassi in Danimarca lo sarei. Perché chi scrive per un giornale locale in Danimarca è indipendente, pur con i sacrifici ecc...(questo l'ho letto e se non fosse vero ditemelo pure....e se non è la Danimarca è l'Olanda o il Belgio...). Allora mi vengono i dubbi: perché non tentare di fare fortuna all'estero? Che poi non chiedo di diventare miliardaria, chiedo solo di avere il minimo per poter andare via da casa, diventare madre e continuare a fare il mio alvoro, non chiedo mica la villa, la Ferrari o la servitù. Qualcuno tra voi è residente all'estero? Ha esperienza a riguardo? Cosa ne pensate?
DA:http://www.osrec.com/wp-content/uploads/2009/12/iStock_000009319445XSmall.jpg |
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Post n°78 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da Vixen77
Ciao, settimana ultra impegnata! Il lavoro mi ha occupata parecchio. A Torino è tornata la neve, che non amo per niente. Non amo il pantano, le auto che slittano e il gelo che rimane sulle strade. Perché per fare spazio alle auto si accumula tutto sui marciapiedi, ovvio! Stamattina ho evitato di uscire e non ho neanche preso l'inserto de La Stampa "Torino sette", così non so che farò questo fine settimana... Da: http://xhub-ms.epcdirect.co.uk/product_images/large/UK_hathaways_cottage.JPG |
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Imbolc (o anche Oimelc) è l'antica festa irlandese del culmine dell'inverno, che cadeva tradizionalmente il 1º febbraio, nel punto mediano tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera. La celebrazione iniziava tuttavia al tramonto del giorno precedente, in quanto il calendario celtico faceva iniziare il giorno appunto dal tramonto del sole. Il termine Imbolc in irlandese significa "in grembo", in riferimento alla gravidanza delle pecore, così come Oimelc sta per "latte ovino", a indicare che in origine si trattava di una festa legata alle pecore da latte. In questo periodo venivano infatti alla luce gli agnellini e le pecore producevano latte. Il latte fresco, il formaggio, il burro e il siero di latte, per non parlare dei pasticci fatti con le code mozzate degli agnelli, costituivano spesso la differenza tra la vita e la morte per le persone anziane e i bambini, durante il gelo pungente di febbraio. La festività celebrava la luce, che si rifletteva nell'allungamento della durata del giorno, e nella speranza per l'arrivo della primavera. Era tradizione celebrare la festa accendendo lumini e candele. In epoca cristiana la festa di Imbolc venne equiparata alla Candelora. Poiché la festa pagana era sotto gli auspici della dea Brígit, si trasformò nella ricorrenza di Santa Brigida. Nel mondo romano la Dea Februa (Giunone) veniva celebrata alle calende di febbraio. Non è corretto tuttavia affermare che la festa cristiana della Candelora, celebrata il 2 febbraio, sia subentrata all'antica ricorrenza di Imbolc. Innanzitutto non esiste nessuna evidenza del fatto che Imbolc fosse celebrata in epoca pre-cristiana al di fuori dell'Irlanda (da cui provengono gli unici resoconti scritti), mentre la festa della Candelora ha origine nel bacino del Mar Mediterraneo. L'una e l'altra festa coincidono in quanto appartengono entrambe al calendario astronomico-stagionale, essendo il 1° febbraio il punto equidistante tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera. Nel neopaganesimo Imbolc è uno degli otto sabbat, che attualmente si celebra il primo o il 2 febbraio (quest'ultima data più utilizzata in America, forse per una confusione con la Candelora). Nell'emisfero sud si celebra in agosto. DA WIKIPEDIA Imbolc La Candelora Celebrare Imbolc
DA: http://www.clanlafferty.com/Imbolc.jpg
Video: http://www.youtube.com/watch?v=jMejkXk_mlI
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Ciao carissimi, oggi per fortuna il lavoro mi fa respirare un po'. Sono felice di avere tanto lavoro, sia chiaro, e vorrei avere anche un conto tale che mi permetta di vivere da sola, cioè, con il mio amore. Allora, passiamo a noi...continuo a conoscere personcine niente male grazie al blog, mi fa piacere. Stavo cucinando un piatto vegano: il burghul, e mi chiedevo se qualcuno avesse voglia di scrivermi una o più ricette, i vostri cavalli di battaglia, insomma...non necessariamente vegano, ok, non vi chiedo tanto. Sono benvenuti anche i piatti e i segreti regionali e etnici...ciao....
Da: http://www.zerorelativo.it/oggetti/30026/Mangia-e-Bevi-Cibo-Cucina-vegan-casalinga |
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Ciao carissimi, il lavoro mi ha tenuta lotana da voi, ma ringrazio tutti i visitatori e chi mi hanno scritto...spero di avere un po' di tempo domani...ciao...
Case svedesi Da: http://www.viaggiscoop.it/foto/207/1420/9731.jpg |






Inviato da: Vixen77
il 06/02/2010 alle 23:07
Inviato da: amoretto6
il 06/02/2010 alle 22:43
Inviato da: fantasy_forever
il 06/02/2010 alle 15:40
Inviato da: Vixen77
il 06/02/2010 alle 13:21
Inviato da: diana.fini
il 06/02/2010 alle 13:04