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Chilone di Sparta

Post n°443 pubblicato il 17 Settembre 2016 da jack20052

“Non bisogna mai minacciar chicchessia, perché è una debolezza da donna.” 

 

“Equilibra le tue necessità con la tua ricchezza e non sarai povero né ricco, ma semplicemente fortunato.” 

 

“La cosa migliore che un principe può fare è di non credere a coloro che gli stanno intorno.” 

 

“È cosa disdicevole il lusingare le persone che sono nell'avversità.” 

 
 
 

Chilone di Sparta

Post n°442 pubblicato il 17 Settembre 2016 da jack20052

 

“La cosa migliore che un principe può fare è di non credere a coloro che gli stanno intorno.”

 

 

 

“Se sei forte, sii mite e pacifico, in modo che chi ti sta vicino abbia rispetto di te più che paura.” 

 

 

 

“Tre sono le cose difficili; custodire il segreto, soffrire le ingiurie, ed impiegare bene il tempo.” 

 

 

 


 
 
 

Sungazing

Post n°441 pubblicato il 29 Luglio 2016 da jack20052

 
 
 

Mamrè

Post n°440 pubblicato il 21 Luglio 2016 da jack20052

La Moneta – Dio o Mammona? Origine della moneta 
Il più antico documento, antenato della nostra Carta-Moneta, è il “Mamrè” di cui si parla diffusamente nella Bibbia, al Libro di Tobia. Il “Mamrè” costituiva il vero “strumento monetario” degli Israeliti la cui l’emissione era affidata alla sensibilità “religiosa” ed alla responsabilità dei singoli credenti, ed era protetto e sostenuto da una “solidarietà creditizia” che si estendeva a tutto il Popolo di Dio. Nel Libro di Tobia, viene presentato come uno “strumento di carità”. Non occorrono molte parole per commentare la commovente storia di Tobia e dell’alto senso di religiosità di quella vicenda.

 
 
 

Mamrè

Post n°439 pubblicato il 21 Luglio 2016 da jack20052

Mamrè – Debito dotato di potere di circolazione senza girata 
La Bibbia non dedica alcuni versetti ma un intero libro, tanto era importante la “istituzione dello strumento monetario” e non ne parla in forma astratta, ma con un linguaggio semplice e chiaro, comprensibile a tutti. L’istituzione del “Mamrè”, viene trasmessa di generazione in generazione come mezzo per attirare su di sé le benedizioni divine, vero e proprio esercizio della carità; il dono ed il prestito senza interesse sono la fonte della vita che libera dal male. La Ricevuta, o “Mamrè”, è come santificata e connaturata con la emanazione di Dio, tanto che l’Altissimo non esita ad inviare uno dei sette Arcangeli ammessi alla Sua Presenza, Raffaele, ad accompagnare il “creditore” Tobia nel suo lungo viaggio che lo dovrà condurre alla “riscossione” del “credito”. E nel viaggio lo colma di benedizioni di vita: gli trova la sposa, gli apporta beni materiali e lo unisce ad amici. Dio stesso, per mezzo del Suo Arcangelo, cura la “riscossione” del “prestito” (cfr. Cap. 5-12).

 
 
 

Mamrè

Post n°438 pubblicato il 21 Luglio 2016 da jack20052

Straordinaria concezione della Moneta nel popolo ebraico della Bibbia 
La Carta-Moneta, così concepita, è la più santa e la più sacra di tutte le monete immaginate e coniate in oro e argento dalle civiltà arcaiche, poiché se gli altri popoli coniarono la “moneta” nel più prezioso dei metalli, nessun popolo giunse alla straordinaria concezione mistico-religiosa del popolo ebraico. Sulla frontiera della Terra Promessa, Mosè rivelò al popolo di Dio, il Comandamento Segreto della Potenza e della Bontà. Dio, per bocca di Mosè, ordinò di affidare questo Segreto alla sola Parola ed alla Tradizione con l’obbligo di trasmetterlo alle generazioni future; ma tale obbligo fu disatteso, e fin dai tempi antichi il “segreto” della “Potenza” fu monopolizzato per la “maledizione del genere umano”. «Prendo testimoni il Cielo e la Terra», dice Mosè: «Ho messo di fronte a te la Vita e la Morte, la Benedizione e la Maledizione. Scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la posterità. Amando il tuo Dio ed obbedendo alla Sua voce» (Deut. 30-19, 20)

 
 
 

Mamrè

Post n°437 pubblicato il 21 Luglio 2016 da jack20052

Un comandamento da porre al servizio del Creato 
Il Comandamento della “Potenza” è quello che conferisce all’uomo la facoltà di inserirsi nel processo della “Creazione”, modificando la struttura e la evoluzione delle specie viventi e dei territori, degli elementi costitutivi della “materia”: questo “Comandamento” dev’essere posto al servizio del Creato! Esso non può rimanere occulto e monopolizzato da pochi, i quali se ne servono per farsene un’arma e per conseguire una spaventosa tirannide sull’opera di Dio! Il Comandamento della Potenza non dev’essere subordinato all’Avidità ed all’Orgoglio dell’uomo e delle Nazioni. Comandamento, appunto perché “verità Rivelata”, donata, proveniente non dalla creatura, ma dal Creatore! Questo Comandamento impone a coloro che lo usano, di subordinarsi ad un atteggiamento di “fraternità” e di “carità”, ad un precetto “universale” di amore; questa è la sostanza della Rivelazione di Mosè. Una parabola “rabbinica” fa un esplicito riferimento a questo Comandamento, presentando un dialogo tra Dio e Mosè: «Dio, dopo aver insegnato a Mosè la Torah, gli disse: Insegnala ad Israele». E Mosè rispose: «Signore dell’Universo, io gliela metterò per iscritto». Ma Dio lo interruppe e disse: «Non voglio che tu la metta per iscritto, perché prevede che le nazioni del mondo domineranno Israele, ed allora cercheranno di togliergliela. (…)».

 
 
 

Mamrè

Post n°436 pubblicato il 21 Luglio 2016 da jack20052

La dottrina sociale monetaria di Mosè 
Pochi libri sono stati letti e commentati quanto la Bibbia, eppure la dottrina sociale di Mosè, che si è tradotta in una esplicita “istituzionalità monetaria”, imposta con estrema solennità al popolo ebraico, proprio nel momento in cui entrava nella “Terra Promessa”, è rimasta “tabù”! Si direbbe che una misteriosa “censura” abbia impedito agli occhi di vedere, alle orecchie di sentire e alle parole di parlare!… eppure le parole sono tutte dinanzi a noi, come lo erano di fronte alle generazioni che ci hanno preceduto nei millenni. La “dottrina sociale monetaria” di Mosè è contenuta nel Deuteronomio e si fonda essenzialmente su tre princìpi: 1)Tutti i credenti in Dio debbono farsi reciprocamente tra di loro “prestiti” senza “interesse”, nella misura delle loro necessità. 2) Il “prestito” ha una vita effimera: ogni 7 anni viene annullato, anche se non è stato pagato(anno sabbatico); 3) Nessun credente può fare immagini di Dio (…) sui metalli. I metalli preziosi possono essere usati come merce ma non come moneta. Da queste tre premesse scaturisce un quarto principio: 4) “Poiché i credenti in Dio tra loro debbono farsi credito, nella misura delle loro necessità”, qualsiasi “debitore”, in qualsiasi momento avrebbe potuto estinguere il proprio “debito” col ricavo di un “nuovo” debito contrattato verso un “nuovo” creditore. Per cui, il Comandamento di Mosè rendeva impossibile l’insolvibilità del debito; ed inoltre, come conseguenza dell’impossibilità di “coniare” monete in metalli preziosi, si faceva necessariamente ricorso ad un’altra moneta.

 
 
 

Ma per quale motivo sembra che nei contenziosi sia obbligatorio essere assistiti da un legale?

Post n°435 pubblicato il 11 Aprile 2016 da jack20052

Anche il diritto internazionale tutela l’autodifesa. Difatti, l’art. 10 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 10 dicembre del 1948 recita:

“Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta”.

Ma per quale motivo sembra che nei contenziosi sia obbligatorio essere assistiti da un legale? O meglio, secondo alcuni articoli del codice di procedura civile come l’art. 82 e l’art. 707, ad esempio, c’è l’obbligo di presentarsi con un avvocato in determinate situazioni. Ma questo fatto è in netta contraddizione con gli articoli sopra menzionati, nonché con il significato intrinseco di capacità giuridica e capacità di agire, dimostrando incongruenza tra leggi nazionali, internazionali e il codice di procedura civile. Anche nel codice di procedura penale, negli articoli dal 96 al 108, viene sottolineata la responsabilità del difensore anche in caso di rinuncia del suo mandato (art. 105 e art. 107), come se l’imputato fosse obbligato a delegare la propria difesa ad un difensore esterno. Peraltro, vi è anche una contraddizione con altre leggi nazionali e internazionali (queste ultime riconosciute in base all’art. 10 della Costituzione).

 
 
 

Art. 24 della Costituzione

Post n°434 pubblicato il 11 Aprile 2016 da jack20052

 “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari”, nonché dall’articolo 6

della legge 848 del 4 agosto 1955, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 24 settembre 1955, riguardante il Diritto ad un processo equo che recita (in particolare al punto 3c):

 

“1. Ogni persona ha diritto ad un’equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole, davanti a un tribunale indipendente e imparziale costituito per legge, al fine della determinazione sia dei suoi diritti e dei suoi doveri di carattere civile, sia della fondatezza di ogni accusa penale che le venga rivolta. La sentenza deve essere resa pubblicamente, ma l’accesso alla sala d’udienza può essere vietato alla stampa e al pubblico durante tutto o una parte del processo nell’interesse della morale, dell’ordine pubblico o della sicurezza nazionale in una società democratica, quando lo esigono gli interessi dei minori o la tutela della vita privata delle parti nel processo, nella misura giudicata strettamente necessaria dal tribunale quando, in speciali circostanze, la pubblicità potrebbe pregiudicare gli interessi della giustizia.

 
 
 

Lettera di Trasmissione

Post n°433 pubblicato il 07 Aprile 2016 da jack20052

LETTERA DI TRASMISSIONE

ALL’UFFICIO PROTOCOLLO DEL COMUNE DI QUIRISIEDO

Via/Piazza DOVESTAILPORTONE, XXX

CAP XXXXX (INDICAZIONEDISTRETTO)

 

 

Quirisiedo, il _____________ il sottoscritto ____________________, nato a Quisonnato il gg/mm/aaaa, carta d’identità N° AB1234567, C.F. “CGNNMO00X00Y000Z” emessa dal Comune di QUIRISIEDO, dispone che i seguenti documento “Autocertificazione della qualità di Legale Rappresentante” e Autocertificazione di Esistenza in Vita siano protocollato presso questo ufficio e trasmesso per l’archiviazione presso l’ufficio Anagrafe/Stato Civile, sotto la mia personale responsabilità, come previsto da (art. 75 D.P.R.445/2000). La richiesta è inoltrata per motivi personali, evidenziati dalla mancata applicazione dei seguenti trattati e leggi, in primis:

DICHIARAZIONE UNIVERSALE dei DIRITTI UMANI (Parigi 10 Dicembre 1948),

ed in sub-ordine, ove coerenti con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:

CONVENZIONE EUROPEA per la SALVAGUARDIA dei DIRITTI dell’UOMO e delle LIBERTÀ FONDAMENTALI

(Trattati di Roma, 4/11/1950),

LEGGE N° 848/1955 (ratifica ed esecuzione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 04/11/1950

e del protocollo addizionale alla convenzione stessa, firmato a Parigi il 20/03/1952,

LEGGE N°881/1977 (Ratifica del PATTO INTERNAZIONALE del 1966, New York), pubblicato nel supplemento della G.U. n° 333 del 07/12/1977,

CARTA dei DIRITTI FONDAMENTALI dell'UNIONE EUROPEA

(Carta di Nizza, 7 Dicembre 2000-2007)

CARTA EUROPEA dei DIRITTI UMANI nella CITTÀ

(Venezia, Dicembre 2002),

oltre a quanto definito in Diritto Positivo da.

ART. 10 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA (“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”);

di detti trattati internazionali e leggi ratificati s’invoca legittimamente lo ius causae che sancisce chiaramente la giurisdizione internazionale della presente.

 

Il N° di protocollo va posto sulla “Autocertificazione della Qualità di Legale Rappresentante” e sulla “Autocertificazione di Esiatenza in vita”, delle N° 4 copie per Atto fornite N° 2 sono per l’archiviazione della Pubblica Amministrazione e N° 2 vanno restituite con Timbro dell’Ufficio Protocollo del Comune QUIRISIEDO, numero di Protocollo attribuito, data del Protocollo e firma in umido dell’ Ufficiale di Pubblica Amministrazione addetto.

 

Questo Atto è presentato per gli utilizzi di Legge, sia interni, che esteri.

Firma del Dichiarante

 

 

Quirisiedo, lì __________________

Trasmissione dei Protocolli Interni: nc001/16 e nc002/16

 

 

Per gentile concessione di Aldo Pironi

 
 
 

AUTOCERTIFICAZIONE di ESISTENZA in VITA

Post n°432 pubblicato il 07 Aprile 2016 da jack20052

N° Protocollo del Comune di Quirisiedo

 

 

AUTOCERTIFICAZIONE di ESISTENZA in VITA

(Art. 46 - lettera g) D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

FOTO DIGITALE

 

FOTO DIGITALE

 

FOTO DIGITALE

 

FOTO DIGITALE

 

 

Il sottoscritto, Nome Cognome, Essere Umano/Persona Umana, Soggetto di Diritto Internazionale tutelato dai Trattati, nel rispetto dei seguenti trattati, in primis:

DICHIARAZIONE UNIVERSALE dei DIRITTI UMANI (Parigi 10 Dicembre 1948)

ed in sub-ordine, ove coerenti:

CONVENZIONE EUROPEA per la SALVAGUARDIA dei DIRITTI dell’UOMO e delle LIBERTÀ FONDAMENTALI (Trattati di Roma, 4/11/1950),

LEGGE N° 848/1955 (ratifica ed esecuzione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 04/11/1950 e del protocollo addizionale alla convenzione stessa, firmato a Parigi il 20/03/1952,

LEGGE N°881/1977 (Ratifica del PATTO INTERNAZIONALE del 1966, New York), pubblicato nel supplemento della G.U. n° 333 del 07/12/1977, CARTA dei DIRITTI FONDAMENTALI dell'UNIONE EUROPEA (Carta di Nizza, 7 Dicembre 2000-2007),

CARTA EUROPEA dei DIRITTI UMANI nella CITTÀ (Venezia, Dicembre 2002),

oltre a quanto definito in Diritto Positivo

dall’ART. 10 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

(“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”),

di detti trattati internazionali ratificati s’invoca legittimamente lo ius causae che sancisce chiaramente la giurisdizione internazionale della presente, sottoscritti dalla REPUBBLICA ITALIANA, STATO ITALIA, ITALY REPUBLIK OF CIK#.0000052782 – SIC: 8888 – FOREIGN GOVERNMENTS, venuto alla luce in Quisonnato il XX/XX/19XX e al momento vivo/vivente e residente nella Penisola italica, Quirisiedo (Prov), consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarà punito ai sensi del Codice Penale, secondo quanto prescritto dall'art. 76 del succitato D.P.R. 445/2000 e che, inoltre, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. 445/2000);

questa Atto di Autocertificazione è redatto con precisi intenti in relazione a Diritto Canonico e Admiral Law e/o altri Istituzioni Giuridiche contenenti in forma palese od occulta riferimenti (esclusa ogni indimostrabile e millantata origine divina) atti a dimostrare un qualsiasi ruolo di sottomissione dell’Essere Umano a creazioni ex nihilo, ens legis, opera dell’ingegno dell’Essere Umano stesso, nessuna sottomissione è operante senza il consenso scritto, adeguatamente informato e firmato in umido dall’Essere Umano stesso

 

D I C H I A R A

DI ESSERE TUTTORA VIVO/VIVENTE

Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 autorizza la raccolta dei presenti dati per il procedimento in corso.

Esente da imposta di bollo ai sensi dell'art. 37 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445.

Prot. nc00X/16

 

Quirisiedo lì__________ dataamano Firma

nome cognome

(Tutto in minuscolo, prima il nome e poi il cognome)

 

 

La presente integra ed aggiorna l’Auto certificazione di Esistenza in vita nc001/16 vostropersonale1°protocollo notificata e consegnata all'Ufficio Protocollo del Comune di QUIRISIEDO n° protocollo XXXXXX in data gg/mm/aaaa, con disposizione di inoltro per pubblicità e conoscenza all’Ufficio Anagrafe e all’Ufficio di Stato Civile dello stesso, in ottemperanza dell'Art. 74 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Costituisce violazione dei doveri d'ufficio la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione (autocertificazione) da parte della Pubblica

Amministrazione rese a norma delle disposizioni di cui all'art. 46 D.P.R. 28-12-2000, n. 445.

 

 

Per gentile concessione di Aldo Pironi

 
 
 

AUTOCERTIFICAZIONE della QUALITÀ di LEGALE RAPPRESENTANTE

Post n°431 pubblicato il 07 Aprile 2016 da jack20052

N° Protocollo del Comune di Quirisiedo

 

 

 

 

 

AUTOCERTIFICAZIONE della QUALITÀ di LEGALE RAPPRESENTANTE

di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili

(Art. 46 - lettera u) D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445

 

 

FOTO DIGITALE

 

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Il sottoscritto, Nome Cognome, soggetto di diritto internazionale con qualità di personalità giuridica in base all’Art. 6 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – Parte terza art. 16 della Legge 881/1977 e con piena capacità di agire giuridica, nato il gg/mm/aaaa, in Quisonnato, residente, in via Dicasamia, Quirisiedo, consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarò punito ai sensi del C.P., secondo quanto prescritto dall'art. 76 del succitato D.P.R. 445/2000 e che, inoltre, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. 445/2000),

D I C H I A R A d i

1) detenere da sempre e rivendicare dalla data (primo protocollo LR) la qualità di Titolare unico ed esclusivo con qualità di Legale Rappresentante, Amministratore (trustee) della FINZIONE o SOGGETTO GIURIDICO ovvero CENTRO DI IMPUTAZIONE GIURIDICA e SOGGETTO PER TRUST e della PERSONA FISICA creati in Quisonnato, il gg/mm/aaaa, qui di seguito espressi: Nome COGNOME, COGNOME Nome, NOME COGNOME, COGNOME NOME e per la prima volta compare senza il consenso del sottoscritto, agli atti anagrafici del COMUNE di XXXXX in data xx/xx/xxx (data di nascita dello scrivente), ovvero create in seguito “ex nihilo, ens legis”, inclusivo del Codice Fiscale e/o dei documenti identificativi ad esso riferiti compresi i suoi relativi codici, espressi in stringhe alfanumeriche, ovvero espressi in banda magnetica e/o ogni loro possibile utilizzo in combinazione, per esteso e/o per segmenti di essi ed ogni altro occulto artefatto, ugualmente creati “ex nihilo, ens legis“ dalla REPUBBLICA ITALIANA, tali funzioni giuridiche sono domiciliate in via Dicasamia Comune di Quirisiedo, Provincia di peresteso, con Riferimento Geografico Italico

2) detenere titolarità e qualità di Amministratore dell’Essere Umano originale (Individuo/Essere Umano/Human Being nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ONU 1948, Art. 1 e seguenti) e Disponente, dello “status” di Persona Umana (Human Being), conosciuta come: nome cognome, venuto alla luce dalla Madre nome cognome mamma e dal Padre nome cognome papà nato in Quisonnato, il giorno, mese dell’anno millenovecentoxxxxx (completare in corsivo), alle ore selosaisenoeliminil’ora e tuttora vivo/vivente (auto certificazione di Esistenza in vita prot. interno: nc001/16, ivi compresi rinnovi successivi, presso il Comune diQuirisiedo), domiciliato nei pressi di (provincia di residenza per esteso), Penisola Italica.

3) essere Soggetto di Diritto Internazionale nel rispetto dei seguenti trattati, in primis: DICHIARAZIONE UNIVERSALE dei DIRITTI UMANI (Parigi 10 Dicembre 1948) ed in sub-ordine, ove coerenti: CONVENZIONE EUROPEA per la SALVAGUARDIA dei DIRITTI dell’UOMO e delle LIBERTÀ FONDAMENTALI (Trattati di Roma, 4/11/1950), LEGGE N° 848/1955 (ratifica ed esecuzione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 04/11/1950 e del protocollo addizionale alla convenzione stessa, firmato a Parigi il 20/03/1952, LEGGE N°881/1977 (Ratifica del PATTO INTERNAZIONALE del 1966, New York), pubblicato nel supplemento della G.U. n° 333 del 07/12/1977, CARTA dei DIRITTI FONDAMENTALI dell'UNIONE EUROPEA (Carta di Nizza, 7 Dicembre 2000-2007), CARTA EUROPEA dei DIRITTI UMANI nella CITTÀ (Venezia, Dicembre 2002), oltre a quanto definito in Diritto Positivo dall’ART. 10 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA (“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”), di detti trattati internazionali ratificati s’invoca legittimamente lo ius causae che sancisce chiaramente la giurisdizione internazionale della presente;

4) essere unico ed esclusivo titolare del suo nome e dei suoi pseudonimi come sopra indicati, di ogni e tutti gli artefatti, compresi quelli creati “ex nihilo, ens legis” dalla REPUBBLICA ITALIANA, prodotti senza il mio consenso scritto, ovunque e comunque scritti, registrati, pronunciati, in base al Codice Civile Italiano, comprensivo dei Beni, delle proprietà nonché di tutti gli elementi costituenti valore sia materiale, che morale, che di talento e riconosciuti, intestati o costituenti patrimonio afferito;

5) non accettare alcun contratto, ovvero effetto di alcun contratto stipulato tra voi, STATO "ITALIA", REPUBBLICA ITALIANA, CORPORATION ITALY REPUBLIC OF CIK#.0000052782 – SIC: 8888 – FOREIGN GOVERNMENTS, COMUNE DI QUIRISIEDO ed ogni altro qualsiasi terzo, prevaricante nome cognome: Disponente, Titolare unico ed esclusivo, Legale Rappresentante, la sua Persona, il suo nome, i suoi pseudonimi, o qualsiasi entità o centro di imputazione di rapporti o stati giuridici indicati ai soprastanti n. 1, 2 e 3), in base al precetto “Res inter alios acta tertio neque nocet neque prodest”; inoltre:

6) l’unica identificazione consentita è Nome Cognome con qualità di personalità giuridica e qualità di legale rappresentanza ed il presente è l’unico documento di riconoscimento autorizzato e certificante gli alti obbiettivi umanitari di scopo di questo Atto Fiduciario Auto-Dichiarato (living trust) e i riferimenti giuridici applicabili a Nome Cognome Essere Umano/Persona Umana, non essendo applicabili, omessa la confutazione del presente Atto, le procedure previste dal vigente Istituto Giuridico della REPUBBLICA ITALIANA;

La presente dichiarazione viene resa relativamente ai punti di cui ai numeri 1), 2), 3), 4), 5), 6) ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 autorizza la raccolta dei presenti dati per il procedimento in corso. Esente da imposta di bollo ai sensi dell'art. 37 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

 

Firma del Dichiarante

Quirisiedo, lì __________________ dataamano

Protocollo Interno: nc002/16 vostropersonaleprotocollo

La presente integra ed aggiorna l’Auto certificazione della Qualità di Legale Rappresentante nc002/16 vostropersonale1°protocollo notificata e consegnata all'Ufficio Protocollo del Comune di QUIRISIEDO n° protocollo XXXXXX in data gg/mm/aaaa, con disposizione di inoltro per pubblicità e conoscenza all’Ufficio Anagrafe e all’Ufficio di Stato Civile dello stesso, in ottemperanza dell'Art. 74 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Costituisce violazione dei doveri d'ufficio la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione (autocertificazione) da parte della Pubblica Amministrazione rese a norma delle disposizioni di cui all'art. 46 D.P.R. 28-12-2000, n. 445.

 

Per gentile concessione di Aldo Pironi

 
 
 

Il "filosofese" come strumento per ammorbidire chi dovrebbe essere sottoposto a violenza

Post n°430 pubblicato il 06 Aprile 2016 da jack20052

Il "filosofese" come strumento per ammorbidire chi dovrebbe essere sottoposto a violenza

Huemer critica anche il linguaggio filosofico contorto, asettico e da iniziati, usato da Rawls e da molti suoi colleghi. Il “filosofese” ha la funzione di ammorbidire gli ostacoli emotivi all’accettazione dell’autorità dello Stato e incoraggiare atteggiamenti di rispetto e di sottomissione alle istituzioni di potere. Serve ad agghindare con abiti sobri e civili la discussione su chi dovrebbe essere sottoposto a violenza.

 
 
 

Huemer demolisce anche John Rawls

Post n°429 pubblicato il 06 Aprile 2016 da jack20052

Huemer demolisce anche la variante del contratto sociale elaborata da John Rawls, secondo cui gli attuali sistemi socialdemocratici sarebbero il risultato di una ipotetica contrattazione tra individui razionali posti in una posizione originaria di assoluta uguaglianza. Il celebrato filosofo di Harvard tuttavia non ha spiegato le ragioni per cui tutti coloro che partecipano all’accordo iniziale dovrebbero essere favorevoli alla creazione di un governo statale con le caratteristiche a lui gradite. Niente, ad esempio, autorizza l’autore di Una teoria della giustizia a escludere, tra le persone ragionevoli che si trovano a discutere nella posizione originaria, coloro che non vogliono sottostare a nessun governo, come gli anarchici.

 

 

 

Per gentile concessione di Sandro di Gaia

 
 
 

NON ESISTE ALCUN CONTRATTO SOCIALE

Post n°428 pubblicato il 06 Aprile 2016 da jack20052


Stando alla teoria più di"usa, esisterebbe un patto tra lo Stato e i cittadini in base al quale il primo si impegna a fornire alcuni servizi pubblici e i secondi a rispettare le leggi e a pagare le tasse. I moderni teorici del contratto sociale spiegano che si tratta di un accordo implicito, tacitamente approvato dagli individui con il proprio comportamento anche se non l’hanno realmente sottoscritto. Huemer riesce però facilmente a dimostrare che, nel caso del contratto sociale, non ricorrono nemmeno le condizioni minime richieste per la validità di un contratto tacito, a partire dall’eccessiva onerosità e dall’impossibilità di recesso.

 

 

 

Per gentile concessione di Sandro di Gaia

 
 
 

Giustificazione dell’autorità politica

Post n°427 pubblicato il 06 Aprile 2016 da jack20052

 Per quale motivo, si chiede Huemer, 535 persone a Washington hanno il diritto di dare ordini a 300 milioni di altre persone? E perché gli altri devono obbedire? E per quale ragione, potremmo chiederci noi, 945 personaggi di dubbia levatura morale e intellettuale riuniti a Roma possono comandare su 60 milioni di persone che abitano la penisola italica? Secondo Huemer nessuna filosofia politica, tra quelle più accreditate, riesce a dare una risposta

 
 
 

THE RULE OF LAW

Post n°426 pubblicato il 05 Aprile 2016 da jack20052

CI VEDIAMO AL BAR COUNCIL Emoticon grin

...io non vi dico niente ma... qui "ci siamo", siamo al punto ragazzi. Qui arriva la spiegazione del perché non ci siano avvocati nelle decine e decine di gruppi di informazione alternativa, mentre letteralmente 'intasano' quelli dei cosiddetti TROLL. E sono, comprensibilmente, i più cavillosi e spietati quando si tratta di demolire psicologicamente quello che loro chiamano, con un termine coniato ad hoc dalla CIA, un "complottista". Su cosa stanno giurando i nostri azzeccagarbugli? SU QUALE ORDINAMENTO? A chi rispondono? Alla Costituzione? O a un qualche ENTE PRIVATO, che magari si chiama BAR COUNCIL ed ha un ordinamento internazionale DEL TUTTO SCOLLEGATO dalle Costituzioni degli Stati? Cosa stanno coprendo questi "signori", con tale e tanta tenacia da buttar fuori dai gruppi senza battere ciglio chi OSA porre la questione, come anche chi OSA (come il sottoscritto) indagare sulle trame nascoste di alcuni eventi che vedono coinvolta la Massoneria internazionale? Nell'allegato, lo scambio tra un membro del gruppo Border Nights e l'amministratore dello stesso, Avvocato Gran Maestro Gianfranco Pecoraro (alias Carpeoro):
https://word.office.live.com/wv/WordView.aspx…

"GLI AVVOCATI nelle nostre aule di Giustizia" (di Valeria Gentili)
Ovvero THE RULE OF LAW, la Regola della Legge, una sola
per tutto il Mondo...
quello che si vede
quello che deve restare nascosto ai più...
Intanto cominciamo col dire che ESISTE GIA' UNA SOLA LEGGE PER TUTTO IL MONDO... vi sembra strano?
Non lo è... è un codice fissato e tutelato da una ramificata rete di associazioni, dall'aspetto più o meno benefico, umanitario, no-profit e caritatevole a livello mondiale...
The Law Society, La Società della LEGGE
UNA in tutto il mondo... ramificata ma UNA
quindi UNA SOLA LEGGE, in COMMON LAW,
la sola su cui GIURANO gli AVVOCATI italiani...
NON LA NOSTRA, NAZIONALE.....SCORDATEVELO!!
PROMOSSA DALL'INTERNATIONAL BAR COUNCIL, 
un trust, un ente no-profit che dice di voler 
"TUTELARE E PROMUOVERE LO STUDIO DELLA LEGGE NEL MONDO"
UNA LEGGE UNICA PER TUTTO IL PIANETA
diffusa e fatta "BACIARE CON REVERENZA"
a tutti i laureati, IN OGNI PAESE, 
dopo il TIROCINIO per diventare AVVOCATI
UNA LEGGE UNICA PER TUTTO IL PIANETA,
QUELLA della City of London, 
due chilometri di territorio che SFUGGE A QUALSIASI LEGGE DELLA TERRA, 
perchè ha la propria, DIVERSA DA QUELLA DEL RESTO DELLA GRAN BRETAGNA, diversa da quella di quella di QUALSIASI ALTRO PAESE DEL MONDO.....
Quella è la legge DELL'ENCLAVE dei BARRISTERS, DEGLI AVVOCATI DEGLI IMMENSI GRUPPI FINANZIARI, DELLE MULTINAZIONALI, DEGLI STATI FINTAMENTE DI DIRITTO, DEI PIRATI DELLA FINANZA INTERNAZIONALE...
E' LA LEGGE DELLA CABALA OSCURA...
LA LEGGE DI CHI VUOLE CHE IL MONDO OBBEDISCA, LAVORI, CONSUMI, PAGHI LE TASSE E SI AMMALI, PER POTER FRUTTARE QUALCOSA ANCHE DA MALATO
LA LEGGE DEL COMMERCIO... COMMERCIO DI QUALSIASI COSA E PERSONA, PERCHE' TUTTO IN QUESTA LEGGE è SOLO ED UNICAMENTE "COMMERCIO", NON ESISTE UMANITA'...di nessun tipo
ESISTE SOLO IL LUCRO!!
Una legge antichissima, che viene "ammodernata" in piccoli dettagli, ma di fatto è rimasta SEMPRE LA STESSA
UNA LEGGE IBRIDATA con un po' di LEGGE NAZIONALE E CONSEGNATA AGLI ORDINI PROFESSIONALI ED ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA (ove non esistono gli "ordini")
DI AVVOCATI NEL MONDO tanto NON FAR CAPIRE CHE è ESTRANEA AGLI ORDINAMENTI INTERNI DELLE NAZIONI
CONSEGNATA, perchè gli AVVOCATI VI GIURINO SOPRA!!
...E IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, che DI FATTO è la succursale di un TRUST AMERICANO (International Bar Council), viene citato come organismo di controllo e albo della professione forense NELLA NOSTRA COSTITUZIONE... certo...
Ma, al tempo in cui venne redatto quell'articolo della CARTA, gli AVVOCATI GIURAVANO SU DI ESSA... ora NON PIU'!
Quindi...???
NEL NOSTRO CASO, L'ITALIA, UN PAESE CHE HA IL SUO ORDINAMENTO GIURIDICO IN CIVIL LAW, con radici nel diritto romano, canonico, napoleonico, non ha proprio NULLA A CHE FARE CON IL CODICE SUL QUALE GLI AVVOCATI SONO COSTRETTI A GIURARE OBBEDIENZA ED OSSERVANZA...
IL SOLO GIURAMENTO che gli avvocati sono costretti a fare...
ORA ALLA NAZIONE, SULLA COSTITUZIONE, SUL RISPETTO DELLE LEGGI NAZIONALI, NON DEVONO GIURARE PIU'
LE RIFORME, SAPETE?...DAL 2012, la riforma della PROFESSIONE FORENSE LI ESENTA, LI ESIME DAL DIMOSTRARE IN FORMA SOLENNE...
...QUALSIASI OBBEDIENZA, RISPETTO ED OSSERVANZA DELLE LEGGI ITALIANE, COSTITUZIONE COMPRESA
LE RIFORME: quelle che ci stanno traghettando a velocità massima verso il NUOVO ORDINE MONDIALE e la ROVINA DEL GENERE UMANO!
UNA LEGGE UNICA PER TUTTO IL PIANETA
dettata, protetta, diffusa, INFILTRATA in tutto il MONDO 
DA UN TRUST IMMENSO FATTO DI POTERE PURO, 
presente in tutto il mondo ATTRAVERSO GLI ORDINI PROFESSIONALI, ove esistono... Qui da noi, ATTRAVERSO IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, 
che ne è la sua emissione e rappresentanza italiana.
IN UN'AULA DI GIUSTIZIA (civile o penale non fa differenza) quindi, oggi convivono DUE ORDINAMENTI, in totale contrasto uno con l'altro... nello STESSO PROCEDIMENTO
uno IN COMMON LAW, il CODICE ETICO E PROCEDURALE 
che gli avvocati devono INCARNARE FINO ALLO SPASIMO, 
pena sospensioni, multe, iniziative disciplinari del Consiglio Nazionale Forense, senza mai rispondere ad alcun DOVERE DI RISPETTO E OBBEDIENZA ALLO STATO OVE QUEST'AULA DI GIUSTIZIA VIVE, tantomeno nei confronti del GIUDICE, poiche la riforma del 2012 li METTE SULLO STESSO IDENTICO PIANO IN AULA
e un altro IN DIRITTO POSITIVO, QUELLO CHE IL GIUDICE INTERPRETA... che noi, poveri mortali, si riteneva fosse IL SOLO 
AD ESSERE APPLICATO IN TRIBUNALE.
Il giudice GIURA SUL RISPETTO E L'OBBIEDIENZA
ALLO STATO E ALLA COSTITUZIONE...
...L'AVVOCATO NO!!
Ma sembrano intendersi PERFETTAMENTE IN AULA E TUTTO PARE FILARE LISCIO COME L'OLIO... specie nelle SEZIONI FALLIMENTARI DEI TRIBUNALI, specie lì...
il BAR COUNCIL, l'INTERNATIONAL BAR ASSOCIATIO, LA LAW SOCIETY, IL C.C.B.E. EUROPEO... e quindi TUTTE LE LORO RAMIFICAZIONI A LIVELLO NAZIONALE NEL MONDO... SONO TRUST DI FATTO !!
Esistono (li abbiamo) atti istitutivi, costitutivi, direttivo, trustees incaricati per ogni CONTINENTE DEL MONDO, nomi e cognomi per ogni SINGOLO PAESE DELLA TERRA. LA GIURISIDIZIONE in cui vive il TRUST INIZIALE (che incorpora poi quelli NAZIONALI) è NEGLI STATI UNITI, a NEW YORK
QUINDI noi abbiamo un trust AMERICANO che DETTA LE REGOLE PROCEDURALI DENTRO LE NOSTRE AULE DI GIUSTIZIA ITALIANE per mezzo di avvocati più o meno IGNARI DI QUESTO?
UN TRUST CHE PROTEGGE UN ORDINAMENTO ANGLOSASSONE, DENTRO I TRIBUNALI ITALIANI??
...e gli AVVOCATI giurano obbedienza e fedeltà al loro ordinamento, senza mai specificare che si tratti dell'obiettivo di scopo del trust originario AMERICANO... e non dell'ORDINAMENTO ITALIANO... (un bel giochetto, non c'è che dire).
Ora si chiede...
...E l'imputato??...e l'esecutato??...AVRA' DIRITTO ANCHE LUI A SCEGLIERE LA SUA GIURISIDIZIONE, NO?? ...DATO CHE CE NE SONO GIA' DUE!
1) GLI AVVOCATI SONO TUTTI FEDELISSIMI ALLA COMMON LAW della MALNATA, TOSSICA, OCCULTA City of London
2) I GIUDICI CELEBRANO IN DIRITTO NAZIONALE
3) E NOI??
ci scegliamo QUELLO DEI TRATTATI INTERNAZIONALI A DIFESA DEI DIRITTI INALIENABILI DELL'UOMO...
COSì ALMENO, siamo pari... ANZI NO, siamo AL DI SOPRA...
Chi ha ancora una Coscienza... la usi...
s'è fatto tardissimo...
e la dissonanza COGNITIVA aumenta...
MANTENETE LO STATO DI VEGLIA!
P.s. Articolo 24 della Costituzione
"Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi "
sarà il caso che ci si attrezzi....in questo marasma giurisdizionale.
(Valeria Gentili)

IL BAR COUNCIL DELLA CITY DI LONDRA... e conseguenze Emoticon smile
https://www.facebook.com/100006410670704/posts/1783830718507267/

LA FUNZIONE DEMORALIZZATRICE DEGLI AVVOCATI
https://www.facebook.com/IlQuartoQuattro/photos/a.289983367835949.1073741828.284948685006084/579965002171116/?type=3

IL GIURAMENTO:
“Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento”. 
...."del nostro ordinamento" QUALE?? A QUALE ordinamento si fa riferimento? VIDEO: https://www.youtube.com/watch…

L'AVVOCATO NON GIURA PIU' DAVANTI AL TRIBUNALE
MA SOLO DAVANTI AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE!
OVVERO... AL BAR COUNCIL DEL TEMPLE BAR DELLA CITY of LONDON... ADMIRALTY LAW (vedi la cordoniera coi nodi marinareschi che orna la toga) in COMMON LAW!
SONO INDIPENDENTI DALLO STATO, IN MODO ASSOLUTO! E NOI DA CHI CI DOVREMMO FAR DIFENDERE?
"Il giuramento scompare, per far posto all'impegno solenne. Ma la vera novità è rappresentata dal fatto che tale impegno è pronunciato davanti a Colleghi del proprio Ordine e non davanti al Magistrato, ponendo così l'avvocato in una situazione di formale parità e dignità rispetto al Giudice."
http://www.jusdicere.it/Ragionan…/nuovo-giuramento-avvocato/

Il segreto dietro le società segrete: l'origine dei trust
https://www.youtube.com/watch…

Emoticon heart LA PROPOSTA E LE RICERCHE DI POPOLO UNICO:
https://www.facebook.com/…/1378…/permalink/1686394618297380/

‪#‎trust‬ ‪#‎popolounico‬ ‪#‎admiraltylaw‬ ‪#‎commonlaw‬ ‪#‎barcouncil‬ ‪#‎giuramento‬‪#‎costituzione‬ ‪#‎massoneria‬ ‪#‎cityoflondon‬ ‪#‎nwo‬ ‪#‎newworldorder‬‪#‎nuovoordinemondiale‬ ‪#‎giurisprudenza‬ ‪#‎università‬ ‪#‎praticantato‬‪#‎avvocato‬ ‪#‎avvocatura‬ ‪#‎foro‬

 
 
 

BAR COUNCIL

Post n°425 pubblicato il 05 Aprile 2016 da jack20052

CI VEDIAMO AL BAR COUNCIL Emoticon grin

...io non vi dico niente ma... qui "ci siamo", siamo al punto ragazzi. Qui arriva la spiegazione del perché non ci siano avvocati nelle decine e decine di gruppi di informazione alternativa, mentre letteralmente 'intasano' quelli dei cosiddetti TROLL. E sono, comprensibilmente, i più cavillosi e spietati quando si tratta di demolire psicologicamente quello che loro chiamano, con un termine coniato ad hoc dalla CIA, un "complottista". Su cosa stanno giurando i nostri azzeccagarbugli? SU QUALE ORDINAMENTO? A chi rispondono? Alla Costituzione? O a un qualche ENTE PRIVATO, che magari si chiama BAR COUNCIL ed ha un ordinamento internazionale DEL TUTTO SCOLLEGATO dalle Costituzioni degli Stati? Cosa stanno coprendo questi "signori", con tale e tanta tenacia da buttar fuori dai gruppi senza battere ciglio chi OSA porre la questione, come anche chi OSA (come il sottoscritto) indagare sulle trame nascoste di alcuni eventi che vedono coinvolta la Massoneria internazionale? Nell'allegato, lo scambio tra un membro del gruppo Border Nights e l'amministratore dello stesso, Avvocato Gran Maestro Gianfranco Pecoraro (alias Carpeoro):
https://word.office.live.com/wv/WordView.aspx…

"GLI AVVOCATI nelle nostre aule di Giustizia" (di Valeria Gentili)
Ovvero THE RULE OF LAW, la Regola della Legge, una sola
per tutto il Mondo...
quello che si vede
quello che deve restare nascosto ai più...
Intanto cominciamo col dire che ESISTE GIA' UNA SOLA LEGGE PER TUTTO IL MONDO... vi sembra strano?
Non lo è... è un codice fissato e tutelato da una ramificata rete di associazioni, dall'aspetto più o meno benefico, umanitario, no-profit e caritatevole a livello mondiale...
The Law Society, La Società della LEGGE
UNA in tutto il mondo... ramificata ma UNA
quindi UNA SOLA LEGGE, in COMMON LAW,
la sola su cui GIURANO gli AVVOCATI italiani...
NON LA NOSTRA, NAZIONALE.....SCORDATEVELO!!
PROMOSSA DALL'INTERNATIONAL BAR COUNCIL, 
un trust, un ente no-profit che dice di voler 
"TUTELARE E PROMUOVERE LO STUDIO DELLA LEGGE NEL MONDO"
UNA LEGGE UNICA PER TUTTO IL PIANETA
diffusa e fatta "BACIARE CON REVERENZA"
a tutti i laureati, IN OGNI PAESE, 
dopo il TIROCINIO per diventare AVVOCATI
UNA LEGGE UNICA PER TUTTO IL PIANETA,
QUELLA della City of London, 
due chilometri di territorio che SFUGGE A QUALSIASI LEGGE DELLA TERRA, 
perchè ha la propria, DIVERSA DA QUELLA DEL RESTO DELLA GRAN BRETAGNA, diversa da quella di quella di QUALSIASI ALTRO PAESE DEL MONDO.....
Quella è la legge DELL'ENCLAVE dei BARRISTERS, DEGLI AVVOCATI DEGLI IMMENSI GRUPPI FINANZIARI, DELLE MULTINAZIONALI, DEGLI STATI FINTAMENTE DI DIRITTO, DEI PIRATI DELLA FINANZA INTERNAZIONALE...
E' LA LEGGE DELLA CABALA OSCURA...
LA LEGGE DI CHI VUOLE CHE IL MONDO OBBEDISCA, LAVORI, CONSUMI, PAGHI LE TASSE E SI AMMALI, PER POTER FRUTTARE QUALCOSA ANCHE DA MALATO
LA LEGGE DEL COMMERCIO... COMMERCIO DI QUALSIASI COSA E PERSONA, PERCHE' TUTTO IN QUESTA LEGGE è SOLO ED UNICAMENTE "COMMERCIO", NON ESISTE UMANITA'...di nessun tipo
ESISTE SOLO IL LUCRO!!
Una legge antichissima, che viene "ammodernata" in piccoli dettagli, ma di fatto è rimasta SEMPRE LA STESSA
UNA LEGGE IBRIDATA con un po' di LEGGE NAZIONALE E CONSEGNATA AGLI ORDINI PROFESSIONALI ED ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA (ove non esistono gli "ordini")
DI AVVOCATI NEL MONDO tanto NON FAR CAPIRE CHE è ESTRANEA AGLI ORDINAMENTI INTERNI DELLE NAZIONI
CONSEGNATA, perchè gli AVVOCATI VI GIURINO SOPRA!!
...E IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, che DI FATTO è la succursale di un TRUST AMERICANO (International Bar Council), viene citato come organismo di controllo e albo della professione forense NELLA NOSTRA COSTITUZIONE... certo...
Ma, al tempo in cui venne redatto quell'articolo della CARTA, gli AVVOCATI GIURAVANO SU DI ESSA... ora NON PIU'!
Quindi...???
NEL NOSTRO CASO, L'ITALIA, UN PAESE CHE HA IL SUO ORDINAMENTO GIURIDICO IN CIVIL LAW, con radici nel diritto romano, canonico, napoleonico, non ha proprio NULLA A CHE FARE CON IL CODICE SUL QUALE GLI AVVOCATI SONO COSTRETTI A GIURARE OBBEDIENZA ED OSSERVANZA...
IL SOLO GIURAMENTO che gli avvocati sono costretti a fare...
ORA ALLA NAZIONE, SULLA COSTITUZIONE, SUL RISPETTO DELLE LEGGI NAZIONALI, NON DEVONO GIURARE PIU'
LE RIFORME, SAPETE?...DAL 2012, la riforma della PROFESSIONE FORENSE LI ESENTA, LI ESIME DAL DIMOSTRARE IN FORMA SOLENNE...
...QUALSIASI OBBEDIENZA, RISPETTO ED OSSERVANZA DELLE LEGGI ITALIANE, COSTITUZIONE COMPRESA
LE RIFORME: quelle che ci stanno traghettando a velocità massima verso il NUOVO ORDINE MONDIALE e la ROVINA DEL GENERE UMANO!
UNA LEGGE UNICA PER TUTTO IL PIANETA
dettata, protetta, diffusa, INFILTRATA in tutto il MONDO 
DA UN TRUST IMMENSO FATTO DI POTERE PURO, 
presente in tutto il mondo ATTRAVERSO GLI ORDINI PROFESSIONALI, ove esistono... Qui da noi, ATTRAVERSO IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, 
che ne è la sua emissione e rappresentanza italiana.
IN UN'AULA DI GIUSTIZIA (civile o penale non fa differenza) quindi, oggi convivono DUE ORDINAMENTI, in totale contrasto uno con l'altro... nello STESSO PROCEDIMENTO
uno IN COMMON LAW, il CODICE ETICO E PROCEDURALE 
che gli avvocati devono INCARNARE FINO ALLO SPASIMO, 
pena sospensioni, multe, iniziative disciplinari del Consiglio Nazionale Forense, senza mai rispondere ad alcun DOVERE DI RISPETTO E OBBEDIENZA ALLO STATO OVE QUEST'AULA DI GIUSTIZIA VIVE, tantomeno nei confronti del GIUDICE, poiche la riforma del 2012 li METTE SULLO STESSO IDENTICO PIANO IN AULA
e un altro IN DIRITTO POSITIVO, QUELLO CHE IL GIUDICE INTERPRETA... che noi, poveri mortali, si riteneva fosse IL SOLO 
AD ESSERE APPLICATO IN TRIBUNALE.
Il giudice GIURA SUL RISPETTO E L'OBBIEDIENZA
ALLO STATO E ALLA COSTITUZIONE...
...L'AVVOCATO NO!!
Ma sembrano intendersi PERFETTAMENTE IN AULA E TUTTO PARE FILARE LISCIO COME L'OLIO... specie nelle SEZIONI FALLIMENTARI DEI TRIBUNALI, specie lì...
il BAR COUNCIL, l'INTERNATIONAL BAR ASSOCIATIO, LA LAW SOCIETY, IL C.C.B.E. EUROPEO... e quindi TUTTE LE LORO RAMIFICAZIONI A LIVELLO NAZIONALE NEL MONDO... SONO TRUST DI FATTO !!
Esistono (li abbiamo) atti istitutivi, costitutivi, direttivo, trustees incaricati per ogni CONTINENTE DEL MONDO, nomi e cognomi per ogni SINGOLO PAESE DELLA TERRA. LA GIURISIDIZIONE in cui vive il TRUST INIZIALE (che incorpora poi quelli NAZIONALI) è NEGLI STATI UNITI, a NEW YORK
QUINDI noi abbiamo un trust AMERICANO che DETTA LE REGOLE PROCEDURALI DENTRO LE NOSTRE AULE DI GIUSTIZIA ITALIANE per mezzo di avvocati più o meno IGNARI DI QUESTO?
UN TRUST CHE PROTEGGE UN ORDINAMENTO ANGLOSASSONE, DENTRO I TRIBUNALI ITALIANI??
...e gli AVVOCATI giurano obbedienza e fedeltà al loro ordinamento, senza mai specificare che si tratti dell'obiettivo di scopo del trust originario AMERICANO... e non dell'ORDINAMENTO ITALIANO... (un bel giochetto, non c'è che dire).
Ora si chiede...
...E l'imputato??...e l'esecutato??...AVRA' DIRITTO ANCHE LUI A SCEGLIERE LA SUA GIURISIDIZIONE, NO?? ...DATO CHE CE NE SONO GIA' DUE!
1) GLI AVVOCATI SONO TUTTI FEDELISSIMI ALLA COMMON LAW della MALNATA, TOSSICA, OCCULTA City of London
2) I GIUDICI CELEBRANO IN DIRITTO NAZIONALE
3) E NOI??
ci scegliamo QUELLO DEI TRATTATI INTERNAZIONALI A DIFESA DEI DIRITTI INALIENABILI DELL'UOMO...
COSì ALMENO, siamo pari... ANZI NO, siamo AL DI SOPRA...
Chi ha ancora una Coscienza... la usi...
s'è fatto tardissimo...
e la dissonanza COGNITIVA aumenta...
MANTENETE LO STATO DI VEGLIA!
P.s. Articolo 24 della Costituzione
"Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi "
sarà il caso che ci si attrezzi....in questo marasma giurisdizionale.
(Valeria Gentili)

IL BAR COUNCIL DELLA CITY DI LONDRA... e conseguenze Emoticon smile
https://www.facebook.com/100006410670704/posts/1783830718507267/

LA FUNZIONE DEMORALIZZATRICE DEGLI AVVOCATI
https://www.facebook.com/IlQuartoQuattro/photos/a.289983367835949.1073741828.284948685006084/579965002171116/?type=3

IL GIURAMENTO:
“Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento”. 
...."del nostro ordinamento" QUALE?? A QUALE ordinamento si fa riferimento? VIDEO: https://www.youtube.com/watch…

L'AVVOCATO NON GIURA PIU' DAVANTI AL TRIBUNALE
MA SOLO DAVANTI AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE!
OVVERO... AL BAR COUNCIL DEL TEMPLE BAR DELLA CITY of LONDON... ADMIRALTY LAW (vedi la cordoniera coi nodi marinareschi che orna la toga) in COMMON LAW!
SONO INDIPENDENTI DALLO STATO, IN MODO ASSOLUTO! E NOI DA CHI CI DOVREMMO FAR DIFENDERE?
"Il giuramento scompare, per far posto all'impegno solenne. Ma la vera novità è rappresentata dal fatto che tale impegno è pronunciato davanti a Colleghi del proprio Ordine e non davanti al Magistrato, ponendo così l'avvocato in una situazione di formale parità e dignità rispetto al Giudice."
http://www.jusdicere.it/Ragionan…/nuovo-giuramento-avvocato/

Il segreto dietro le società segrete: l'origine dei trust
https://www.youtube.com/watch…

Emoticon heart LA PROPOSTA E LE RICERCHE DI POPOLO UNICO:
https://www.facebook.com/…/1378…/permalink/1686394618297380/

‪#‎trust‬ ‪#‎popolounico‬ ‪#‎admiraltylaw‬ ‪#‎commonlaw‬ ‪#‎barcouncil‬ ‪#‎giuramento‬‪#‎costituzione‬ ‪#‎massoneria‬ ‪#‎cityoflondon‬ ‪#‎nwo‬ ‪#‎newworldorder‬‪#‎nuovoordinemondiale‬ ‪#‎giurisprudenza‬ ‪#‎università‬ ‪#‎praticantato‬‪#‎avvocato‬ ‪#‎avvocatura‬ ‪#‎foro‬

 
 
 

Financial Polis

Post n°424 pubblicato il 17 Marzo 2016 da jack20052

Financial Polis creerà uno studio collettivo nel centro di Milano ... caro Partner valuta la proposta e poi dammi una risposta

Tutto è Intelligenza Collettiva

Complice forse la generalizzata e indotta crisi economica che non terminerà, negli ultimi anni l’esercizio in forma collettiva delle libere professioni si sta via via sempre più diffondendo. Solo nelle ultime settimane mi è stato chiesto più  volte delucidazioni su come costituire un network professionale collettivo 

Al di là delle solite domande, se associarsi o no, oppure ancora con chi associarsi, la gestione in forma collettiva di un’attività professionale consente ai professionisti diversi vantaggi, come ad esempio la possibilità di  ripartire i costi della locazione fra tutti gli associati, migliore gestione degli incarichi tramite Open Practise o semplicemente avere a disposizione differenti professionalità e skills 

Ricordiamo che oggi Financial Polis ha 2000 Partner in tutto il mondo 

Giovani avvocati, architetti, ingegneri, notai, consulenti, medici, ed altri professionisti potrebbero trovare davvero conveniente iniziare (o continuare) la professione in comune con altri giovani partner allo scopo di offrire servizi completi,  ripartire il lavoro,  condividere mezzi e/o strumenti di lavoro e così via.

La costituzione di uno studio collettivo avverrà prima con scrittura privata, poi con la creazione di Financial Polis Italia.

Financial Polis ha l' obiettivo di far crescere il reddito prodotto dagli associati locali.

Il rapporto professionale fra il professionista ed il cliente rimane individuale e smistato  dalla piattaforma Open Practise e formalmente viene regolarizzato mediante contratto o una semplice lettera di incarico.

Le entrate ed i compensi dell’attività professionale sono percepite dai Partner direttamente.

Oggi sono 200 i Partner locali italiani (ricordo che i Partner nel mondo sono 2000) ma lo studio centrale a Milano sarà di 100 Partner Senior ... quelli giusti ... quando li avrò selezionati ci incontreremo ... la struttura locale a Milano dovrà contenere 100 Partner ... il meccanismo sarà ripetuto negli altri Stati

Se sei interessato 
Chiamami: Cell.: 3495017530
Contattami: Skype: fabio.sipolino

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