Ci hanno chiamato brigantiCi hanno chiamato briganti ma noi volevamo solo giustizia Ci hanno chiamato briganti ma noi volevamo solo la pace Ci hanno chiamato briganti e stavamo solo difendendo i nostri figli Ci hanno chiamato briganti e ci hanno fatto soldati Ci hanno chiamato briganti e ci hanno uccisi tutti Ci hanno chiamato briganti e amavamo il sole Ci hanno chiamato briganti e ci hanno fatto partire Ci hanno chiamato briganti e ci hanno strappato l'anima Ci hanno chiamato briganti mentre loro erano i santi. C. d. C. Area personale- Login
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ancora garibaldi
Post n°25 pubblicato il 02 Maggio 2008 da scirokko70
Tag: mediterranei Stasera da Vespa ho assistito per la prima volta su una rete televisiva ad una discussione in merito al risorgimento che accennava ad una diversa valutazione storica. Diciamo subito che gli accenni sono stati pochi e quelli piu' accesi sono subito stati bloccati dai soliti assertori della storiografia ufficiale. Oltre alla compiacenza di aver udito una siffatta discussione, lo sgomento per me e' stato che gli assertori di una diversa lettura della storia sono stati personaggi che non ti aspetti: il sen. Castelli e una nipote dello stesso Garibaldi. Lasciando perdere le motivazioni di parte che vedono, per il Castelli, una avversione per Garibaldi dovuta chiaramente al fondamento stesso del suo partito, ma cio' che sottolinea e che i presenti hanno fatto in modo di non ascoltare, e' il fatto che "era la prima volta che venivano dette notizie che distorcevano la storia che ci hanno raccontato a scuola" e soprattutto che i libri dovrebbero essere riscritti per raccontare la verita'. La Garibaldi ha descritto il suo avo in una veste diversa da quella conosciuta sottolineando la diversa concezione della sua idea di Italia, ma forse invece di giustificarlo così ha fatto in modo di condannarlo doppiamente, per aver lasciato a meta' il suo proggetto ed i suoi ideali e non essere andato fino alla fine risalendo l'Italia tutta. Mi dispiace solo che come al solito nessuna voce duosiciliana abbia potuto portare le sue ragioni ad un pubblico così vasto e che altri abbiano dovuto prendere le difese del sud chiaramente dovendo tralasciare tanti altri dati storici da controbbattere agli assertori di parte avversa; pero' se ne è parlato.....speriamo in avanti. Sottolineo sempre Viva l'Italia.....ma dobbiamo dire la verita'.
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