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Danny_Sincl...
   
 
Creato da Danny_Sinclair il 25/07/2011

Scazzi & Stracazzi

"Cio che la bocca si abitua a dire, il cuore si abitua a credere" (C. Baudelaire)

 

"Non esiste una persona giusta per noi ..."

Post n°293 pubblicato il 20 Maggio 2013 da Danny_Sinclair

 

"E' bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi
perché la vita non è sicura, niente qui è sicuro,
quello che è sicuro è che dobbiamo vivere ogni momento,
ogni secondo, amando, sorridendo, piangendo,
emozionando, pensando, agendo, desiderando."


..........


"Non esiste una persona giusta per noi.
Esiste una persona che, se ti fermi un attimo a pensare, è in realtà la persona sbagliata. Perché la persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste, fa le cose giuste, ma non abbiamo sempre bisogno delle cose giuste.
La persona sbagliata ti fa perdere la testa, fare pazzie, scappare il tempo, morire d'amore. Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete che il vostro donarsi l'un l'altra sarà più vero.
La persona sbagliata è, in realtà, quello che la gente definisce una persona giusta. Quella persona ti farà piangere, ma un'ora dopo ti asciugherà le lacrime.
Quella persona ti farà perdere il sonno, ma ti darà in cambio una notte d'amore indimenticabile. Quella persona forse ti ferisce e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono. Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco ma ti penserà.
E' bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi perché la vita non è sicura, niente qui è sicuro, quello che è sicuro è che dobbiamo vivere ogni momento, ogni secondo, amando, sorridendo, piangendo, emozionando, pensando, agendo, desiderando."

Luís Fernando Veríssimo

 

........

........



"Io conosco la tua strada,
ogni passo che farai,
le tue ansie chiuse e i vuoti,
sassi che allontanerai
senza mai pensare che
come roccia io ritorno in te

Io conosco i tuoi respiri,
tutto quello che non vuoi.
Lo sai bene che non vivi,
riconoscerlo non puoi.
E sarebbe come se
questo cielo in fiamme
ricadesse in me,

... come scena su un attore..."

 

(Mariella Nava)

 

 


(Vecchio post)

 

 

 

 
 
 

"La realtà non le mancava. Io dovevo darle dei sogni"

Post n°292 pubblicato il 20 Maggio 2013 da Danny_Sinclair
 
Tag: Canzoni



"La realtà non le mancava. Io dovevo darle dei sogni"

Torey Hayden

 

........

 

 

........


Ali per guardare, occhi per volare
(Valerio Negrini)

Svegliai tra i pensieri il sogno,
entrai nell'idea di te,
fermai fra le labbra il tempo,
contai una luna in più.
Non c'è primavera al mondo
se tu non ti ascolti dentro;
la mia luna è piena,
cosa fai lontana?

Passò sulla fiamma il vento,
svegliò molte stelle in più.
Se avrai ali per guardare,
se avrai occhi per volare
per confini aperti,
non dimenticarti
di me, di me.

 

 

 
 
 

Incompatibili !

Post n°291 pubblicato il 17 Maggio 2013 da Danny_Sinclair
 
Tag: Layla

 


"Ci vediamo un po' più tardi questa sera"
"Va bene, anch'io arrivo a casa tardi"
"Benon, a dopo"

Arrivo a casa, il tempo di mangiare qualcosa, cambiarmi, ripartire e arrivare da Layla verso le 21.30
Suono il campanello, lei mi apre e velocemente arrivo sulla porta di casa
"Ciao"
"Ciao"
"Smack"
"Smack"
"Come stai?"
"Sono cotta"
"Lo immagino"
(le collezioni eh! L'estate/Inverno 2014 incombe!)

Ci abbracciamo e mi guarda.
Non gliel'ho ancora detto ma non lo so, in questi giorni quando io e Layla ci abbracciamo e restiamo cosi per un pochetto, lei non mi guarda con la solita espressione ma in modo diverso dal solito, non lo so, c'è una luce diversa nei suoi occhi
(Che sia la primavera? ... oppure .... MIO DIO!! ...^_^ ... )
"Vuoi il caffè?"
"Grazie"
"Mi fai un favore? Fin che aspetti venga su mi apri un account Skype?"
"Come no!, dammi il pc"

Due minuti dopo fatto l'account e bevuto il caffè ce ne andiamo in camera e ci infiliamo dentro le copertine del grande lettone
(e ci vuole, stasera siamo stanchissimi tutti e due...)
Mentre lei è in bagno io comincio a fare un po' di zapping con il telecomando
"Che fanno stasera?" mi chiede Layla rientrando in camera
"Boh, niente di che, sto cercando"
Ad un certo punto, schiacciando quà e là con telecomando arrivo alla facciona da psicopatico di Jack Nicolson e lei subito mi ferma entusiasta
"E' Shining!!"
"Si"

"Ne ho sempre sentito sempre tanto parlare ma non l'ho mai visto"
"Shining è uno dei pochi film tratti da un libro che è molto più bello del libro stesso, l'avrò visto dieci volte"
"Non l'ho mai visto, raccontami la storia"

Gliela racconto ed alla fine tutta pimpante mi dice:
"Sisi, dai che lo guardiamo..."
(eh eh, vedrai ...)

Un minuto dopo ...
"Nonono, mi fa paura"
(ecco brava, vieni qui vicino a me allora, che il film ce lo facciamo noi e Shining lo guardiamo un altra volta...)
E cosi stiamo li un pochetto a chiacchierare abbracciati sotto le copertine del lettone
Ad un certo punto mi dice una cosa che non mi ricordo ormai più ed io le rispondo che non è proprio come doce lei
"Sì" dice lei
"Nono, non è cosi"
"Si"
"No"
"Si"
"No"
Discutiamo per un po' ed alla fine non ne andiamo fuori
Sconsolato, mi giro verso di lei e in quel momento mi viene in mente una frase che se la dico come minimo mi fa uscire dalla finestra, e pure con le lastre chiuse!
(la dico o non la dico? .. massì dai!, diamo un po' di pepe alla serata...)
Mi giro verso il muro e, con una specie di grugnito e facendo finta di niente come se parlassi tra me e me, dico piano ma non troppo, perchè volevo che lei sentisse:
"Non capisci un cazzo!"
APRITI CIELO!!
"Cosa?" esclama Layla guardandomi allibita
Non faccio a tempo a sentire niente di quello che lei dice che subito comincio a ridere come un matto.
Rido così tanto che tra le sue parole riesco solo a sentire un:
"io non ti ho mai detto così!!"
Ma io non ce la faccio proprio a fermarmi e dopo qualche istante si mette a ridere anche lei
(tra un pugno e un altro...)
Signore!, avevo le lacrime agli occhi!


Qualche minuto dopo, ricomposti in un minimo di serietà, le chiedo:
"Dove facciamo qualche giorno di vacanza insieme quest'estate?"
"Dove ti piacerebbe?"
"Al fresco"
"Lago di Garda?"
"Caldo"
dico io
"Sicilia"
"Caldo"
"Ma guarda che io in Sicilia ci voglio tornare"
"Ok ma ad agosto ... fa caldo"
"Brema"
"Caldo"
"No, non fa caldo, è sulla foresta nera, è fresco"
"Sempre caldo"
"Insbruck?"
"Mhhh, già meglio, Insbruck potrebbe andare"
"Graz?"
"Fa fresco?"
"E' vicino a Vienna"
"Allora no, ... caldo"
Alla fine dopo avermi snocciolato una serie di posti, Layla viene presa da una sorta di disperazione e prende una decisione:
"Allora ti porto a Oslo"
"A Oslo????"
"Si, se vuoi il fresco ad Oslo fa fresco"
"E cosa andiamo a vedere .... a Oslo?" dico io
"Io non l'ho ancora mai vista e mi piacerebbe vederla"
"Ma ... ad Oslo???"
"Evabbe, tu sei proprio difficile, lo sai?"
"Dici?"
"Sei un brontolone"
"Ma no, è tutta una tua impressione""
"Nonono, sembri una pentola di fagioli continuamente accesa"
"Massi, un po' di brontolii, ma poi quando mi porti a vedere qualcosa di nuovo mi entusiasmo subito"
"E' vero, ma è prima di arrivarci che brontoli"
"Su, su, non farci caso"
"Eh, lo so!"
"Cosa intendi dire?"
"Che starei fresca se facessi caso a tutto quello che dici!!"
"COSA???"
"Ahahahah"

Insomma dopo un quarto d'ora di posti improbabili dove passare qualche giorno assieme al di quà e al di la del mondo, abbiamo entrambi preso coscienza di una cosa: io e Layla siamo .... 

"INCOMPATIBILI!"
(ma davvero davvero eh!!)

 

.......

 

 

 
 
 

"Dai che stasera te tocca! ... "

Post n°290 pubblicato il 16 Maggio 2013 da Danny_Sinclair
 
Tag: Layla

 

Post nelle bozze di qualche tempo fa ....


...................

 

Beh, questa è proprio da raccontare!

L'altra sera mi chiama Layla e mi dice:
"Ti va se domani sera andiamo a mangiare fuori? Ho preso un Groupon per un posto vicino a casa mia"
"Cosa si mangia?"
"Griglia"
"Evvai! Sisisi"
"Bene allora"
"Ma prenota non prima elle 21"
le dico
"Ok, è un locale che hanno aperto da poco, si dovrebbe mangiar bene"

"Benone"
Quando arrivo da lei e le suono il campanello, Layla mi apre ed io percorro i pochi metri dal cancello alla porta e la trovo già pronta
"Ciao"
"Ciao"
"Sei pronta?"
"Si, andiamo"
"E' vicino?"
"Si"
"Possiamo andarci a piedi?"
"Noooooo"
mi dice lei, "Piove e sono anche stata dalla parrucchiera"
"Ma se è vicino ho l'ombrello"
"Nonono, dai, andiamo in auto"
"Ok"

Saliamo in auto e la faccio salire
(attenta agli occhiali che non è la prima volta che ti ci siedi sopra...)
Accendo il motore, metto la freccia, ingrano la prima e parto
Metto la prima, la seconda e dopo 5 (ripeto 5) secondi
... 5 ... 4 ... 3 ... 2 ... 1 ... "Fermaaaa!!"
"Oddio ti sei dimenticata qualcosa?"
le chiedo
E lei, come niente fosse mi guarda e mi dice:
"No, parcheggia pure che siamo arrivati"

"COSA?????"
"Sisisi, è questo il posto"
"Ma si poteva andare a piediiiiii"
"Ma pioveva e poi ..."
"sisisi, la parrucchiera"
continuo io ...
"Eh si!"
(ma, dico io, da dove viene fuori questa donna qui?? ... ^_^)

E questa è la prima

 

..........


La seconda arriva quando arriviamo dentro il locale e Layla riconosce il cameriere
"Ciaoooo ma che ci fai qui tu?"
"Ci lavoro"
"Anche qui?"
"Si, io sono sempre un po' di qua e un po' la"

Insomma, parla che ti parla, scopro che questo tizio lavora anche nel locale dove ogni tanto lei va a pranzare con i suoi colleghi
("bene" ho pensato, "ci tratterà bene"...)
In effetti per tutta la cena ci ha trattato benissimo, passava di li e si fermava a chiacchierare spesso e vedevo che cominciava a dare confidenza anche a me
Ad un certo punto arriviamo al dolce
"Vi porto due bicchieri di vino dolce?" ci chiede
"Si, ok" faccio io, "grazie"
Dopo due minuti arriva con due calici di un vino rosè.
Mette quello di Layla davanti a lei, mette il mio davanti a me e poi, avvicinandosi al mio orecchio e con fare furtivo e guardando il vino mi sussurra:
"Dai, che con questo ... STASERA TE TOCCA!"
COSAAAAA????
"Stasera te tocca???" che tradotto in italiano significa piu o meno:
"Dai che con questo vino lei perde ogni freno e stanotte per te sarà memorabile!"
DIO MIO!!!
Appena mi dice sta cosa si mette a sorridermi e mentre se ne va l'unica cosa che riesco a dirgli è:
"Si, se beve poi  stasera mi tocca portarla a casa sulle spalle"
Layla non capisce e mi chiede: "Ma cosa ti ha detto?"
Quando glielo dico lei vedendo la faccia che faccio comincia a ridere, ridere e ridere cosi tanto che io penso che in questo posto qui sono tutti fuori!!!
"Stasera te tocca"!!! ... ma come si permette!!!

Alla fine lo andiamo a salutare e lui ci saluti con due baci
(e bacia pure me...)


Prendo l'auto e dopo aver messo la seconda siamo già arrivati
(se ci penso ancora.... la canguretta, era stata dalla parrucchiera e non voleva fare 50 metri con due gocce di pioggia ... e avevo pure l'ombrello!! .... )
Layla mi invita a entrare e io vado subito vicino ad un radiatore caldo.
Nell'uscire dal locale avevo preso una botta di freddo che non vi dico
Lei mi vede infreddolito e forse impietosita mi dice:
"dai andiamo a distenderci e a scaldarci un po'"
Eravamo stanchissimi e avevamo avuto una giornata infernale tutti e due
Ci mettiamo sotto le coperte e restiamo a parlottare fino a che, ad un certo punto, i nostri discorsi diventano sempre più silenziosi, più brevi e pochi istanti dopo ... ronf, ... ronf ... prendiamo sonno

Che intendesse questo quando il cameriere mi ha detto "Dai che stasera te tocca?"
Sicuramente SI !
^_^

............

 

 

 
 
 

"Danny!! ... Fuori di qui!! ...

Post n°289 pubblicato il 13 Maggio 2013 da Danny_Sinclair


... quasi un mese e mezzo fa ...

Ero appena arrivato da Layla e mi arriva un messaggio dalla Sonia che non sentivo da una vita
Entro in casa e subito le dico:
"Mi ha appena mandato un messaggio la Sonia, ti va se la chiamiamo un momento e così la saluti anche te?"
"Si, volentieri"

Chiamo, e mentre con la Sonia e cominciamo a parlare, Layla riprende a disegnare su un enorme rotolo di foglio bianco che riempie tutta la tavola
(e che sarà? ... io non ci capisco niente di tutti quei scarabocchi lì ...)
Io e Sonia, intanto, ci perdiamo nei nostri discorsi ... "Bla, bla, bla ..." e Layla sente solo frammenti della conversazione.
... "lo sai che c'è un concorso di "Storie per il Cinema" a Roma" ...
... "Si, c'è un premio in soldi" ...
..."Massì, io ci provo con "Laura F." e vediamo come va" ...
"Dai, ci provo, mi faccio un regalo" ...
... "No, no, metti caso che la cosa vada bene e il racconto interessi e se potrò scegliere, i soldi non li voglio, in cambio vorrei solo dire la mia su chi fa la parte di Laura, ho già delle idee in testa, e poi, di questi tempi, mica si paga a fantasticare un po' con la fantasia" ...
... "si, si, la voce è fondamentale, eh si, quella, dev'essere di una vera troia" ...
... "si, si ... una che abbia l'aria da donna normale ma che quando serve deve anche saper avere
 l'aria da baldraccona, deve saper essere questo e quello" ...
... "lo sai, c'è anche un premio per il tratteggio della miglior figura femminile" ...
... "si, si, di materiale pronto ne ho fin che vogliono, devo solo trovare il tempo di mettere assieme gli episodi" ...
... "si, mi piacerebbe mettere anche quello delle merdate pseudo-sadomaso ma ho paura che non ci stia, mi sa che dovrò tagliare un sacco di roba" ...
..."il contrasto forte ... quello che fa di giorno e i pompini nel privè che fa alla sera e di come la fanno sentire una dea" ...
..."si, si, ci sono tanti altri personaggi che girano negli altri episodi ma li dovrò togliere perché lo spazio è poco"...
"si, pensavo di scriverlo in prima persona, con il linguaggio che ho usato fino adesso, come fosse lei a raccontarsi, non ho tempo per farlo in terza e poi così mi diverte di più" ...
..."ma figurati!, nessuna redenzione, lei è così e basta, sleale verso quelli che definiva i suoi amici e che poi, per tirarsi fuori dai guai in cui c'era dentro fino al collo anche lei, nell'interrogatorio con i poliziotti ha tradito senza tanti complimenti e senza pensarci un attimo, ... l'unico moto di coscienza in cui capisce che non è stata cosi sveglia come pensava di essere è nella lettera che mi ha scritto prima di morire, quando ormai era troppo tardi" ...
... "come no!, lei era una vera carogna, altroché!" ...
... "senti questa, ho letto un pezzo di Laura F. ad un mio collega e mi ha detto che ha conosciuto una tipa che ha avuto più o meno la stessa storia solo che lei alla fine si è sposata con un dentista che lui conosce!" ....
... "No, no, alla fine lei muore, non so ancora se farla morire come avevo messo nel blog oppure in modo diverso, mi era venuta anche un'altra idea per il finale, vedremo cosa ne esce"...
..."Bla, Bla, Bla " ...

Insomma, insomma, io e Sonia stavamo solo parlando "tecnicamente" di come impostare la storia e il personaggio di "Laura F." in cui, nei mesi scorsi, qui nel Blog, ho messo qua e là qualche pezzettino e che forse a qualcuno sarà capitato di leggere.
Avevo deciso di partecipare ad un concorso di "Storie per il Cinema" che si terrà a Roma nei prossimi mesi e i tempi della scadenza erano stretti. Il bando poi, mi obbligava a farci stare tutto in poco più di una ventina di pagine, cosa pressoché impossibile da fare se non dando dei tagli enormi a gran parte della storia
Fin che parlavo con Sonia mi rendevo anche conto che se qualcuno in quel momento mi avesse sentito al telefono, solo da quei spicchichi di conversazione, si sarebbe fatto delle idee "molto strane" su di me, ma ... ma cosi è, la storia di "Laura F." è quella e se volevo farcela per la scadenza dovevo pur trovare qualche oretta per sistemarla e lavorarci su, e con la Sonia che conosceva bene il racconto ne ho approfittato per fare un po' il punto.
E poi, pensavo io, non c'era nessuno in giro che potesse sentirmi, solo Layla che la storia già la conosceva.
(primo grave errore Danny!! ...^_^ )
Al telefono, andavo su e giù tra la cucina ed il soggiorno, e buttando l'occhio ogni tanto, mi pareva che Layla stesse continuando a disegnare e non desse troppa retta di quello che ci stavamo raccontando io e la Sonia.
(Secondo grave errore Danny, gravissimo errore, dovevi guardare meglio ... ^_^)

Comunque sia, io e Sonia siamo andati avanti a parlare del racconto ancora per qualche minuto. Alla fine dei nostri discorsi le dico:
"Ok, dai, senti adesso ti passo Layla che vuole salutarti"
"Ok"
A quel punto mi giro verso Layla che per qualche minuto avevo perso di vista e ... vedo che mi sta guardando ... ALLIBITA! ...
(Ossignore!, ... si era addirittura fermata, aveva messo giù il pennarello con cui stava disegnando e mi stava guardando ... )
... non stava più sorridendo ...
... non sorrideva proprio, anzi, lo sguardo che aveva era tutt'altro che gentile ...
ed era lì, immobile e ferma che mi osservava, gli occhi spalancati e l'espressione di chi che ha appena scoperto di aver fatto entrare per mesi uno psicopatico in casa e non se n'è mai accorta se non in quel preciso momento!!
(Uff, ecco, anche stasera ... solita storia, ... Danny!! ... Fuori di qui!!! ... subito!! " ...)

 

 

 

 

 
 
 
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Legàmi

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"Siamo tutti legati gli uni agli altri da fili sottili.

A volte talmente sottili da sfuggire agli occhi più distratti,
ai cuori che non hanno ancora imparato a vedere,
alle anime che non hanno ancora imparato a volare.
A volte sono così sottili e trasparenti da sembrare improbabili,
spesso fragili
quasi sempre invisibili.

Siamo tutti legati da fili sottili"


(W. London)

 

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