
Altro che monologo di una vagina. Con grande stupore trovo in rete decine di discussioni sul look della zona più intima, vale a dire di quella zona che, generalmente, mostri a un pubblico molto ristretto e solo in cerimonie d'onore.
E' segno dei tempi (estivi) e io ai tempi non sto dietro. Per me una "brasiliana" vale quanto una "francese" o una "americana": non è la nazionalità che fa la differenza, ma è la personalità. Intendo: a ogni personalità si addice il proprio look, anche da quelle parti. Vi immaginate Brad Pitt che fa le smorfie di Mr. Bean?
Superata la frontiera (idiota) della colorazione intima, siamo approdati a soluzioni più sensuali. Sì, in fondo è argomento che offre fantasie: una depilazione può essere un gioco erotico da fare in due (attenzione, naturalmente, nello scegliere CHI potrebbe armeggiare con una lametta nei dintorni del vostro...).
Essere uomo dà anche questo vantaggio: evitare l'incontro con l'estetista della zona bikini. O meglio: dava. Purtroppo l'uomo è sempre più attratto da alcune pratiche femminili: abbiamo cominciato con l'orecchino, i capelli lunghi, la depilazione delle gambe, del torace, il perizoma...E adesso pare vada di moda anche la depilazione intima per gli uomini anche se, da quanto leggo, per adesso è ancora fai da te.
Che questo sia un altro segno della società dell'apparire, ma anche di come la pornografia sia sulla...ehm...bocca di tutti, mi pare evidente (pur constatando che una volta anche i pornoattori non erano glabri). Adesso però il glabro va di moda, tra i dibattiti di chi si rifiuta di essere una lolita e di chi apprezza il taglio stile hard movie. Resta ancora un passo, secondo me. Se una donna può scegliere tra la brasiliana, la francese e l'americana, l'uomo tra cosa potrà scegliere?