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Un blog creato da ecoikos il 16/05/2006

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temi di Ecologia e R/Esistenze umane

 
 
 
 
 
 

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"La "civiltà" come noi la conosciamo oggi è più muta di quella natura per la quale pretende di parlare e più cieca di quelle forze elementari che pretende di controllare. In realtà, questa "civiltà" vive nell'odio per il mondo che la circonda e nell'odio per se stessa. Le sue città sventrate, le terre rovinate, l'acqua e l'aria avvelenate, la sua meschina ingordigia sono un'accusa quotidiana alla sua odiosa immoralità...

...Questo pianeta si merita un destino migliore di quello che sembra attenderlo nel futuro, se non altro perchè la sua storia, compresa la storia umana, è stata così ricca di promesse, di speranze, di creatività".

Murray Bookchin, "L'ecologia della libertà, emergenza e dissoluzione della gerarchia"

 
 
 
 
 
 
 
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Post N° 518

Post n°518 pubblicato il 25 Giugno 2008 da ecoikos

TIC, TAC, TIC, TAC...






Il Polo
si sta sciogliendo.



Il mondo
dell'orso polare si sta perdendo...chissà forse sarebbe successo anche senza
l'intervento dell'uomo, ma più probabilmente no. E in ogni caso sta succedendo
ed è sotto gli occhi di tutti e gli ultimi calcoli non sono confortanti per gli
anni a venire. Mentre l'italiota medio si perde tra le pagine patinate dei
giornali che descrivono mete, fatti e misfatti dei vip in vacanza il pianeta
agonizza rivelando scenari sempre più pessimistici. Insomma stiamo allegri
sull'orlo del baratro. Nel 2006 si parlava del fatto che questo traguardo
sarebbe stato raggiunto nel 2040. Siamo nel 2008 e ci siamo già vicinissimi,
un'acccelerazione oltre ogni più pessimistica
previsione
.

Mi domando cosa potrebbe succedere anche a seguito del progressivo e inesorabile scioglimento dei ghiacci groenlandesi e antartici che giacciono su
una piatatforma continentale. A volte mi si dice che sono troppo pessimista nell'analizzare certi fenomeni ma, al di là di facili allarmismi e basandoci
sui dati di fatto non credo ci sia da scherzare.Su questo blog ogni tanto
pubblico alcuni accorgimenti riguardo ad argomenti quali decrescita, risparmio
energetico, utilizzo di mezzi di trasporto che non implichino l'uso di
combustibili fossili, ecc...cose che possiamo fare tutt*. Il vero problema è
che la massa critica che presta attenzione a queste piccole cose è veramente
esigua...per tutti gli altri basta accendere il condizionatore per stare
tranquilli...tranquilli sull'orlo del baratro!




 
 
 

Post N° 516

Post n°516 pubblicato il 04 Giugno 2008 da ecoikos
 

GLI ALLARMISMI DEL CRIMINE VERO


Sono tempi indeterminati questi, si è dato il bando alle definizioni (politiche, economiche…) e il dato storico sempre più si perde tra revisionismi, revival e nuove ipotesi. Così diventa semplice creare l’allarme. Oggi leggevo un blog dove l’Autrice classificava come “extracomunitari” solo la povera gente che arranca sulle nostre coste e classificava semplicemente come “Americani” i cittadini degli Stati Uniti. La blogger in questione non si rende conto che anche i cittadini statunitensi sono “extracomunitari” (se proprio vogliamo usare questo termine) così come forse non si rende conto che il Crimine a volte – spesso o quasi sempre – veste firmato, lavora nei centri cittadini, presso costosissimi uffici dotati dei migliori comfort. Il Crimine ha nomi altisonanti: Dottore, Avvocato, Dottoressa, Ingegnere…il Crimine ha le “mani pulite” perché non se le sporca disboscando parte della foresta Amazzonica, non lo fa personalmente poiché il Crimine è anche un po’ vigliacco e il lavoro di merda lo fa fare ad altri…il Crimine ha i suoi riti ed i suoi culti: la cena d’affari al ristorante, il taxi anche solo per fare 100 metri, la messa la domenica mattina o la palestra fighetta dove incontrare tutta gente altrettanto fighetta…il Crimine fa beneficenza con una mano e con l’altra mano rapina legalmente o esporta capitali “legalmente”…e il Crimine ha un unico Dio: Colui che si venera nel tempio d’oro del consumismo. Ma questo Crimine è elegante e non puzza quando ti si siede di fianco sulla metropolitana, così tutti lo tollerano di buon grado senza batter ciglio, senza il disprezzo che sicuramente meriterebbe. Forse perché il Crimine, questo tipo di Crimine, è il nostro unico datore di lavoro. Si chiami esso Stato o si chiami libera Impresa. Per sopravvivere alle critiche questo Crimine si è inventato tutta una serie di campanelli d’allarme: sono campanelli che suonano molto forte quando occorre distrarre l’attenzione pubblica da temi importanti (cosa succede in Mediobanca per esempio? Qualcuno lo sa?) e così si inventa di sana piante l’allarme sociale dovuto al “diverso”, allo “straniero”. Facile. Lo diceva anche Goering, il gerarca nazista: "È ovvio che la gente non vuole la guerra. Perché mai un povero contadino dovrebbe voler rischiare la pelle in guerra, quando il vantaggio maggiore che può trarne è quello di tornare a casa tutto intero? Certo, la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra e neanche in Germania. È scontato. Ma, dopo tutto, sono i capi che decidono la politica dei vari stati e, sia che si tratti di democrazie, di dittature fasciste, di parlamenti o di dittature comuniste, è sempre facile trascinarsi dietro il popolo. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre assoggettato al volere dei potenti. È facile. Basta dirgli che sta per essere attaccato e accusare i pacifisti di essere privi di spirito patriottico e di voler esporre il proprio paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi paese.".
Purtroppo funziona ancora poiché l’idiozia e l’ignoranza sono ancora attuali. E intanto il vero Crimine se ne va al resort all inclusive Maldive…

E il resto dei viventi intanto arranca...

Sembra uno scenario di qualche rappresentazione tragica. Tragicomica non fosse tutto vero: scimmie costrette in nome di una falsa “scienza” a muovere bracci meccanici, topolini mandati “per un esperimento” in cima al monte Everest, orsi bianchi accolti a fucilate nel momento in cui toccano terra, esseri umani accolti anch’essi a fucilate all’arrivo in terra “straniera”. Questo – ed altro – è ciò che l’uomo con tutto il suo carico di esperienza e di storia riesce a costruire…?

 

 
 
 

Post N° 514

Post n°514 pubblicato il 28 Maggio 2008 da ecoikos
 

TROPPO FACILE, NON FA PER LORO...

Quattro centrali nucleari entro il 2020. E’ questo il super-piano dell’Enel. Vorrei con questo brevissimo post andare al di là del discorso “convenienza o meno del sistema di sfruttamento di energia nucleare” e porre sul piatto un’unica domanda. Nel Paese del sole come mai la dirigenza della maggiore industria producente energia si mette a guardare al nucleare? E tutto questo per coprire solo il 10% del fabbisogno italiano.Forse le soluzioni “semplici” (o comunque più facilmente attuabili) come appunto quella di sfruttare l’energia solare non rientrano nella sfera di concetto di taluni signori che ritengono più semplici le colate di cemento, più sicure le centrali nucleari, più vantaggioso bucare le montagne per creare un assurdo sistema di circolazione delle merci….No, forse la soluzione più semplice, più ovvia, più conveniente e più sicura non fa per loro….

 
 
 

Post N° 513

Post n°513 pubblicato il 13 Marzo 2008 da ecoikos
 

Martedì 11 marzo 2008 12:14 Vicenza - La democrazia a suon di botte del PD
Un nuovo disastro ambientale. Si può fare.

Questa mattina il pullman di Walter Veltroni nel tour veneto della campagna elettorale fa tappa a Vicenza.
Giornata decisamente infelice, proprio
ieri infatti, si è verificato un gravissimo incidente all’oleodotto militare che da Pisa porta il cherosene arricchito ad Aviano. Decine di ettolitri di liquido che si sono riversate nei fiumi Astichello e Bacchiglione e che probabilmente hanno inquinato le falde acquifere.
I cittadini del Presidio permanente No Dal Molin si erano dati appuntamento davanti all’Auditorium Canetti dove Veltroni incontrava Massimo Calearo (ex presidente di Federmeccanica) e gli imprenditori che più hanno spinto per la costruzione della nuova base.
La prima contestazione all’arrivo del pullman che è stato tappezzato di manifesti con scritto "Un nuovo oleodotto militare si può fare", "Un nuovo disastro ambientale si può fare".
Nei giorni scorsi rispetto alla questione Dal Molin Veltroni aveva auspicato il passaggio dalle polemiche ad una costruzione condivisa delle scelte, ma questa condivisione con i cittadini vicentini non c’è mai stata, dicono i No Dal Molin.
All’uscita dall’auditorium la richiesta dei manifestanti di incontrare, non solo gli imprenditori, ma anche la voce dei cittadini, non è stata accolta dal leader del PD, così 2 attivisti, in maniera assolutamente pacifica, sono riusciti a salire sul pullman e a sedersi.
Presi di peso e trascinati fuori in maniera molto violenta dalle forze dell’ordine, uno dei due ragazzi, Marco, è stato portato in Questura. Quando anche gli altri manifestanti si sono avvicinati spintoni e botte anche per loro. I cittadini si sono spostati davanti alla Questura dove poco dopo Marco è stato rilasciato e denunciato per violenza privata .
Rimane confermato l’appuntamento lanciato già da ieri per stasera alle ore 20.30 davanti alla Prefettura.
E’ questa la democrazia del Partito Democratico?
Come hanno scritto in
un comunicato del presidio permanente No Dal Molin "la democrazia non è uno slogan ma una pratica quotidiana costruita da donne e uomini; quelle donne e quegli uomini che non vogliono salire nel suo pullman a cinque stelle, ma che costruiscono partecipazione e condivisione nei quartieri della propria città".
La democrazia non si fa a suon di botte.

Fonte: Global Project

 
 
 

Post N° 511

Post n°511 pubblicato il 22 Gennaio 2008 da ecoikos
 

CAMORRA DI STATO...

Credo che prima di esprimere qualsiasi critica agli abitanti di Pianura (che semplicemente non vogliono più ammalarsi di tumore per colpa di uno Stato inetto e mafioso) tutti dovremmo leggere questo interessante documento

CAMORRA DI STATO E STATO DI EMERGENZA:

IL CASO DEI RIFIUTI IN CAMPANIA

Il 9 marzo 2005 la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti procedeva all’audizione dei piú importanti gruppi bancari italiani, Capitalia, Banca Intesa, San Paolo Imi e Gruppo Unicredito Italiano[1], preoccupati per i loro finanziamenti alle società Fibe e Fibe Campania del gruppo Impregilo, allora controllato da Cesare Romiti, facente parte del “salotto buono” della finanza, editore del maggior quotidiano italiano. Le banche avevano voglia di smarcarsi: si erano esposte per decine e decine di milioni di euro finanziando con la massima leggerezza Fibe e Impresilo. La relazione della Commissione afferma infatti: «non è chiaro come gli istituti bancari possano aver pensato, nel momento in cui fornivano i finanziamenti, di essere in condizioni di “normalità”, come espressamente affermato, posto che l’emergenza campana era pluriennale e nota a tutti; considerato, peraltro, che vi era piena consapevolezza del fatto che tale sistema, come proposto da Fibe, era “certamente pionieristico”, “il primo in Italia di queste dimensioni”» [2].

Il sistema a cui si riferisce la Commissione è la messa in atto, in modo generalizzato e “dogmatico” nella regione Campania, commissariata da oltre tredici anni, del cosiddetto «ciclo integrato dei rifiuti», assai propagandato dall’associazione ambientalista “parastatale” Legambiente e fatto proprio dalla quasi totalità delle forze politiche italiane.

CONTINUA QUI

 
 
 
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"Sono un cittadino, non di Atene o della Grecia, ma del mondo"
Socrate

 
 
 
 
 
 
 


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"La guerra è scoppiata, è in corso, ha ucciso e uccide. Durerà anche quando militari e strateghi avranno stabilito di considerarla, dal loro punto di vista, finita. Durerà nei lutti dei sopravvissuti, nei corpi mutilati di molti di loro. Durerà nelle esplosioni di ordigni rimasti sul terreno..."

Da: Medici di Guerra, inviati di Pace.
Emergency

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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"Davvero mi dispiace che il predominio dell'uomo
abbia infranto l'armonia
e giustifichi la cattiva opinione
che ti fa fuggire davanti a me,
povero compagno figlio della terra
e come me mortale"

Robert Burns

 
 
 
 
 
 
 


"Lo Stato rappresenta tutte le forze autocratiche, arbitrarie, coercitive, belligeranti entro un gruppo sociale: una sorta di compendio di tutto quello che c'è di più sgradevole per il moderno libero spirito creativo, per il sentimento della vita, della libertà e della ricerca della felicità"

Randolph Bourne

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Tratto dal film Earthlings :

"We're all animals on this planet. We're all creatures.
And non-human animals experience sensations
just like we do.
Like us, first and foremost, they're earthlings.
And like us, they're surviving".

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"Gli esseri umani con le loro manomissioni fanno il danno, non riparano l'errore e quando i risultati negativi si accumulano, lavorano con tutte le energie per correggerli. Quando le azioni correttive sembrano avere successo, arrivano a considerare queste misure come splendide realizzazioni. La gente cocciutamente insiste sempre ad agire così. E' come se uno scemo saltasse sulle tegole del suo tetto e le rompesse. Quando poi comincia a piovere e il soffitto inizia a marcire, sale in fretta a riparare il danno, tutto contento alla fine di aver trovato una soluzione miracolosa".

Masanobu Fukuoka

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