Blog di Exodus1984

Tecnologia, informatica, natura, e l'intero universo.... :-)

 

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Difendiamo la nostra Privacy: RATTO 7.0-LPA

Post n°127 pubblicato il 14 Febbraio 2015 da exodus1984

Cari bloggers, eccoci di nuovo a parlare delle reti e dei sistemi, oggi
tratteremo i sistemi per la difesa informatica a livello personale, che
non riprende in alcun modo quello che ho scritto in precedenza su altri
post di questo piccolo blog, ma può risultare utile a comprendere il
nostro legame con il nuovo mondo digitale in cui oggi tutti noi viviamo.

Devo dire che questo post potrebbe risultare in contrasto con quello
che le persone comuni pensano della difesa informatica dei propri
sistemi, ma vi posso garantire che nella vita informatica di ognuno
di noi, tutto questo ha un suo scopo preciso e ben definito.

Negli anni, ho testato numerosi programmi per la difesa informatica
dei sistemi che ho gestito, ma come molti di voi staranno pensando in
questo momento, non si tratta di semplici firewall, proxy, o un banale
antivirus a disposizione di qualsiasi utente che usa internet per
divertimento e per lavoro... :-)

La nuova versione di test del sistema RATTO, prevedeva fin dagli
albori della civiltà informatica moderna un sistema per la difesa in
grado di rilevare, smascherare e informare l'utente che in quel
particolare istante era oggetto di una intercettazione informatica
senza dover violare i sistemi nemici per sapere la loro vera identità.

Pertanto il tema trattato, sarà proprio questo, la difesa informatica
a livello passivo, dentro la quale non è l'utente a violare i sistemi
ma sono i sistemi stessi che si "raccontano" in rete, fornendo la
chiave con cui gli utenti sono in grado di difendersi da intercettazioni
informatiche verso i loro nodi internet.

Sui sistemi GNU/Linux, esistono moltissimi programmi validi per lo
sniffing passivo e per l'identificazione delle macchine remote, questi
piccoli e utili programmi, ci possono dare una idea di base di come
si può intercettare in modo non intrusivo chi tenta di controllare le
nostre connessioni internet per scopi tutt'altro che amichevoli...;-)

Ecco alcuni piccoli programmi sui quali potete provare a definire una
vostra strategia personale contro le intercettazioni informatiche
verso i vostri computer:

P0F          Tool per analisi passiva
Prads        Tool che usa le "impronte digitali" dei servizi di rete
Pyton-scapy  Tool interattivo che potrebbe sostituire P0F,Nmap etc...

Ma questi sono solo alcuni dei tool che potete usare per difendere la
vostra privacy in rete, infatti esistono migliaia di altri tool creati
appositamente per il controllo globale della rete, di cui nessuno è a
conoscenza, per il semplice fatto che questi tool vengono costruiti
solo per le sezioni informatiche preposte dei vari governi del pianeta
proprio per controllare le attività di rete dei cittadini e quindi in
modo abbastanza preciso, anche il loro modo di pensare....:-)

Tanto tempo fa, esisteva un programma preparato in esclusiva per
alcune versioni precedenti il sistema RATTO, molto tempo prima dei
tool per l'analisi passiva.
Il programma [guardian], lavorava in tempo reale sulla propria linea
dati, fornendo informazioni utili a tracciare le connessioni intrusive
creando per la prima volta nella storia informatica moderna un profilo
psicologico elettronico inverso, ovvero, chi controllava una connessione
dati, veniva automaticamente "profilato" e identificato a sua volta,
della serie: "chi la fa, l'aspetti..." :-)))
Oggi, a quasi 20 anni di distanza, le cose non sono poi molto cambiate
rispetto ad allora, e mi chiedo se cambieranno mai, visto che ci sarà
sempre chi controlla e chi viene controllato... ;-)))

La Computer-forensics, mi ha avvicinato a queste tecniche, per le
quali, molti ignari utenti di internet sono tuttora all'oscuro dei
profili informatici che vengono detenuti nelle varie nazioni del
mondo con un unico scopo, il controllo totale delle loro attività su
internet... :-)

Anche se questo post non lo prevede, vi ricordo che tutti i vostri
dati di navigazione vengono registrati e usati per definire il vostro
profilo psicologico, quindi per sapere quello che volete avere, ma
più in profondità quello che potrebbe essere il vostro pensiero.
Infatti, le intercettazioni telematiche sono aumentate a dismisura
dopo gli attentati terroristici di Parigi, ma questo non toglie che
anche prima non fossero da meno nello sniffing globale... ;-)))

In questo contesto, tutte le leggi sulla privacy, vengono regolarmente
violate, quindi è inutile anche legiferare su un diritto, quando questo
non viene rispettato nemmeno da chi emana leggi di questo tipo... :-(

E' sempre questione di etica?
Secondo voi, sarebbe eticamente corretto che i miei dati vengano
usati da governi esteri senza scrupoli per attentare e distruggere
la mia vita reale?
Esatto, intendevo proprio questo, la vita reale, e non quella
virtuale...

Come ho ribadito molte volte nei miei post, penso che ogni singolo
utente abbia il diritto di essere anonimo in rete, ma la questione
rimane insoluta perché "Anonimo" è ancora un sinonimo di "Delinquente"
nella nostra società informatica avanzata e MOLTO evoluta... :-(

In ogni caso, pur avendo un buon rapporto con le istituzioni, durante
i corsi sulle tecniche di computer-forensics, non ho potuto fare a
meno di contestare spesso questo genere di intrusione nella vita
virtuale delle persone.
Devo però dire che ci sono degli aspetti positivi anche in questo
genere di controllo, infatti molti pedofili vengono catturati
effettuando queste intercettazioni informatiche, dove ci sono prima
gli arresti "virtuali" e poi vengono eseguiti gli arresti reali. :-)

Tornando al post in questione, ritengo giusta la difesa da questo
genere di controllo, ma non posso certo sminuire il lavoro che viene
fatto ogni giorno dalla Polizia Postale, ho un grande rispetto per il
loro lavoro, anche se molte volte non sono d'accordo su alcune cose
che mi sembrano eticamente poco corrette nei confronti della rete e
degli utenti che la usano, ma questa, è un'altra storia...;-)

La libertà di opinione, il diritto alla privacy, l'anonimato legale
e tanti altri problemi possono affliggere un vecchio lamer come il
sottoscritto, ma l'etica che ho formato negli anni, mi permette di
fare le cose in modo diverso da come possono farle gli altri, e
quindi a volte, la verità può davvero fare molto male...

Bene, come al solito mi sono lasciato trascinare dall'etica quando in
realtà dovevo parlare di software... ;-)))

Allora, ripartiamo con il piede giusto, dicevo che ci sono nuovi
sviluppi nella distribuzione RATTO, e questi nuovi programmi compilati
e preparati esclusivamente per questo piccolo sistema, servono proprio
per la difesa della propria privacy sulle reti, ma conoscendo allo
stesso tempo chi o cosa sta succedendo alla nostra connessione di
rete. :-)

Ecco alcune iso testate e stabili del sistema RATTO, preparate per
ottenere l'anonimato in rete da qualsiasi tipo di connessione:

enrico@exodus84:~$ ls *.HDD
RATTO25aprile2014.HDD
RATTO5.0.22.HDD
RATTO522032014.HDD
RATTO5HCK84.HDD
RATTO6042014.HDD
RATTO_STABLE_1giugno2014.HDD
RATTO_STABLE_6.0.3_2luglio2014.HDD
RATTO_STABLE_6.0.3ALE2014.HDD
RATTO_STABLE_6.0.3ALE2014_TOR+PRIVOXY+AIRCRACK_2sett2014.HDD
RATTO_STABLE_6.0.3ALE2014_TOR+PRIVOXY+AIRCRACK.HDD
RATTO_STABLE_6.0.3ALE9_ago_2014_TOR+PRIVOXY+AIRCRACK+WEB.onion.HDD
RATTOv6_17maggio2014.HDD
RATTOv6_STABLE_18maggio2014.HDD
RATTO7.0.10TEST16_7feb_2015_LPA_ANTIFOR_BLACKHOLE+CRYPTONET.HDD
RATTO7.0.11TEST17_8feb_2015_LPA_ANTIFOR+DEFENDER.HDD
enrico@exodus84:~$

Il sistema che ha permesso la creazione di questo post, è il seguente:

RATTO7.0.11TEST17_8feb_2015_LPA_ANTIFOR+DEFENDER.HDD

Questo comprende tutta la programmazione delle iso precedenti, ma
portando il sistema ad avere anche il controllo attivo delle
intercettazioni informatiche, la nuova versione sperimentale di una
vecchia gloria informatica che ha messo in serie difficoltà persone
e personaggi strani nell'epoca buia del medioevo di Internet... :-)

Il nuovo sistema è completamente operativo in circa 15 secondi dal
boot dei kernel, è stato riconfigurato per offrire al semplice utente
una privacy senza precedenti, l'anonimato standard usa la rete e i
servizi offuscati di Tor, ma può essere usato anche su altre reti di
tipo diverso, per aumentare l'anonimato e navigare in estrema sicurezza
senza temere i curiosi delle reti. ;-)

I test effettuati con Qemu, hanno però segnalato alcuni errori, e
quindi adesso devo darmi da fare per risolverli, preparando un nuovo
rilascio del sistema per accontentare gli utenti avidi di anonimato
in rete che scalpitano per avere una distro ancora più stabile... :-)

I database delle firme per i virus, sono stati potenziati, così pure
gli utenti di Windows avranno la loro parte di soddisfazione per il
recupero e il mantenimento di una installazione pulita:


----------- SCAN SUMMARY -----------
Known viruses: 3931279
Engine version: 0.98.6
Scanned directories: 1
Scanned files: 18
Infected files: 0
Data scanned: 0.16 MB
Data read: 0.15 MB (ratio 1.08:1)
Time: 17.219 sec (0 m 17 s)
warrior@warrior:/home/warrior$

----------- SCAN SUMMARY -----------
Known viruses: 5163469
Engine version: 0.98.6
Scanned directories: 1
Scanned files: 18
Infected files: 0
Data scanned: 0.16 MB
Data read: 0.15 MB (ratio 1.08:1)
Time: 24.354 sec (0 m 24 s)
warrior@warrior:/home/warrior$

Siamo così passati da 3931279 di firme ai 5163469 dell'ultima
versione per i database modificati dei virus di Clamav.
 
Per chi vuole vedere il sistema RATTO in azione, può farlo guardando
come sempre le foto inviate sulla sezione "FOTO" di questo blog,
cercando l'archivio "RATTO v.7.0-DEFENDER" cliccando sulla barra di
navigazione di Libero posta qui sopra... :-)

Le tecniche di Anti-forensics, prevedono anche questo tipo di difesa
per cui non stupitevi di quello che avete appena letto in questo post,
la verità sta nel mezzo, e questo vuol dire che chi intercetta e
trattiene i nostri dati non ha sempre una valida ragione per farlo,
allo stesso tempo, ogni utente anonimo può essere la persona più
onesta del mondo e difendersi, oppure può essere un banale delinquente
informatico che usa l'anonimato per i suoi traffici illeciti...

A voi l'ardua sentenza, chi è il buono e chi è il cattivo? ;-)))

Con questo, vi auguro come sempre una buona navigazione della rete e
una altrettanto buona riflessione sui problemi che ne derivano.

 
 
 

Sistemi anonimi: l'etica hacker nei sistemi per la sicurezza personale.

Post n°126 pubblicato il 11 Gennaio 2015 da exodus1984

Cari bloggers, eccoci dunque arrivati nel 2015 pronti per un nuovo
anno dedicato ai sistemi operativi personali.

Sulla scia informatica dei post dedicati lo scorso anno ai sistemi
di sicurezza, oggi voglio parlare del progetto LPA (Linux Personal
Anonymity), che è stato sviluppato e creato per fornire una copertura
cifrata e anonima su reti e servizi diversi, ma che ha trovato la sua
naturale applicazione nella navigazione internet di tutti i giorni.

Questo progetto, permette a qualsiasi utente collegato da computer
diversi di usare la rete in piena libertà, lasciando fuori tutti i
curiosi e i controlli che vengono effettuati ogni giorno su milioni
di macchine connesse in rete da vari governi "interessati"... :-)))

Ma vediamo insieme come funziona il sistema, analizziamo quindi la
vera prospettiva di essere davvero anonimi in rete:

L'intero sistema si basa su ricerche condotte per anni sulla rete
internet, passando appunto dalla Computer-Forensics all'Anti-forensics
per la quale il sistema è stato creato, ovvero NON lasciare tracce
informatiche, impedire la localizzazione, autodistruggersi in caso di
necessità per mantenere la sicurezza personale.

Per questo progetto, è stato scelto un sistema operativo basato su
kernel Linux/Talpix/BSD, come tutti voi sapete, oggi sono molte le
distribuzioni Linux che possono essere installate su chiavette USB
e portate in giro proprio per lavoro(come faccio io...) o per altri
motivi legati ad un accesso in rete non autorizzato...;-)))

E quindi ritorniamo al discorso fatto in precedenza per comprendere
meglio l'uso e l'abuso di sistemi operativi creati appositamente per
effettuare solo navigazioni anonime e venire distrutti per non lasciare
tracce di nessun tipo.

Che cos'è la Computer-Forensics?
Alcuni la definiscono come "la scienza per ritrovare il classico ago
nel pagliaio bruciato".

Che cos'è l'Anti-Forensics?
Molti la definiscono come "la scienza per NON ritrovare il classico
ago nel pagliaio bruciato". ;-)))

Ritornando velocemente al progetto LPA, devo dire che i test effettuati
nel 2014 hanno dato ottimi risultati, di molto al di sopra di quello
che ci si aspettava da un sistema operativo preparato appositamente
per fare solo questo tipo di lavoro in rete.

I vantaggi sono molteplici, partendo dal fatto che questo sistema può
girare su macchine totalmente diverse tra loro e quindi può essere
usato su qualsiasi architettura disponibile(salvo compilazioni...) e
configurato per una singola postazione oppure usando un proprio sistema
server in grado di garantire l'accesso a reti e sistemi non molto
compatibili.

A livello etico, molte persone pensano ancora oggi che le reti cifrate
e anonime vengano usate solo da criminali e mafiosi di vario tipo, ma
questo pensiero è totalmente errato, perché invece molte persone
vogliono usare queste reti per la propria libertà parsonale, e questo
non ha nulla a che vedere con il crimine, anche se i governi di tutto
il pianeta la pensano in modo diverso, e per loro, noi siamo tutti dei
delinquenti... :-(
Ma l'etica hacker può scontrarsi molte volte con elementi diversi dai
normali criminali di tutti i giorni ai quali tutti noi siamo ormai
abituati ad una convivenza forzata che i massmedia ci ricordano ogni
giorno.
Nelle varie sezioni di intelligence di questo pianeta, prevale l'idea
che rendere libera una tecnologia di questo tipo sia da considerarsi
devastante per la sicurezza interna ed esterna di ogni singola nazione
per il fatto stesso che la tecnologia, viene usata da tutti, ma con
particolare interesse da parte di gruppi eversivi/terroristici che
ne fanno un larghissimo uso per pianificare azioni e attentati di
diverso tipo.
Tutto questo, ci riporta ad una conclusione scontata che lega a tutti
gli effetti la Democrazia con l'Anti-Democrazia, quest'ultima portata
avanti appunto dai suddetti gruppi estremisti.

Sarebbe eticamente corretto fornire una tecnologia di questo tipo?
Me lo chiedo da diversi anni ormai, molti di voi hanno potuto vedere
come viene usata la rete Tor, creata per mantenere la libertà di
espressione sotto regimi dittatoriali, ma poi finita anche al servizio
di ladri, spacciatori, signori della guerra, pedofili e tante altre
cose...
 
Negli anni, ho imparato molto dalle tecniche di Anti-Forensics, e
questo mi è tornato utile applicando queste tecniche nelle indagini
informatiche e nel recupero delle prove che ho effettuato per poter
ricostruire le informazioni che stavo cercando.  
Volevo qualcosa di unico che non fosse ne Linux ne Windows o MAC, ma
che mi permettesse di poter accedere da qualsiasi rete o macchina
disponibile al momento.
Così è nato il progetto LPA, un sistema Anti-Forensics che comprende
una completa struttura per la Computer-Forensics, recovery tool su
diverse architetture, ma la sua vera natura è l'uso dell'anonimato
personale che viene fatto sulle diverse reti.

Molti di voi hanno sicuramente usato delle distribuzioni Linux su
chiavette USB, questa è anche la base di partenza del progetto LPA.
Nella Computer-Forensics, esistono tecniche e tecnologie in grado di
riportare alla luce dati nascosti, per cui, il nostro primo passo è
stato quello di "contenere" il nostro sistema operativo all'interno
di queste particolari memorie.

Il passo successivo, è stato quello di cifrare il sistema in modo che
ad una prima analisi della key USB, i dati contenuti siano ben
nascosti, quindi è stata istituita una procedura di sicurezza esterna
e una interna per la distruzione software e hardware, garantendo un
completo anonimato all'utente.

Dai test eseguiti per la verifica delle procedure, i risultati sono
stati ottimi, a livello software la Key USB ha risposto abbastanza
bene, ma la procedura di distruzione a livello hardware è quella che
ha garantito il vero anonimato, infatti i banchi di memoria non sono
recuperabili per rimozione dell'integrato e la rilavorazione per
l'innesto su una basetta di lettura al fine di estrapolare i dati
che fossero eventualmente rimasti integri.

In sostanza, quello che abbiamo ottenuto è un sistema operativo per
le reti in grado di ottenere un elevato standard per l'anonimato su
internet, molto più alto di quello che può fornire la stessa rete Tor.
I test che verranno condotti quest'anno, saranno pubblicati su questo
blog a scopo informativo e per migliorare le prestazioni del sistema
in modo da poterlo adattare a più macchine possibili.

Bene, penso di avere esposto abbastanza bene il nuovo progetto, ma ne
potremo parlare in seguito per la valutazione delle sue effettive
possibilità di sviluppo e uso.

Concludo augurandovi come sempre una buona navigazione e un buon
divertimento sulle reti di tutto il mondo. ;-)))

 
 
 

Buone Feste a tutti :-)

Post n°125 pubblicato il 24 Dicembre 2014 da exodus1984

Bene, siamo giunti alla fine del 2014, e traendo alcune considerazioni
personali sul lavoro che ho portato avanti su questo blog, devo dire
che sono molto soddisfatto del risultato che ho potuto ottenere nel
tempo che ho dedicato alla rete internet creando nuovi progetti e
favorendo lo sviluppo di nuovi sistemi basati sul kernel linux.

Molti utenti privati sono rimasti soddisfatti per i progetti di recupero
informatico basati su distribuzioni GNU/Linux preparate appositamente
per i loro computer, il tutto naturalmente sempre in modo libero e
gratuito.

Come ultimo post del 2014, voglio ringraziare tutti gli utenti che
hanno seguito questo piccolo blog e hanno contribuito allo sviluppo
dei sopracitati progetti informatici, favorendo la conoscenza e la
distribuzione delle tecnologie informatiche OpenSource.

In risposta agli utenti che me lo hanno chiesto, non sono riuscito
a preparare il calendario per il 2015 per motivi di lavoro, infatti
non ho potuto aggiornare la pagina web proprio per questo motivo.
Se trovo un po di tempo visto il periodo, cercherò di inviare qualcosa
di utile sulla pagina web di questo blog. :-) 

Per terminare il corrente anno, approfitto di questo post e concludo
il 2014 augurando a tutti quanti voi buone feste e un buon inizio per
l'anno 2015. :-)

 
 
 

Italia 2014: Il Paese Dei Ladri...;-)))

Post n°124 pubblicato il 23 Novembre 2014 da exodus1984

Cari bloggers, oggi vorrei proporvi un argomento a cui tutti voi forse
non pensate molto spesso, il titolo un po ambiguo di questo post, non
è stato scelto a caso,ma per colpire la vostra attenzione e portarla
a valutare i rischi reali di cui parleremo in questo post.

Oggi analizzeremo le tecniche per la sicurezza personale che dovremo
adottare per portare al minimo i danni che potremo subire da una
intrusione non autorizzata(furto) alla nostra proprietà.

Bene, inizieremo per prima cosa, con la valutazione di tutti i possibili
punti di accesso presenti nella nostra abitazione:

1) la vostra casa è circondata solo da prati e alberi, per cui siete
isolati dalle altre case(ambiente ottimo per un furto).

2) la vostra casa è situata vicino alla strada, per cui potete essere
un buon obiettivo.(ambiente normale per un furto)

In questi casi, bisogna fare una valutazione come la farebbe un vero
ladro, allora mettetevi nei panni di un ladro e provate a guardare
quale punto/punti della vostra abitazione vi sembrano più vulnerabili.
Per avere una maggiore visibilità, potete stamparvi una planimetria
della vostra abitazione/appartamento e poi dovrete iniziare a scriverci
sopra i punti di accesso, non solo porte e finestre, ma a volte anche
una parete divisoria in cartongesso può essere usata e aperta per
poter entrare in casa vostra.

A questo punto, bisogna iniziare a valutare la sicurezza interna di
ogni stanza, questo vi può servire se i ladri sono riusciti già ad
entrare in casa.
Valutando le varie stanze, in previsione di un evento di questo tipo,
bisogna prevedere oltre che al punto di accesso del perimetro esterno 
anche la corrispondenza della stanza più vicina per poter creare una
"panic room" dove potersi rinchiudere in difesa della propria sicurezza
personale fino all'arrivo delle forze dell'ordine.

Passiamo adesso ad analizzare le nuove tecniche usate dai ladri per
raccogliere soldi/gioielli e alto di vostra proprietà:

1) un ladro vi tiene d'occhio anche per molto tempo prima di entrare
in azione, questa tecnica serve per creare il cosiddetto "colpo perfetto"
in pratica, vengono conosciuti dal ladro i vostri orari, le vostre
abitudini, il tipo di auto che usate, quante persone abitano nella
"casa obiettivo", eventuali sistemi di allarme, cani, gatti o altri
animali domestici che potrebbero dare l'allarme durante l'intrusione.

2) i ladri segnano le case da svaligiare dopo avere effettuato la
procedura descritta al punto 1, questo serve al ladro per lavorare
in sicurezza e al 99% indisturbato, dopo che i componenti del nucleo
famigliare preso d'assalto, sono stati opportunamente narcotizzati.

Durante una banale analisi psicologica collegata direttamente alle
statistiche sui furti in casa/appartamento, si è visto che i ladri
di oggi, prediligono e non si fanno scrupoli ad entrare in casa sempre
quando sono presenti i proprietari, questo perché complice la crisi
economica, in casa non si tengono soldi, e i pochi soldi che abbiamo
ti teniamo nel portafoglio/borsa per i bisogni quotidiani della vita
che conduciamo di solito.
Tenete a mente questo particolare, perché è importante ed è quello
che può decidere le conseguenze di un furto, e della vostra stessa
vita.

Al giorno d'oggi, si può venire uccisi per una somma inferiore ai 50
euro durante un furto in casa, la media è di circa 7/8 case svaligiate
al giorno, e se tenete nel portafoglio anche solo 100 euro, provate
a calcolare quanto guadagna un ladro in una sola notte... :-))

Pertanto, è inutile continuare a pensare che "in casa mia non c'è
nulla da rubare", il ladro prende tutto quello che trova, vestiti, oro
soldi, orologi, cellulari, auto, alimenti, salame e formaggio... ;-))

Pensate bene a questa cosa, e fate una valutazione seria di quello
che realmente possedete e che potrebbe costituire una forte attrazione
da parte dei ladri.
Create quindi un ambiente sicuro che possa contenere queste proprietà
ricordandovi di non lasciare in giro portafogli e borse perché domani
mattina dovete avere tutto pronto e disponibile per poter uscire di
casa in fretta. :-)))

Due parole sui sistemi antifurto, dovete sapere che chi fa il ladro
come lavoro, conosce alla perfezione tutti i trucchi e i sistemi per
evitare che parta un allarme indesiderato, quindi fate molta attenzione
perché dovrete decidere l'installazione di un sistema serio che possa
proteggere la vostra casa, ma che in realtà deve servire a proteggere
anche la vostra vita.

Non sottovalutate  questa cosa quando dovrete spendere soldi per fare
una buona installazione, il 90 % delle volte, un sistema antifurto
preparato e configurato per i singoli ambienti e con sensori perimetrali
esterni, può contribuire veramente a salvare la vostra vita da un
tentativo di intrusione.  

Vorrei ricordare a tutti voi di non sottovalutare queste piccole ma
utili conoscenze, se decidete di installare un buon antifurto, sappiate
che i ladri di oggi sanno muoversi bene anche sotto l'occhio sempre
vigile delle più moderne telecamere per il controllo del perimetro
abitativo, e che nel 90% dei casi, sanno benissimo come neutralizzarle.

Un altro tentativo da parte dei proprietari, è quello di comprare
chiavistelli e lucchetti con catene, ebbene sappiate che avrete speso
i vostri soldi inutilmente comprando questi oggetti... ;-)))

In Germania e in Austria esistono ditte specializzate per aprire le
porte e le finestre delle case e delle auto in cui i proprietari
hanno dimenticato le chiavi all'interno e non possono più accedervi
dall'esterno, questi servizi sono del tutto legali, qui in Italia
bisogna avere la dichiarazione firmata e autenticata dal cliente
proprietario per poter forzare l'appartamento o l'auto, in caso
contrario si incorre nel reato di furto con scasso prescritto dalla
legge italiana.

Dunque, ricordandovi che la vostra proprietà non potrà mai valere
quanto la vostra vita, riflettete su quanto sta succedendo in Italia
e se proprio volete spendere dei soldi, pensate appunto alla vostra
vita e a quella dei vostri famigliari facendo una profonda analisi
su quello che avete realmente da perdere, e come ho detto prima, non
si tratta certo dei vostri soldi e dei vostri gioielli... ;-)))

Dalle statistiche, si può dedurre che:

1) i ladri sono sempre più di due ma minori di quattro, questo per
evitare eccessivi rumori e allarmi vari che potrebbero rendere inutile
il colpo preparato.

2) i ladri sono comunque sempre armati quando entrano nelle vostre
case, questo per rendere inoffensivi i proprietari che fanno gli eroi
e per sottomettere con la forza il nucleo famigliare preso d'assalto.

3) le armi da fuoco, sono presenti solo al 20 %, questo perché i ladri
prediligono coltelli, spranghe, e taglierini, perché durante il furto
con una pistola potrebbero partire dei colpi e provocare un allarme
indesiderato.

4) i ladri sanno già tutto di voi quando tentano il furto nella vostra
abitazione, uno dei modi più semplici per rendere inespugnabile la vostra
casa è quello di non parlare con nessuno dei sistemi di sicurezza che
avete installato, anche se vi posso garantire che le persone sono
molto loquaci con gli amici al bar, e le voci circolano in fretta per
chi ha orecchie per ascoltare questi particolari discorsi. :-))

Per esempio:

1) "ho installato una cassaforte nuova, adesso non mi rubano
più nulla..."

2)"ho installato un nuovo antifurto, con i sensori in giardino e in
casa, sono perfettamente al sicuro..."

3)"ho tre cani da guardia, che abbaiano se si avvicina qualcuno, un
antifurto costa troppo e non serve a nulla..."

4)"ho montato chiavistelli, lucchetti, e grate di ferro per mettere
in sicurezza porte e finestre"

Analizziamo brevemente questi quattro casi di base:

risposta al punto 1:
il ladro deduce che se avete installato una cassaforte nuova, allora
avete qualcosa di buono da rubare, e quindi meritate di essere posti
sotto controllo per un colpo futuro.

risposta al punto 2:
se un ladro vi ascolta, saprà subito da dove poter entrare in casa vostra
senza disturbare il vostro nuovo antifurto, che di notte, continuerà
a dormire tranquillo senza allarmare nessuno... ;-)))

risposta al punto 3:
esistono dardi narcotizzanti usati per sedare animali pericolosi, ebbene
questa tecnica viene usata per addormentare i vostri cani a distanza
senza nessun pericolo per i ladri, alcuni usano dei fischietti di
richiamo modificati per spaccare i timpani al cane, che servono appunto
per evitare che il cane possa abbaiare e di conseguenza dare l'allarme.

risposta al punto 4:
i chiavistelli possono venire segati in silenzio dall'esterno della
porta, le grate di ferro possono essere divelte in pochi secondi nel
silenzio più assoluto con un banale cric per auto modificato dopo i
controlli preliminari effettuati sul posto dai ladri.

I lucchetti, alzi la mano chi non ha mai usato un lucchetto in vita
sua per proteggere le poche e preziose cose che gli appartengono...;-)
Basta digitare la semplice parola "lockpicking" su un qualsiasi motore
di ricerca per sapere davvero quanto potete essere al sicuro usando
questi oggetti, ma se preferite vedere di persona quanto una serratura
può resistere, provate a digitare questa parola su youtube e poi
valutate le differenze che ci sono tra le serrature meccaniche e una
installazione di sicurezza preparata appositamente per ogni stanza
della vostra abitazione.

Da queste semplici statistiche, possiamo preparare una valida difesa
per la nostra sicurezza, valutando appunto tutti i punti di ingresso
della nostra abitazione in modo da avere sempre la situazione sotto il
nostro controllo, e non sotto il controllo dei ladri.

Esistono decine di misure di sicurezza valide per sventare un furto
programmato, ma tutto quello che bisogna davvero sapere, sono appunto
le tecniche che vengono usate, e da queste, possiamo partire per mettere
in sicurezza la nostra famiglia e poi anche la nostra proprietà che
in un furto ormai conta dvvero molto poco, vista l'attitudine dei ladri
a lasciarsi andare sempre più spesso ad atti di estrema violenza fisica
anche dopo che i proprietari hanno consegnato loro tutto quello che
avevano in casa...

Prima di chiudere questo post, in risposta ad alcune richieste fatte
dagli amici in rete, posso dire che le presentazioni e i corsi di tre
ore che vengono fatti qui da noi, servono a far comprendere alle
persone quanta sicurezza hanno in casa propria e quanta ne possono
ottenere valutando la loro abitazione con una nuova prospettiva e con
occhi diversi.
Durante questi corsi, le persone vedono la realtà del furto e riescono
ad affrontare il percorso sulla sicurezza personale ad un livello
psicologico molto diverso da chi ha già subito un furto per mancanza
di conoscenza.

Bene cari bloggers, a questo punto come sempre vi auguro un buon
divertimento in rete, e riflettete su questa nuova situazione
italiana, perché volenti o nolenti, siamo il nuovo paese di Bengodi,
il paese dei ladri...(un primato che L'italia ha strappato al
Portogallo) ;-)))

 
 
 

La letteratura friulana nell'epoca del decadimento politico e culturale italiano.

Post n°123 pubblicato il 12 Ottobre 2014 da exodus1984

Cari bloggers, oggi voglio trattare la letteratura friulana, definita di
importazione, come ben sapete, moltissime grandi opere antiche e tante
commedie teatrali sono e vengono tradotte ancora oggi in ogni lingua
del mondo, proprio per portare la bellezza di queste opere alla portata
di tutti, traducendo nei vari dialetti e lingue che altrimenti sarebbero
sprovvisti ed esclusi dalla conoscenza di grandi scrittori, poeti e di
tutti i grandi maestri che hanno contribuito a creare l'arte letteraria
in cui sono depositate le testimonianze storiche di un grande passato.

Stavo pensando già da tempo di scrivere questo post, ma per vari
motivi di lavoro, non sono mai riuscito a farlo, e poi, un post
letterario come questo, ha dovuto attendere il suo tempo prima di
essere scritto... magari trovo altri titoli da potervi mostrare nella
lingua friulana, ma ora vedete se vi interessano questi... :-))

Infatti, sto lavorando per ristrutturare la mia biblioteca personale
e mentre arrivavo alla catalogazione di alcune opere letterarie edite
esclusivamente in lingua friulana, ho riscoperto alcune vecchie opere
che trattavano proprio i grandi classici, ma tradotte totalmente nella
lingua friulana, opere di "importazione" appunto. :-)
La catalogazione e le modifiche strutturali, mi portano via parecchio
tempo, anche perché ci sono molti titoli in diverse lingue che bisogna
catalogare e rivedere le loro posizioni, per adesso sono circa 3500
titoli, e sono solo all'inizio... :-(
Mancano tutti gli altri che sono fermi negli scatoloni di cartone, ma
prima vorrei lavorare sui testi antichi, che sono i più delicati da
trattare, ma il tempo è sempre poco per rilassarmi in modo adeguato
con questo lavoro... :-)

Alcuni titoli di letteratura friulana di importazione, ovvero saggi e
opere storiche riscritte in lingua friulana sono questi, il più bello
e famoso che ho letto in lingua friulana è sicuramente questo, e molti
di voi avranno potuto leggerlo o vederlo interpretato.
 
Il titolo tradotto in lingua friulana è "Il Re Lear" dall'omonima
opera di William Shakespeare, il cui titolo originale era “King Lear”.
Il testo di questa commedia è stato scritto tra il 1605 e il 1606, e fu
presentata al teatro Globe di Londra la notte di Santo Stefano dell'anno
1606, alla presenza del Re Giacomo primo, e pubblicato ufficialmente
nell'anno 1608.

Ci sono ancora: "Il Nuovo Pirona", vocabolario Friulano-Italiano ed.
1972, 1535 pagine di termini e modi di dire friulani.
Letteratura medica, "Dizionari inlustrât dal cuarp dal omp" edizione
del maggio 1976.
Letteratura classica italiana: "La Divìne Comedije" di Dante Alighieri
nei tre canti: "Infiâr cjant III", "Purgatori cjant V", e per ultimo
il "Paradîs cjant I".

Altri autori famosi sono stati tradotti in friulano, come il grande
Charles Perrault portato e tradotto nello stupendo volume in lingua
friulana: "Lis contis di comari ocje", in cui sono raccolte le fiabe
che tutti conosciamo fin da bambini:

Lis contis di comari ocje        (I racconti di mamma oca)

1) La biele indurmidide tal bosc (La bella addormentata nel bosco)
2) Scufute rosse                 (Cappuccetto rosso)
3) Barbeturchine                 (Barbablu)
4) Il gjat cui stivâi            (Il gatto con gli stivali)
5) Lis aganis                    (Le fate)
6) Cinisintule                   (Cenerentola)
7) Ricut dal zuf                 (Richetto dal ciuffo)
8) Mignulîti                     (Puccettino)

Altro autore portato in lingua friulana è Sir Arthur Conan Doyle, di
cui tutti sicuramente ricorderete Sherlock Holmes, il racconto portato
è in questo caso: "Il Câs dal rubin turchin" edizione del 1981.

Ho poi ritrovato altre traduzioni di testi antichi come sono stati
"Il Vanzeli di N.S.J.C.", tradotto dall'originale "il Vangelo di Gesù
secondo Giovanni", di cui fa parte anche l'opera che purtroppo non è
presente nella mia biblioteca "La Bibie Friulane"(1975).
Sempre spulciando tra i testi sacri, non fa eccezione il Profeta
Isaia (Isaije), portato dall'ebraico e tradotto in lingua friulana.

Ho potuto ritrovare anche "La Balade di Bepo Pelôs" tradotta in
lingua friulana, dal titolo originale “The Ballad of Hairy Joe”(1969)
dell'autore Sol Panitz.
La storia di questa commedia in un atto unico, si svolge in una
cittadina americana, più precisamente a Fitchburg nello stato del
Massachusetts.
La storia si rifà ad un caso drammatico riferito all'uomo più
maltrattato della Nuova Inghilterra, Josef Palmer(Bepo Pelôs) perchè
portava la barba quando la moda dell'epoca era cambiata.

Altra perla letteraria è "Spietant Godò", una tragicommedia in due atti
dell'autore Samuel Bekett, dal titolo originale "En attendant Godot"
(1952), e anche "Waiting for Godot"(1954,1956).
Questo testo, è stato tradotto in una variante della lingua friulana
usata nella alta Val Tagliamento, più precisamente, nella lingua
friulana usata nel Comune di Socchieve.
"Soclêf" in friulano standard, "Socleif" in friulano carnico, è una
delle borgate più antiche e ricche di storia della Carnia.

Un'altra traduzione è Yerma, ovvero il secondo dei tre grandi poemi
tragici scritti da Federico García Lorca(Fidrì Garsie Lorcje)e fu
pubblicato quindi dopo le "Nozze di Sangue"(1933) e quindi prima
di "La casa di Bernade Alba" (1936).
Yerma, finita di scrivere alla fine del 1933 e presentata al teatro
spagnolo di Madrid il 29 dicembre del 1934, il suo successo fu grandioso.
Catturato dai "fascisti" del dittatore Franco, Garcia Lorca fu ucciso
nel 1936 e aveva solo 38 anni.

Altre stupende traduzioni, sono state fatte per Ernest Hemingway nel
racconto "Las nefs dal Kilimangjaro e atres stories"(1957-1977) titolo
originale "The snows of Kilimanjaro".
La leggenda narra che nella casa di Dio, in lingua Masai, “Ngage Ngai”
vicino alla cima, vi sia un leopardo congelato, e nessuno ha mai saputo
spiegare che cosa cercasse questo animale così in alto.
 
Altra perla di letteratura di importazione è senz'altro “Senze Parzè”
scritta in un unico atto nel 1957 dall'autore John Whiting, pubblicato
sul London Magazine e trasmesso in radio nel 1961, ma recitato in
teatro per la prima volta solo nel 1964.
la rosa esiste senza un perché,fiorisce perché deve fiorire, non si
preoccupa di se, e non chiede se la vedono... :-)

Continuando la mia ricerca, ho ritrovato anche Luigi Pirandello
con il titolo originale "l'uomo dal fiore in bocca"(1923), e tradotto
in lingua friulana "l'omp cul flôr in bocje".

Altra opera di Jean-Baptiste Poquelin, in arte Moliere, "La jalousie
du Barbouille"(1650), tradotto in lingua friulana nel 1975 con il
titolo "La gjelosie dal Barbezuan".

Infine per terminare questa breve riscoperta di opere in lingua
friulana, devo citare anche "Il piccolo principe" (Le Petit Prince)
che è anche l'opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry, tradotta
e portata nella lingua friulana con il titolo "Il pičul Princip", che
potete trovare a questo indirizzo web:

http://www.regionalstorefvg.com/il-picul-princip

Se volete leggere una breve descrizione di questa opera, potete
andare a questo link in lingua italiana:
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_piccolo_principe

Per altra letteratura in lingua friulana potete visitare sempre questo
sito:
http://www.regionalstorefvg.com/editoria/libri

Se invece siete professionisti pubblici o privati, potete usare questo
link:
http://www.istitutladinfurlan.it/servizis

Tanti siti hanno pubblicato moltissimo materiale didattico in lingua
friulana, usato per corsi e lezioni scolastiche, assieme al link
dove potete trovare le varie opere letterarie che ho descritto
in questo post:
http://www.petruspaulus.org/furlan/leterature-furlane/lenghe-furlane/

Per finire, un ultimo sito web dove potete scaricare e-book tradotti
in lingua friulana e altre varie opere, tra cui il fantastico fumetto
"Capitan Cjargne":
http://www.friul.net/e_libris.php

Ma si possono contare migliaia di siti web per la lingua friulana e
esistono libri e testi creati per la scuola dell'obbligo, ci sono
traduzioni dal friulano all'inglese, al tedesco e svariate altre
opere di autori anonimi che potete trovare qui su internet.

Spero che questo semplice post possa servire a comprendere alcuni
aspetti tipici della mia terra d'origine, ma che possa essere utile
soprattutto a quelle persone che pensano che la lingua friulana sia
una lingua morta o un volgare dialetto locale... ;-)))

Nella riedizione moderna del "Catechismo Friulano del 1770", viene
dimostrato che la lingua friulana è stata per più di dieci secoli una
lingua liturgica, e quindi non un semplice dialetto o idioma volgare
e che in tale lingua, si stampavano libri quando ancora l'editoria
era un lusso per i soli privilegiati e i nobili dell'epoca.

La lingua friulana che si parlava 250 anni fa, è ancora la stessa, è
scritta allo stesso modo di oggi, tranne che per l'adozione di termini
moderni, adottati appunto per espandere la lingua all'uso che ne viene
fatto nella nostra epoca, ma anche in testi antichi si può leggere allo
stesso modo in cui si legge oggi, come per la scrittura araba del resto.

Vorrei ricordare infine, un testo definito "storico" per la mia terra
e i suoi abitanti, ovvero: "Storie dal Popul Furlan", di Pieri Pičul.
La prima edizione di questo libro risale al 30 settembre 1974, con
stemma in basso a sinistra della Clape Culturâl Furlane "Hermes di
Colored", e proposta con una "Errata Corrige" per le pagine 86,108,146
180 e 187.
La seconda edizione di questo libro, del 30 novembre 1975, risolve gli
errori riportati nell'errata corrige dell'edizione precedente, ampliando
il testo e rimodernando il contenuto cartografico, con alcuni nuovi
contenuti.
La terza edizione di questo libro, a quanto si dice, sembra essere
una copia fatta dalla Provincia di Udine senza autorizzazione, il
possibile caso di pirateria editoriale lo potete trovare qui in rete
in vari articoli di giornale (2012).
 
Da alcuni anni pensavo di scrivere un racconto hacker basato su
documenti storici, ma per ora ho scritto solo qualche pagina in
lingua friulana, tempo permettendo, vediamo cosa succede... ;-)))
Un mio modesto contributo alla letteratura friulana e nondimeno alla
mia terra d'origine per la quale tanti poeti e letterati hanno
cantato e scritto questa grande storia: la Patria del Friuli.

Il popolo friulano era già una nazione con la sua lingua ufficiale
e il suo parlamento più di mille anni fa, quando ancora non esisteva
nessun altro Stato o Governo stabile che potesse paragonarsi alla
civiltà friulana.

Se la lingua italiana ha continuato a cambiare, la lingua friulana
si può leggere sempre allo stesso modo, ecco un banale esempio tratto
dalla lingua italiana di fine ottocento:

"Io spero che Ella rifletterà su quanto ed ascolterà il mio consilio
 serio e onesto"

Tratto da una lettera originale battuta a macchina del 1899.

Si può tradurre in italiano moderno in questo modo e in diversi altri
modi:

"Io spero che Lei rifletterà su questo ed ascolterà il mio consiglio
serio ed onesto"

Per la lingua friulana invece prendiamo in considerazione un antico
testo didattico con cui i preti indottrinavano i contadini friulani e
che serviva proprio a recitare le prediche in chiesa, per chi non lo
sapesse, fino al mese di maggio del 1915 tutte le funzioni religiose
erano in lingua friulana, e solo successivamente, si adottò la lingua
italiana per rendere comprensibili le funzioni ai soldati che arrivavano
da ogni parte d'italia nella prima guerra mondiale.

Tratto da una rarissima copia del "Catechismo friulano del 1770":

"Jo crod in Dio Pari Onnipotent Creator dal Cil e de Tiarre"

In questo breviario religioso, si intravedono delle alterazioni
della lingua friulana, infatti la parola scritta "pecchiaz","peccati"
non usava le vocali lunghe e che vengono usate le consonanti doppie
per riferire una parola che rispetti anche la fonetica "pecjâz".

Per chi non ha dimestichezza con i testi antichi, si evidenzia la
grande somiglianza tra le lettere usate "f" e "s", ma che in ogni
caso si può superare questo ostacolo con un buon allenamento, imparando
a capire la particolarità dei due grafemi, ecco un esempio:

"Jo crod che Jefucrift dopo di jeffi ftat quarante dis cu fiei Sanz
Apueftui, par cumprovà cun diviarfis comparfis la fo vere Refurrezion"
 
Potete notare la parola "Jefucrift", in una delle versioni moderne
della lingua friulana si potrebbe dire "Jesucrist", come per altre
parole che compongono questa frase: "jeffi=jessi","ftat=stât".

Negli ultimi tempi si parla sempre più di indipendenza dallo Stato
Italiano, il Friuli era una nazione quando l'Italia e la lingua
italiana non esistevano ancora, per cui, noi friulani abbiamo tutto
il diritto di reclamare quello che ci appartiene, ovvero la nostra
nazione e la nostra lingua che trovano radici in un lontano passato,
un passato scritto e stampato in lingua friulana che nessuno può
negare. :-)
Ho potuto vedere degli spot in televisione in cui si cerca di far
sentire i cittadini italiani più italiani, alludendo proprio alla
lingua italiana recitata in versi storici, per cui lo scopo ultimo di
questo post è quello di far riflettere sulla situazione attuale
dell'Italia che sembra ormai arrivata a fondo, mentre gli schieramenti
politici continuano a tergiversare sulle decisioni da prendere per
salvare davvero il paese dal disastro economico... :-)

Jo, ì sêi Taliàn par Sant Scugnj, ma sarài Furlan par Simpri...:-)

Bene, detto questo vi auguro come sempre tanto divertimento e una
buona navigazione su internet.

Pai Furlans: polente, salamp e formadi... :-)))

Mandi :-)

 
 
 
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