
Non voglio fare un pippone sulla violenza alle donne, tutti sanno quale è la situazione ci sono circa 50.000 casi all’anno di percosse e violenze inaudite, inoltre 127 donne nel 2011 sono stata massacrate e uccise e altre 73 durante l’anno fino a luglio.
Solo il 10% delle donne denuncia le violenze subite per paura di ritorsioni perché non è tutelata dalla legge e da una magistratura che spesso valuta in modo approssimativo la pericolosità della persona violenta, tanto che alcune sono state talmente terrorizzate dal loro carnefice che hanno preferito il suicidio.
Molti sanno che qui su Libero ci sono diverse donne vittime di queste situazioni che hanno aperto un blog per svariati motivi, alcune di queste, anche se solo virtualmente, sono amiche e ieri è comparso questo messaggio sul blog di una di loro:
"Lo sapete cosa succede nel carcere milanese di Bollate: diciannove uomini autori di reati sessuali decidono di farsi curare ..... Nata nel settembre dell’anno scorso in seno al carcere di Bollate, la sperimentazione è giunta ora alla sua seconda fase, quella che serve a riaccompagnare queste persone fuori dal carcere, in mezzo alla gente. Si tratta, da una parte di seguire gli ex detenuti (come sette di questi otto uomini) nel loro ritorno alle famiglie, al lavoro, a una vita il più possibile normale. Di fronte al rischio, spaventoso, della recidiva. .....già recidiva loro al ritorno alla vita, e le vittime? Nessuno aiuto....... Io vittima...."
Di fatto il carcere di Bollate è sovraffollato all’inverosimile e voglio sperare che non lo dobbiamo a questo, di fatto lo scherzetto è costato 45mila euro per 19 detenuti finanziato da Provincia e Regione, di fatto in Italia la giustizia non funziona e non voglio fare un elenco o ci vogliono tre post, di fatto non esiste la certezza della pena che equivale a non avere un minimo di rispetto per chi a subito, di fatto quando non viene applicato il carcere preventivo o chi usufruisce di un reinserimento e delinque la responsabilità del giudice non esiste, chiunque sbaglia nel proprio lavoro paga le conseguenze perché un giudice no?, stiamo parlando di violenza, torture e di omicidi non di ladri di polli.
Inviato da: mari4570
il 19/06/2013 alle 19:09
Inviato da: PRONTALFREDO
il 18/06/2013 alle 11:40
Inviato da: DiavoloCustode666
il 16/06/2013 alle 01:18
Inviato da: mangiosempre
il 14/06/2013 alle 16:14
Inviato da: oltre.lo.specchio
il 10/06/2013 alle 17:19