Creato da elliy.writer il 25/09/2008
INFINITE DIVERSITA' IN INFINITE COMBINAZIONI...

PER DIRLO CON UN FIORE

mughetti

 

Secondo il linguaggio dei fiori, il mughetto è simbolo della felicità ritrovata, della serenità dopo i travagli. Questo perché, secondo leggenda, il fiore sarebbe nato dal sangue di San Leonardo, ferito ma vittorioso contro il demonio. Regalo azzeccato per festeggiare guarigioni, riconciliazioni, nuovi incontri con vecchi amici, amori ritrovati.
 

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Poesia

.

Cadde tanto in basso
nella mia considerazione
che lo udii battere in terra
e andare in pezzi sulle pietre
in fondo alla mia mente.

Ma rimproverai la sorte che lo 
abbatté
meno di quanto denunciai me stessa,
per aver tenuto oggetti placcati
sulla mensola degli argenti.

(Emily Dickinson)

 

Amore e guerra

 

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Indifferentemente...

Post n°536 pubblicato il 10 Luglio 2013 da elliy.writer

Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio ma l'indifferenza:
questa è l'essenza dell'inumanità.

(George Bernard Shaw)

E' una di quelle piccinerie, l'indifferenza, di cui ancora, nonostante la veneranda età, non mi capacito. Parlo di quel generale e profondo "menefrego" che viene applicato a volte con incredibile spudoratezza.
Non posso citare il caso specifico occorso, ma penso basti pensare ad esempi piccoli, agli sguardi assenti che incontri - anzi che NON incontri - quando sali su un autobus, tanto per dire. Tutti a guardare da un'altra parte oppure oltre te oppure, perfino, attraverso te. E' per questo che tanti  non hanno problemi a parlare ad alta voce al telefono in mezzo agli altri: hanno capito, loro, che nessuno li ascolta. E neanche li vede.
Oppure quando entri in un negozio per chiedere: è di qualcuno, qui, la macchina parcheggiata in seconda fila? Schiene voltate e silenzio.
E' un germe diffuso, l'indifferenza. Si annida in angoletti bui e viene fuori all'improvviso, magari mentre un amico ti sta parlando e vorrebbe il tuo ascolto vero e invece tu ti stai già organizzando mentalmente la serata oppure... oppure?
Rimuginando un po', mi sono ricordata di questo film, eccezionale e memorabile secondo me, e ho trovato questo spezzone, dove l'indifferenza fa anche rima con vigliaccheria e con altro ancora...

 

 
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Commenti al Post:
monellaccio19
monellaccio19 il 10/07/13 alle 17:33 via WEB
Quanto hi ragione!!! Potrei accettare altri sentimenti deplorevoli come odio, accuse sciocche e insensibili, offensive e lesive, ma l'indifferenza no!!!!! E' l'unica che ti fa sentire una "merdaccia umana" alla Fantozzi!!!! Ciao Elliy, una splendida serata.
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 12/07/13 alle 16:25 via WEB
Il fatto è che le merdacce non si sentono merdacce! non ne hanno la capacità. Ciao, buone cose a te!
(Rispondi)
mpt2003
mpt2003 il 10/07/13 alle 20:15 via WEB
è vero! praticamente quando si usa l'indifferenza l'altro non esiste proprio....
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 12/07/13 alle 16:26 via WEB
già, è una negazione dell'esistenza, a ben pensarci...
(Rispondi)
PRONTALFREDO
PRONTALFREDO il 10/07/13 alle 21:03 via WEB
Ecco un esempio di indifferenza proprio qui sopra:
Mpt lascia un commento restando totalmente indifferente a ciò che ha scritto monellaccio...
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 12/07/13 alle 16:27 via WEB
... e Prontalfredo che fa??
(Rispondi)
 
 
PRONTALFREDO
PRONTALFREDO il 19/07/13 alle 20:13 via WEB
La mia non è affatto indifferenza, ma è massimo rispetto per la privacy ---> :)
(Rispondi)
messaggeria.normale
messaggeria.normale il 11/07/13 alle 05:29 via WEB
non so ellina, a volte penso che l'indifferenza sia veramente paura. paura di scoprire negli altri un bisogno che non siamo in grado di appagare,scoprire che certi dolori non possiamo evitarli anche se forse basterebbe solo il gesto d'intentarlo per farlo un pizzico più piccolo. oppure abbiamo paura di scoprire negli altri qualcosa di noi che non ci piace senza pensare che potremo scoprire nell'altro qualcosa di noi che veramente potrebbe piacerci. non lo so. spesso mi trovo essendo "indifferente" in tanti modi, e se ci rifletto sopra, quella indifferenza ha troppi nomi. credo cmq che sia paura il nome più frequente.e sarebbe tanto semplice, solo pensare che potremmo essere al posto dell'altro e che siamo l'altro dell'altro. ma non so.si tratta solo di amare gli altri come a noi stessi, no? a forse allora il fatto è che ci stiamo volendo ben poco :) un bacione bellina
(Rispondi)
 
umbraterrita
umbraterrita il 11/07/13 alle 07:17 via WEB
Ombra? Paura?
Hai chiamato me, Gabriela?
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 12/07/13 alle 16:32 via WEB
Si, forse paura è il nome più frequente, forse è una forma di autodifesa, per non soccombere. E' come mettersi a urlare per non sentire, per NON sentire. Ma questa è un'indifferenza comunque dolente, diciamo in qualche modo partecipe. Quella che mi fa più male è quella che impedisce totalmente di vedere, anzi di considerare l'altro. Un abbraccio dolcezza, è sempre una gioia leggere le tue parole e sentirti più vicina :)
(Rispondi)
sabinferraris
sabinferraris il 11/07/13 alle 12:18 via WEB
Cara Elliy, hai toccato un argomento che mi sta particolarmente a cuore; forse perché vicino alle mie vicissitudini familiari quotidiane.
Vero è che quest'atteggiamento ci disturba e ci fa tristemente riflettere su ciò che gran parte dell'umanità è diventata o va diventando sempre più, ma ahimè non è l'unico e forse non il peggiore.
A volte l'indifferenza è ben mascherata; camuffata da falsa beneficenza. Quanti, ad esempio, sanno solo criticare facendoti sentire anche colpevole per ciò che tu fai, anziché per quello che a loro dire avresti dovuto fare? C'è chi ti elargisce consigli su consigli solo perché sono gratuiti e mettono a posto la coscienza di chi li dà.
Quanti godono poi della sottile soddisfazione di poter dire un giorno “Lo avevo detto io!”
Detto si, ma fatto? Come mai quando abbiamo bisogno di qualcuno la quasi totalità delle volte troviamo disponibile solo chi si fa pagare e sta ben attento che non gli si tolga un centesimo o addirittura a come può fregarti qualcosa in più?
Insensibilità, freddezza quasi matematica e tendenza alla trasformazione in veri e propri avvoltoi, non appena se ne presenti l'opportunità.
Che dire? E' vero che tanti di noi siamo presi e a volte schiacciati dai nostri casi personali, ma mai e poi mai mi sognerei di stare a riflettere su cosa potrei guadagnare materialmente o anche psicologicamente dai mali altrui.
Purtroppo ovunque e con ogni mezzo ci vengono date lezioni su come allontanarci dalla realtà, riducendola a puri fatti di cronaca o fantasia e sempre meno ci invitano a creare intorno a noi una comunità di reciproco interesse o aiuto.
Le famiglie numerose d'un tempo sono oramai una rarità e le solitudini dei giorni nostri si riempiono sempre più di rapporti superficiali che ci fanno sentire in mezzo alla gente ma non con la gente.
Purtroppo anche riflessioni e commenti come il tuo saranno presto dimenticati, così come suggerisce realisticamente il filmato da te messo in chiusura a questo bel post.
Spero vivamente di sbagliarmi. Un abbraccio.
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 14/07/13 alle 00:28 via WEB
Magari le parole potessero cambiare il mondo, Sabin. Non lo fanno nemmeno le buone intenzioni. Soltanto i fatti, i gesti, anche quelli piccoli, possono sperare di riuscire nel miracolo. Un abbraccio :)
(Rispondi)
roseilmare
roseilmare il 11/07/13 alle 22:27 via WEB
E' un peccato mortale l'indifferenza. Accade che si muore in spiaggia e si continua a giocare a racchettoni ... Una vergogna, vero?
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 14/07/13 alle 00:29 via WEB
Questi sono episodi terribili, ma non è meno agghiacciante la piccola, ripetuta, costante insensibilità quotidiana.
(Rispondi)
fulov
fulov il 11/07/13 alle 22:59 via WEB
ma che brutta l'indifferenza, tante volte è paura di dare una mano, e su questo se ne potrebbe parlare per ore... ma tante altre volte è proprio il non "vedere" gli altri, non vedere gli altri come persone, ed è veramente terribile, soprattutto se si pensa che non si fa niente per cambiare il modo di vivere e di pensare. Ciao dolce Ellyina, ben trovata... vedi che ogni tanto torno da queste parti:) A presto.
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 14/07/13 alle 00:31 via WEB
Già, non si fa molto per cambiare, anzi ci si chiude sempre più. E' bello vederti da queste parti Fulov :)
(Rispondi)
Cantastorie61
Cantastorie61 il 12/07/13 alle 21:22 via WEB
Forse è lo specchio dei tempi. Tempi di crisi, ove ognuno pensa a venir fuori dal baratro dimostrando indifferenza verso i problemi degli altri. Mah, è un discorso molto impegnativo Elliy, per intanto ti auguro un buon weekend...C.
(Rispondi)
 
elliy.writer
elliy.writer il 14/07/13 alle 00:32 via WEB
Hai ragione, è un discorso lungo e impegnativo, che probabilmente va ben oltre la crisi economica. Buon fine settimana a te.
(Rispondi)
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Non affidarti alla mia immaginazione
non ti fidare, io non ti conservo,
non ti metto da parte per l'inverno,
io ti apro e ti mangio in un boccone.

Patrizia Cavalli

 

Credo che sia stato il sorriso
Fu il sorriso che aprì la porta
Era un sorriso molto luminoso
invitava ad entrarci, a togliersi i vestiti
infilarsi dentro quel sorriso.
...
E. de Andrade

 

Con un fiore - Con una lettera
Con un agile amore -
Se fisso il Chiodo più saldo -
Definitivamente saldo - lassù -

Non importa la mia Incudine ansimante!
Non importa il Riposo!
Non importano i volti fuligginosi
Che si sbracciano alla Fucina!

L'acqua, è insegnata dalla sete.
La terra - dagli oceani traversati.
Il trasporto - dallo spasimo -
La pace - dai suoi racconti di battaglie -
L'amore, dalla memoria di un ritratto -
Gli uccelli, dalla neve.

(E. Dickinson)

 

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

Pedro Salinas

 

Un regalo di Dimanto... per Nonno Sabin!