Blog di Exodus1984

Tecnologia, informatica, natura, e l'intero universo.... :-)

 

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Democrazia: Il Governo del Popolo Italiano.

Post n°145 pubblicato il 10 Dicembre 2016 da exodus1984

Siamo giunti a dicembre, e nel post di fine anno ho deciso di
trattare un argomento politico che può interessare molte persone
lasciando perdere i vari partiti politici e gli schieramenti
personali di ogni cittadino italiano.
Oggi voglio esprimere il mio pensiero personale dopo avere parlato
con decine di persone in merito al referendum costituzionale
del 4 dicembre 2016.

Prima del referendum costituzionale, ho avuto molte occasioni di
discutere con moltissime persone, e ho valutato che molti non
avevano la più pallida idea di cosa fosse realmente questo tipo
di voto, per cui il mio consiglio è stato quello di portare le
persone a rileggere la Costituzione Italiana e a prendere le dovute
informazioni usando le risorse di rete in modo che tutti potessero
farsi una loro idea personale in merito.

Il principale problema che si è posto sulla scheda per gli aventi
diritto al voto, è questo: la riduzione del numero dei parlamentari.

Sostanzialmente questa premessa sarebbe bastata per far vincere
il SI, infatti, chi non vorrebbe ridurre gli stipendi d'oro dei
parlamentari? :-))
Ma l'inghippo era in agguato, ridurre il numero dei parlamentari
sarebbe servito solo a raggruppare più potere politico e decisionale
nelle mani di pochi politici che ambivano al controllo sui diritti
costituzionali dei cittadini italiani.

Non parliamo poi del bicameralismo paritario, del CNEL e del
titolo V... :-))
Parlando appunto con persone che avrebbero dovuto in teoria sapere
queste cose, ho ottenuto le risposte più strane, eccone alcune:

cos'è il bicameralismo paritario?
cos'è il CNEL?
cos'è il titolo V della Costituzione?

A questo punto mi sono cascate le braccia, per non dire altro...:-))

Il mio consiglio è sempre stato quello di prendere tutte le
informazioni necessarie per poter decidere in piena libertà che
cosa votare, però il risultato, sono state le persone, a mio
parere poco informate e oltretutto, una scheda elettorale criptica
per chi appunto è andato a votare senza prima informarsi bene
sulle modifiche costituzionali in atto.
In ogni caso ha vinto il NO e siamo riusciti a salvare lo stesso
quello che resta dei nostri diritti costituzionali. :-))

Prima del referendum, avevo già scritto la Costituzione Friulana
in cui molti articoli potrebbero essere usati per una seria
modifica alla Costituzione Italiana in favore dei cittadini e non
per soddisfare i capricci dei partiti politici.
Magari più avanti la mando sulla pagina web del blog per vedere
se può essere utile. :-)

L'Italia può risorgere da queste ceneri referendarie, ma ci deve
essere una precisa volontà da parte di tutti per un vero cambiamento
politico che metta al primo posto i cittadini italiani e i loro
diritti fondamentali, e non lasci il potere ai partiti o a membri
del governo offuscati dal "potere totale"... :-)

Un valido referendum costituzionale, dovrebbe avere al suo interno
delle modifiche che permettano una seria e vera ripresa economica
del paese, dovrebbe dare in questo modo il vero potere ai cittadini
italiani che sarebbero gli unici a decidere quale presidente votare
quale partito e soprattutto fare e votare una legge equa per un
tetto massimo agli stipendi d'oro dei propri parlamentari.
Tutti i partiti e i politici che non dovessero seguire questo tipo
di legge, dovrebbero andarsene subito a casa, per essere sostituiti
dai nuovi eletti del popolo italiano.

Finché il potere non tornerà nelle mani dei cittadini italiani, non
avremo nessun cambiamento, la mia idea principale è sempre stata
quella di creare un referendum per approvare le leggi con il voto
diretto dei cittadini italiani, ma se non si vuole cambiare, il
nostro povero paese è destinato a diventare la tomba della
democrazia e ne possiamo già vedere gli effetti adesso...

A una settimana dalla schiacciante vittoria del NO, si stanno
alternando in televisione decine di dibattiti sul perché di questa
vittoria, partiti politici che non vogliono andarsene tentano come
sempre di mediare una grande sconfitta politica, tentando di
risalire la china del consenso popolare in tutti i modi possibili
e immaginabili...:-))

Secondo il mio modesto parere, questi dibattiti sono solo tempo perso,
il NO ha vinto e il SI ha perso, basta cosi, ora si deve proseguire
per il bene del popolo italiano e di questo paese massacrato da anni
di malgoverno e di partiti politici che avevano a cuore solo il
proprio portafoglio e non il futuro benessere dei cittadini
italiani... :-(


La vittoria del NO è un grande monito per tutti gli schieramenti
politici italiani, infatti con questo NO, i cittadini italiani
hanno espresso il loro pensiero :

"Governo, partiti politici, state attenti perché adesso è ora di
farla finita andando a toccare i diritti costituzionali dei
cittadini italiani".


Credo che alle prossime elezioni ne vedremo delle belle, anche
se ci saranno come sempre i politici che definisco "bandiera di
ogni vento", che pur di mantenere la poltrona passeranno ad altri
partiti molto velocemente... :-)

Concludo questo breve post augurandovi buone feste e un buon inizio
per il 2017, sperando che il prossimo anno sia davvero migliore
e che il governo italiano e i partiti politici comincino a
considerare le conseguenze del NO se la futura politica italiana
non soddisferà le aspettative prioritarie dei cittadini italiani
arrabbiati e ormai stanchi di ascoltare false e inutili promesse
elettorali.

Mandi mandi :-)

 
 
 

Programmazione e Spippolamenti:alla ricerca del QM perduto...;-))

Post n°144 pubblicato il 09 Novembre 2016 da exodus1984

Bene bene, rieccomi qui a postare un nuovo post per la goduria
di certi amici smanettoni e spippolatori... ;-)))

Oggi devo ringraziare alcuni amici che mi hanno fatto notare
una grave dimenticanza, infatti, nell'ultimo post che ho mandato
prima di dedicarmi ai calcoli e alla programmazione dei sistemi
informatici, ho scritto che i programmi per il calcolo QM erano
disponibili per il download sulla pagina web di questo blog, ma
la mia dimenticanza stava nel fatto che avevo scritto la pagina
web per il download, ma non la avevo inviata fisicamente sullo
spazio web del blog, cosi' gli utenti prima hanno letto il post
e poi non hanno trovato i programmi da scaricare... ;-)

Ero davvero convinto di avere inviato tutto quanto il materiale
che poi sono andato via con questa convinzione... :-)
Vabbe', meglio tardi che mai, ho provveduto ad inviare il tutto
sulla pagina dedicata al Superenalotto presente su questo blog.

Per chi ha interesse a programmare questi calcoli, puo' trovare
alcune semplici idee su questa pagina dedicata, pero' devo
avvertirvi che questi programmi sono solo delle semplici idee
personali su come estrapolare il QM da una sestina del
Superenalotto, infatti ho mandato anche un semplice programma
(Demo Test) in formato sorgente Ada che mi è servito per fermare
una mia idea di calcolo per il QM.

I programmi sopra menzionati e che non erano stati caricati sulla
pagina web di questo blog, sono disponibili a questo indirizzo:

http://digilander.libero.it/exodus1984/superenalotto.html

la pagina contiene anche le firme MD5 di controllo per tutti i
programmi presenti e il sorgente in linguaggio Ada per il test
matematico sul QM.

Visti gli impegni dello scorso mese, non ho potuto mandare nulla
sulla pagina web, ma spero che il breve lavoro informatico che
ho potuto fare, possa soddisfare almeno qualcuno, in particolare
gli smanettoni che mi hanno avvertito di questa mancanza... ;-))

Cosi' ho riaggiornato anche la pagina web del blog, in modo che
tutti possano trovare quello che stavano cercando... ;-)))

Dunque, devo rispondere anche ad alcune domande fatte in merito
alla rete Tor, oggi cerco di chiarire alcuni punti importanti che
possono essere sfruttati per avere sempre l'ultima versione di
Firefox installata sulla vostra LinuxBox.

Molti utenti pensano che per accedere alla rete Tor si debba
scaricare il client creato appositamente per questo uso, ma in
realtà, non serve, perchè a fare tutto il lavoro ci pensa il client
Tor che come dice il manuale, è una connessione orientata a fornire
un servizio anonimo attraverso la negoziazione tra i nodi di rete
allo scopo di creare un circuito virtuale protetto e cifrato.

Ora, i client Tor che abbiamo a disposizione, vanno bene per usi
diversi, ma la domanda era:

 "se un browser non viene creato per vedere la rete Tor, allora
 non puo' interpretare gli indirizzi particolari che sono una
prerogativa di questa rete, e quindi siamo costretti a scaricare
versioni di firefox molto diverse ogni volta..."

Premetto che se non dovete usare la rete Tor ogni volta che siete
connessi su Internet, il fatto di usare un browser dedicato alla
rete Tor puo' essere molto utile ed intuitivo, specialmente per
l'utente che non vuole mettersi a configurare a mano un accesso
diretto alla rete Tor...:-)

Se invece non volete usare i pacchetti gia' configurati perchè
forse non vi piace trovare la "pappa pronta", allora da bravi e
veri smanettoni, dovrete installare il solo client Tor sul vostro
sistema e poi usare l'ultima versione aggiornata del browser
Firefox...:-)

Vediamo la procedura da seguire:

Controllare la presenza del sistema tor sulla propria macchina
con il comando "whereis tor".

Verificare lo stato di connessione su rete Tor digitando il
comando "tor" da una semplice finestra di terminale(NON ROOT!!).

Controllare la presenza del wrapper "torify" sul sistema con un
comando "whereis torify".

Controllare la presenza di Firefox sul sistema con un comando
"whereis firefox".

Se a questo punto avete tutto in ordine sul vostro sistema potete
compilare un comando che vi permetterà di usare l'ultima versione
di firefox senza scaricare altri browser che contengono magari
configurazioni strane e non fatte da voi.

Il comando da compilare si chiama "rat.adb", è scritto in linguaggio
Ada per una maggiore sicurezza del codice eseguibile, e il codice
sorgente è davvero molto semplice:

-- rat.adb --

with GNAT.OS_Lib; use GNAT;
with Ada.Text_IO; use Ada;

-- Torifico la connessione per usare l'ultima release sicura
-- del browser Firefox  :-)

procedure rat is
 Long : OS_Lib.String_Access := new String' ("/usr/bin/firefox");
 Args  : OS_Lib.Argument_List := (1=>Long);
 Result: Boolean;

begin
    OS_Lib.Spawn ("/usr/bin/torify", Args, Result);
    OS_Lib.OS_Exit (0);
 end rat;

-- end rat.adb --

Questo programma serve a raggruppare alcuni comandi di base che
ci permettono di ottenere subito una unica uscita sia su rete Tor
(quando ci serve...) sia su rete Internet usando un solo navigatore
sempre aggiornato e non dipendente da altri fornitori... ;-))

Considerando che se volete seguire l'ultimo esempio di compilazione
siete dei veri smanettoni, avrete anche il piacere di avere
spippolato un po' di codice sorgente e di esservi divertiti a
configurare a mano il vostro torrc... ;-)))

A questo punto, dobbiamo compilare il nostro sparuto listato
sorgente, e lo facciamo con questo comando:

gnat make -s -gnatv -gnatf rat.adb

ricompilazione continua:

gnat make -s -n -gnatv -gnatf rat.adb

lo switch -s permette di ricompilare il sorgente Ada se le opzioni
del compilatore vengono cambiate, ma lo switch -s ricompila il
programma anche se è presente un vecchio eseguibile già creato con
l'aggiunta di -n, altrimenti Ada ferma la nuova ricompilazione
avvertendo l'utente che esiste già una copia eseguibile con un
messaggio del tipo:

gnatmake: "rat" up to date

dovrete modificare il sorgente per ricompilare, oppure aggiungere
-n per proseguire la compilazione in ogni caso.

Lo switch -n puo' servire a riabilitare la compilazione e a
ricontrollare i files creati per una nuova ricompilazione, per
questo motivo si puo' usare prima la switch -s e quando si presenta
il messaggio "gnatmake: "rat" up to date", si aggiunge lo switch
-n per poi andare a usare nuovamente solo lo switch -s solo se
si modifica il sorgente Ada.

Lo switch -gnatv ci serve per vedere gli errori di compilazione
e ripararli per poter costruire un file di sistema eseguibile
estremamente sicuro, date le priorità speciali che riflettono
l'uso particolare che viene fatto del linguaggio Ada in sistemi
mission critical, questo switch ci indica le linee e le istruzioni
sbagliate nel nostro programma sorgente.

Lo switch -gnatf ci da un sistema di errore molto completo e
molto prolisso nei minimi dettagli per tutti gli errori e i
riferimenti non definiti, molto utile per capire dove intervenire
e per comprendere a fondo gli errori che vengono riportati nei
nostri sorgenti Ada.

Bene, se tutto è andato a buon fine, ora potete usare il vostro
solito navigatore Inernet anche per accedere alla rete Tor usando
i suoi propri indirizzi di ricerca che sono diversi da quelli che
usate comunemente qui su internet... ;-)))

La banale procedura di test è questa:

Aprire un terminale(NON ROOT!!) e lanciare il comando "tor".

Appena terminata la fase di connessione alla rete Tor, da una
nuova istanza di terminale lanciate il comando "rat"(es: ./rat).

Se i percorsi di Firefox sono esatti, vi ritroverete con un
navigatore torificato e pronto per navigare sui siti offuscati
della rete Tor, senza dover scaricare versioni da altri siti
che potrebbero contenere configurazioni strane e forse anche
molto spesso non documentate per il semplice utente occasionale.:-)

Spero di avere chiarito abbastanza bene i dubbi che avevano i miei
utenti in merito a questa questione particolare, e con questo è
tutto anche per questo mese. :-)

Buona programmazione a tutti :-)

 
 
 

L'Universo dei numeri.

Post n°143 pubblicato il 10 Settembre 2016 da exodus1984

Cari bloggers, per questo mese ero un tantino indeciso su quale
tema trattare, non che non abbia argomenti disponibili, ma  devo
fare comunque una scelta che secondo me potrebbe piacere ad una
vasta fetta di utenti, per cui il post di questo mese sarà in parte
centrato sui numeri... ;-))

Qualcuno di voi potrà obiettare perché la matematica piace poco
alle persone, ma tranquilli, non vi faccio fare nessun calcolo
perché di questo, se ne occuperanno i programmi preposti di cui
parleremo in seguito. :-)

Bene, allora non vi tengo ancora sulle spine, questo mese non
parleremo di numeri cellulari, numeri di carte di credito, numeri
di conti correnti bancari, ma questo post tratterà in modo principale
i numeri delle sestine del Superenalotto...
(con buona pace per gli utenti che lo hanno richiesto...) :-))

Nella programmazione di sistemi informatici per l'estrapolazione
numerica, potete trovare diversi programmi in giro per la rete
ma devo dire che in questo post verranno trattati alcuni codici
che ho scritto e compilato di persona in particolare per la
piattaforma GNU/Linux e Windows.
Questi programmi sono stati aggiornati al 2016 e sono disponibili
per il download sulla pagina Web di questo blog per i due sistemi
operativi descritti in precedenza.

La tecnica costruttiva del sistema M16 impiega alcune formule
matematiche che definiscono le probabilità di vincita di un
premio su un singolo concorso e sono le seguenti:


SEI 6 / 622614630
CINQUE 6 * 83 / 622614630
QUATTRO 15 * 3486 / 622614630
TRE 20 * 95284 / 622614630
DUE 15 * 1929501 / 622614630

ma nonostante la bontà matematica di queste semplici formule, non
abbiamo la certezza di una vincita reale e soprattutto continuata
nel tempo, una vincita che ci permetta in ogni caso di coprire le
spese di gioco e recuperarle in modo continuo tra una giocata ed
un'altra... :-(

Per ovviare in parte a questo problema che non è necessariamente
da imputare alle precedenti formule, ma alla cadenza dei numeri
basati su una tabella di statistica interna al programma che può
definire un sistema di gioco basato proprio sui numeri che non
sono presenti in tabella e che non sono ancora usciti, ma che
secondo il calcolo del programma, potrebbero uscire vincenti.

La tabella di cui parliamo, contiene al suo interno il sistema
di comparazione numerica tra  90000 numeri creati per l'archivio
e la base di selezione che è rappresentata in questo caso dalla
ultima estrazione vincente inserita.

La tabella di calcolo può contenere sestine vincenti e numeri
selezionati dal programma in modo misto proprio per cercare di
piazzare più numeri vincenti possibili durante la creazione
del primo archivio di giocata:

   16,   23,   39,   73,   84,   42,
   49,   57,   81,   27,    5,   49,
   15,   16,   13,   52,   12,   11,
   64,   74,   83,   50,    4,    7,
   82,   62,   84,   18,   57,    3,
   79,   72,   25,   27,   16,   70,
   31,   26,   88,   73,   52,   55,
   84,   66,   70,    6,   79,   43,
   68,   15,   26,   61,   26,   81,
   29,   17,   14,   74,   86,   70,
   77,   74,   13,   63,   43,   28,
   43,   55,   15,    2,   89,   66,
   56,   82,    4,   35,   49,   44,
   39,   27,   58,   64,   49,   84,
   17,   39,   62,   30,   22,   58,

Secondo il programma, questi numeri sono tutti in previsione
di uscita, e quindi per chi vuole provare, questa teoria
matematica è perfettamente valida e giocabile, ma visto che le
colonne ora costano un euro(1) non esagerate con i sistemi che
si possono ricavare da questa matrice numerica... ;-))

Naturalmente, non possiamo sapere a priori se i numeri della nostra
matrice sono davvero validi, e quindi ci vengono in aiuto alcune
funzioni che operano con la base interna del programma in modo
indipendente selezionando sempre tra i numeri non usciti, tra i
numeri gemelli, tra le formule che permettono di ottenere una
cadenza numerica costante dal due al massimo di tre.

Per il controllo di validità, ho testato ed usato un semplice
sistema, controllare la colonna vincente con l'archivio creato
senza giocare i numeri e senza spendere soldi inutili visto che
sono interessato alla cadenza programmata numerica per lo sviluppo
del sistema M16.
Testando la validità numerica, ho potuto appurare che le colonne
in archivio contenevano 2,3,4 a volte alcuni 5  ma fino ad ora
nessun 6.

Perché succede questo? ;-)
Durante alcuni meeting numerici portati a termine questa estate
tra una birra ed un caffè, ho consumato davvero molti fogli di
carta per calcolare le uscite in modi diversi e di conseguenza
inserirle poi nel sistema informatico ottenendo dei discreti
risultati numerici di previsioni valide.

Le discussioni numeriche trattate, hanno portato una nuova base
di conoscenza a questo progetto informatico, e da questi incontri
è nata una nuova teoria matematica per sviluppare quella che viene
definita "matrice ad implosione numerica" per tentare di superare
la barriera ormai fisiologica del Quattro(4) provando ad arrivare
al Sei(6).

Durante il meeting numerico della durata di otto(8) giorni abbiamo
fatto il punto anche su un altro aspetto del nuovo Superenalotto, il
famigerato "Kuadrato MagiKo" [--KMK--]
(si proprio con la K...;-))) in ricordo dei vecchi tempi...). :-)

Abbiamo analizzato le sequenze numeriche e progettato nuove
funzioni di calcolo per poi testarle su diversi sistemi di
estrazione automatica, partendo dalle macro di Excell fino alla
programmazione standard "C", in realtà, si è lavorato quasi sempre
con carta e penna, dove da una parte si scrivevano le sequenze
numeriche da analizzare, e dall'altra si scriveva la relativa
funzione per il calcolo che poi sarebbe finita in programmazione
per il test di verifica informatica. :-)

Tra le varie analisi progressive, sono stati estrapolati alcuni
numeri del quadrato magico in modo da formare la giocata per
tentare di prevedere una valida uscita e il guadagno immediato
dei famigerati 25 euro(25)(vincita immediata).

Una delle teorie matematiche studiate, implica che un valido
sistema di calcolo possa dare una uscita vincente guadagnando
24 euro e spendendone solo uno(1) per la giocata, le procedure di
calcolo sono state circa un centinaio, ma il sistema è ancora
tutto da verificare. :-)

Le procedure per lo sviluppo della matrice ad implosione inversa
sono ancora in fase di studio, mi viene in mente che a questo punto
la matematica potrebbe essere solo un'opinione e non una certezza
visto che anche calcolando un risultato che dovrebbe essere preciso
non ho ancora ottenuto il risultato sperato... ;-)))

Infatti, la discussione principale è stata quella di cercare di
capire perché i programmi funzionano fino al 2,3,4 e non riescono
ad arrivare al sei(6), visto che le formule sono precise e anche
le funzioni sono programmate bene, se centriamo i primi tre(3)
numeri, dovremmo essere in grado di trovare anche gli altri tre
per completare la sestina vincente... :-)

Il programma M16 genera un archivio principale di puro testo che
contiene circa 11.1 GB di numeri che poi verranno ricalcolati
sulla base dell'ultima sestina vincente uscita, questa tecnica
si rende necessaria considerando le probabilità effettive di una
valida uscita su 622614630.
L'intero sistema occupa una porzione di memoria pari a circa
4,7 GB, ma questo solo se dovete editare a mano il file di testo
da 11.1 GB per controllare la variabilità numerica che il programma
crea sul nuovo input.

Il sistema M16 è tuttora in fase di sviluppo e le tecniche usate
provengono da svariate teorie matematiche di appoggio, sulle quali
il programma crea le sue scelte.
Lavorare con i numeri è davvero emozionante, e a questi livelli
è anche un bel divertimento per gli smanettoni come me... ;-)

Cercare e scrivere nuove funzioni, effettuare calcoli strani su
numeri semplici che poi portano ad altre scoperte numeriche, questo
è il lavoro che abbiamo portato avanti più che altro per la semplice
soddisfazione di trovare un risultato dove altre persone invece
continuano a buttare i loro soldi inutilmente appoggiandosi ad
una lontana speranza di vincere. ;-)

Usando i dati statistici di estrazioni precedenti, si possono
ottenere dei buoni risultati, ma non è detto che si riesca ad
inserire un numero dietro l'altro formando una sestina vincente.
Lo studio iniziale prevede la creazione di un database di partenza
che contenga tutte le sestine possibili per poi iniziare il
ricalcolo usando formule matematiche di prova, valutando ad
ogni uscita i numeri che il programma riesce a prevedere.

Questo sistema ci permette di risparmiare molti soldi che
altrimenti andrebbero buttati in giocate inutili e senza un
preciso allineamento matematico, come ho detto in precedenza, non
abbiamo però la certezza che i nostri numeri siano quelli giusti
e pertanto dobbiamo ricorrere ad alcuni stratagemmi numerici che
mettono in fila almeno 2,3,4 numeri, facendoci capire che il nostro
sistema funziona, ma che siamo ancora lontani dal nostro obiettivo
che naturalmente è il sei(6).

Infine, provo a regalarvi alcune sestine, da giocare a solo un
euro l'una, in schedine separate per un totale di quattro giocate
da un euro l'una:

sestina giocabile: 45 34 68 67 45 23
sestina giocabile: 23 67 79 45 34 57
sestina giocabile: 31 81 56 67 87 25
sestina giocabile: 25 67 87 31 56 81

Perché è importante giocare quattro schedine da un euro?

Perché abbiamo la possibilità di provare a fare un quadrato
magico da 25 euro, previsto dal programma, ma non garantito al
cento per cento... ;-))

In ogni caso, chi conosce i quadrati magici sa bene che un 2X2
non esiste, ma si parte di solito dal 3X3...;-))

Che sia un nuovo metodo per attirare nuovo capitale nelle casse
dello Stato facendo sperare inutilmente migliaia di giocatori in
una vincita fortunata? chissà quando e chissà forse... :-))

Molti utenti infatti si fanno prendere la mano e giocano a tutto
spiano moltissimi soldi, convinti che il quadrato magico si
possa risolvere visto che ha solo 4 numeri, mentre il 6 sembra
essere molto più difficile in questo caso... ;-))

Giocate pochi soldi ma calcolando molto ogni probabilità che avete
di poter vincere, in questo caso saranno sempre soldi spesi
bene, e sempre senza esagerare.

Bene, con questo concludo augurando a tutti buona fortuna per la
prossima settimana di gioco. Mandi Mandi ;-)

 
 
 

Lingue e Traduzioni Online: le nuove frontiere della comunicazione.

Post n°142 pubblicato il 03 Agosto 2016 da exodus1984

Rieccomi di ritorno, oggi voglio presentare alcune modifiche
fatte alla pagina web di questo blog, con l'intento di avere
delle traduzioni istantanee in circa un centinaio di lingue
diverse.
 
Da molto tempo sto smanettando con il codice, ma gli snippet
code forniti da google non risultavano essere di mio gradimento
e pertanto ho pensato di usare alcune modifiche che ho imparato
su https://developers.google.com/translate/ e altri siti per la
codifica delle pagine web.

Devo però avvertire che l'uso di questo codice potrebbe non
funzionare bene con alcuni tipi di siti web, ma anche usando
navigatori diversi o plug-in filtro.
Per fare un banale esempio: se avete installato il plug-in
NO-SCRIPT su firefox, dovrete accedere all'icona del programma
e dal menu' a discesa selezionare "permetti temporaneamente
tutta la pagina" .

Detto questo, posso dire che i gruppi di traduzione che collaborano
attivamente con google, sono molto numerosi ed è sempre possibile
uno scambio informativo di tutto rispetto anche per traduzioni
banali oppure occasionali in lingue diverse.

Il problema principale delle traduzioni è che non rispettano
quello che ad esempio un italiano vuole dire, e tradotto in
giapponese risulta tutta un'altra cosa... ;-))
Nonostante questo, chi mastica diverse lingue è più portato
di altri a comprendere il significato di base di una traduzione,
e questo si evince direttamente nelle traduzioni di prova che
ho fatto dal latino-italiano-esperanto, ma l'esperanto non è
una lingua artificiale? :-))

Come tutti sapete, esistono linguaggi artificiali e linguaggi
naturali, però io penso che se si deve creare un nuovo linguaggio
artificiale che sarà poi parlato in ogni parte del mondo, bisogna
creare qualcosa che non abbia nessun aggancio a lingue conosciute,
questo per evitare di introdurre errori e coinvolgimenti di
lingue naturali esistenti.

Da una banale ricerca, l'esperanto ha una grossa base di derivazione
dalla lingua latina, e dalle varie traduzioni, questo si capisce
molto bene.
Un linguaggio veramente artificiale, non dovrebbe tenere conto
di nessuna parola conosciuta, ma il lavoro per ottenere un simile
linguaggio semplice e strutturato, sarebbe davvero grande e si
dovrebbe sviluppare confrontando ad esempio una stessa parola
in 100 lingue diverse, verificare la pronuncia ed infine poter
creare una nuova parola assegnandola al nuovo linguaggio.

Perché tutto questo possa funzionare bene, i contributi nelle
varie lingue arrivano da tutto il mondo, e un progetto di questo
tipo si potrebbe fare in modo abbastanza adeguato con gli
strumenti di cui disponiamo oggi.

Esistono già linguaggi artificiali, sia antichi che moderni, ma
ogni linguaggio ha avuto i suoi problemi, ad esempio, alcuni
linguaggi si sono evoluti e vengono usati solo da determinati
gruppi di persone interessate, altri sono nati e morti solo
come semplici progetti, altri ancora sopravvivono ma non riescono
ad essere accettati dalle persone, l'esperanto ha avuto molto
successo sia in passato che nel nostro presente, poi ci sono
i test di preparazione di nuovi linguaggi artificiali che forse
non arriveranno mai al cuore delle persone... ;-))

Adesso qualcuno potrà obiettare: " ma non ti basta il tedesco, il
francese, l'inglese, l'italiano...." ;-))
La curiosità linguistica mi ha spinto molto tempo fa a dare il
mio contributo alle traduzioni su google, e da li in poi è iniziato
il divertimento. :-)

Ritornando all'argomento principale, ovvero lo snippet code che
gestisce la traduzione automatica della pagina web, derivato dal
fornitore di codice di google, può essere usato online e lavora
abbastanza bene con le pagine web di puro testo, in molte occasioni
però ho notato che la formattazione della stessa pagina web in
lingua italiana e la sua controparte in lingua tedesca, modifica
vistosamente sia il testo che i collegamenti presenti sulla pagina
rovinando l'effetto originale e le impostazioni che avevo fatto
programmando il codice in modo specifico.

Certo, la traduzione non è perfetta, e la pagina potrebbe non
avere l'effetto che ha su utenti italiani, ma si deve sempre
provare a scrivere nuovo codice, usando con profitto gli errori
precedenti per ottenere sempre qualcosa di migliore da condividere
in rete.

Alcune parole non vengono tradotte poi in modo corretto, un esempio
che ho provato, è la traduzione della pagina in lingua thailandese
che riporta parole frammentate in italiano e in inglese... :-)
Questi errori sono dovuti anche alla mancanza di parole che possono
identificare la stessa cosa tra le lingue, e il traduttore scrive
la traduzione in inglese e per metà italiano... :-)

Il codice iniziale deriva da questo link di google:
https://translate.google.com/manager/website/ ma poi non ero
molto contento e così ho provato a inserire altre modifiche sulla
pagina web del blog, ottenendo un buon risultato a parte le
traduzioni che peccano di ancora poca precisione su molte lingue
straniere.

Spero che questo nuovo snippet code possa servire davvero agli
utenti che leggono queste pagine web scritte in lingua italiana
consentendo loro di ottenere almeno una comprensione minima di
quello che contiene la pagina web di questo blog.

Sarebbe più semplice per me riscrivere la pagina web del sito
direttamente  nelle lingue di destinazione, ad esempio il
tedesco, e ricreare anche la formattazione della pagina in
modo molto più corretto... :-)
Questa sarebbe certamente una valida alternativa al traduttore
online inserito all'interno del codice, ma il mio tempo sul web
è limitato, magari ci provo a buttare giù qualche pagina scritta
direttamente nelle varie lingue, tenendo conto dello spazio web
offerto da Libero per contenere il tutto... intanto potete
provare ad usare la traduzione online offerta da questo snippet
code, così potete valutare di persona gli effetti (strani) di
alcune traduzioni, specialmente in certe lingue... :-))

Anche per questo mese è tutto, non ho potuto inserire altre
lingue per la traduzione online delle pagine web, lo so, lo so,
il mio obiettivo è la lingua Friulana... ;-)
Pazientate bloggers, che prima o poi arriva anche questa... ;-)

Mandi mandi :-)

 
 
 

Backup Utente: la prima regola d'oro informatica

Post n°141 pubblicato il 12 Giugno 2016 da exodus1984

Nel post di questo mese ci occupiamo dei recuperi informativi, che
come al solito sconvolgono la vita degli utenti e i loro dati.

Nonostante i consigli che regolarmente dispenso, sia i miei
utenti che moltissime altre persone continuano a lasciare i
propri dati su un unico hard disk, rendendosi conto sempre
troppo tardi che forse era meglio effettuare un backup informativo
in tempo, senza aspettare che il proprio computer vi lasci a piedi
con tutti i vostri dati imprigionati e forse persi per sempre...:-)

In molti dei post di questo blog sono state trattate queste
evenienze informatiche, per cui oggi voglio ribadire la giusta
importanza di un backup dei vostri dati per evitare che in futuro
possiate rimanere senza la vostra raccolta fotografica preferita
oppure possiate perdere dati importanti per voi e la vostra azienda.

Credo che sia giusto che gli utenti debbano prepararsi a una
eventualità di questo tipo per il semplice fatto che vedo ogni
giorno persone e computer in condizioni davvero "gravi", per le
persone, il trauma psicologico di avere perso una parte importante
del proprio lavoro e della propria vita, e per i computer bloccati
la possibilità che forse sia davvero troppo tardi per un recupero
completo dei dati contenuti sui supporti magnetici.

Generalmente, si riesce sempre a rimediare a questi disastri
informatici "annunciati", ma sembra che le persone non capiscano
l'importanza dell'informazione in questa nostra epoca tecnologica
e futuristica...;-)
Il recupero dei dati contenuti all'interno di un hard disk è
quasi sempre possibile, bisogna solo capire come si può farlo
in casa senza spendere cifre astronomiche affidando i propri
dati ad aziende specializzate in questo tipo di recupero.

Appare subito chiaro che se è un'azienda a richiedere il recupero
dati, è consigliato affidarsi a dei professionisti del settore
che possono ottenere risultati di gran lunga migliori che con
la semplice tecnologia di cui possiamo disporre in casa.
Se però parliamo di utenti, questi utenti farebbero meglio a
prepararsi in anticipo così da evitare perdite di dati dovute
a virus cifranti, o negligenza verso le proprie informazioni per
rendersi conto che poi, sarà davvero troppo tardi per rimediare.

In questo tipo di contesto personale e lavorativo, esistono già
oggi migliaia di soluzioni valide per impedire la perdita reale
dei vostri dati sensibili, e la rete in questo caso diventa la
vostra migliore amica dalla quale imparare e seguire le procedure
adatte ai diversi casi di perdite informative che si possono
presentare ogni giorno.

Iniziamo quindi ad analizzare le soluzioni più semplici per mettere
al sicuro i dati che riteniamo importanti prima che succeda il
disastro informatico vero e proprio:

1) hard disk esterni
2) DVD
3) key USB
4) Computer di riserva

Hard Disk:
----------
Questa categoria di supporti è quella più utilizzata dagli utenti
anche perché negli ultimi anni i prezzi sono diminuiti ed è
aumentata la capacità di contenimento dati su supporti sempre
più piccoli.
Il lato negativo di questi supporti è che sono sensibilissimi ai
campi magnetici quali cellulari, magneti, impulsi EMP.
Considerando che i prezzi sono abbordabili per il singolo utente
basta mantenere in un luogo sicuro il vostro hard disk di backup
per esempio all'interno di una cassetta di sicurezza in metallo
che potete comprare nei vari bricostore della vostra zona, per
intenderci, si tratta di quelle cassette che hanno anche una chiave
e che servono per tenere documenti e denaro senza dover possedere
per forza una cassaforte di sicurezza adatta a questo scopo.

Come vedete, è sempre l'utente che deve provvedere al salvataggio
primario dei dati, per cui si consiglia almeno un backup alla
settimana per utenti non esperti e non preparati, questo al fine
di evitare spiacevoli inconvenienti informatici e garantire un
facile recupero in caso di difficoltà.


DVD:
----
Questi supporti sarebbero l'ideale considerando che hanno ormai
un costo davvero basso in rapporto ai dati che possono contenere.
Se mantenuti adeguatamente in luogo chiuso e possibilmente fuori
dalla portata di fonti luminose molto forti tipo il sole, lampade
con frequenza simile a quella di un diodo laser, possono durare
inalterati per moltissimi anni, il loro principale difetto è che
però devono essere inseriti uno alla volta nel lettore per poter
recuperare i dati salvati, anche se esistono le "torri di lettura"
che possono ospitare dai tre ai 12 lettori DVD, il costo per il
singolo utente risulta in questo caso piuttosto alto, e quindi
questa soluzione va bene se si vuole mantenere un archivio dati
in genere fotografie, al solo scopo di recuperare piccole parti
di un archivio salvato magari anni prima e che ci interessa
rivedere oggi.

Il DVD rappresenta oggi la scelta migliore e a basso costo per
un semplice utente che deve trattare solo i suoi dati personali
tipo bollette, banca, cellulari e le varie altre cose che si
possono gestire per la propria economia domestica.
In questo contesto, il DVD sarebbe la scelta ideale per mantenere
i propri dati al sicuro da cancellazioni che con un hard disk non
potrebbero essere garantite.


Key USB:
--------
Ormai da tempo le chiavette USB sono diventate parte integrante
della nostra quotidianità informatica, questi supporti servono
a fare molte cose, contenere dati cifrati, bootare sistemi
operativi, trasferire documenti da una piattaforma ad un'altra,
e svariate altre cose che non si possono dire apertamente su questa
rete...;-)))
Nel contesto di preservare i dati, esistono chiavette USB con una
capacità di contenimento uguale a quella di un hard disk di medie
dimensioni, e gli utenti ne usano parecchie e in vari formati
specialmente per il trasporto temporaneo di musica e fotografie.

Il grande merito di questi supporti è che permettono di recuperare
informazioni in modo semplice e diretto da qualsiasi supporto dati
e su piattaforme diverse, vengono utilizzate come sistemi di recupero
per determinate quantità di dati e in ambito forense, per scaricare
e mantenere i rapporti delle prove di crimini informatici.

Il salvataggio temporaneo dei dati che ci servono, ci permette di
poter avere una sicurezza in più rispetto ai DVD e agli hard disk
esterni, in questo caso potremo avere il salvataggio di tre copie
dei nostri dati, una su hard disk, una su DVD e una su Key USB
mantenuta solo per un periodo temporaneo.

Detto questo, i sistemi a basso costo elencati in questo post per
il backup dei dati utente, si devono intendere solo come una forma
primaria di salvataggio dei propri dati informatici, non ho inserito
in questo post sistemi NAS automatici che andrebbero a sforare il
budget del singolo utente, non permettendogli di recuperare in
modo adeguato l'investimento fatto.
Naturalmente, ogni utente può scegliere come salvaguardare i
propri dati, e per questo, disporre di più denaro per mantenere
al sicuro i propri dati, per cui valutate i costi e provvedete ad
effettuare almeno un backup al mese se non ritenete di poter perdere
nessun dato. ;-)))


Computer di riserva:
--------------------
Il computer di riserva non si deve intendere solo allo scopo di
sostituire quello principale in caso di disastro informatico, ma
un computer in più vi permette di poter continuare il vostro
lavoro su internet, almeno finché non potrete riparare la macchina
principale.
Il computer di riserva, dovrebbe essere equipaggiato con un
sistema operativo GNU/Linux, questo al solo scopo di non compromettere
i dati dei vostri backup fatti sotto Windows per esempio, peraltro
non permettendo ai virus eventualmente presenti in archivio di
potersi attivare prima del recupero finale della vostra macchina
principale.

Un computer con Linux, è anche molto più resistente ai virus che
affliggono i sistemi Windows, infatti, molti dei miei utenti hanno
usato questa soluzione per poter continuare a lavorare in rete
mentre attendevano la riparazione e il recupero dei loro dati.

Come potete capire, i computer di riserva possono essere usati
come base operativa per il recupero dei sistemi compromessi, senza
farvi spendere cifre molto alte per il recupero dati.
Questi computer basati su sistemi Linux, avranno anche la funzione
di antivirus per i dati che dovrete reinserire sulla vostra
macchina principale, controllati e puliti.
Un computer con queste caratteristiche, si rivelerà presto un buon
investimento, perché anche se lo tenete da parte senza usarlo
il giorno che vi servirà sarete pronti e sempre operativi, lasciando
i virus e il malware presente sui sistemi Windows a bocca
asciutta... :-))

Va chiarito però che le procedure di recupero possono essere
di diversa natura, e quindi l'utente dovrebbe imparare a fare
questo lavoro usando delle comuni docking station per il
supporto iniziale degli hard disk e la verifica di fattibilità
del recupero interessato, e poi inserire un disco fisso esterno
sul quale riversare i dati che gli interessano maggiormente.

Questa soluzione, permette di avere un sistema sempre pulito sul
quale controllare gli archivi prima di reinserirli sul sistema
principale corrotto o cifrato dai virus ramsomware. :-))
In rete esistono migliaia di distribuzioni Linux diverse, create
per fare lavori di questo tipo, dovrete solo scegliere quale
usare oppure quella che piace a voi, poi i pacchetti che vi servono
li potete trovare sui server mirror delle varie distro. :-)

Qui di seguito riporto un sito web al quale potete fare riferimento
per la ricerca della vostra distribuzione Linux favorita:


http://distrowatch.com/


Questo è un sito che seguo da anni, e usando e testando questi
sistemi Linux, ho potuto risolvere molti problemi informatici e
salvare migliaia di sistemi Windows corrotti.

Normalmente lavoro sempre su sistemi Debian, che uso per lo sviluppo
di piccole applicazioni dedicate al recupero, ma in passato ho
usato, valutato e creato le mie distribuzioni per fare meglio
il mio lavoro, questo sito web è stato davvero molto utile nel
selezionare i vari sistemi che dovevo usare per effettuare i
recuperi informativi dei diversi casi trattati.

Infatti, testando molte distribuzioni GNU/Linux, avevo notato che
nessuna riusciva a soddisfare in modo adeguato quello che volevo
fare, percui ho deciso di riprogettare alcuni sistemi, prima su
BSD e in contemporanea anche usando Linux, l'evoluzione di questi
sistemi operativi, mi ha dato ragione, e oggi uso un sistema
personalizzato per fare questo lavoro, finalmente posso affermare
di avere trovato la distribuzione Linux che fa per me: me la sono
costruita un pezzo alla volta, seguendo le assistenze informatiche
dei casi che mi venivano proposti, risolvendo i problemi incontrati
sui vari computer di volta in volta. :-)

A parte questa piccola parentesi personale, in rete potete trovare
soluzioni Open Source già pronte all'uso, per esempio, le distro
per la Computer Forensics trattate in diversi post di questo blog
sono già delle ottime basi anche per il recupero dati inteso non
come prova criminale, ma come dato di recupero personale, perché
contengono tutti gli strumenti che vi servono e anche qualcosa
in più... ;-)

Cari utenti e cari bloggers, la solita raccomandazione:
salvate sempre prima i vostri dati, perché poi potrebbe essere
davvero troppo tardi... ;-))

Come dice un vecchio proverbio informatico: "non piangete poi
sui vostri dati informatici versati, se prima non prestate loro
nessuna attenzione..." ;-))

Come sempre, un saluto a tutti e ci rileggiamo alla prossima. :-)

 
 
 
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Un blog di: exodus1984
Data di creazione: 06/03/2012
 

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