Creato da lammvarg il 03/05/2007
Prove tecniche di ricostruzione sinaptica

Pending questions

Di solito in questo spazio metto le domande fatte sul blog ancora in attesa di risposta. Al momento non c'è nulla. Vuol forse dire che tutte le domande hanno una risposta? No...

 

Ghiaccio

immagine 
 

Tag

 

Ultimi commenti

Salve a tutti! Venerdì dovrò fare gli esami del sangue...e...
Inviato da: germana_cdb
il 14/03/2012 alle 23:32
 
Dove sei?
Inviato da: molinaro
il 12/10/2009 alle 11:38
 
nn mi arrendo lo sai.....:-)
Inviato da: lucrezya62
il 29/07/2009 alle 11:29
 
????? Un caro saluto!
Inviato da: atapo
il 24/07/2009 alle 16:39
 
..
Inviato da: lucrezya62
il 03/07/2009 alle 09:28
 
 

Salire

immagine
 
Citazioni nei Blog Amici: 19
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Parole sante

 

Ultime visite al Blog

bernardettamaggiomarinaobongsaveriobitettialessandro.marino88nomore.norlessmartin501harlei1966alessandromoroni62chicchi953falkoinvololaryenmanueladerosapoke66cado71saab72
 

Qua la mano

 

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Dall'alto

immagine
 

FACEBOOK

 
 

Area personale

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Un anno di blogLa bellezza e gli anni c... »

Sensori biologici del futuro

Post n°92 pubblicato il 14 Maggio 2008 da lammvarg
 

Ricordo ancora il mio stupore quando, parecchi anni fa, mi parlarono per la prima volta dei sensori alle cozze. Aspettate a ridere, è vero, esistono! Si tratta di apparecchi volti a misurare la contaminazione dell'acqua, costituiti da un recipiente pieno di cozze sulle cui valve sono installati dei sensori che misurano la larghezza dell'apertura: in linea di massima più le valve sono aperte, più l'acqua è pura. In rete non ho trovato foto belle, ma se vi interessa c'è una descrizione tecnica qui.

L'idea in sè del sensore biologico è interessante, e in fondo è l'evoluzione in termini moderni di una serie di segni premonitori ampiamente usati dall'umanità nella sua storia: pensate solo al comportamento degli animali in relazione al tempo meteorologico.

Ma se l'applicazione agli animali è certo interessante, è ancor più intrigante pensare alle possibili future applicazioni usando come sensore l'essere umano. Che so, una telecamera nella sala conferenze che conta il numero di sbadigli del pubblico e che associa un punteggio di interesse al relatore. Oppure la misurazione delle distanze interpersonali nei flussi di viaggiatori nell'atrio della stazione, per determinare l'attrattività o la repellenza dei diversi soggetti. Avete altre idee? :-)

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/defragmental/trackback.php?msg=4693585

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
nomore.norless
nomore.norless il 14/05/08 alle 23:33 via WEB
il problema è che l'essere umano è molto meno affidabile e coerente di una cozza, nei suoi comportamenti ^_^ , i risultati sarebbero poco attendibili, credo.
(Rispondi)
 
 
lammvarg
lammvarg il 17/05/08 alle 22:52 via WEB
Giusta osservazione.
(Rispondi)
 
lucrezya62
lucrezya62 il 15/05/08 alle 09:23 via WEB
uhm....che sono cozza lo sapevo....ma nn mi spiegavo il mio "sentire"....ora lo so...grazie lamm...;-)
(Rispondi)
 
 
lammvarg
lammvarg il 17/05/08 alle 22:51 via WEB
Ma no, ma no...
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.