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        <title>dieta e fitness</title>
        <description>&quot; Nessuno ti guarda se sei bello solo dentro &quot;</description>
        <link>http://blog.libero.it/dietaefitness/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 17:31:03 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Salute e Benessere</category>
        <category>Cura del Corpo</category>
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            <title>Usa, te' verde segreto vecchiaia senza invalidita'</title>
            <link>http://blog.libero.it/dietaefitness/11060881.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://desmond.imageshack.us/Himg221/scaled.php?server=221&amp;amp;filename=teverdeon.jpg&amp;amp;res=medium&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;496&quot; height=&quot;330&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Invecchiare sani, agili e senza invalidita'. Il segreto - secondo un nuovo studio - potrebbe stare nel te' verde , il cui consumo e' stato associato ad una netta diminuzione appunto dei casi di invalidita'.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Pubblicata oggi sull' 'American journal of clinical nutrition', l'indagine per la prima volta individua benefici del te' verde direttamente collegati alla funzionalita' globale dell'organismo degli anziani: il team della Tohoku university ha seguito ben 14.000 giapponesi dai 65 anni in su' per tre anni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I risultati evidenziano che i volontari con un consumo di almeno tre tazze di te' verde al giorno avevano il 25% in meno di rischi di sviluppare un qualche tipo di invalidita' rispetto a  chi non usa te' verde. Ancora meglio per chi beve 5 tazze al giorno della bevanda: i rischi di andare incontro a menomazioni di funzionalita' sono risultati addirittura inferiori di un terzo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I ricercatori spiegano che pure tenendo conto di tutti gli altri fattori che possono contribuire ad una buona vecchiaia - tra i quali dieta corretta ed esercizo fisico - e' lo specifico consumo di te' verde a fare la differenza nella funzionalita' fisica degli anziani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Una ricerca recente aveva suggerito che estratti di te' verde hanno la capacita' di rafforzare i muscoli delle gambe nelle donne anziane.&amp;nbsp; notizia(ANSA)&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 17:31:03 +0100</pubDate>
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            <title>Laura Pausini ha perso 16 chili</title>
            <link>http://blog.libero.it/dietaefitness/11057727.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img833.imageshack.us/img833/4569/pausi.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;360&quot; height=&quot;341&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Dopo un lungo periodo di assenza volontaria dalle scene &amp;egrave; tornata alla  ribalta, ancora una volta, Laura Pausini, che col suo nuovo cd e il suo  tour sta spopolando in tutta Italia. Chi l&amp;rsquo;ha vista dal vivo, sui  giornali, o in video, avr&amp;agrave; sicuramente notato che Laura appare  notevolmente dimagrita. Non &amp;egrave; la prima volta che la cantante si  sottopone a una dieta, e che alterna periodi in cui &amp;egrave; pi&amp;ugrave; in carne ad  altri in cui &amp;egrave; pi&amp;ugrave; in forma. Stavolta ha perso 16 chili e racconta cos&amp;igrave;  al settimanale A: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &amp;ldquo;Sto facendo una nuova dieta, Sdm (una dieta proteica, ndr) che non mi  fa fare troppa fatica. Voglio specificare per tutte le ragazzine che si  fanno male e che hanno problemi alimentari, che la sto facendo con  l&amp;rsquo;aiuto di un dietologo, perch&amp;eacute; su queste cose &amp;egrave; molto importante non  improvvisare. Durante i tour prendo sempre peso e il finale magari  coincide con la nomination per qualche premio, allora dico: &amp;lsquo;Cavolo, ho  dieci giorni per dimagrire venti chili&amp;rsquo;. Cos&amp;igrave; faccio una di quelle diete  velocissime in cui perdi un chilo al massimo. Questa la seguo ormai da  un anno, ho perso 16 chili e ora la faccio di mantenimento&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche altro trucco di bellezza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &amp;ldquo;Odio gli aghi. Sono attenta alle creme. Ho la fortuna di avere la  pelle di mia mamma. Dal dermatologo faccio la cura d&amp;rsquo;ossigeno, la stessa  di Madonna. Ma con me non ha funzionato. Mi piacerebbe ridurmi il seno,  da una quarta a una seconda, ma ho tanta paura. Di carattere sono  maschio, il seno &amp;egrave; scomodo. Sul palco, poi, preferisco i pantaloni  perch&amp;eacute; senza accorgermene, quando canto, allargo le gambe. Sul palco non  potrei mai stare senza leggings se no starei sempre con &amp;lsquo;tutto&amp;rsquo; al  vento. Ma amo i tacchi&amp;rdquo;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: settimanale A&lt;br /&gt;http://www.gossipblog.it/&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 15:56:11 +0100</pubDate>
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            <title>Vuoi dimagrire? Allora mangia...e spesso</title>
            <link>http://blog.libero.it/dietaefitness/11054245.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img651.imageshack.us/img651/2385/donnacibo.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;282&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span class=&quot;bold13&quot;&gt;Il &quot;fuoripasto&quot; non &amp;egrave; affatto una abitudine negativa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Digiunare non serve a perdere peso e mantenersi in forma. Anzi,  l'assenza di ricariche energetiche durante la giornata provoca stress e  pericolosi cali energetici per la concentrazione e l'attivit&amp;agrave; fisica.  Non solo, ma saltare i pasti provoca anche disordini metabolici che si  ripercuotono negativamente sullo stato di salute e sul peso corporeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi,  a livello scientifico, &amp;egrave; noto il rapporto tra una minore frequenza di  consumo di cibi  e l&amp;rsquo;insorgenza di sovvrappeso. Il &quot;fuoripasto&quot; non &amp;egrave;  affatto una abitudine negativa, si deve solo stabilire quali siano gli  alimenti migliori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Di recente una nuova ricerca americana volta a stabilire un rapporto   tra la frequenza di consumo di pasti e l&amp;rsquo;adiposit&amp;agrave; in un gruppo di 2.372  bambine e adolescenti in et&amp;agrave; compresa tra 9 e 20 anni, ha evidenziato  come una minor frequenza di consumo di alimenti &amp;egrave; predittiva di un  maggiore sviluppo di adiposit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Il che significa che saltare i pasti, o gli spuntini, non &amp;egrave; mai una buona idea.&lt;br /&gt;Sostituire  gli snack industriali, dolci o salati, con frullati di frutta,  smoothies, milk-shake pu&amp;ograve; essere un modo salubre e piacevole per una  ricarica di energia e nutrienti positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro aspetto  fondamentale &amp;egrave; dato dalla modalit&amp;agrave; di consumo di pasti e fuori pasto:  ingerire il cibo in fretta e masticandolo poco causa problemi di  digestione e assimilazione. Inoltre pasti e spuntini davanti alla TV o  ai video giochi sono responsabili della totale perdita della quantit&amp;agrave; e  qualit&amp;agrave; del cibo ingerito. L'alimentazione &amp;egrave; un fattore culturale e di  piacere: condizioni non soddisfatte dall'ingerire in fretta un cibo  qualunque semplicemente perch&amp;eacute; sia ha fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve poi  considerare che oltre al gusto il cibo apporta calorie e nutrienti che  dovrebbero essere sempre in linea con l'attivit&amp;agrave; fisica. Essere attivi  premia: chi si muove di pi&amp;ugrave; brucia pi&amp;ugrave; calorie e quindi manger&amp;agrave; di pi&amp;ugrave;  (come nel caso famoso di Phelps, il nuotatore che ogni giorno arriva a  consumare quasi 6.000 calorie solo a colazione!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di l&amp;agrave; degli  studi e valutazioni scientifiche, &amp;egrave; indubbio che frazionare  l'alimentazione durante la giornata in almeno 4-5 occasioni sia utile  per controllare meglio i livelli energetici e non soffrire di fame  improvvisa. A livello nutrizionale questo significa anche un miglior  controllo ormonale che &amp;egrave; alla base della salute e della forma fisica.  Oltre a colazione, pranzo e cena, due spuntini a base di alimenti  salubri (frutta, verdura e yogurt) sono dunque il segreto per essere in  forma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: http://www.tio.ch&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:59:41 +0100</pubDate>
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            <title>Ansia da dimagrimento</title>
            <link>http://blog.libero.it/dietaefitness/11050343.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://img15.imageshack.us/img15/2716/donnaj.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;L&amp;rsquo;ansia del dimagrimento &amp;egrave; probabilmente tra le principali  responsabili dei mancati successi da parte di chi intraprende  un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; sportiva, o un regime alimentare controllato, con  l&amp;rsquo;obiettivo di perdere peso. Appare forse paradossale ma &amp;egrave; al contempo  la prima ragione per la quale ci si avvicina alla pratica sportiva e la  prima ragione per la quale i propositi &lt;strong&gt;falliscono miseramente&lt;/strong&gt;.  La causa principale &amp;egrave; un&amp;rsquo;idea falsata dei tempi e dei modi per perdere  peso. Moltissimi pensano di potersi aspettare i primi risultati gi&amp;agrave; dopo  pochissime sessioni di lavoro, quando l&amp;rsquo;organismo non ha neppure &lt;strong&gt;iniziato a percepire dei cambiamenti &lt;/strong&gt;nello  stile di vita, e quindi non pu&amp;ograve; procedere ad una valida risposta  rispetto al lavoro eseguito che, in molti casi, &amp;egrave; tra l&amp;rsquo;altro  sottodimensionato rispetto alle reali potenzialit&amp;agrave; del soggetto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Siamo purtroppo circondati da informazioni ed &amp;ldquo;esperti&amp;rdquo; che  suggeriscono come sia utile una lieve attivit&amp;agrave; fisica purch&amp;egrave; regolare,  di quali possano essere i vantaggi a fronte di un &lt;strong&gt;impegno minimo&lt;/strong&gt;.  Tutti concetti che nella teoria funzionano, e funzionano anche all&amp;rsquo;atto  pratico quando ci si relaziona con soggetti in et&amp;agrave; particolarmente  avanzata o con delle problematiche concrete sul piano fisico. Un po&amp;rsquo;  meno veritiera &amp;egrave; l&amp;rsquo;efficacia sul fronte del miglioramento della salute e  del dimagrimento quando ci si relaziona con fasce pi&amp;ugrave; giovani della  popolazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Sul fronte opposto si schierano quelli che, da un giorno all&amp;rsquo;altro, cambiano radicalmente le loro abitudini divenendo degli &lt;strong&gt;stacanovisti dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; fisica &lt;/strong&gt;e,  al contempo, iniziano delle restrizioni alimentari cos&amp;igrave; drastiche da  essere al illogiche e potenzialmente pericolose, ed ovviamente possono  essere rispettate per pochissimo tempo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Il processo dimagrante deve essere un percorso lento e costante che  accompagna gradualmente l&amp;rsquo;acquisizione di nuovi stili di vita pi&amp;ugrave;  salutari, e che non inducano ulteriori fonti di stress. Se migliorare un  fronte (quello estetico) deve determinare un &lt;strong&gt;peggioramento della condizione emotiva&lt;/strong&gt;,  il risultato finale tender&amp;agrave; reciprocamente ad annullarsi. Oltre  spingere alla resa precoce, a mollare quella che non &amp;egrave; l&amp;rsquo;acquisizione di  uno stile di vita, ma un&amp;rsquo;inutile forzatura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;E&amp;rsquo; un atteggiamento che potrebbe essere ben descritto parafrasando Cesare Beccaria con una sorta di &amp;ldquo;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Del dimagrimento e di altre pene&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;.  Nell&amp;rsquo;attesa che l&amp;rsquo;ago della bilancia cominci a scendere, occorrerebbe  concentrarsi sui benefici che si stanno raggiungendo da un punto di  vista organico e che vanno ben oltre un risultato puramente estetico,  per quanto importante ed appagante possa essere. Iniziare a individuare  in modo corretto gli obiettivi e le tempistiche per poterli raggiungere &amp;egrave;  un ottimo modo sia per controllare i risultati che per evitare l&amp;rsquo;ansia e  le delusioni di obiettivi che paiono non essere raggiunti. La fase pi&amp;ugrave;  complessa &amp;egrave; quella iniziale, poich&amp;eacute; un soggetto sedentario necessita di  un periodo un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; lungo per passare dalla condizione fisiologica in  cui si trova a quella in cui inizia ad osservare ed apprezzare i primi  risultati. Occorre essere costanti e non demordere, poich&amp;eacute; al  raggiungimento dei primi obiettivi seguir&amp;agrave; una fase di gratificazione  che &amp;egrave; la migliore leva per proseguire nella giusta direzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;submitted&quot;&gt;A cura di: Dott. Pierluigi De Pascalis http://www.nonsolofitness.it/alimentazione/dieta/ansia-dimagrimento.html&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 08:44:16 +0100</pubDate>
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            <title>10 consigli per dimagrire in cucina</title>
            <link>http://blog.libero.it/dietaefitness/11047018.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img528.imageshack.us/img528/3372/cucinare.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;Egrave; possibile dimagrire con un piccolo aiuto della nostra&amp;hellip;cucina? Di  solito, quando seguiamo una dieta cerchiamo di tenerci, il pi&amp;ugrave;  possibile, alla larga dai fornelli e, in generale, dalla cucina. In  realt&amp;agrave;, esistono vari modi per organizzarsi in cucina e, allo stesso  tempo, avere successo con una dieta. Perch&amp;eacute; non provate a seguire questi  10 semplici consigli per dimagrire senza dover sempre scappare dalla  vostra cucina? Scopriamo subito quali sono i 10 trucchi per restare in  forma con&amp;hellip;una cucina per amica! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Conservare gli alimenti sani in bella vista&amp;hellip;&lt;br /&gt;Uno studio portato  avanti dai ricercatori della Cornell University ha rilevato come ci  siano tre probabilit&amp;agrave; in pi&amp;ugrave;, rispetto al solito, di mangiare il primo  alimento che in cucina salta subito all&amp;rsquo;occhio. Il che significa che,  per scansare ogni possibilit&amp;agrave; di mangiare la prima cosa che ci capita, &amp;egrave;  sempre utile conservare a &amp;ldquo;portata di vista&amp;rdquo; alimenti sani come frutta  fresca, insalata mista o alcune verdure crude tritate da sgranocchiare  in ogni momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;hellip;E naturalmente nascondere gli alimenti grassi!   &lt;br /&gt;Se  per contribuire ai nostri obiettivi dietetici il consiglio &amp;egrave; di mettere  gli alimenti sani in vista, ne consegue che i cibi grassi o poco  dietetici sono da conservare in posti di seconda mano. Certo, l&amp;rsquo;ideale  sarebbe non acquistarli affatto ma, soprattutto se non siamo soli in  casa, non sempre &amp;egrave; possibile. &amp;Egrave; per questo che una soluzione potrebbe  essere quella di nascondere questi prodotti nelle parti per noi  difficili da raggiungere, come ad esempio dietro un mucchio di  barattoli, in sportelli alti o in cassetti che non aprite spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usate il frigorifero come &amp;ldquo;trainer&amp;rdquo;&lt;br /&gt;Per  aiutarvi a restare motivati e concentrati sulla dieta, provate a usare  il frigorifero come vostro &amp;ldquo;trainer&amp;rdquo;, attaccandovi un post-it con una  citazione motivazionale, una nota scritta da voi stessi o semplicemente  un elenco con le cinque buone ragioni che vi hanno spinto a iniziare una  dieta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Optate per i piatti piccoli e di colore rosso&lt;br /&gt;Se si &amp;egrave; a  dieta, una delle regole d&amp;rsquo;oro &amp;egrave; ridurre le porzioni. Ma non sempre  riusciamo a fare delle portate &amp;ldquo;moderate&amp;rdquo;, soprattutto se prepariamo i  piatti di fretta. Uno dei modi pi&amp;ugrave; comuni &amp;egrave; mangiare in piatti piccoli  per ridurre le quantit&amp;agrave; di cibo; molto importante poi &amp;egrave; che siano di  colore rosso. Il rosso, infatti, secondo varie ricerche, sembrerebbe  aiutare a diminuire l&amp;rsquo;appetito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regola dei posti a tavola&lt;br /&gt;Sia  che siete soliti mangiare in cucina o che preferite la sala da pranzo, &amp;egrave;  molto importante stabilire un posto fisso in cui sedersi ogni volta che  si vuole mangiare qualcosa. Dovrebbe essere una regola da rispettare  anche se decidete di stuzzicare uno snack fuori orario. In questo modo  si ridurrebbe drasticamente l&amp;rsquo;abitudine di mangiare in piedi e con  leggerezza, riuscendo ad essere anche pi&amp;ugrave; consapevoli di quello che  stiamo consumando. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.arturotv.tv/articolo/10-consigli-per-dimagrire-in-cucina&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.arturotv.tv/articolo/10-consigli-per-dimagrire-in-cucina&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 09:45:16 +0100</pubDate>
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