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Un blog creato da aseliso il 27/06/2010

Frammenti di Aseliso

Un altro frammento di un'anima frantumatasi come cristallo

 
 

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Blog di Alessio Sergnese, Roma

 

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Crocevia della miseria

Post n°47 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da aseliso
 
Tag: miseria

Image634587287501824000 Roma. Piazza della Repubblica. Ore 15 circa. Da McDonald's.

La vecchia zingara guercia, curva e gobba gira lentamente fra i tavoli, biascica parole a bassa voce, chiedendo l'elemosina. Nessuno bada a lei. Ha un'aria indifesa, ma è il suo bianco occhio guercio, è quello che è terribile. Si muove veloce come una lucertola. È privo di pupilla, eppure sembra scrutarci, come un faro che scandaglia gli oceani. E' terribile, è implacabile. Sembra quasi un dito puntato contro di noi, puntato ad accusarci di qualcosa. Poi la donna esce, scacciata da uno del personale del fast food. Pochi minuti ed entra un uomo di colore: sguardo che sembra non vedere quello che ha davanti, sguardo fisso ad inseguire un suo pensiero. Si ferma fra i tavoli, chiede distrattamente l'elemosina. La gente risponde di no, ma lui non se ne dispiace. Anzi, sembra fare dei gesti con le mani che paiono voler quasi scusare il suo scortese interlocutore, quasi a volergli dire "non fa niente! Grazie! Grazie del pensiero!". Ma è la terza mendicante, è lei quella che ha più dignità. Entra dimessa, e senza far rumore, trascinandosi il suo lercio e malconcio trolley rosa. Non si cura di nessuno, non chiede nulla a nessuno. Sembra avere gli occhi lucidi, ma non piange. Esce dal retro senza disturbare.

Il sale delle patatine mi è rimasto in bocca e in gola.

 
 
 

Sei come una fiamma

Post n°46 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da aseliso
 

Sei come una fiamma che zampilla improvvisa. Il tuo viso scorgo appena tra il fuoco, ma il colore lo vedo, e vedo la luce e sento il calore. E già son pieno di te, pur se ancor non ti conosco.

Image634584330239470000

 
 
 

T’avvolgerò come un velo

Post n°45 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da aseliso
 

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T'avvolgerò come un velo, senza farti male. Sarò come aria attorno a te, bacio e carezza e pelle allo stesso tempo. Sarai libera, eppure mia prigioniera. Oppure io che ero libero tuo prigioniero. E tu sempre libera perché potresti toglierti quel velo. Ed io resterei così in balia del vento...

 
 
 

La domanda sull’amore è una domanda priva di senso

Post n°44 pubblicato il 01 Dicembre 2011 da aseliso
 

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Chiedere che cosa sia l'amore, significa non aver capito nulla sull'amore. Non è semplicemente una domanda senza risposta, ma è una domanda priva di senso. L'amore non è un oggetto che si possa definire. Sarebbe come chiedere "che cosa significa che una cosa è rossa o verde?" Non si può spiegare che cosa sia l'amore, perché sono gli esseri che popolano il mondo che invece possono essere spiegati a partire dall'amore o dalla mancanza in essi dell'amore. Se io scrivo, dipingo, costruisco, penso, mi emoziono, è appunto perché probabilmente amo. Se invece uccido, opprimo gli altri esseri o semplicemente vivo in solitudine e in tristezza, è perché forse nella mia vinta manca l'amore. Non c'è altro da sapere. E come posso riconoscere l'amore o la mancanza in me dell'amore? Se ti fai questa domanda significa che già appunto tu vivi nella mancanza di esso. Perché se l'avessi trovato l'avresti già riconosciuto e non avresti più nulla da chiedere, perché già sapresti tutto.

 
 
 

Me ne andavo felice per la mia strada

Post n°43 pubblicato il 29 Novembre 2011 da aseliso
 

Image634579983675250000

Me ne andavo felice per la mia strada, felice? incosciente piuttosto, o indifferente. Indifferente al dolore che si consumava attorno a me. Non c'era? C'era, c'era. Né tu né io lo abbiamo visto ma era lì presente. C'è sempre, se ne può stare certi. Piccolo o grande che importa? Non ne abbiamo colpa? È vero! Ma sembra quasi che questo fatto ci piaccia e ci sollevi. Esiste e ne siamo spettatori o perfino ci voltiamo dall'altra parte. O lo abbiamo semplicemente cancellato. Come abbiamo fatto anche per il nostro, vero? Me ne andavo felice per la mia strada...

 
 
 
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