Creato da drunkenbutterfly0 il 12/12/2013
blog
 

 

Piccole grandi conquiste

Post n°225 pubblicato il 21 Settembre 2017 da drunkenbutterfly0

Mi sento fiera di me stessa. Non capita spesso e quindi mi godo questa sensazione che è davvero appagante.

Non ho scalato l'everest, né ho fatto chissà quali mirabolanti imprese, semplicemente quest'estate ho abbattuto alcune delle mie paure constatando quanto a volte ci mettiamo i bastoni fra le ruote da soli.

In Sardegna abbiamo deciso di visitare l'isola di Tavolara ma per andarci ovviamente c'è da prendere un piccolo traghetto, di quelli su cui il mare mosso si sente tutto per intendersi. C'era un gran vento quel giorno e il mare non era proprio una tavola. Stavo per rinunciare alla gita per questo, dato che ho molta paura del mal di mare ma soprattutto dei ricordi che possono affiorare se comincia a girarmi la testa. Anni fa infatti, ho avuto la labirintite e al sol pensiero di quanto sono stata male e del poter star di nuovo in quel modo, mi prende l'ansia. 
Stavo per dire al mio compagno:" ok non se ne fa di niente, andiamo da un'altra parte oggi" , quando d'un tratto ho cambiato marcia e ho pensato: "no cazzo. La paura non mi impedirà di rinunciare all'ennesima esperienza che voglio fare. Ciò di cui ho paura NON E' SICURO che si manifesti innanzi tutto e poi anche se succedesse, in qualche modo riuscirò a gestire la cosa. " 

Così ho fatto il biglietto e preso quella barchetta instabile. 

E' stata la scelta più giusta che potessi fare! Oltre a non aver avuto particolari problemi per via del mare mosso, ho potuto visitare quel paradiso meraviglioso che è l'isola di Tavolara. Uno spettacolo della natura con un mare cristallino pieno di pesci e natura selvaggia e incontaminata! Me ne sono innamorata e se avessi dato ascolto per l'ennesima volta alle mie paure, mi sarei persa tutto ciò.

Teoricamente sapevo di perdermi tante occasioni stando dietro alle mie paranoie, ma averne avuto la conferma e soprattutto aver abbattuto quel muro,  mi ha dato una carica nuova, una spinta a non rinunciare a ciò che vorrei fare se non ci sono validissimi motivi. 

Non si finisce davvero mai di imparare...

 

 
 
 

E' passato così tanto tempo?

Post n°224 pubblicato il 12 Settembre 2017 da drunkenbutterfly0

Non mi sono resa conto che sono mesi che non scrivo qui.

In effetti prima di andare in ferie sono stata più impegnata del solito e senza che nemmeno me ne rendessi conto , l'estate è volata.

Ho fatto delle belle vacanze però, lunghe e con annesso viaggio in Sardegna. Bellissima terra in cui ho passato una settimana di vita di mare passando da una spiaggia all'altra, trovandone sempre di bellissime.

Ma ora sono tornata al tran tran e alla vita quotidiana di sempre. Sono contenta però che arrivi l'autunno. Mettersi al calduccio a mangiare castagne sorseggiando del vino nuovo è un'idea che mi piace.

 

 

 
 
 

"Vento d'estate, io vado al mare voi che fate?"

Post n°223 pubblicato il 27 Giugno 2017 da drunkenbutterfly0

Mi è piaciuto citare la canzone di Gazzè nel titolo anche se nella realtà al mare sono andata molto poco.

Ho un periodo un po' strano. Ho momenti in cui mi sento bene, abbastanza serena, altri invece in cui mi incupisco, mi sento insoddisfatta di tante cose e mi viene la tristezza addosso.
Sarà che ultimamente anche la mia grande passione per la musica mi sta dando problemi. Con l'attuale band siamo abbastanza fermi e non vedo entusiasmo da parte di nessuno.
Forse è il momento di riprendere in mano il mio progetto solista.

Non vedo l'ora di andare in ferie! 

 

 
 
 

Ti ci metti anche tu, libero?

Post n°222 pubblicato il 15 Giugno 2017 da drunkenbutterfly0

Ho faticato un pochetto per ritrovare la strada per arrivare qui. E' stata rivoluzionata un po' la piattaforma  a quanto pare e abituarsi potrebbe non essere immediato, ma ci provo.

 

 
 
 

Non sei mamma, non puoi capire!

Post n°221 pubblicato il 26 Maggio 2017 da drunkenbutterfly0

Qualche giorno fa leggevo un articolo in cui si rimproveravano quelle madri che dicono alle loro amiche senza figli: "non sei mamma, non puoi capire".

In realtà il concetto è più profondo. Veniva giustamente detto che molte donne considerano diventare madri una missione, un destino più che una scelta e spesso viene sottointeso che qualsiasi altra cosa la donna generi di diverso da un figlio, vale un po' meno.

Oltre a questo però la domanda principale era: "Perché una donna senza figli intelligente e sensibile non può capire e farlo meglio di una madre ignorante?" 
Quando una donna senza figli prova a sdrammatizzare o a dare il proprio punto di vista all'amica che le sta raccontando da un'ora un qualche problema o simile che ha col figlio, si sente dire per tutta risposta: hai ragione, ma non hai figli non puoi capire. 
Oppure guai a lamentarsi di non aver tempo perché la risposta può essere: "come tu non hai tempo? se avessi un figlio capiresti che vuol dire non aver tempo davvero!"
Ed un'altra serie di frasi di questo genere, dove chi non ha figli si sente velatamente (a volte nemmeno tanto velatamente) sminuita nelle proprie opinioni al riguardo o addirittura non in diritto di sentirsi stanca o di dire che non ha tempo.

Io, da donna che sceglie di non aver figli, sono d'accordo ma fino ad un certo punto. 
Secondo me è vero che io non posso capire, non perché sia stupida ma semplicemente perché alcune cose sono comprensibili appieno solo se le si vivono.

Non credo sia offensivo, né tanto meno trovo che sia un problema non capire quella sfera specifica, perché non compromette la mia capacità di vivere bene la mia vita e di  essere una "donna completa", appagata e capace. Insomma non trovo che l'esperienza delle maternità faccia automaticamente diventare migliori o peggiori , di conseguenza non è in base a ciò che si deve definire il valore di una donna.

Per questo credo che il non aver vissuto un' esperienza mi renda solo e soltanto una persona che non ha vissuto un'esperienza. Punto. E' un dato di fatto ma non lo considero "un punto a sfavore". Per questo non mi tange più di tanto se qualcuno mi dice che non posso capire.

Spesso ho pensato che una mia cara amica con cui parlo spesso delle mie cose intime, non ne possa capire alcune fino in fondo perché non l'ha vissute in prima persona. E' normale, non per questo smetto di parlargliene o la considero una menomata. Credo che lei possa arrivare ad immaginare cosa si provi, ma non avendolo vissuto probabilmente non lo capirà fino in fondo. Nonostante ciò mi dà il suo conforto e non mi fa sentire sola, che è una cosa stupenda.

A me quello che realmente preme è che non si faccia, verso chi sceglie di non aver figli, del "mobbing" per convincere a cambiare idea, che non si giudichi la scelta solo perché per noi è una scelta bizzarra, che non si sminuisca il valore di una persona in base a un'esperienza che decide di non fare. 

Per il resto, mamme, avete ragione: molte cose non le capiamo, nonostante ciò vi ascoltiamo e vi supportiamo.

La sorellanza per fortuna, può esserci sempre e comunque, indipendetemente dalle esperienze.

 

 
 
 
Successivi »
 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Settembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 10
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

drunkenbutterfly0neimieipassipaneghessaamorino11ildiariodellalindaelektraforliving1963mlr777Sky_EaglequattrozeroquattroalesandradipSussurro.LontanoIltuocognatinoStolen_wordsa_solitary_mananmicupramarittima
 

Ultimi commenti

Chi non ha figli non può capire in pieno la vita di chi ne...
Inviato da: neimieipassi
il 18/06/2017 alle 11:56
 
Ci proverò =) grazie
Inviato da: drunkenbutterfly0
il 31/05/2017 alle 11:07
 
L'unica persona a cui devi chiedere perdono è a te...
Inviato da: sparusola
il 30/05/2017 alle 17:20
 
Hai detto una cosa giustissima.......chi non ha vissuto le...
Inviato da: sparusola
il 30/05/2017 alle 17:14
 
Molto! =)
Inviato da: drunkenbutterfly0
il 26/05/2017 alle 11:33
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom