Blog di Exodus1984

Tecnologia, informatica, natura, e l'intero universo.... :-)

 

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L'Universo dei numeri.

Post n°143 pubblicato il 10 Settembre 2016 da exodus1984

Cari bloggers, per questo mese ero un tantino indeciso su quale
tema trattare, non che non abbia argomenti disponibili, ma  devo
fare comunque una scelta che secondo me potrebbe piacere ad una
vasta fetta di utenti, per cui il post di questo mese sarà in parte
centrato sui numeri... ;-))

Qualcuno di voi potrà obiettare perché la matematica piace poco
alle persone, ma tranquilli, non vi faccio fare nessun calcolo
perché di questo, se ne occuperanno i programmi preposti di cui
parleremo in seguito. :-)

Bene, allora non vi tengo ancora sulle spine, questo mese non
parleremo di numeri cellulari, numeri di carte di credito, numeri
di conti correnti bancari, ma questo post tratterà in modo principale
i numeri delle sestine del Superenalotto...
(con buona pace per gli utenti che lo hanno richiesto...) :-))

Nella programmazione di sistemi informatici per l'estrapolazione
numerica, potete trovare diversi programmi in giro per la rete
ma devo dire che in questo post verranno trattati alcuni codici
che ho scritto e compilato di persona in particolare per la
piattaforma GNU/Linux e Windows.
Questi programmi sono stati aggiornati al 2016 e sono disponibili
per il download sulla pagina Web di questo blog per i due sistemi
operativi descritti in precedenza.

La tecnica costruttiva del sistema M16 impiega alcune formule
matematiche che definiscono le probabilità di vincita di un
premio su un singolo concorso e sono le seguenti:


SEI 6 / 622614630
CINQUE 6 * 83 / 622614630
QUATTRO 15 * 3486 / 622614630
TRE 20 * 95284 / 622614630
DUE 15 * 1929501 / 622614630

ma nonostante la bontà matematica di queste semplici formule, non
abbiamo la certezza di una vincita reale e soprattutto continuata
nel tempo, una vincita che ci permetta in ogni caso di coprire le
spese di gioco e recuperarle in modo continuo tra una giocata ed
un'altra... :-(

Per ovviare in parte a questo problema che non è necessariamente
da imputare alle precedenti formule, ma alla cadenza dei numeri
basati su una tabella di statistica interna al programma che può
definire un sistema di gioco basato proprio sui numeri che non
sono presenti in tabella e che non sono ancora usciti, ma che
secondo il calcolo del programma, potrebbero uscire vincenti.

La tabella di cui parliamo, contiene al suo interno il sistema
di comparazione numerica tra  90000 numeri creati per l'archivio
e la base di selezione che è rappresentata in questo caso dalla
ultima estrazione vincente inserita.

La tabella di calcolo può contenere sestine vincenti e numeri
selezionati dal programma in modo misto proprio per cercare di
piazzare più numeri vincenti possibili durante la creazione
del primo archivio di giocata:

   16,   23,   39,   73,   84,   42,
   49,   57,   81,   27,    5,   49,
   15,   16,   13,   52,   12,   11,
   64,   74,   83,   50,    4,    7,
   82,   62,   84,   18,   57,    3,
   79,   72,   25,   27,   16,   70,
   31,   26,   88,   73,   52,   55,
   84,   66,   70,    6,   79,   43,
   68,   15,   26,   61,   26,   81,
   29,   17,   14,   74,   86,   70,
   77,   74,   13,   63,   43,   28,
   43,   55,   15,    2,   89,   66,
   56,   82,    4,   35,   49,   44,
   39,   27,   58,   64,   49,   84,
   17,   39,   62,   30,   22,   58,

Secondo il programma, questi numeri sono tutti in previsione
di uscita, e quindi per chi vuole provare, questa teoria
matematica è perfettamente valida e giocabile, ma visto che le
colonne ora costano un euro(1) non esagerate con i sistemi che
si possono ricavare da questa matrice numerica... ;-))

Naturalmente, non possiamo sapere a priori se i numeri della nostra
matrice sono davvero validi, e quindi ci vengono in aiuto alcune
funzioni che operano con la base interna del programma in modo
indipendente selezionando sempre tra i numeri non usciti, tra i
numeri gemelli, tra le formule che permettono di ottenere una
cadenza numerica costante dal due al massimo di tre.

Per il controllo di validità, ho testato ed usato un semplice
sistema, controllare la colonna vincente con l'archivio creato
senza giocare i numeri e senza spendere soldi inutili visto che
sono interessato alla cadenza programmata numerica per lo sviluppo
del sistema M16.
Testando la validità numerica, ho potuto appurare che le colonne
in archivio contenevano 2,3,4 a volte alcuni 5  ma fino ad ora
nessun 6.

Perché succede questo? ;-)
Durante alcuni meeting numerici portati a termine questa estate
tra una birra ed un caffè, ho consumato davvero molti fogli di
carta per calcolare le uscite in modi diversi e di conseguenza
inserirle poi nel sistema informatico ottenendo dei discreti
risultati numerici di previsioni valide.

Le discussioni numeriche trattate, hanno portato una nuova base
di conoscenza a questo progetto informatico, e da questi incontri
è nata una nuova teoria matematica per sviluppare quella che viene
definita "matrice ad implosione numerica" per tentare di superare
la barriera ormai fisiologica del Quattro(4) provando ad arrivare
al Sei(6).

Durante il meeting numerico della durata di otto(8) giorni abbiamo
fatto il punto anche su un altro aspetto del nuovo Superenalotto, il
famigerato "Kuadrato MagiKo" [--KMK--]
(si proprio con la K...;-))) in ricordo dei vecchi tempi...). :-)

Abbiamo analizzato le sequenze numeriche e progettato nuove
funzioni di calcolo per poi testarle su diversi sistemi di
estrazione automatica, partendo dalle macro di Excell fino alla
programmazione standard "C", in realtà, si è lavorato quasi sempre
con carta e penna, dove da una parte si scrivevano le sequenze
numeriche da analizzare, e dall'altra si scriveva la relativa
funzione per il calcolo che poi sarebbe finita in programmazione
per il test di verifica informatica. :-)

Tra le varie analisi progressive, sono stati estrapolati alcuni
numeri del quadrato magico in modo da formare la giocata per
tentare di prevedere una valida uscita e il guadagno immediato
dei famigerati 25 euro(25)(vincita immediata).

Una delle teorie matematiche studiate, implica che un valido
sistema di calcolo possa dare una uscita vincente guadagnando
24 euro e spendendone solo uno(1) per la giocata, le procedure di
calcolo sono state circa un centinaio, ma il sistema è ancora
tutto da verificare. :-)

Le procedure per lo sviluppo della matrice ad implosione inversa
sono ancora in fase di studio, mi viene in mente che a questo punto
la matematica potrebbe essere solo un'opinione e non una certezza
visto che anche calcolando un risultato che dovrebbe essere preciso
non ho ancora ottenuto il risultato sperato... ;-)))

Infatti, la discussione principale è stata quella di cercare di
capire perché i programmi funzionano fino al 2,3,4 e non riescono
ad arrivare al sei(6), visto che le formule sono precise e anche
le funzioni sono programmate bene, se centriamo i primi tre(3)
numeri, dovremmo essere in grado di trovare anche gli altri tre
per completare la sestina vincente... :-)

Il programma M16 genera un archivio principale di puro testo che
contiene circa 11.1 GB di numeri che poi verranno ricalcolati
sulla base dell'ultima sestina vincente uscita, questa tecnica
si rende necessaria considerando le probabilità effettive di una
valida uscita su 622614630.
L'intero sistema occupa una porzione di memoria pari a circa
4,7 GB, ma questo solo se dovete editare a mano il file di testo
da 11.1 GB per controllare la variabilità numerica che il programma
crea sul nuovo input.

Il sistema M16 è tuttora in fase di sviluppo e le tecniche usate
provengono da svariate teorie matematiche di appoggio, sulle quali
il programma crea le sue scelte.
Lavorare con i numeri è davvero emozionante, e a questi livelli
è anche un bel divertimento per gli smanettoni come me... ;-)

Cercare e scrivere nuove funzioni, effettuare calcoli strani su
numeri semplici che poi portano ad altre scoperte numeriche, questo
è il lavoro che abbiamo portato avanti più che altro per la semplice
soddisfazione di trovare un risultato dove altre persone invece
continuano a buttare i loro soldi inutilmente appoggiandosi ad
una lontana speranza di vincere. ;-)

Usando i dati statistici di estrazioni precedenti, si possono
ottenere dei buoni risultati, ma non è detto che si riesca ad
inserire un numero dietro l'altro formando una sestina vincente.
Lo studio iniziale prevede la creazione di un database di partenza
che contenga tutte le sestine possibili per poi iniziare il
ricalcolo usando formule matematiche di prova, valutando ad
ogni uscita i numeri che il programma riesce a prevedere.

Questo sistema ci permette di risparmiare molti soldi che
altrimenti andrebbero buttati in giocate inutili e senza un
preciso allineamento matematico, come ho detto in precedenza, non
abbiamo però la certezza che i nostri numeri siano quelli giusti
e pertanto dobbiamo ricorrere ad alcuni stratagemmi numerici che
mettono in fila almeno 2,3,4 numeri, facendoci capire che il nostro
sistema funziona, ma che siamo ancora lontani dal nostro obiettivo
che naturalmente è il sei(6).

Infine, provo a regalarvi alcune sestine, da giocare a solo un
euro l'una, in schedine separate per un totale di quattro giocate
da un euro l'una:

sestina giocabile: 45 34 68 67 45 23
sestina giocabile: 23 67 79 45 34 57
sestina giocabile: 31 81 56 67 87 25
sestina giocabile: 25 67 87 31 56 81

Perché è importante giocare quattro schedine da un euro?

Perché abbiamo la possibilità di provare a fare un quadrato
magico da 25 euro, previsto dal programma, ma non garantito al
cento per cento... ;-))

In ogni caso, chi conosce i quadrati magici sa bene che un 2X2
non esiste, ma si parte di solito dal 3X3...;-))

Che sia un nuovo metodo per attirare nuovo capitale nelle casse
dello Stato facendo sperare inutilmente migliaia di giocatori in
una vincita fortunata? chissà quando e chissà forse... :-))

Molti utenti infatti si fanno prendere la mano e giocano a tutto
spiano moltissimi soldi, convinti che il quadrato magico si
possa risolvere visto che ha solo 4 numeri, mentre il 6 sembra
essere molto più difficile in questo caso... ;-))

Giocate pochi soldi ma calcolando molto ogni probabilità che avete
di poter vincere, in questo caso saranno sempre soldi spesi
bene, e sempre senza esagerare.

Bene, con questo concludo augurando a tutti buona fortuna per la
prossima settimana di gioco. Mandi Mandi ;-)

 
 
 

Lingue e Traduzioni Online: le nuove frontiere della comunicazione.

Post n°142 pubblicato il 03 Agosto 2016 da exodus1984

Rieccomi di ritorno, oggi voglio presentare alcune modifiche
fatte alla pagina web di questo blog, con l'intento di avere
delle traduzioni istantanee in circa un centinaio di lingue
diverse.
 
Da molto tempo sto smanettando con il codice, ma gli snippet
code forniti da google non risultavano essere di mio gradimento
e pertanto ho pensato di usare alcune modifiche che ho imparato
su https://developers.google.com/translate/ e altri siti per la
codifica delle pagine web.

Devo però avvertire che l'uso di questo codice potrebbe non
funzionare bene con alcuni tipi di siti web, ma anche usando
navigatori diversi o plug-in filtro.
Per fare un banale esempio: se avete installato il plug-in
NO-SCRIPT su firefox, dovrete accedere all'icona del programma
e dal menu' a discesa selezionare "permetti temporaneamente
tutta la pagina" .

Detto questo, posso dire che i gruppi di traduzione che collaborano
attivamente con google, sono molto numerosi ed è sempre possibile
uno scambio informativo di tutto rispetto anche per traduzioni
banali oppure occasionali in lingue diverse.

Il problema principale delle traduzioni è che non rispettano
quello che ad esempio un italiano vuole dire, e tradotto in
giapponese risulta tutta un'altra cosa... ;-))
Nonostante questo, chi mastica diverse lingue è più portato
di altri a comprendere il significato di base di una traduzione,
e questo si evince direttamente nelle traduzioni di prova che
ho fatto dal latino-italiano-esperanto, ma l'esperanto non è
una lingua artificiale? :-))

Come tutti sapete, esistono linguaggi artificiali e linguaggi
naturali, però io penso che se si deve creare un nuovo linguaggio
artificiale che sarà poi parlato in ogni parte del mondo, bisogna
creare qualcosa che non abbia nessun aggancio a lingue conosciute,
questo per evitare di introdurre errori e coinvolgimenti di
lingue naturali esistenti.

Da una banale ricerca, l'esperanto ha una grossa base di derivazione
dalla lingua latina, e dalle varie traduzioni, questo si capisce
molto bene.
Un linguaggio veramente artificiale, non dovrebbe tenere conto
di nessuna parola conosciuta, ma il lavoro per ottenere un simile
linguaggio semplice e strutturato, sarebbe davvero grande e si
dovrebbe sviluppare confrontando ad esempio una stessa parola
in 100 lingue diverse, verificare la pronuncia ed infine poter
creare una nuova parola assegnandola al nuovo linguaggio.

Perché tutto questo possa funzionare bene, i contributi nelle
varie lingue arrivano da tutto il mondo, e un progetto di questo
tipo si potrebbe fare in modo abbastanza adeguato con gli
strumenti di cui disponiamo oggi.

Esistono già linguaggi artificiali, sia antichi che moderni, ma
ogni linguaggio ha avuto i suoi problemi, ad esempio, alcuni
linguaggi si sono evoluti e vengono usati solo da determinati
gruppi di persone interessate, altri sono nati e morti solo
come semplici progetti, altri ancora sopravvivono ma non riescono
ad essere accettati dalle persone, l'esperanto ha avuto molto
successo sia in passato che nel nostro presente, poi ci sono
i test di preparazione di nuovi linguaggi artificiali che forse
non arriveranno mai al cuore delle persone... ;-))

Adesso qualcuno potrà obiettare: " ma non ti basta il tedesco, il
francese, l'inglese, l'italiano...." ;-))
La curiosità linguistica mi ha spinto molto tempo fa a dare il
mio contributo alle traduzioni su google, e da li in poi è iniziato
il divertimento. :-)

Ritornando all'argomento principale, ovvero lo snippet code che
gestisce la traduzione automatica della pagina web, derivato dal
fornitore di codice di google, può essere usato online e lavora
abbastanza bene con le pagine web di puro testo, in molte occasioni
però ho notato che la formattazione della stessa pagina web in
lingua italiana e la sua controparte in lingua tedesca, modifica
vistosamente sia il testo che i collegamenti presenti sulla pagina
rovinando l'effetto originale e le impostazioni che avevo fatto
programmando il codice in modo specifico.

Certo, la traduzione non è perfetta, e la pagina potrebbe non
avere l'effetto che ha su utenti italiani, ma si deve sempre
provare a scrivere nuovo codice, usando con profitto gli errori
precedenti per ottenere sempre qualcosa di migliore da condividere
in rete.

Alcune parole non vengono tradotte poi in modo corretto, un esempio
che ho provato, è la traduzione della pagina in lingua thailandese
che riporta parole frammentate in italiano e in inglese... :-)
Questi errori sono dovuti anche alla mancanza di parole che possono
identificare la stessa cosa tra le lingue, e il traduttore scrive
la traduzione in inglese e per metà italiano... :-)

Il codice iniziale deriva da questo link di google:
https://translate.google.com/manager/website/ ma poi non ero
molto contento e così ho provato a inserire altre modifiche sulla
pagina web del blog, ottenendo un buon risultato a parte le
traduzioni che peccano di ancora poca precisione su molte lingue
straniere.

Spero che questo nuovo snippet code possa servire davvero agli
utenti che leggono queste pagine web scritte in lingua italiana
consentendo loro di ottenere almeno una comprensione minima di
quello che contiene la pagina web di questo blog.

Sarebbe più semplice per me riscrivere la pagina web del sito
direttamente  nelle lingue di destinazione, ad esempio il
tedesco, e ricreare anche la formattazione della pagina in
modo molto più corretto... :-)
Questa sarebbe certamente una valida alternativa al traduttore
online inserito all'interno del codice, ma il mio tempo sul web
è limitato, magari ci provo a buttare giù qualche pagina scritta
direttamente nelle varie lingue, tenendo conto dello spazio web
offerto da Libero per contenere il tutto... intanto potete
provare ad usare la traduzione online offerta da questo snippet
code, così potete valutare di persona gli effetti (strani) di
alcune traduzioni, specialmente in certe lingue... :-))

Anche per questo mese è tutto, non ho potuto inserire altre
lingue per la traduzione online delle pagine web, lo so, lo so,
il mio obiettivo è la lingua Friulana... ;-)
Pazientate bloggers, che prima o poi arriva anche questa... ;-)

Mandi mandi :-)

 
 
 

Backup Utente: la prima regola d'oro informatica

Post n°141 pubblicato il 12 Giugno 2016 da exodus1984

Nel post di questo mese ci occupiamo dei recuperi informativi, che
come al solito sconvolgono la vita degli utenti e i loro dati.

Nonostante i consigli che regolarmente dispenso, sia i miei
utenti che moltissime altre persone continuano a lasciare i
propri dati su un unico hard disk, rendendosi conto sempre
troppo tardi che forse era meglio effettuare un backup informativo
in tempo, senza aspettare che il proprio computer vi lasci a piedi
con tutti i vostri dati imprigionati e forse persi per sempre...:-)

In molti dei post di questo blog sono state trattate queste
evenienze informatiche, per cui oggi voglio ribadire la giusta
importanza di un backup dei vostri dati per evitare che in futuro
possiate rimanere senza la vostra raccolta fotografica preferita
oppure possiate perdere dati importanti per voi e la vostra azienda.

Credo che sia giusto che gli utenti debbano prepararsi a una
eventualità di questo tipo per il semplice fatto che vedo ogni
giorno persone e computer in condizioni davvero "gravi", per le
persone, il trauma psicologico di avere perso una parte importante
del proprio lavoro e della propria vita, e per i computer bloccati
la possibilità che forse sia davvero troppo tardi per un recupero
completo dei dati contenuti sui supporti magnetici.

Generalmente, si riesce sempre a rimediare a questi disastri
informatici "annunciati", ma sembra che le persone non capiscano
l'importanza dell'informazione in questa nostra epoca tecnologica
e futuristica...;-)
Il recupero dei dati contenuti all'interno di un hard disk è
quasi sempre possibile, bisogna solo capire come si può farlo
in casa senza spendere cifre astronomiche affidando i propri
dati ad aziende specializzate in questo tipo di recupero.

Appare subito chiaro che se è un'azienda a richiedere il recupero
dati, è consigliato affidarsi a dei professionisti del settore
che possono ottenere risultati di gran lunga migliori che con
la semplice tecnologia di cui possiamo disporre in casa.
Se però parliamo di utenti, questi utenti farebbero meglio a
prepararsi in anticipo così da evitare perdite di dati dovute
a virus cifranti, o negligenza verso le proprie informazioni per
rendersi conto che poi, sarà davvero troppo tardi per rimediare.

In questo tipo di contesto personale e lavorativo, esistono già
oggi migliaia di soluzioni valide per impedire la perdita reale
dei vostri dati sensibili, e la rete in questo caso diventa la
vostra migliore amica dalla quale imparare e seguire le procedure
adatte ai diversi casi di perdite informative che si possono
presentare ogni giorno.

Iniziamo quindi ad analizzare le soluzioni più semplici per mettere
al sicuro i dati che riteniamo importanti prima che succeda il
disastro informatico vero e proprio:

1) hard disk esterni
2) DVD
3) key USB
4) Computer di riserva

Hard Disk:
----------
Questa categoria di supporti è quella più utilizzata dagli utenti
anche perché negli ultimi anni i prezzi sono diminuiti ed è
aumentata la capacità di contenimento dati su supporti sempre
più piccoli.
Il lato negativo di questi supporti è che sono sensibilissimi ai
campi magnetici quali cellulari, magneti, impulsi EMP.
Considerando che i prezzi sono abbordabili per il singolo utente
basta mantenere in un luogo sicuro il vostro hard disk di backup
per esempio all'interno di una cassetta di sicurezza in metallo
che potete comprare nei vari bricostore della vostra zona, per
intenderci, si tratta di quelle cassette che hanno anche una chiave
e che servono per tenere documenti e denaro senza dover possedere
per forza una cassaforte di sicurezza adatta a questo scopo.

Come vedete, è sempre l'utente che deve provvedere al salvataggio
primario dei dati, per cui si consiglia almeno un backup alla
settimana per utenti non esperti e non preparati, questo al fine
di evitare spiacevoli inconvenienti informatici e garantire un
facile recupero in caso di difficoltà.


DVD:
----
Questi supporti sarebbero l'ideale considerando che hanno ormai
un costo davvero basso in rapporto ai dati che possono contenere.
Se mantenuti adeguatamente in luogo chiuso e possibilmente fuori
dalla portata di fonti luminose molto forti tipo il sole, lampade
con frequenza simile a quella di un diodo laser, possono durare
inalterati per moltissimi anni, il loro principale difetto è che
però devono essere inseriti uno alla volta nel lettore per poter
recuperare i dati salvati, anche se esistono le "torri di lettura"
che possono ospitare dai tre ai 12 lettori DVD, il costo per il
singolo utente risulta in questo caso piuttosto alto, e quindi
questa soluzione va bene se si vuole mantenere un archivio dati
in genere fotografie, al solo scopo di recuperare piccole parti
di un archivio salvato magari anni prima e che ci interessa
rivedere oggi.

Il DVD rappresenta oggi la scelta migliore e a basso costo per
un semplice utente che deve trattare solo i suoi dati personali
tipo bollette, banca, cellulari e le varie altre cose che si
possono gestire per la propria economia domestica.
In questo contesto, il DVD sarebbe la scelta ideale per mantenere
i propri dati al sicuro da cancellazioni che con un hard disk non
potrebbero essere garantite.


Key USB:
--------
Ormai da tempo le chiavette USB sono diventate parte integrante
della nostra quotidianità informatica, questi supporti servono
a fare molte cose, contenere dati cifrati, bootare sistemi
operativi, trasferire documenti da una piattaforma ad un'altra,
e svariate altre cose che non si possono dire apertamente su questa
rete...;-)))
Nel contesto di preservare i dati, esistono chiavette USB con una
capacità di contenimento uguale a quella di un hard disk di medie
dimensioni, e gli utenti ne usano parecchie e in vari formati
specialmente per il trasporto temporaneo di musica e fotografie.

Il grande merito di questi supporti è che permettono di recuperare
informazioni in modo semplice e diretto da qualsiasi supporto dati
e su piattaforme diverse, vengono utilizzate come sistemi di recupero
per determinate quantità di dati e in ambito forense, per scaricare
e mantenere i rapporti delle prove di crimini informatici.

Il salvataggio temporaneo dei dati che ci servono, ci permette di
poter avere una sicurezza in più rispetto ai DVD e agli hard disk
esterni, in questo caso potremo avere il salvataggio di tre copie
dei nostri dati, una su hard disk, una su DVD e una su Key USB
mantenuta solo per un periodo temporaneo.

Detto questo, i sistemi a basso costo elencati in questo post per
il backup dei dati utente, si devono intendere solo come una forma
primaria di salvataggio dei propri dati informatici, non ho inserito
in questo post sistemi NAS automatici che andrebbero a sforare il
budget del singolo utente, non permettendogli di recuperare in
modo adeguato l'investimento fatto.
Naturalmente, ogni utente può scegliere come salvaguardare i
propri dati, e per questo, disporre di più denaro per mantenere
al sicuro i propri dati, per cui valutate i costi e provvedete ad
effettuare almeno un backup al mese se non ritenete di poter perdere
nessun dato. ;-)))


Computer di riserva:
--------------------
Il computer di riserva non si deve intendere solo allo scopo di
sostituire quello principale in caso di disastro informatico, ma
un computer in più vi permette di poter continuare il vostro
lavoro su internet, almeno finché non potrete riparare la macchina
principale.
Il computer di riserva, dovrebbe essere equipaggiato con un
sistema operativo GNU/Linux, questo al solo scopo di non compromettere
i dati dei vostri backup fatti sotto Windows per esempio, peraltro
non permettendo ai virus eventualmente presenti in archivio di
potersi attivare prima del recupero finale della vostra macchina
principale.

Un computer con Linux, è anche molto più resistente ai virus che
affliggono i sistemi Windows, infatti, molti dei miei utenti hanno
usato questa soluzione per poter continuare a lavorare in rete
mentre attendevano la riparazione e il recupero dei loro dati.

Come potete capire, i computer di riserva possono essere usati
come base operativa per il recupero dei sistemi compromessi, senza
farvi spendere cifre molto alte per il recupero dati.
Questi computer basati su sistemi Linux, avranno anche la funzione
di antivirus per i dati che dovrete reinserire sulla vostra
macchina principale, controllati e puliti.
Un computer con queste caratteristiche, si rivelerà presto un buon
investimento, perché anche se lo tenete da parte senza usarlo
il giorno che vi servirà sarete pronti e sempre operativi, lasciando
i virus e il malware presente sui sistemi Windows a bocca
asciutta... :-))

Va chiarito però che le procedure di recupero possono essere
di diversa natura, e quindi l'utente dovrebbe imparare a fare
questo lavoro usando delle comuni docking station per il
supporto iniziale degli hard disk e la verifica di fattibilità
del recupero interessato, e poi inserire un disco fisso esterno
sul quale riversare i dati che gli interessano maggiormente.

Questa soluzione, permette di avere un sistema sempre pulito sul
quale controllare gli archivi prima di reinserirli sul sistema
principale corrotto o cifrato dai virus ramsomware. :-))
In rete esistono migliaia di distribuzioni Linux diverse, create
per fare lavori di questo tipo, dovrete solo scegliere quale
usare oppure quella che piace a voi, poi i pacchetti che vi servono
li potete trovare sui server mirror delle varie distro. :-)

Qui di seguito riporto un sito web al quale potete fare riferimento
per la ricerca della vostra distribuzione Linux favorita:


http://distrowatch.com/


Questo è un sito che seguo da anni, e usando e testando questi
sistemi Linux, ho potuto risolvere molti problemi informatici e
salvare migliaia di sistemi Windows corrotti.

Normalmente lavoro sempre su sistemi Debian, che uso per lo sviluppo
di piccole applicazioni dedicate al recupero, ma in passato ho
usato, valutato e creato le mie distribuzioni per fare meglio
il mio lavoro, questo sito web è stato davvero molto utile nel
selezionare i vari sistemi che dovevo usare per effettuare i
recuperi informativi dei diversi casi trattati.

Infatti, testando molte distribuzioni GNU/Linux, avevo notato che
nessuna riusciva a soddisfare in modo adeguato quello che volevo
fare, percui ho deciso di riprogettare alcuni sistemi, prima su
BSD e in contemporanea anche usando Linux, l'evoluzione di questi
sistemi operativi, mi ha dato ragione, e oggi uso un sistema
personalizzato per fare questo lavoro, finalmente posso affermare
di avere trovato la distribuzione Linux che fa per me: me la sono
costruita un pezzo alla volta, seguendo le assistenze informatiche
dei casi che mi venivano proposti, risolvendo i problemi incontrati
sui vari computer di volta in volta. :-)

A parte questa piccola parentesi personale, in rete potete trovare
soluzioni Open Source già pronte all'uso, per esempio, le distro
per la Computer Forensics trattate in diversi post di questo blog
sono già delle ottime basi anche per il recupero dati inteso non
come prova criminale, ma come dato di recupero personale, perché
contengono tutti gli strumenti che vi servono e anche qualcosa
in più... ;-)

Cari utenti e cari bloggers, la solita raccomandazione:
salvate sempre prima i vostri dati, perché poi potrebbe essere
davvero troppo tardi... ;-))

Come dice un vecchio proverbio informatico: "non piangete poi
sui vostri dati informatici versati, se prima non prestate loro
nessuna attenzione..." ;-))

Come sempre, un saluto a tutti e ci rileggiamo alla prossima. :-)

 
 
 

La Scienza Proibita: i misteri dell'energia.

Post n°140 pubblicato il 10 Maggio 2016 da exodus1984

Siamo giunti dunque nel mese di maggio, e ricordando i fatti
accaduti nel 1976 qui in Friuli, voglio ricordare e ringraziare
ancora una volta quanti in quegli anni diedero il proprio
contributo aiutando il popolo friulano gravemente ferito dal
disastroso terremoto del 6 maggio 1976.

Questo evento è stato ricordato qui a Gemona del Friuli anche dal
Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giunto appositamente
per questa commemorazione particolare.

Passiamo ora all'argomento che verrà trattato in questo post, lo
studio e l'applicazione tecnica della scienza proibita, ovvero
quel tipo di ricerca osteggiata e denigrata da quella che si
definisce "scienza ufficiale".
Molti ricercatori ne hanno fatto le spese sulla propria pelle, e
si sono resi conto forse troppo tardi che le loro scoperte avrebbero
cambiato il corso della storia...

Iniziamo a parlare del grande Nikola Tesla, colui che oggi viene
giustamente definito "l'inventore del ventesimo secolo", l'uomo
che con le sue scoperte e invenzioni, ci ha permesso di vivere
in quella che molti definiscono "era tecnologica".

Moltissime invenzioni e altrettante scoperte furono secretate
in gran fretta dal governo americano subito dopo la sua morte,
ma la stessa sorte, toccò a molti altri che dopo di lui fecero
scoperte in grado di cambiare l'economia del pianeta, mettendo
in difficoltà i produttori di petrolio e le banche che governano
la vita di tutta l'umanità.

Tutte le scoperte che riguardano i cambiamenti epocali, come
la sostituzione dei carburanti fossili con energie alternative
perpetue in grado di auto rigenerare il proprio potenziale e
naturalmente gratuite per tutti, venivano coperte da segreto di
stato, per non influire sull'economia basata sul petrolio e sul
controllo effettuato dall'élite dei pochi e grandi banchieri
mondiali che ne controllavano gli introiti finanziari.

Un banale esempio che viene sempre citato nella letteratura
della scienza proibita, è che se la relatività di Einstein è
corretta, non potremo mai costruire veicoli antigravitazionali
e quindi l'antigravità non sarebbe possibile, mentre secondo le
ricerche di Nikola Tesla, non solo è possibile costruire veicoli
antigravitazionali, ma l'elettricità è la strada per arrivare a
produrre effetti di questo tipo.

Nel suo brevetto del 1891 n° 462418, possiamo ricostruire il
primo sistema ad energia pulsata, in grado di violare la legge
di ohm, tanto cara ai moderni ingegneri elettronici... :-)))
Naturalmente, questo semplice brevetto, indica solo la base di
partenza per i comuni smanettoni, e può essere utilizzato per
produrre un generatore "perpetuo" di energia auto ricaricabile
e tarabile per esigenze specifiche, il cosi detto "Tesla Switch".

Il tipo di energia(pulsata) contiene le caratteristiche fisiche
sia della corrente alternata che della corrente continua, ma
gli studi sono sempre condotti con estrema discrezione, il
fatto che l'energia pulsata possa essere trasmessa direttamente
attraverso l'aria ci fa pensare a molte soluzioni utili. ;-)

Nel brevetto 685958 del 1901, possiamo ricreare il ricevitore
di energia, che funziona anche con altri tipi di energia radiante
tipo raggi X, cosmici, luce UV, etc, ma se pensiamo che questa
tecnologia viene usata e prodotta oggi da molte aziende, provate
a chiedervi  come fanno a ricaricarsi i telefoni cellulari senza
una presa di corrente... ;-))

Questi due brevetti, possono portare benessere economico e rendere
la vita migliore a tutta l'umanità, il Tesla switch, nella sua
configurazione ottimale, può produrre corrente elettrica gratuita
per almeno 50 anni, garantendo l'indipendenza da qualsiasi fornitore
di energia fino all'esaurimento naturale dei componenti usati
per costruirlo. :-)

In alcuni banali esempi pratici, si può costruire una vettura
elettrica usando questo sistema, e non vedreste mai più un
distributore di benzina... ;-)))

Bene, anche per oggi ho rivelato qualcosa che non dovrebbe
esistere, visto che bisogna continuare ad estrarre petrolio e ad
inquinare il pianeta, garantendo ai poveri banchieri un livello
di vita adeguato... ;-))) 

In risposta a quanto mi era stato richiesto, replico dicendo che
sono un Tesliano da almeno tre decenni, e la "scienza ufficiale"
l'ho chiusa in una bottiglia e lanciata nel mare dell'oblio...;-))

Come sempre, un saluto a tutti, usate la rete per reperire
informazioni su Nikola Tesla e imparare cose nuove. :-))

 
 
 

Assistenze informatiche: il mistero dei clienti scomparsi...;-)

Post n°139 pubblicato il 10 Aprile 2016 da exodus1984

Bene, finalmente oggi posso mandare un nuovo post !! ;-))
Infatti, dopo un mese di non-post molti amici e molte persone che
seguono questo piccolo blog, cominciavano ad insospettirsi per
questa strana mancanza, tanto che perfino la mail su rete Tor
risulta zeppa di messaggi del tipo "che ti è successo?",
"hai chiuso il blog?" etc. etc... ;-)))

Vabbè, rispondo a tutti con questo post pubblico: non me ne sono
mai andato via dal blog, ho solo usato il mio tempo per fare altre
cose interessanti in rete, ma principalmente ho anche ri-aggiornato
la pagina web del blog per inserire nuovi documenti condivisi da
inviare per gli amici che leggono per l'appunto questo blog. :-)

Devo dire che questo periodo di blog-off mi ha aperto nuove porte
verso la conoscenza, più che scrivere, adoro leggere e le varie reti
informatiche sono una vera miniera d'oro in fatto di libri e documenti
strani, una manna per un vecchio tapiro di rete come me... ;-)))
A questo punto devo iniziare a preoccuparmi o dovrei davvero
chiudere il blog per un determinato periodo di tempo? ;-)))

Gestire un blog anche se piccolo come questo, mi ha insegnato
davvero molte cose, per esempio, non a tutti gli utenti piace
sempre l'argomento trattato, e quindi risulta molto difficoltoso
poter accontentare tutti. :-)
Negli anni che ho passato qui sul blog, ho scritto post che sono
stati letti e commentati a livello tecnico su quasi ogni rete
informatica, ma ho anche scritto post giudicati "inutili" dagli
utenti. :-)
Come potete capire, la gestione di un blog richiede molta attenzione
e nonostante questo, i commenti che vengono fatti sulle diverse reti
possono essere sia positivi che negativi. :-)

Naturalmente, sia i commenti negativi che i commenti positivi
contribuiscono alla crescita interiore del blogger, e quindi
questo mi ha sempre spinto a fare ricerche strane e a volte
impossibili per poter rispondere alle varie richieste che mi
venivano fatte sia da utenti che dai miei studenti durante i
corsi di informatica sulle reti cifrate.

Bene, a questo punto lasciamo perdere le mie considerazioni
personali e iniziamo con quello che dovrebbe essere un post
adeguato alla maggior parte degli smanettoni italiani. :-)
Questo mese voglio parlare (ancora una volta...) delle assistenze
informatiche che molte volte non soddisfano i clienti.

Inizio partendo dalla mia esperienza personale in materia, la
prima cosa che ho imparato 28 anni fa, è stata questa: entrare
in sintonia con il cliente, capire le sue specifiche necessità
informatiche, arrivare ad un accordo sulla riparazione/assistenza
e concludere il contratto con un cliente soddisfatto. :-)

Posso certamente affermare che molti "riparatori informatici"
puntano spesso e volentieri a caricare ore di inutile lavoro
su un cliente che è quasi sempre insoddisfatto di quello che
poi riceve e come ho visto in tanti anni, molte persone poi
abbandonano sia la garanzia del proprio computer sia il laboratorio
di assistenza recandosi da altre parti... :-))
(non venite tutti da me che sono già sommerso da quintali di
computer da riparare... ;-)))

Il mese scorso mi è stata posta questa domanda da un "riparatore"
di computer preoccupato per il continuo calo della clientela nel
proprio laboratorio.
Alla sua richiesta ho risposto semplicemente con una banale domanda
"rifletti bene e dimmi tu che cosa fai per i tuoi clienti?".

Ricordate che il cliente è importante, è colui che permette alla
vostra attività di progredire, una corretta assistenza informatica
si deve basare sempre sulle decisioni dei vostri clienti, non
abbiate paura a chiedere che cosa vuole fare il cliente, se può
servire all'assistenza informatica, fate pure decine di domande
al cliente, il cliente capirà che il proprio computer è in buone
mani e avrete così centinaia di nuove richieste, il passaparola
fatto dai vostri clienti è la vostra migliore pubblicità.
 
Se non sapete trattare con i clienti, quello che potete certamente
ottenere è la rapida chiusura della vostra attività, pertanto vi
posso consigliare un corso accelerato di empatia,(ma li fanno
ancora questi corsi ??...) :-)))
Capire il cliente è davvero fondamentale per fare un ottimo lavoro
durante una assistenza informatica, questo ci porta a soddisfare
il cliente e ad ottenere sempre nuovi ritorni economici che si
traducono poi nell'espansione progressiva della nostra attività.
 
Devo dire che trattare con certi tipi di clienti è una cosa davvero
faticosa, per quanto si possa offrire valide soluzioni informatiche
certe persone non saranno mai in grado di apprezzare il lavoro che
state facendo per loro e tante volte nemmeno ti ringraziano. :-))
Questa la dovevo scrivere, perché è un'esperienza personale che
ho vissuto e quindi è un esempio pratico di cosa vi potrebbe
succedere... ;-))

Il cliente va ascoltato, se non capite subito quello che vuole,
ponetegli delle domande mirate per capire in primo luogo cosa
potrebbe fare questa assistenza informatica per risolvere con
successo il suo problema.
Una volta individuato il problema del computer, proponete al
cliente il tipo di lavoro che dovrete effettuare sulla sua macchina
e concordate con lui una strategia di riparazione.

La strategia di riparazione:

I problemi informatici che si possono riscontrare sono tantissimi
e quindi le strategie di intervento sono sempre diverse a seconda
del sistema operativo montato, dei programmi installati, dei virus
presi in rete, e di altri problemi legati a fattori hardware che
compromettono quasi sempre il recupero informativo dei dati del
cliente.

Questo è tutto, dovendo fare i conti con diverse tipologie di
macchine in assistenza, in quasi trent'anni di informatica ho
certamente imparato qualcosa di utile, ma l'esperienza diretta
sul campo è quella che vi insegnerà di più, problemi differenti
soluzioni differenti, ma a volte un demone di troppo può fare
la differenza tra il successo di una assistenza informatica e il
suo fallimento, spetta a voi trovare le soluzioni per rendere
il cliente un cliente soddisfatto, e un cliente soddisfatto, vi
porterà decine di nuovi clienti che a loro volta, contribuiranno
alla crescita professionale della vostra azienda informatica. :-)

Bene, anche per oggi ho spiegato alcune cose importanti se avete
delle attività informatiche, con questo vi saluto e come sempre
auguro a tutti una buona navigazione e un buon apprendimento sulle
reti globali. :-)

Mandi mandi :-)

 
 
 
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Un blog di: exodus1984
Data di creazione: 06/03/2012
 

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