Blog
Un blog creato da Sabri1973 il 18/02/2012

Pensieri cangianti

Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne. (G .Carcasi)

 
 

Messaggi di Luglio 2012

.

Post n°89 pubblicato il 18 Luglio 2012 da Sabri1973

Ancora un paio di giorni e tornerò lassù; a camminare tra le nuvole.

Amo la montagna...la pace e il senso di unione con la natura che mi trasmette.

Mi piace mettermi i miei scarponi ,lo zaino in spalla,e andare ....

lasciando indietro i pensieri ad ogni passo.

La trovo una perfetta metafora di vita ; 

mentre stai salendo,e senti tutta quella fatica che ti toglie il respiro,

ti dici che non ce la fai più,

che la vetta è ancora troppo lontana,

e tante volte saresti  tentato di cedere e  tornare indietro .

Ma se resisti,e nonostante tutto riesci ad arrivare fin lassù....

allora basta un solo attimo,

basta guardarsi intorno

e lo spettacolo che ti si presenta davanti cancella tutta la fatica...tutti i dubbi...

e ti ringrazi di essere andato avanti,

anche se non potrai restare per sempre lassù,

e la discesa sarà altrettanto faticosa.

Ti resta però il tempo di sentirti più vicino al cielo ,

di vedere le nuvole come se fossero zucchero filato

e di ascoltare la voce del vento come se parlasse soltanto per te....

 La vita è così ;

tanta fatica ,tanti dubbi ,tanti cedimenti.....

ma se non molli,poi arriva sempre quell' attimo che ti fa dire:

si,ne è valsa la pena.

 

 

 
 
 

.

Post n°88 pubblicato il 15 Luglio 2012 da Sabri1973

Oggi pomeriggio,mentre passeggiavo,mi è arrivato addosso uno di quei fiori sul quale si soffia dopo aver espresso un desiderio

e ogni volta che mi capita ,mi piace sempre ripetere quel gesto che mi riporta un pò alla spensieratezza dei giochi dell'infanzia ,quando era permesso credere anche a queste cose.

 Così ho chiuso gli occhi pensando al mio desiderio e...

ce ne sarebbero tanti di importanti da realizzare,

alcuni veramente necessari alla mia vita

ma serve a poco cercare....il più potente,è sempre lo stesso .

E allora soffio,e sorrido come una bambina mentre il desiderio vola via leggero e inafferrabile

ma anche così dolce e suadente

mi appare come una immagine perfetta di tutto ciò che racchiude bellezza.  

Il mio desiderio che continua a viaggiare

di fiore in fiore

di respiro in respiro ...

accompagnato dal vento

frenato dalla pioggia

abbattuto sulla terra

e poi ancora su...a volteggiare nell'aria

alla ricerca di un nuovo alito di vita ,di chi ancora ci crede

come me.

Continuo a camminare mentre i pensieri mi girano intorno senza assorbire la mia mente

carezzevoli come un delizioso venticello che gioca con i miei capelli .

Mi compro un gelato,e lo assaporo seduta su una panchina mentre parlo e sorrido,sentendo quella bella sensazione di completezza ,anche se non è cambiato niente nella mia vita rispetto a un minuto prima. 

E' solo un attimo lo so...basta non chiedersi niente,basta accettarlo,farlo entrare e basta. 

Poi torno a casa,ho voglia di chiamare una mia amica per dirle che domani andrò a trovarla

desidero proprio stare un pò con lei ...

Mi siedo,faccio il numero,ma....

una volta alzata la cornetta,dopo pochi minuti di conversazione,capisco che ancora una volta,non è possibile conservare più di pochi istanti la leggerezza nel cuore .

Lei piange

lei mi racconta quello che non avrei mai voluto sentirle dire

lei ostenta forza,la stessa forza che le mostravo io anni fa,quando ho provato le stesse cose,e quindi so bene quanto quella forza si traduca in smisurata paura interiormente.

Mi sento impotente...come sempre.

E non solo di fronte a lei,ma di fronte a questo  male che torna costantemente a ricordarmi della sua esistenza sulla terra.

Poco prima mi sono persa dentro il soffio della vita ,leggera come una piuma ...

un momento dopo sono schiantata a terra con tutti i pesi del mondo che mi schiacciano sotto di essi.

Schiacciata su quella sedia,con il telefono in mano,a ripetere tutte le cose che si dicono in questi casi...

sempre attaccati a questo filo di speranza che ci tiene sospesi come palloncini pronti a scoppiare da un momento all'altro.

Questa è la vita..

questo è essere vivi

prendere o lasciare .

Si può fare soltanto un giro, e se ti si inceppa la macchina ,devi continuare ad andare comunque,e finchè tutto non si fermerà,credere fermamente che quel guasto non ne comprometterà la bellezza.

E' tutto qui.

Ci sono i desideri ,e poi c'è la realtà.

I primi ci servono a sopportare la seconda 

a ricordarci cosa può essere la vita,anche quando il cielo è oscurato da pesanti nuvole...

ma non potranno mai impedire a quelle nuvole di continuare a tornare...ancora...e ancora....

 

 

 

 
 
 

.

Post n°87 pubblicato il 15 Luglio 2012 da Sabri1973

Mi è capitato di rivedere me stessa in una foto dei tempi della scuola,e mi ha fatto un effetto...direi non piacevole.

I miei vecchi compagni di classe sorridevano divertiti;del nostro modo di vestire di allora,le nostre acconciature di capelli assurde....

Io ho sorriso insieme a loro,ma dentro ho provato un senso di tristezza

e non per nostalgia

tutto il contrario.

Non riuscivo proprio a riconoscermi,e non solo perchè ero così diversa esteticamente

ma soprattutto mi sono resa conto che non ricordo quasi niente di quel periodo

e che non ho proprio nessuna voglia di ricordare.

A volte mi sembra che il mio passato sia qualcosa che non mi riguarda più...

mi sento così estranea che è come se non lo avessi neanche vissuto.

Ci sono ovviamente alcuni momenti importanti che sono rimasti indelebili,ma per quanto siano stati belli,non li vorrei mai rivivere un'altra volta .

E' strano ,perchè si dice che molte volte quando il presente non ci soddisfa si pensa con nostalgia al tempo andato

ed io ne ho avuti di terribili...ma mai sarei voluta tornare indietro ,ai cosìdetti giorni migliori

e nemmeno ho l'abitudine di proiettarmi  troppo nel futuro,

dopo certi eventi,meno che mai.

E' sempre in questo presente che cerco le mie eventuali vie di fuga

e la mia attuale vita,per quanto lontanissima da una vita priva di problemi e dolori

la ritengo sempre migliore di quella passata

comunque sia stata.

Forse perchè il mio stare bene è stato sempre e soprattutto legato alla mia vita interiore,ed è molto più facile che mi manchi quel che non ho mai vissuto ,piuttosto di quello che è stato....

e se mi capita di rimpiangere alcune cose,è perchè ne sento ancora il calore sotto la cenere,ma tutto ciò che è definitivamente spento ,si separa completamente da me. 

Ho seppellito amori ed amicizie finite male ,tenendomi le cicatrici ,come i segni della felicità che mi hanno procurato,ma senza provare mai il desiderio di riesumarli...

di chiedermi come sarebbe andata se...come sarei adesso se....

semplicemente perchè sento che tutto ciò che non resta,è perchè non doveva essere,e di conseguenza accolgo il mio adesso,come unica fonte dalla quale attingere tutto quello che posso desiderare

e anche quando non lo trovo,quella ricerca mi emoziona  più di qualunque cosa già sperimentata.

Riguardo per un attimo quella foto, cerco di ricordarmi cosa desideravo a quel tempo,se somiglio alla persona che volevo diventare.....

ma la cosa più importante che ho imparato,è che la vita è un continuo divenire .

Quindi forse non sarò mai quella che pensavo sarei stata,ma sono e sarò,molto altro.

E non importa quanto ho realizzato,quanto ho avuto o non avuto,perchè vivere non è arrivare da qualche parte...conta solo la voglia di andare. 

La costante è che allora ero la ragazza che sentiva di avere dei bisogni che non riconosceva negli altri ,e che cercava di adattarsi

e ora sono la donna che prova le stesse cose,ma che si sforza di meno in quell'adattamento,che preferisce allontanarsi e sembrare "strana" piuttosto che costringersi.

E mentre i miei compagni iniziano a parlare con entusiasmo di rimpatriate e cene varie,io ho già voglia di andarmene.

Si,sono asociale,non ci posso fare niente.

E non sono abbastanza ipocrita da fingere che mi interessi come siano andate le cose a persone che ora come ora non sono niente più che estranei per me,e tanto meno voglio far sapere le mie.

Non voglio più essere quella ragazza che si sforzava di essere accettata,svilendo se stessa,quella che si deve far piacere ciò che è socialmente ritenuto piacevole.

Adesso preferisco concentrare i miei sforzi per essere io ad accettare la mia natura; quella di una solitaria che aspira ad altri tipi di vicinanza.

 

 

 

 
 
 

.

Post n°86 pubblicato il 10 Luglio 2012 da Sabri1973

In questi giorni di grande caldo

anche i miei pensieri sono lenti

e desiderano soltanto riposare

sventolati da piccoli desideri esauditi 

bagnati dalla freschezza di dolci e succose emozioni..

mentre il pesante e l'ingombrante

viene lasciato andare alla deriva

e chissà...

magari ci sarà un naufragio. 

 

Distesi sotto la frescura di un albero 

che ha radici profonde nella terra dei sogni

vedono la luce che filtra tra i rami...

sentendosi esposti e protetti

avvertono la semplicità nell'inconciliabile..

 

 


 
 
 

.

Post n°85 pubblicato il 04 Luglio 2012 da Sabri1973

Esistono istanti in cui stai così bene da riuscire a dimenticare il mondo

e sono un grande dono

ma forse,ancor più importanti,

sono gli istanti in cui,

sebbene il mondo ti stia addosso con tutto il suo peso,

ti capita di sentire ,come una leggerissima folata di vento in mezzo ad un caldo infernale ed opprimente,

una sensazione di benessere che davvero non potresti spiegarti come sia capitata fin là.

Tra arrabbiature e altre mille cose che ti percuotono la mente senza cedimenti

tra la noia e l'apatia divorante

e nessun pensiero che faccia da salvagente,

solo un istante di puro benessere

inatteso e persino fuori luogo

arrivato dal niente

che dura il tempo di un respiro e in un altro respiro si perde

ma tanto basta a rivelare le infinite ed insospettabili  risorse dell'anima.